26 ott 2010

Amat, al via concorso letterario “Parole in corsa 2010″


Riceviamo e pubblichiamo comunicato dall’Amat circa l’edizione 2010 del  concorso letterario Parole in Corsa

Prende il via la settima edizione del concorso letterario “Parole in corsa”. L’iniziativa, che avrà la durata di un mese, dal 15 ottobre al 15 novembre, è organizzata dall’Amat e da Asstra, l’associazione delle aziende pubbliche di trasporto, ed è rivolta agli amanti della scrittura.  Per aderire al concorso sarà necessario inviare un racconto a tema libero e i moduli di partecipazione, compilati con le generalità dell’autore, all’indirizzo email paroleincorsa@amat.pa.it.   Ogni racconto potrà avere un ingombro massimo di 90 righe (ogni riga di 58 battute e comunque non più di 5.300 battute compresi gli spazi).

Le indicazioni e la modulistica per poter partecipare al concorso si possono scaricare, a partire dal 15 ottobre, sul sito dell’Amat: www.amat.pa.it 

Tra tutti gli elaborati pervenuti, che saranno valutati da una commissione composta da giornalisti e scrittori, ne verranno selezionati cinque che, successivamente, parteciperanno al concorso nazionale di Parole in corsa che si terrà a Roma.


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6 commenti per “Amat, al via concorso letterario “Parole in corsa 2010″
  • Fabrivit 256
    26 ott 2010 alle 6:31

    Ma perchè invece di fare concorsi letterari non fanno un bel concorso a premi per chi manda a queel paese più volte bellavista e tutta la cricca dirigenziale???? Oh io mi sono stufato di aspettare 45 minuti un 118…e menomale che adesso che è sospesa la metro le corse sarebbero più frequesti…BELAVISTAA: Te Cianno Mai Mannato a Quel Paese….
    Sapessi quanta gente che ce sta, il primo cittadino è amico mio, tu diglie che te ciò mannato io.. E vai, e vai….

  • Giusy 72
    26 ott 2010 alle 8:06

    Perchè accusare Bellavista? E’ il Comune che non sostiene in modo adeguato l’Amat! Prova a dirigere tu un’azienda con tanti autobus obsoleti, con la città paralizzata dal traffico per mancanza di vigili e di cordoli!!! I cordoli… vogliamo ricordare le pressioni del Presidente Bellavista per l’installazione su Via Maqueda e Corso Tukory?
    E il nuovo Piano Amat? Pronto da un anno e non ancora approvato!
    E si potrebbe continuare così con altri esempi!

  • blackmorpheus 54519
    26 ott 2010 alle 8:06

    @Fabrivit

    il problema è il realtà più complesso. I bus non funzionano per tanti motivi. Primo su tutti il fatto che non esistono cordoli ovunque e le corsie preferenziali non vengono quasi mai rispettate. Questo grazie anche alla negligenza della polizia municipale che non svolge il lavoro che sarebbe di sua competenza. C’è un piano AMAT per la redistribuzione della rete, che ottimizzerebbe i tempi di percorrenza e le frequenze riducendo il numero di linee esistenti, che però giace da più di un anno al consiglio comunale che al momento non vuole saperne di approvarlo. In più mettiamo in conto anche i mezzi obsoleti che si guastano giornalmente. Dovevano arrivare 20 milioni di euro dai fondi CIPE, ne sono arrivati solo 10 milioni. Questo in ogni caso dovrebbe permettere di rinnovare un minimo il parco mezzi.

  • Calò 80
    26 ott 2010 alle 12:18

    Finché il comune di Palermo non sarà in grado di rispettare il contratto di servizio, l’Amat avrà sempre meno risorse e il servizio di conseguenza sarà sempre peggiore.

  • Fabrivit 256
    26 ott 2010 alle 22:06

    Ci sono dinamiche interne all’amat che manco immaginate…non sono solo i mezzi e i cordoli il problema…


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