20 set 2010

Nuovi treni e bus per la Sicilia, firmata convenzione Ministero-Regione


Apprendiamo e riportiamo quanto segue:

PALERMO, 14 set 2010 (SICILIAE) – Sono state sottoscritte al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti due convenzioni tra lo stesso ministero e l’assessorato regionale alle Infrastrutture per l’acquisto di nuovi veicoli, sia treni che bus, a favore del sistema siciliano dei trasporti. Complessivamente, le disponibilita’ finanziarie per avviare un processo di ammodernamento dei mezzi ammontano ad un totale di 48milioni e 346 mila euro, cosi’ suddivisi: 36 milioni e 260 mila euro a carico dello Stato, 12 milioni ed 86 mila euro a carico del bilancio regionale a copertura del 25 per cento del costo di acquisto dei nuovi mezzi.

 Nel dettaglio, saranno acquistati 69 bus delle diverse tipologie, urbano, extraurbano e sub urbano, e 3 composizioni ferroviarie bi-piano, da 800 posti ciascuna.

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16 commenti per “Nuovi treni e bus per la Sicilia, firmata convenzione Ministero-Regione
  • Metropolitano 3301
    20 set 2010 alle 16:36

    Era ora, così si rinnova il parco dei rotabili, e delle vetture tuttora presenti in città visto che l’Amat vuole ridurre come previsto dal piano i mezzi utilizzati per coprire la rete di trasporto urbana in ogni quartiere. Forse così la qualità del servizio potrà essere mantenuta. Non so se il motivo che l’Amat vuole ridurre la circolazione dei vecchi mezzi sia proprio perchè non vuole spendere più soldi per la manutenzione.
    Curiosa anche la notizia sull’acquisto delle carrozze FS bipiano ad alta frequentazione.

  • antony977 166020
    20 set 2010 alle 17:13

    Probabile le composizioni Vivalto, visto che esse sono trainate da locomotori E464 che la Direzione Regionale Trenitalia ha in dotazione nell’isola.
    I Taf sono fuori produzione, o meglio richiederebbero una bella commessa d’ordine.Ci sarebbero poi i nuovi treni a doppio piano della Bombardier ma sono per lo più per il traffico a lunga percorrenza.
    Consideriamo però che questa fornitura è rivolta all’intero parco regionale.Quindi non si esclude che qualche convoglio possa andare a Catania.Ad ogni modo cercheremo di chiedere se verrà fatta apposita gara.

  • Calò 80
    20 set 2010 alle 17:49

    Sia i Taf sia i Vivalto in Sicilia non hanno senso. A parte che sono scomodissimi e inadatti per un servizio che dovrebbe portare le persone all’aeroporto(tant’è che il Malpensa express non viene più effettuato coni Taf ma con Minuetto a 5 casse) dato che non c’è spazio per i bagagli. Quindi sono assolutamente inadatte per il Trinacria express. Le carrozze a doppio piano servono per linee sature dove non è possibile prolungare i convogli e il numero di pendolari è elevato. Non mi sembra il caso della Sicilia e nemmeno di Palermo. Inoltre non potranno essere utilizzati o comunque dovranno viaggiare a velocità inferiore sulla Messina-Palermo o sulla Messina-Catania per via della sagoma limite nelle gallerie. Inoltre un convoglio di 800 persone dubito che si riempirà mai. Bastava un convoglio con non più di 250 persone(che comunque su alcune linee porterebbe ad un’offerta sproporzionata, ma comunque…).

    In Sicilia bisognava comprare treni ad un piano solo, magari più ampi dove serve, ma comunque sempre per linee a bassa frequentazione.

    Antony977, adesso Ansaldo Breda produce i Tsr che sono una versione leggermente più moderna rispetto ai Taf.

  • Metropolitano 3301
    20 set 2010 alle 21:58

    Scusate, ma che c’entra il fatto che siamo in sicilia e i vivalto non possono arrivare così come nemmeno i taf ? A meno che esistano altri tipi di carrozze bi-piano che devono arrivare qui.

  • antony977 166020
    20 set 2010 alle 22:36

    Meglio approfittare di qualsiasi fonte di finanziamento/accordo, in attesa della benedetta firma sul contratto di servizio fra Regione e ferrovie

  • Andrea Bernasconi 12
    20 set 2010 alle 22:50

    per esperienza diretta e conoscenza della materia…
    dio ci scanzi dai TAF (e… si, anche dai TSR), dovrebbero ucciderlo il designer che si è inventato i sedili “diversamente” ergonomici di queste elettromotrici! Per non parlare di qualche… ehm, noia con la frequente manutenzione.
    Ottime le Vivalto invece, davvero gran bei mezzi. Credo però anch’io che le doppio piano, ora come ora, sarebbero veramente sottoutlizzate. Certo, se viste in prospettiva medio lunga, sul passante di palermo… L’incarrozzamento non è poi così male.
    Certo le priorità sono altre, prime fra tutte la firma del contratto di servizio, che però mi sembra si allontani sempre più, se diamo retta alle “ultime” che farebbero presaggire una simpatia della giunta regione verso un’alternativa tutta sicula a Trenitalia (leggi GMC e FCE, entrambe catanesi).
    E inoltre, pur con nuovi rotabili, se non si comincia a mettere mano al gap infrastrutturale (a questo punto intervenendo nell’ambito delle tratte regionali, visto che con passante e anello, per quel che riguarda palermo, si sta facendo davvero un bel balzo in avanti), difficilmente i trasporti su ferro in sicilia potranno migliorare a tal punto da risultare commercialmente concorrenziali.
    ciauzz!

  • giosafat 306
    21 set 2010 alle 8:01

    io prendo spesso il treno ed effettivamente un treno da 400 posti a sedere ma con vani porta valigie è sicuramente più indicato di un vivalto. in estate specie tra cefalù e l’aeroporto ci sono un sacco di turisti, d’inverno tra palermo e messina un sacco di studenti, tutti con l’esigenza di trasportare bagagli. per quanto riguarda i pendolari giornalieri, nella stragrande maggioranza dei casi quando il treno è quello usato per il servizio trinacria express (scusate ma non so il nome tecnico..), non c’è nessun problema di trovare posto a sedere. il problema si pone spesso con il minuetto, specie nelle ore di punta. In ogni caso un treno da 800 posti senza vani porta valigie è abbastanza inutile per l’utilizzo che se ne fa sulle nostre linee ferroviarie.

  • Metropolitano 3301
    21 set 2010 alle 12:15

    Beh, se effettivamente arriveranno le carrozze a due piani, non ci sarebbe motivo di lamentarsi. Anzi, in questo modo si potrà trasportare più gente lungo le linee più trafficate di questa regione. Se non devono arrivare perchè non vi piacciono, poi non lamentatevi se i treni viaggiano strapieni specie sulla linea fino all’aeroporto nelle ore di punta. Io le troverei utili queste carrozze a due piani, ma non in tutta la sicilia in generale, intendo nelle linee con un traffico elevato. E sulle tratte Castelbuono/Cefalù-PA Brancaccio e Brancaccio-Aeroporto il cui traffico è già considerevole, è destinato ad aumentare una volta che RFI avrà completato gli interventi di ammodernamento infrastrutturale (raddoppi).

  • Metropolitano 3301
    21 set 2010 alle 12:20

    Stando a ciò che qui è stato detto, almeno una composizione sarà dedicata alla provincia di PA. Come credo io, le altre due composizioni dovranno per forza andare alla provincia di ME (Patti-ME Centrale e/o ME Centrale-Giampilieri) e la tratta CT-Fiumefreddo. Poi deciderà la dirigenza regionale per l’assegnazione dlele relazioni, ma prima di tutto devono firmare.


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