16 set 2010

Le cose non stanno proprio così…


Mi è capitato oggi tra le mani questo articolo di Siciliainformazioni, attraverso il quale viene denunciato il fenomeno “parcheggiatori abusivi”, addebitando la colpa interamente al cittadino che paga. Evidentemente chi l’ha scritto non è molto informato.

Innanzitutto partiamo dalle forze dell’ordine. Secondo il giornalista è sufficiente chiamare polizia o carabinieri per farli allontanare e parcheggiare in tutta tranquillità. Come se il palermitano per “lagnusia” o paura preferisse pagare cifre esorbitanti a questi estorsori. La verità è ben diversa. Abbiamo decine di casi documentati, anche tramite i nostri utenti, di segnalazioni totalmente ignorate. Io personalmente posso testimoniare, dato che una volta mio fratello, minacciato dai parcheggiatori sotto casa, è andato a denunciare. Gli è stato risposto che non ha senso intervenire perché “tanto il giorno dopo sono fuori” e “finché non lo picchiano non possono fare nulla” e poi così “rischiano di mettere in mezzo pure i poveri patri i famigghia ca s’hannu a buscari u pani”. Questo è il genere di risposta che nel mio caso abbiamo ricevuto dalla polizia. In altri casi dicono che non hanno sufficiente organico per intervenire, o che gli tagliano i fondi, bla bla bla. Poi però si vedono dodici agenti di fronte al bar Stancampiano tutti a prendere il gelato durante il turno di lavoro.

Vogliamo parlare dell’amministrazione? Non ha mai fatto pressioni e non ha MAI cercato soluzioni per arginare questo fenomeno vergognoso, che in tutte le città d’Italia viene contrastato regolarmente, eccetto Napoli forse. Forse si pensa che il mestiere del parcheggiatore abusivo possa agire da ammortizzatore sociale? Così magari non vanno a rubare? Io vorrei chiedere ai nostri cari amministratori: ma perché l’estorsione è un reato meno grave? Cos’ha di diverso un parcheggiatore abusivo da uno che va a chiedere il pizzo a un negozio in centro? Sarei curioso di sapere quanto spende il palermitano medio ogni anno di parcheggio; senza contare che anche nelle zone blu, già a pagamento (e molte volte illegittime), si è costretti a pagare doppiamente: scheda+parcheggiatore.

L’articolo tratta anche con sufficienza quasi sconcertante il tema della ritorsione. Abbiamo decine e decine di casi di automobilisti che si sono rifiutati di pagare e al ritorno si sono ritrovati con graffi alla macchina, ruote bucate o parabrezza sfondato. L’ultimo caso lo abbiamo riportato in questo articolo qualche giorno fa. Senza contare che adesso quello delle macchine danneggiate è il problema minore. Come già ricordato durante il nostro intervento a Ditelo RGS del 09/09/2010, vi sono casi di automobilisti e forze dell’ordine che hanno subito vere e proprie aggressioni fisiche. Tra tutti spiccano:
-l’automobilista che si è rifiutato di pagare un pizzo di 30 euro mensili al parcheggiatore, e che come ricompensa ha ricevuto un naso rotto
-un camionista preso a colpi di catene
-un poliziotto fuori servizio che una volta identificatosi di fronte a un parcheggiatore dello Zen che gli aveva chiesto una cifra in denaro, ha rischiato l’accoltellamento
-due carabinieri che di fronte al civico sono stati picchiati dai figli di un parcheggiatore che stavano cercando di identificare. I pregiudicati se la sono cavata coi domiciliari dopo un processo per direttissima.

Infine, tornando al discorso delle forze dell’ordine, vorrei ricordare che abbiamo un comandante della municipale che dichiara al giornali che “si è raggiunta una sorta di pax, di compromesso”. Roba da dimissioni immediate, che abbiamo chiesto più volte. Se questo è il senso della legalità che un comandante della municipale trasmette ai suoi stessi cittadini, beh…siamo messi proprio male non c’è che dire!

Vorrei tra l’altro citare l’art. 328 del codice penale, che sotto questo aspetto non lascia dubbi:

Art. 328 Rifiuto di atti di ufficio. Omissione
Il pubblico ufficiale o l’incaricato del pubblico servizio, che
indebitamente rifiuta un atto dell’ufficio che, per ragioni di giustizia o
di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanita’, deve
essere compiuto senza ritardo, e’ punito con la reclusione da sei mesi a due anni. Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o
l’incaricato di un pubblico servizio, che entro trenta giorni dalla
richiesta di chi vi abbia interesse non compie l’atto del suo ufficio e
non risponde per esporre le ragioni del ritardo, e’ punito con la
reclusione fino ad un anno o con la multa fino a lire due milioni. Tale
richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta
giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa (1).

Adesso, vorrei chiedere all’autore dell’articolo: considerati tutti questi fattori, il cittadino che colpa ne ha? E’ vero che pagare è una cosa gravissima, non solo in quanto si contribuisce a un’attività illecita, ma soprattutto perché sono soldi che vanno a finire direttamente nelle casse della mafia. In tutto ciò però, come si può pretendere che un cittadino lasciato SOLO dallo Stato, possa trovare il coraggio di reagire, ben conscio della negligenza di chi dovrebbe occuparsi del fenomeno e della certezza di impunità dei responsabili? Se si è arrivati a questo punto, non è per colpa dei cittadini, che come pagavano prima pagano pure oggi, ma è solo colpa di chi ha lasciato la nostra città nell’anarchia più totale.

Io personalmente non pago mai. Preferisco andare a parcheggiare a chilometri di distanza, oppure andare in giro direttamente a piedi. Ma si può pretendere lo stesso dalla maggioranza dei palermitani? O c’è molto più probabilmente qualche grave anomalia che deve essere assolutamente risolta a Palermo?

Per fortuna la gente oggi è molto più sensibile a questi argomenti, e finalmente sta venendo a galla un po’ di civiltà e senso della legalità. Auspichiamo quindi meno disinformazione e maggiori pressioni verso i reali responsabili di questo scempio. A breve ulteriori dettagli sulla manifestazione che intendiamo organizzare. Restate sintonizzati….


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29 commenti per “Le cose non stanno proprio così…

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  • dreamboy 137
    16 set 2010 alle 21:34

    Sono dei criminali… e non c’è tanta differenza con un rapinatore che ti minaccia se non gli dai i soldi…
    Inviteri lo staff di mobilitapalermo a fare delle iniziative concrete… voi siete presenti soltanto nei mezzi di comunicazione ma di iniziative concrete e in piazza non ne vedo… Vi viene troppo difficile diventare un’associazione come quella di addio pizzo?

  • Portacarbone 70808
    16 set 2010 alle 21:42

    @dreamboy: detto così sembra fin troppo facile.
    MobilitaPalermo è da pochi giorni associazione culturale, e a breve vi daremo tutte le comunicazioni del caso.

    Per l’organico e le forze a nostra disposizione abbiamo provato a innescare la gente con qualche iniziativa, tipo la chiamata ai vigili urbani, la pulizia provocatoria di via Magliocco ecc., ma constatando che, quando c’è da scendere da casa e presenziare, molti, moltissimi, spariscono.

    Con la tastiera spesso è facile scrivere “SI”, ma all’atto pratico tantissima gente non si presenta. Noi ce la mettiamo tutta SEMPRE, ma non possiamo duplicarci e sostituirci agli altri.

    Stiamo pensando attualmente a due iniziative, una delle quali riguarda i posteggiatori abusivi, così come preannunciato nel post.
    Se riuscirà servirà tanta gente, e predichiamo sin da adesso un pizzico di impegno, perchè, ripeto, molti palermitani si indignano facilmente ma poi non alzano un dito.

    Speriamo che la prossima volta vada meglio, dipende da TUTTI ;)

  • civispanormitanus 164
    17 set 2010 alle 0:02

    I posteggiatori abusivi sono uno di quei fenomeni dovuti alla disoccupazione mista al degrado sociale; io non voglio andare in loro difesa ma finchè non ci saranno più posti lavori e dei redditi più elevati lo stato non può reprimere il fenomeno. Per sconfiggere il fenomeno bisogna agire sull’economia della provincia e della città, bisogna mettere la gente in condizione di lavorare in regola e questo non si fa; poi quando ci saranno tutti i presupposti affinchè i cittadini possano guadagnarsi da vivere in maniera lecita allora si che si deve agire con la massima severità!

  • mediomen 1143
    17 set 2010 alle 4:57

    @ civispa Non sono d’accordo. In origine era così ma adesso è un business a tutti gli effetti. Seguestrare 3000 euro in una sera non sono noccioline, inoltre se offri un vero posto di lavoro a questi personaggi lo rifiutano, guadagnano sufficientemente e senza nessun impegno inoltre risultano pure nullatenenti. Le amministrazioni e gli organi competenti devono regolarizzare e far rispettare le leggi.

  • blackmorpheus 54519
    17 set 2010 alle 6:16

    @civispanormitanus

    non dimentichiamo che molti di loro su un posto in regola ci sputano. Secondo te rinunciano così facilmente a questa pacchia? Non pagano una lira di tasse, ogni giorno guadagnano cifre stellari, e senza fare praticamente nulla. Vuoi mettere essere in regola invece? Devono pagare le tasse, devono lavorare sodo per guadagnare sicuramente di meno. Qui il disagio sociale è relativo, questa è gente che vuole delinquere perché a loro conviene così. Questa è la classica gente che nel degrado di Palermo ci sguazza.

  • franz 200
    17 set 2010 alle 7:33

    Rifiuterebbero il posto di lavoro perchè col sussidio di disoccupazione e l’attività di posteggiatore abusivo guadagnano molto di più e hanno diritto a tanti di quei servizi sociali che neanche ce li immaginiamo. Da sempre comunque dico che uno dei mezzi che abbiamo tutti quanti è quello di boicottare tutte quelle attività commerciali in cui c’è la presenza costante di questi loschi individui. Perchè, direte voi, colpire i commercianti? per il semplice motivo che sono loro a decidere le sorti della nostra città. Pensate, quando si parla di chiudere strade o zone al traffico, al putiferio che il sig. Helg scatena, ottenendo sempre l’annullamento di tali provvedimenti a discapito della salute dei cittadini. Per cui la diminuzione di clienti che potremmo causare, farebbe mobilitare tutti i commercianti che sicuramente troverebbero il rimedio al fenomeno.

  • malignetto 100
    17 set 2010 alle 16:54

    @civispanormitanus. Anche la mAFIA (con la m minuscola, il maiuscolo lo uso solo per le cose che stimo) potrebbe essere considerata un sottoprodotto di disagio ambientale e disoccupazione…. Che ne pensi, prima di combattere la mAFIA aspettiamo di sconfiggere la disoccupazione? Non è questione di opportunità ma di legalità, quanto ci scommetti che alcuni di questi hanno la casa popolare, sky(non pagando il canone RAI), internet e la macchina nuova e quant’altro? Capisco che faccia comodo all’amministrazione locale un simile “ammortizzatore sociale” ma non ai cittadini. Ci sono tante chiese che ti aiutano se chiedi (io non sono assolutamente religioso), ma è più comodo fare così. Questione di testa, prova a proporre un lavoro serio da 8 ore al giorno, vedrai che la maggior parte non accetterà…
    Ecco Morpheus, visto? Il primo che non li giustifica ma li comprende è arrivato. Magari a breve anche loro si iscriveranno a mobilita palermo e organizzeranno una protesta contro chi non paga i parcheggiatori abusivi!!!

    PER TUTTO LO STAFF DI MOBILITAPALERMO, vi stimo molto, combattete battaglie difficili, e noi vi supportiamo solo su carta. Io da parte mia, ho ormai un fitto scambio di email con i Vigili Urbani, chissà che anch’io non possa fare la mia parte. Per la manifestazione io cercherò di esserci (turni permettendo). Continuate così

  • medoro 133
    17 set 2010 alle 18:28

    Eccomi! Ci sono pure io. Anch’io non pago i parcheggiatori e spesso per non avere problemi preferisco parcheggiare dove non ci sono. Per contro una volta mi sono ritrovato col vetro dello sportello frantumato (chissà da chi..). Altre volte invece vengo preso per tirchio dai miei amici perché mi rifiuto di dare 1 euro al parcheggiatore! Come dire “cornuto e bastonato”!
    I Vigili Urbani se ne fregano altamente sono capaci di prendere multe per divieti di sosta e non “accorgersi” che 100 mt più avanti c’è un parcheggiatore abusivo.
    Non so chi ha scritto l’articolo in questione, ma certo nn sarà un tipo da premio pulizer…


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