11 set 2010

Il Papa a Palermo il 3 ottobre: che fine farà il prato del Foro Italico?


La notizia era già nota da tempo, adesso si comincia a entrare nel vivo dei preparativi.

Il Santo Padre giungerà nel capoluogo per incontrare la folla. Tralasciamo gli aspetti organizzativi, tranne uno: la location.

Sicuramente l’enorme massa di fedeli che si mobiliterà richiede un grande spazio da razionalizzare al massimo per evitare problemi. Ma ci chiediamo: che fine farà il foro italico e il prato annesso?

Sono state prese misure precauzionali per salvaguardare l’integrità del prato, che ricordiamolo, ha avuto una vita travagliata ?

Desta perplessità la dichiarazione dell’assessore al Verde Francesca Grisafi che rassicura: “La location è stata scelta dall’organizzazione probabilmente anche per ragioni logistiche. Non capisco questi allarmismi: il prato è fatto per essere calpestato….”

Ma allora come mai in occasione del Festino, il prato del Foro Italico viene RIGOROSAMENTE transennato???!?

Francamente siamo nettamente contrari con la scelta di questo posto: immaginate l’enorme distesa  di verde che verrà invasa da circa 100mila persone, da orde di abusivi coi loro cassoni pieni di mercanzie. Senza contare l’eventuale giornata di pioggia. Eppure ci stavano altri posti quali il Velodromo, i grandi spazi antistanti il campo di baseball in via dell’Olimpo oppure ancora lungo il Foro Italico ma transennando l’area del prato.

L’arrivo del Papa a Palermo pone un altro problema, ovvero la mancanza di grandi spazi pubblici pedonali, e più in generale la carenza di strutture dedicate a grandi convegni opportunamente pensate per essere facilmente raggiungibili dalle infrastrutture per la mobilità.

Ricordiamo che sono attesi circa 600 pullman da tutto il meridione, che da qualche parte andranno parcheggiati. Conseguentemente, migliaia di fedeli andranno monitorati durante i loro spostamenti verso i luoghi in cui presenzierà il Papa.

Parcheggio Basile, Parcheggio Francia potrebbero essere utilizzati per la prima volta in maniera intensa e forse SENSATA. Ci avrà pensato qualcuno?

Ricordiamo che:

- il parcheggio Basile dista poche centinaia di metri dalla fermata “Palazzo Reale” del Passante Ferroviario, il quale raggiunge la Stazione C.le (vicinissima al Foro Italico) in pochi minuti.

- il parcheggio Francia, che potrebbe accogliere pullman provenienti dall’ovest dell’isola, ha limitrofa la fermata omonima del Passante che raggiunge la stazione C.le in pochi minuti.

Basta convogliare granparte dei pullman in questi luoghi per snellire l’afflusso veicolare verso il centro città. Basta un pò di organizzazione.

Vedremo.


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51 commenti per “Il Papa a Palermo il 3 ottobre: che fine farà il prato del Foro Italico?

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  • antony977 166020
    13 set 2010 alle 15:30

    Che poi a pensarci bene, ci sta anche l’aeroporto di Boccadifalco e si limitavano i danni…

  • Garrone71 78
    13 set 2010 alle 17:48

    Il velodromo e’ un catino che va bene a malapena per i concerti.

    Scusate ma quando i Pooh fecero il concerto gratuito al foro italico (distruggendolo, visto che si ballava e si saltava sull’erba) dove stavano coloro che amano il verde ?

    Anche il prato dello stadio della favorita e’ stato distrutto anni fa dal (bellissimo) concerto di Baglioni eppure adesso l’era c’e’ (si fa per dire).

    150.000 persone attese puoi farle confluire solo in un luogo

    Il foro Italico

  • Angelo 11
    13 set 2010 alle 19:58

    @Panormus
    Trovo le parole scritte sull’articolo della repubblica molto più oggettive rispetto a quelle dei link da te postati. Se davvero saranno 2.5 milioni è il peggiore spreco che si potesse effettuare in un momento catastrofico come questo. E che non mi si venga dire che basterà la suddetta visita a scuoter le coscienze delle amministrazioni locali e non rispetto alla drammatica esistenza della nostra città. Io preferirei vedere suddivisi questi soldi in modo utile (scuole, onlus, associazioni di vario ordine e cosi via) piuttosto che per un evento per il quale molti si pongono molteplici dubbi riguardo la sua minima utilità collettiva (fedeli e non).

  • antony977 166020
    13 set 2010 alle 20:07

    @flegias, tanto vale si portavano lì così in modo da avere uno spazio molto più ampio e indubbiamente più sicuro.
    E sicuramente meglio della passerella che monteranno sul prato per farci camminare la papamobile…

  • Panormus 200
    14 set 2010 alle 7:40

    @Angelo
    questa è la tua opinione, rispettabile ma che non condivido. E poi, torno a dire, non è questo l’argomento del thread. Ho postato questo link solo per fare capire che ci sono persone che pur pensandola diversamente non ne fanno una questione ideologica… perchè, diciamo la verità, questo ormai sta diventando per alcuni.
    Quanto all’oggettività di Repubblica non voglio sprecarmi in commenti :)

  • Panormus 200
    14 set 2010 alle 7:47

    Anche io avevo pensato che l’aeroporto di Boccadifalco poteva essere una buona location, ma poi parlando con chi di competenza ho capito che il problema vero, per adunanze di questa portata, è quello della sicurezza (non del Papa ma della gente). Boccadifalco non garantisce vie di fuga adeguate essendo uno spazio sostanzialmente chiuso con soli due varchi (uno in Piazza Pietro Micca e uno in Via Pitrè). Il Foro Italico è invece un luogo totalmente aperto.
    Semmai si poteva riproporre l’Ippodromo come fu per la Visita di Giovanni Paolo II nel 1982.

  • antony977 166020
    19 set 2010 alle 21:54

    non vorrei dirtelo ma hai postato un link che non c’entra praticamente nulla con l’articolo e ti inviterei per l’immediato a non scrivere in maiuscolo


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