29 set 2010

Mobilità ad personam, mobilità commerciale, infomobilità


httpv://www.youtube.com/watch?v=8mE1NzzLRCE

Direct marketing ad personam per la promozione e comunicazione del servizio di trasporto pubblico all’utente.
Un progetto che coinvolge attivamente diverse città europee. Che sensibilizza i cittadini all’uso del trasporto pubblico. Uno studio condotto su un campione variegato di cittadini che necessitano di spostamenti giornalieri dalla propria casa al lavoro.

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Mobilità commerciale in città:
i punti critici del sistema dei centri storici al collasso come Palermo:
1) la struttura urbanistico-architettonica tipica del centro storico, difficilmente si concilia con le esigenze legate al traffico commerciale;
2) la scarsa propensione all’innovazione da parte dei gestori dotati di una scarsa cultura logistica;
3) il mancato approccio di sistema da parte dell’amministrazione locale nella gestione delle funzioni urbane e degli interventi di regolamentazione.
P.s.: ma a Palermo le ordinanze sul carico e scarico merci nell’area centrale storica (assi v.emanule, roma, maqueda, r.settimo) vengono fatte rispattare ? Si vedono autocarri di grosse dimensioni a tutte le ore del giorno.

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Chiedere il minimo dei servizi pubblici dell’infomobilità, è tanto a Palermo?
http://www.comune.milano.it/dseserver/infomobilita/index.html
Va bene che a Palermo la maggior parte dei vigili urbani stanno negli uffici, ma almeno negli uffici possono lavorare per confezionare informazioni da fornire telematicamente ai cittadini, no ?

Infomobilità: messaggi sms gratuiti dal comune agli utenti che si registrano per ottenere informazioni sulla mobilità urbana e non solo mobilità (http://www.comune.biella.it/home/index.php?infomobility).

Un accordo tra radio locali e polizia municipale per diffondere le notizie sul traffico a tutti quei cittadini che ogni mattina si spostano in auto e nella maggior parte dei casi ascoltano la radio.

Questi alcuni tra i tanti desideri di Mobilita Palermo. Queste sono le realtà in tante città italiane in tema di mobilità. Naturalmente nell’attesa che i lavori del raddoppio del passante ferroviario e quelli del prossimo anello paralizzeranno la mobilità a Palermo per l’apertura di numerosi inevitabili cantieri a cielo aperto (che sia il momento che tutti si va in bici, perchè non si puo’ andare diversamente per qualche anno ? Oltre a bestemmiare non credo ci saranno altre vie d’uscita per i palermitani, ma le bestemmie non saranno un teletrasporto comunque).

Avremmo gradito vedere elencati progetti “soft”, di infomobilità, per il miglioramento della mobilità urbana nella programmazione del PISU di Palermo (http://scedelibere.comune.palermo.it/scedelibere//docs/albopretorio/82053/delibera_gm_141_4.pdf pag. 26 e 27) ma non c’è ne traccia alcuna e questo ci rattrista come cittadini sensibili ai temi del traffico e della mobilità.

Politici amministratori e amministratori non politici datevi da fare. E’ tempo di dare risposte concrete e visibili alla crisi della mobilità a Palermo. Rifletteteci perché abbiamo già ricominciato dalla pausa estiva e le targhe alterne non avranno altro che un effetto placebo! Non ci incantano più molte promesse da marinai rese quotidianamente a “Ditelo a RGS”!
FATTI.


mobilità commercialemobilità urbana

2 commenti per “Mobilità ad personam, mobilità commerciale, infomobilità
  • giosafat 306
    29 set 2010 alle 9:00

    che bella iniziativa! sicuramente con i dovuti accorgimenti potrebbe essere proposta a una città medio grande come palermo. L’ideale, una volta sistemate un po’ di cose a palermo, forse sarebbe proporlo ai sistemi di sobborghi a nord e a sud. carini-capaci-isola a nord, bagheria-villabate-misilmeri a sud. buona parte delle automobili presenti a palermo viene da queste due aree, quindi sarebbe interessante e utile migliorare il trasporto lì dove il traffico nasce.

    certo però ripeto che è necessario che prima vengano sistemate un po’ di cose qui…

  • matteo O. 166
    29 set 2010 alle 13:21

    Se le cifre dei clienti che poi continuano ad usare il mezzo pubblico sono del 60%, allora che senso ha non farlo provare a tutti!
    Nel video dicevano che si manda la richiesta cartacea e poi i pochi selezionati possono usufruire della tessera.
    Io dico invece di far fare a chiunque la richiesta via internet e inviare a casa a tutti i richiedenti, una tessera munita di fototessera, valida per un’intera settimana. (si risparimierebbe il costo della carta, la fatica del cittadino di spedire via posta la richiesta, e concederlo a tutti, tanto il calcolo del percorso lo fa un software in automatico! )

    A Palermo si potrebbe fare pubblicità a partire da un mese prima dell’innaugurazione di ogni linea (tram o metro) in modo da farlo provare subito gratuitamente a tutti i volenterosi.


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