05 set 2010

Lombardo: stop ai centri commerciali


La giunta regionale ha intenzione di bloccare ulteriori espansioni delle grandi distribuzioni sul territorio siciliano. Secondo il presidente della Regione Sicilia infatti, le grandi distribuzioni commerciali massacrano la produzione locale e i consumatori, che vedono in tal modo ridotto il loro potere d’acquisto a causa del regime di monopolio. Voi siete favorevoli o contrari a questa decisione?


Centri comm.centro commercialegiunta regionalegrandi distribuzionilombardomobilita palermoraffaele lombardoregioneregione siciliastop

Articolo precedente

52 commenti per “Lombardo: stop ai centri commerciali

Comment navigation

  • medoro 133
    06 set 2010 alle 15:19

    Molti chiudono i loro negozi per riaprirli uguali uguali in altre città, manco a dirlo del nord (se non addirittura all’estero), dove, chissà perché non falliscono… perché non pensa a questo il caro Lombardo (& soci)? Ma ora che salirà la lega al potere mi sa tanto che i poveri commercianti non avranno più neanche quest’ultima estrema scappatoia. Come minimo ci vorrà la residenza tua e delle tue 3 generazioni precedenti per poter aprire un negozio o fare qualunque altra cosa…

  • franzoman 40
    06 set 2010 alle 15:29

    “Siccome Lombardo si è accorto (o gli hanno fatto notare) che la sua zona (Catania) è satura di centri commerciali, allora ora vuole stopparne la nascita in tutta la Sicilia per non dispiacersi i suoi conterranei. Questo è il succo del discorso!!!” parole sante… con le cose mafiose io di certo non ci campo… forse ci campa chi la mafia la mette in mezzo…

  • medoro 133
    06 set 2010 alle 16:17

    Eggià, il fatto stesso che sono stati “costretti” a furor di popolo a “scacciare” i posteggiatori abusivi da questi centi, comincia a preoccuparli: non è che poi tocca a noi?….

  • Angelo 11
    06 set 2010 alle 16:26

    il signor Lombardo….diciamo signore….dovrebbe preoccuparsi di ben altre cose pittosto che porsi il problema se fermare o meno la possibilità di creare occupazione in sicilia tramite l’investimento dei privati. Non me ne importa nulla se la “putia” sotto casa chiude…ormai non ha più nemmeno senso di esistere perchè non potrà mai concorrere con la GDO. Se nela sua città…scusate ma la fede calcistica non mi permette di scrivere correttamente quel nome…gli hanno rotto le palle per fermare un certo tipo di ragionamento imprenditoriale, bene…a noi non importa nulla! Io voglio vedere tutti miei amici che lavorano tranquillamente, senza avere la preoccupazione di non sapere come pagare le utenze! Lombardo non rompere i co…..ni e pensa a cose più serie!

  • Reyad 8
    06 set 2010 alle 23:45

    Secondo me questo dei centri commerciali è un falso problema: vogliono fare 30 centri commerciali nell’area di Palermo? Li facciano! Se falliscono dopo qualche giorno, si vede che non c’era un mercato abbastanza forte per giustificare l’investimento. Ma queste cose non dovrebbe deciderle il privato?
    Inoltre non vedo perchè difendere i piccoli negozi, corso olivuzza o zone del genere, mi sembra siano pienissime tutto l’anno, se la gente non se ne va a finire più nei negozi del centro è perchè non c’è posteggio da nessuna parte, c’è traffico e via dicendo.

    Io da quando ha aperto l’uci cinemas del Forum non sono praticamente mai andato in altri cinema: è comodissimo, il posteggio è gratis e davanti alla struttura, hanno una fidelity card invidiabile… insomma il discorso è tutto qui, prodotto migliore attira più clienti di uno mediocre, e nel computo delle qualità del prodotto bisogna metterci pure cose come lo stress per arrivare in certe zone, per trovare posteggio e via dicendo.

  • blackmorpheus 54519
    07 set 2010 alle 5:51

    @Reyad

    guarda dei piccoli negozi me ne frego pure io. Vista la disonestà di certi negozianti, se lo meriterebbero pure di chiudere. Concordo parzialmente con Lombardo ma non per le motivazioni che ha dato lui, ma solo perché in tal modo vengono sottratte fette di territorio che potrebbero essere impiegate per altre opere sicuramente più utili. Ad esempio dove attualmente hanno costruito il centro commerciale Poseidon, avrebbero potuto fare uno splendido parco sul mare. Poi con quella vista meravigliosa non ne parliamo. Insomma, va bene centri commerciali, ma non vorrei che questa diventasse la scusa per un nuovo sacco di Palermo, come ha già detto qualcun altro

  • Calò 80
    07 set 2010 alle 8:37

    Una cosa che secondo me non va è che i comuni fanno varianti urbanistiche al piano regolatore per permettere la costruzione di questi centri commerciali. Così ci sono terreni agricoli che rischiano di lasciar spazio ad enormi casermoni di cemento armato. Ogni comune deve avere dei terreni destinati già a questo tipo di attività e vietare la costruzione di centri commerciali al di fuori di queste aree. Altrimenti si rischia una cementificazione selvaggia a colpi di varianti urbanistiche.

  • marcos 113
    07 set 2010 alle 13:50

    vorrei dire la mia opinione su…. lombardo x me “predica bene ma razzola male” troppo facile dire ci sono troppi centri commerciali quando lui stesso presidente della provincia catanese ha fatto finta di non vedere nulla sulla saturazione della zona commerciale catanese poi da presidente della regione poteva dare un occhiata o un indagine approfondita sulel zone commerciali della regione, quellle che mancano e quelle che sono sature, dispiace che trapani non ne ha uno in zona e andrebbe incentivato l’apertura di questi centri anche qulelle città che ne avrebbero bisogno….trovava il tempo di fare un equilibrio tra le provincie per i centri commerciali.
    Su palermo credo che ne bastano al massimo 4 centri commerciali a seconda della zona nord ovest est e sud in modo equilibrato e almeno 2 o 3 centri monomarca come decathlon e ikea.Insomma lombardo ha detto cose giuste ma l’ha fatto nel momento sbagliato e non prima quando si sono accorti tardi della saturazione.

  • giorgio67 17
    08 set 2010 alle 0:01

    Leggo con piacere che i “detrattori” dei Centri Commerciali sono in evidente minoranza però vorrei soffermarmi su una parola che ricorre spesso nei vari post e non vuole essere una constatazione polemica ma semplicemente un “ragionamento” di cui non sono convinto.
    La parola in questione è SATURAZIONE e vorrei capire perchè non si è mai parlato di saturazione delle attività commerciali di vicinato ed invece si parla di saturazione con appena 4/5 centri commerciali ???
    Non conosco i numeri esatti ma mi riprometto di farlo nelle prossime ore ma credo che esistano a Palermo Città qualcosa come oltre 2.600 esercizi commerciali ( considero solo la municipalità di palermo e non le altre limitrofe) eppure mai nessuno si è posto il problema della “saturazione” piuttosto ci si pone il “falso” problema della “regolamentazione” che a mio modesto parere è la solita frittata di una regione a statuto speciale come la sicilia, incapace di governarsi e di essere al passo con le normative europee.
    Stiamo parlando di una Provincia ( quella di Palermo ) tra le più popolose della Regione Sicilia con un bacino di utenti che sciorina numeri importanti e quindi perdonatemi…..ma mi sfugge il senso della parola “saturazione” quando in 4 centri commerciali possono esserci al massimo 400 negozi e di certo non tutti della stessa attività.
    Avrei capito se si parlasse di 400 ristoranti o 400 negozi abbigliamento ma le cose ritengo debbano essere viste in maniera diversa da come sono state impostate dai politicanti e dagli ambientalisti.

  • giorgio67 17
    08 set 2010 alle 13:45

    Nel post precedente mi ero ripromesso di fare una ricerca sulle attività commerciali OPERANTI ed ATTIVE nella sola città di PALERMO

    Dai dati del servizio informatizzato dello sportello unico per le attività produttive del Comune, ad oggi sono 27.667 le aziende che operano nei diversi settori commerciali. Il maggior numero è concentrato nel cosiddetto commercio fisso (13.390), suddiviso a sua volta in piccoli negozi entro 200 metri quadrati (12.772), medie strutture di vendita (588) e grandi strutture (30). Tra i pubblici esercizi (3.048) la divisione è tra ristoranti (908), bar (1458), intrattenimento (152), bar senza alcolici (10) e circoli privati (520). Una parte consistente del commercio è legata alle attività sulle aree pubbliche (6.800): ambulanti con concessione pluriennale (349), ambulanti dei mercatini rionali (2.030) e ambulanti itineranti (4.421).

    P.S : questi sono i numeri che spero rendano bene il concetto che non si può parlare di saturazione di centri commerciali …

  • amarela 1
    04 ott 2010 alle 10:48

    non ci posso proprio credere..
    non ce ne sono e i palermitani si lamentano.
    ci sono e si lamentano comunque.
    Ma per favore va..


Lascia un Commento

Ultimi commenti