14 ago 2010

Tram linea2-3: un appello per adottare gli alberi di via L. Da Vinci


Il prossimo autunno, cominceranno i lavori per la trincea tramviaria in via L. Da Vinci che scorrerà al posto dell’attuale spartitraffico centrale. Attualmente sono cominciati da alcuni giorni i lavori per l’installazione della nuova rete d’illuminazione pubblica lungo la stessa strada (lato monte). Inevitabile, come già si è discusso qualche settimana sui quotidiani e nel corso del convegno al Mondadori Center  del 22 Aprile  il taglio di tutti gli alberi lungo lo spartitraffico centrale. Taglio che purtroppo si rende necessario sia per motivi di carattere tecnico (dovranno fare spazio alla corsia coi binari) che economici (il Comune sembra che non abbia risorse sufficienti per permettersi di espiantarli e trapiantarli altrove…)


Un’appello per adottare le Chorisie di via Da Vinci, giunge dal Presidente dell’Amat, Bellavista  attraverso un’articolo di Repubblica del 14-8-2010, nel quale si invitano coloro che fossero interessati a sradicarli e piantarli altrove (a proprie spese) a contattare direttamente l’azienda trasporti attraverso l’indirizzo email amat@amat.pa.it

Accogliamo con entusiamo questo appello ed auspichiamo una massiccia adesione, sperando di poter salvare quanti più alberi possibili.


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36 commenti per “Tram linea2-3: un appello per adottare gli alberi di via L. Da Vinci

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  • matteo O. 156
    16 ago 2010 alle 10:10

    @Paco
    si hai ragione, non si possono dirottare in soldi in questo modo.
    Ma quello che volevo dire è che è assurdo che quando si fa un progetto per costruire il tram, non si tenga conto di tale spesa sin dall’inizio.

    In ogni caso, dato che ormai non possiamo farci niente, sappiamo piu o meno quanto costerebbe l’operazione per un singolo albero e quanto per il totale degli alberi?

  • Andrea 0
    16 ago 2010 alle 11:40

    ciao, ho inoltrato la richiesta per avere informazioni sia all’amat che al mio giardiniere, mi farò sapere.. avendo un ampio giardino a mondello mi farebbe molto piacere piantare uno di questi bellissimi alberi!

  • Real 167
    16 ago 2010 alle 12:06

    Ciao, se è necessario levarli gli alberi ben venga, visto che la finalità è positiva, linea tram. Bisonerebbe trovare il modo per ripiantarli!
    Potrebbero sostituire la miriade di palme morte a causa del punteruolo rosso!?
    Il comune potrebbe volendo chiedere la calamità naturale per la morte delle palme, un vero e proprio “palmicidio”, sono stati definitivamente compromessi tutti i giardini pubblici monumentali a causa del punteruolo, per non parlare dei privati. Con la somma ottenuta si potrebbero rivalutare tutte le aree a verde compromesse!

  • Francesco81 41
    16 ago 2010 alle 22:13

    peccato nessuno abbia parlato della lunga fila di alberi abbattuta per la realizzazione della linea 1 a Settecannoli dove era l` ultimo verde pubblico rimasto tra il cemento. Ritengo personalmente vergognoso che il comune che dovrebbe farsi carico delle spese cerchi di coinvolgere le tasche dei cittadini. ciao a tutti Francesco

  • monte_Pellegrino 597
    17 ago 2010 alle 6:58

    Antonio Beccadelli, cerchiamo di capire quali potrebbero essere le pastoie burocratiche che il Comune (o altri soggetti) metterebbero in campo(e su cui concordo)! Intanto mi pare difficile che il Comune possa regalarle: magari dovrebbe fare un contratto di vendita ad un prezzo simbolico, per esempio di un euro! Per il trasporto, specie se in provincia, ci vorranno dei documenti di accompagnamento: quali sono? Inoltre, io ho parenti agricoltori e mi dicono che nessun albero può essere estirpato senza richiesta motivata e permesso scritto della Forestale, che lo dà con difficoltà! E poi chissà quanti altri documenti e autorizzazioni saranno necessari, tanto che magari ci vorrà un esperto di diritto!!!

  • Antonio Beccadelli 0
    17 ago 2010 alle 8:08

    Caro monte_Pellegrino,

    Ti ringrazio, innanzi tutto, per l’attenzione dedicatami.

    Nel Tuo intervento hai, opportunamente, indicato qualcuna delle “difficoltà” che potrebbero “stroncare” sul nascere anche l’interesse del Cittadino più motivato: il rischio di impelagarsi in questioni burocratiche e “cavillose” è piuttosto evidente.

    Ho già manifestato la mia opinione rispetto al fatto che la proposta del Comune appaia, sostanzialmente, un discarico di responsabilità istituzionale. Un minimo di serietà vorrebbe, ad esempio, che il Municipio indicasse – magari in qualche pagina del suo sito, ma anche con affissioni “tradizionali” – l’esatta procedura (utilizzabile anche per “casi futuri”) di acquisizione degli alberi in questione, curando in proprio ogni aspetto procedurale e relazionale con le eventuali altre amministrazioni (ad esempio la Forestale) coinvolte.

    E comunque anche se tale “semplificazione” si realizzasse, resterebbe sempre la questione dei “costi vivi” ben lontani, a mio avviso, dai cento euro ipotizzati da botanico Giuseppe Barbera; realisticamente ritengo – e formulo un’ipotesi “minima” – che ne occorrerebebro almeno cinquecento (cifra considerevole e con l’incognita che l’albero espiantato non riattecchisca una volta ripiantumato).

    Confermo, dunque, che l’appello del Comune mi pare l’ennesima conseguenza di quel misto di inefficienza, sciatteria e disinteresse per la cosa pubblica che ha caratterizzato la (dis)amministrazione Cammarata (che, però, non è uno “scherzo del destino”, poiché, ricordiamolo, per ben due volte è stato convintamnte scelto – e plebiscitariamente – dalla maggioranza degli elettori palermitani!).

    Un cordiale saluto, A.B.

  • Paco 7942
    17 ago 2010 alle 10:06

    Secondo me questo è l’esatto opposto di disinteresse, il disinteresse si è mostrato in altre zone dove gli alberi sono stati abbattuti senza nessun appello, in questo caso, pensiamo anche grazie alle segnalazioni fatte da NOI all’amat, si sta pensando a salvare gli alberi.

    PS, la forestale non ha giurisdizione sul verde cittadino, se il comune da l’OK non possono mettere bocca.

  • Antonio Beccadelli 0
    17 ago 2010 alle 11:45

    @Paco

    Prendo atto della, piccola, positiva notizia e cioè che la Forestale “non c’entra” (una pastoia burocratica in meno). Per il resto riconfermo, parola per parola, le opinioni espresse nei miei precedenti interventi sull’Amministrazione Comunale di Cammarata & “friends”.

  • Paco 7942
    17 ago 2010 alle 19:30

    Mah, a me sembra un voler criticare ad ogni costo, se li tagliano sbagliano (e qui sono d’accordo) se li vogliono salvare sbagliano nuovamente. Boh.

  • monte_Pellegrino 597
    18 ago 2010 alle 21:19

    Antonio Beccadelli, il Comune ha un sacco di legali e potrebbe benissimo spiegare al cittadino che vorrebbe prendere qualche Chorisia tutte le procedure giuste per non incorrere in eventuali reati! Speriamo Bene.

  • stigghiola 7
    19 ago 2010 alle 9:29

    Sull’edizione locale di Palermo della Repubblica di oggi sembra che ci sia un articolo che riguarda le chorisie intitolato “alberi transennati, in salvo le chorisie”. Purtroppo (abitando a Milano) non ho modo di consultare l’articolo, on-line e’ disponibile solo a pagamento e nessun altra fonte sembra riportare la notizia… chi sa qualcosa?

  • antony977 165912
    19 ago 2010 alle 10:54

    @stigghiola, ho letto anch’io della notizia.Ottimo, anche se non saranno salvati tutti (dipende dalla consistenza delle radici), e un occhio di riguardo anche verso quelli di via d’Aosta (corso dei Mille) prossimi anche questi ai lavori del tram.
    Farò copia dell’articolo e lo pubblicherò qui ;)

  • aquilone 12
    22 ago 2010 alle 10:14

    in vai santissima mediatrice hanno tagliato moltissime palme, il comune potrebbe trapiantare li almeno 20 alberi. non credo sia una spesa insostenibile!


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