21 set 2010

Tram e sovrappassi pedonali: una proposta alla IV Circoscrizione


E’ stata presentata la scorsa settimana una nostra proposta agli uffici della IV Circoscrizione circa i problemi di sicurezza dei pedoni sulla circonvallazione. Nella lettera, abbiamo posto precise premesse e una proposta seria affinchè possano essere già approntati i lavori relativi ai 3 sovrappassi pedonali previsti sulla circonvallazione (inclusi per la linea-3 tram).


Chiaro che le Circoscrizioni non hanno un grosso potere decisionale, ma chissà che magari con questo atto possa innescarsi un meccanismo burocratico tale da poter raggiungere l’obiettivo finale. Si parla settimanalmente di sottopassi abbandonati, sporchi, devastati, ma senza che si raggiunga una soluzione concreta.  In un oceano di proteste che riempie la nostra città, deve pur emergere qualcosa di costruttivo e propositivo.


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11 commenti per “Tram e sovrappassi pedonali: una proposta alla IV Circoscrizione
  • CinoMedium 169
    21 set 2010 alle 7:51

    Sarebbe un ottima idea ed anche ovvia, in una città normale.
    Ancora non riesco a spiegarmi come mai hanno creato una doppia entrata dalla corsia laterle a quella centrale nel giro di 20 metri.

    Saluti

  • giacomo 85
    21 set 2010 alle 8:12

    ciao, nonostante e un ottima proposta, vedrete, che non se ne fara niente, pultroppo e una variazione cosi stupida da fare al progetto, cosi insignificante, (cosa cambia farli prima i soprapassi) che non se ne fa proprio niente, infatti guardate da quale persone siamo amministrate. IN riferimento al varco che e stato creato in uscita uguale a quello di prima e che successivamente il varco precedente verra invertito in entrata, e questo a un senso , il problema e quando lo inverteranno? anche perche anno appena rifatto la segnaletica orizzontale, cose da pazzi, ciao a tutti

  • diesse78 123
    21 set 2010 alle 8:38

    Voglio spendere due parole sulla barzelletta dei varchi augurandomi che al momento sia una cosa transitoria (amici miei due varchi in entrata nel giro di niente invece di uno in uscita necessario come il pane) perche
    c’ e’ veramente da chiamare la neuro.

    @mobilita
    ad oggi della mail che abbiamo inviato la settimana scorsa, sia ad rgs che all uff traffico comune con oggetto il varco nei pressi ponte corleone, avete notizie??
    io nessuna risposta
    un consiglio a tutti non mandate ad rgs e il gds mail con soluzioni perke neanke le tengono in considerazione.
    la nostra soluzione importante per la citta’ e’ meno importante della pubblicazione della lettera di un tifoso del palermo. MMMaaahhh????
    che schifo!!!

  • Metropolitano 3396
    21 set 2010 alle 12:41

    @CinoMedium, a meno che vogliano convertire il vecchio varco di ingresso in varco d’uscita (giù usato illegalmente come uscita), ho notato anche io quella stupidaggine quando ieri tornavo dal centro Forum. Spero di non doverli vedere ancora a lungo, perchè nessuno utilizzerebbe quel doppione se non tolgono il semaforo di via perpignano, e così chi viaggia sul Viale Regione in direzione TP continuerà ad usare in modo scorretto il primo varco d’ingresso finchè non lo modificano. E non credo ci voglia una grande elasticità mentale per capire che non hanno senso due varchi d’ingresso a pochi metri di distanza.
    Per ora preferisco pensare che non hanno ancora completato le attività previste nell’ordinanza Perpignano, tant’è vero che non ho visto cambiamenti (passandoci oggi in bici all’incrocio di via Pitrè) neppure alla segnaletica verticale/orizzontale e neppure ai semafori del ponte di via Pitrè.

    @chiunque
    Riguardo i sovrappassi pedonali, in effetti bisogna anticiparne la costruzione, però essendo solo 3 non arriverebbero a coprire tutta la lunghezza interessata dalla linea tre del tram sul tratto Da Vinci-Calatafimi del Viale Regione. Tre sovrappassi basterebbero solo per togliere quei tre semafori a chiamata. Mi sbaglio ?

  • CinoMedium 169
    21 set 2010 alle 13:52

    @Metropolitano:
    la cosa che mi stranizza, non in questa città, e che hanno rifatto la segnaletica verticale

  • sir_igno 3
    21 set 2010 alle 23:02

    ALTRO CHE TRAM PALERMO RIMARRA’ SEMPRE LA STESSA

    Incognita tram: servono altri finanziamenti

    Occorrono altri 66 milioni di euro per la linea tranviaria della città che rischia di restare incompleta. Si attende ora la risposta del ministero delle Infrastrutture sulla perizia di variante al progetto
    L’aumento dei costi nella realizzazione dei lavori potrebbe intralciare l’approdo del tram a Palermo, maxi opera prescelta con l’obiettivo di migliorare la viabilità di una città caotica. I lavori in corso sembravano procedere a ritmi sostenuti, ma la notizia della necessità di altri fondi è giunta all’improvviso raffreddando le aspettative di chi a Palermo pensava di non dover più rimanere ore nel traffico.

    I 192 milioni di euro stanziati non bastano per completare tutte e tre le linee e ne occorrono altri 66. Una cifra considerevole che non sarà facile recuperare senza l’ok del ministero delle Infrastrutture alla perizia di variante a cui stanno lavorando in questi giorni il Comune e l’Amat per inviarla al più presto a Roma e soprattutto senza gli ulteriori finanziamenti che dovranno essere sostenuti dalla Regione.

    L’aumento è dettato dalle spese per le sottoreti, previste intorno ai 30 milioni, per spostare tubature di acqua e gas e linee telefoniche che faranno spazio ai binari. A questi si aggiungono poi 10 milioni di maggiori oneri per gli espropri, 7 milioni di Iva, altri 10 per opere di completamento e infine ulteriori 7 milioni per la realizzazione di un nuovo ponte in piazza Scaffa che scavalcherà il fiume Oreto e che unirà la prima linea da Brancaccio alla stazione centrale.

    La costruzione del nuovo ponte di Piazza Scaffa è stata una decisione presa in corso d’opera, dopo che i progettisti si sono accorti che quello esistente risultava essere troppo pericoloso per sostenere macchine e tram. Il cantiere per la realizzazione di questo ponte “bimodale” avrà delle conseguenze gravi sul traffico della zona e si ipotizza addirittura che si possa inaugurare la prima linea, data prevista per la fine del 2011, senza il collegamento diretto con la stazione.

    La numero uno è però la linea che rischia meno. Se non dovessero arrivare i nuovi finanziamenti, la tratta 2 che collega Borgo Nuovo-stazione Notarbartolo e la terza linea che unisce il quartiere periferico del Cep con Corso Calatafimi potrebbero restare tali solo sulla carta, mentre i lavori che stanno per iniziare sulla via Leonardo Da Vinci dove ci sono i 300 alberi di chorisie da espiantare e ripiantare altrove potrebbero non avere mai inizio.

    http://palermo.virgilio.it/primopiano/incognita-tram-servono-altri-finanziamenti.html

  • antony977 166269
    21 set 2010 alle 23:09

    @sir_igno, ho letto l’articolo e posso dirti con estrema lucidità che ci sono alcune incongruità e mi fanno pensare allo zampino di qualcuno oppure che sia stato fatto un frullato…. :)
    per esempio la variante sul ponte tram di piazza scaffa è stata già approvata a Roma lo scorso Novembre al ministero a Roma (presenti anche alcuni tecnici di Palermo) ed accodata, visto che l’iter deliberativo verrà concluso entro il prossimo inverno.Se non erro ne avevamo già parlato anche qui dentro. Nell’articolo invece si parla ancora di variante da presentare.I lavori della linea-3 sono pure cominciati mentre nell’articolo è scritto di no.Gli unici finanziamenti aggiuntivi richiesti sono quelli per il prolungamento della linea-3 fino via Basile
    Idem pure i fondi del passante che non mancano di certo, dove continuano ad essere aperti i cantieri (ultimo quello a sferracavallo), continuano gli espropri a cardillo.Fra qualche mese cominceranno pure i lavori nella tratta di viale delle alpi e Belgio.Che ne pensi?Le incongruenze rispetto alle righe del giornale ci stanno e sono notevoli e nel frattempo ti fai avvolgere dal solito disfattismo :D

    Ps: basta postare semplicemente una volta senza ripetere il copia/incolla in vari articoli e fuori topic

  • Paco 7942
    22 set 2010 alle 13:22

    Questa poi è l’assurdità del secolo: “Il cantiere per la realizzazione di questo ponte “bimodale” avrà delle conseguenze gravi sul traffico della zona e si ipotizza addirittura che si possa inaugurare la prima linea, data prevista per la fine del 2011, senza il collegamento diretto con la stazione.”

    In realtà la linea 1 verrà aperta entro il 2011 per rendere operativo il servizio prima del completamento dell’opera, notizia vecchissima questa. In pratica chi ha scritto ha trasformato una buona notizia in una brutta notizia. Incredibile…

  • giacomo 85
    05 ott 2010 alle 12:57

    ciao a tutti, ma come e andata a finire ?, qualcuno a risposto sulla vostra proposta ( riferita alla realizzazione dei ponti pedonali), cosa ci vuole a rispondere? per esempio l’ing. Ciralli a risposto al quesito che avete esposto sul varco del viale regione siciliana, come mai nessuno risponde a questa semplice domanda?


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