06 ott 2010

Tre piazze monumentali: pubblicato il bando per i lavori


E’ stato pubblicato ieri il bando per l’affidamento dei lavori realtivi al rifacimento di tre piazze monumetali lungo il Cassaro: Piazza della Vittoria, Piazza Bologni e Piazza Marina.

Costo totale del progetto: 12 milioni di euro.

Il progetto prevede la riqualificazione di pavimentazioni, illuminazioni, arredo urbano e sculture degli elementi scultorei.

I lavori dovranno essere aggiudicati obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2010 e avranno inizio nelle prime settimane del 2011 per concludersi complessivamente dopo 30 mesi, con un programma di attività che permetterà di avanzare per stralci funzionali che consentano l’utilizzo delle piazze in maniera non troppo disagevole per i residenti e per consentire lo svolgimento delle funzioni pubbliche che vi prospettano.

Allo stato attuale si stanno studiando soluzioni all’interno del Piano Urbano del Traffico che agevolino la pedonalizzazione permanente di piazza Marina e piazza Bologni, connettendole anche agli altri sistemi di piazze limitrofe (Kalsa, Magione e Gran Cancelliere), in modo da accelerare la riappropriazione dello spazio pubblico del centro storico [tr. dal comunicato dell'ass. Centro Storico].


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15 commenti per “Tre piazze monumentali: pubblicato il bando per i lavori
  • xemet 427
    06 ott 2010 alle 8:31

    Tutto inutile se non si prevede una zona rimozione ferrea in tutte e tre le piazze citate. Che me ne faccio di una pavimentazione nuova se è coperta da automobili? Che me ne faccio di un bell’aspetto se tutto è rovinato da ferraglia accatastata?

  • giosafat 306
    06 ott 2010 alle 9:41

    l’idea è magnifica! ma riferendomi al problema sollevato da xemet il fatto è alla base… togli le auto da queste piazze per metterle dove? hanno pianificato anche questo?

  • Daniele 444
    06 ott 2010 alle 11:35

    No, a Palermo non pianificano proprio niente .. come minimo le chiuderei al traffico e le renderei isole pedonali!

  • MAQVEDA 17489
    06 ott 2010 alle 15:33

    Se osano anche solo toccarli mi ci incateno sopra e comincio a mordere chiunque mi si avvicini.

  • Luca 129
    06 ott 2010 alle 18:45

    Avete tutti ragione…
    Ma che rammarico dovere fare sempre considerazioni tanto scontate, tanto ovvie nei contenuti, come la pedonalizzazione delle Piazze, a causa del timore fondatissimo che chi ci amministra non abbia una minima idea di cosa significa pianificare e riqualificare un’area!

  • Artax84 4
    06 ott 2010 alle 22:52

    Sarà difficile fare accettare ai commercianti la pedonalizzazione di determinate aree, secondo il mio modestissimo parere. Se non si offre in cambio un robusto servizio di trasporto pubblico, che stimoli le persone a rinunciare, per recarsi in determinate aree, ai mezzi privati.
    La metropolitana automatica che fine ha fatto? C’erano dei progetti.

  • Fulippo1 1336
    07 ott 2010 alle 11:27

    La pedonalizzazione di qualsiasi area, sarebbe una cosa ottima sia per i cittadini che per i commercianti, ma solo se affiancata da grandi parcheggi nelle vicinanze, e di opere che favoriscano il trasporto pubblico nelle zone.

    Purtroppo ad oggi l’usanza dei palermitani è querlla di parcheggiare l’auto all’interno del negozio di destinazione, credo sia questo il motivo delle lamentele dei commercianti.

  • Artax84 4
    07 ott 2010 alle 16:55

    No, io mi riferisco alle lamentele e ai ricorsi amministrativi fatti dai commercianti contro le ZTL di un paio di anni fa.
    E personalmente hanno ragione, in quanto non si può impedire il traffico privato se non c’è un vero servizio di trasporto pubblico. Come ci va la gente al negozio? A cavallo? No, ci dovrebbe andare con la metropolitana, col tram, con l’autobus. A quel punto, il commerciante non si lamenta, perchè la gente arriva lo stesso al negozio facilmente.

  • Athon 827
    15 ott 2010 alle 18:59

    Per quanto riguarda il Palazzo Alliata di Villafranca di Piazza Bologni, quando lo rivedremo in tutta la sua bellezza?!! Come molti edifici della nostra città, o aree (area Quaroni), anche questo nobile palazzo è entrato purtroppo a far parte dei beni della Curia arcivescovile di Palermo, frutto di una donazione da parte della famiglia Alliata che aveva preteso la conservazione dell’integrità dell’edificio e l’utilizzazione per scopi culturali e sociali. Dico purtroppo perchè tutto ciò che appartiene alla Curia non viene mai recuperato, anzi in questi casi si rischia di perdere definitivamente pezzi importanti del nostro patrimonio architettonico. Nel 2005 la Curia decise di vendere il palazzo per farne un Hotel, stravolgendone gli ambienti. L’”unicum” costituito dal palazzo rischiò davvero di essere distrutto, nonostante si opponessero la Soprintendenza ai Beni culturali, il Ministero degli Interni, il Consiglio di Stato e il Prefetto di Palermo. E’ chiaro che appare improponibile ogni utilizzo diverso da quello della trasformazione di Palazzo Villafranca in uno splendido museo di se stesso da aprire al pubblico. Sarebbe meraviglioso veder salire le impalcature per il recupero…


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