18 ott 2010

Legambiente: Palermo terz’ultima nella classifica degli ecosistemi urbani


E’ stata resa nota la diciassettesima edizione del rapporto sulla qualità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani di Legambiente e Istituto di Ricerche Ambiente Italia.

Il documento pubblicato inizia così:

E’ di nuovo allarme ambientale nelle grandi città italiane. Con l’unica eccezione di Torino tutti i nostri centri urbani con più di mezzo milione di abitanti vedono peggiorare il loro stato di salute.

Tira veramente una pessima aria a Milano, che peggiora in tutti gli indici della qualità dell’aria e in particolare per le concentrazioni di Ozono (60 giorni di superamento, erano 41 lo scorso anno); Napoli e Palermo soccombono sotto i cumuli di rifiuti abbandonati nelle strade, incapaci di intraprendere un sistema di raccolta differenziata efficace mentre a Roma i cittadini patiscono ogni giorno gli effetti dannosi di una mobilità scriteriata, con centro e periferie invase dalle auto private.

[...]

….Palermo arretra con evidenza nei passeggeri trasportati, crollando dai 110 viaggi per abitante all’anno della passata edizione agli attuali 44 appena

[...]

….oppure nella percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata dove Roma resta immobile ad appena il 19,5% e Palermo addirittura scende ad un ridicolo 3,9% (era il 4,3% nella scorsa edizione)

[...]

Nel complesso, i nuovi numeri dei principali comuni capoluogo di provincia d’Italia ci dicono che restano al palo le isole pedonali, le zone a traffico limitato e il verde, si conferma scarsamente
utilizzato il trasporto pubblico, mentre crescono le immatricolazioni di automobili, molto probabilmente frutto dell’ennesima rottamazione promossa dal Governo

[...]

Palermo passa dal novantesimo posto dello scorso anno al terzultimo, scendendo di ben undici posizioni. Nell’aria infatti la città sicula peggiora le medie di No2 e Pm10, mentre migliora un po’ nei giorni di superamento dei limiti per l’Ozono.

Migliorano impercettibilmente i consumi idrici ma aumentano le perdite della rete idrica (dal 47% al 49% attuale). Ma soprattutto, Palermo vede crescere la produzione di rifiuti procapite (da 595,5 Kg/ab/anno a 572,3) e scende ancora la già risibile percentuale di rifiuti raccolti in modo differenziato (3,9%). Pesante flessione anche nei passeggeri sul trasporto pubblico (dai 110 viaggi per abitante all’anno nel 2009 agli appena 44 di questa edizione).

Praticamente inesistenti piste ciclabili, isole pedonali e ztl, così come immobile ci pare la situazione relativa alla gestione e lo sviluppo delle energie rinnovabili, ed è tra le ultime per metri quadrati di verde urbano destinato ai cittadini. Crescono poi anche i consumi di carburanti nei quali Palermo lo scorso anno eccelleva.

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11 commenti per “Legambiente: Palermo terz’ultima nella classifica degli ecosistemi urbani
  • bloodflower 127
    18 ott 2010 alle 15:59

    Ora tanto il fantasma di Cammarata o qualche assessore ridicolo farà la sua apparizione per dire che i dati sono sbagliati e che Palermo è la città più vivibile dell’universo. Un paradiso in terra… un posto troppo COOL.

  • Fabion54 48241
    18 ott 2010 alle 16:18

    Che belle notizie, ma come mai non sono in prima pagina??
    Come mai nessuno ne parla?
    “oppure nella percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata dove Roma resta immobile ad appena il 19,5% e Palermo addirittura scende ad un ridicolo 3,9% (era il 4,3% nella scorsa edizione)”
    Ciò vuol dire che la differenziata porta a porta non funziona??

  • Daniele 444
    18 ott 2010 alle 17:02

    Ma no .. che novità!! Anzi, mi stupisco come mai ultima sia addirittura Catania e non Palermo!

  • civispanormitanus 164
    18 ott 2010 alle 18:21

    I dati sul trasporto pubblico e sulla raccolta differenziata sono i più allarmanti, le società controllate dal comune di Palermo sono servite come sempre per acquisire consensi regalando stipendi, raggiungendo una situazione permanente di bancarotta, privando i cittadini del servizio per cui pagano. Questa storia deve finire: bisogna liberalizzare ed aprire questi settori ad altre aziende.

  • griffild 327
    18 ott 2010 alle 19:50

    @bloodflower COOL, me ne ero dimenticata di sta campagna pub. del CAXXO,,,,, e quanti soldini???

  • Luca 129
    18 ott 2010 alle 21:17

    Visto che peggio dell’ultimo posto non si puo’ fare, credo dal prossimo anno conteranno quanto siamo distanti dal penultimo :-D

    Tristezza infinita!

  • PeppePa 35
    18 ott 2010 alle 23:39

    I dati comunque sia sono riferiti allo scorso anni, non tenendo ancora conto della “munnizza” abbandonata per le strade di quest’anno, quindi secondo siamo sulla buona strada per farci superare da Catania e Crotone.

  • cirasadesigner 997
    19 ott 2010 alle 7:57

    Caro ectoplasma….. Ragazzi che ne dite se subbissiamo la stanza del sindaco di migliaia di lettere dove chiediamo conto al 1 cittadino di questi dati? Ammesso che vada ancora a lavoro o non si fregi lo stipendio cosi come fanno i suoi amici?

  • cirasadesigner 997
    19 ott 2010 alle 8:17

    Caro ectoplasma…. ragazzi che ne dite se subssiamo la stanza del sindaco di migliaia di lettere dove chiediamo conto al 1°cittadino di questi dati? Ammesso che vada ancora a lavoro o non si freghi lo stipendio cosi come fanno i suoi amici????? Provare non costa nulla almeno farà qualcosa durante le sue lunghe e travagliate giornate di lavoro… visti i risultati, non possiamo certo dire che non si stia impegnando a “fondo” per la sua città…

  • trunk 73
    19 ott 2010 alle 18:26

    Propongo di fare una petizione per avanzare una richiesta di sequestro conservativo dei beni accumulati dal sindaco e dagli assessori del Comune di Palermo a fronte della mala amministrazione della nostra Città.


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