02 ago 2010

Siamo davvero con le mani legate?


Alla luce di quanto successo qualche giorno fa…

(Repubblica) Ai poliziotti che avevano chiesto loro i documenti hanno risposto con calci e pugni. Così, tre posteggiatori che bazzicavano davanti all’ospedale Buccheri La Ferla di via Messina Marine, sono stati arrestati. L’aggressione è accaduta ieri pomeriggio intorno alle 15,30. Una volante è stata chiamata dagli agenti dal posto di polizia dell’ospedale per fare luce sul furto di un motorino. Poco prima, infatti, un uomo, appena diventato papà, aveva lasciato il suo dueruote a un posteggiatore, per correre al reparto maternità.

Tornato in strada, l’uomo non ha trovato più il motorino e il posteggiatore al quale l’aveva affidato non è stato in grado di fornire spiegazioni. Di qui la denuncia. Quando gli agenti hanno chiesto al posteggiatore le generalità, per tutta risposta hanno ricevuto calci e pugni, anche dai figli del guardamacchine. Per fermare l’aggressione è stato necessario l’intervento di altre volanti. E sono scattate le manette per i pregiudicati Domenico Di Cesare e per i suoi figli Ivan e Valentino. Processati per direttissima, i tre hanno ottenuto gli arresti domiciliari.

… rimaniamo sbigottiti così come l’utente Gatsu che scrive

Nonostante le lotte di tanti cittadini, della polizia urbana, e di qualche comitato che si batter per la legalita’, ecco cosa succede a Palermo.

La polizia tenta di allontanare i posteggiatori abusivi, che aggrediscono e le forze dell’ordine, e vengono processati per direttissima.

Morale: arresti domiciliari.

In sostanza, lottare non serve a nulla.

Cosa puo’ fare il cittadino, se questi nemmeno si fermano davanti alla polizia. Farci ammazzare?

E la giustizia cosa fa? In pratica li assolve, legittimandoli!

Appunto, il cittadino, a questo punto cosa può fare? Non crediamo sia il caso delle ronde, ma è pur vero che di questo passo la pazienza della gente verrà sempre meno, e fatti del genere saranno più riccorrenti.

Questa gentaglia crederà di avere sempre più potere. Se la legge non può riuscire, cos’altro è rimasto da fare?


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33 commenti per “Siamo davvero con le mani legate?

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  • Max1967 1
    03 ago 2010 alle 8:35

    beh ragazzi che dire il problema è serio, e riveste tanti aspetti del nostro vivere a Palermo (non a Zurigo o a Stoccolma!) Ci sono enormi sacche di illegalità è richiedere addirittura le ronde è pura demagogia….il problema è POLITICO…finchè non ci sarà un approccio serio alle emergenze della nostra regione tutte parole al vento…saremo solo serbatoio di voti per le caste di turno….quindi risposte alle emergenze abitative, al lavoro, alla scuola, la formazione continua, alle infrastrutture e via discorrendo (basta no per avere un quadro desolante no?..)e soprattutto dare risorse alle forze dell’ordine, se si vuole sicurezza ( ma non solo repressione ma prevenzione anche con la collaborazione del cittadino) perchè chi opera nel campo SA’ le acrobazie che bisogna compiere per fare decentemente il proprio dovere, sacrifici personali anche economici tra l’altro…..Quindi ritornando al problema del parcheggiatore basta non legittimarlo…perchè ad alcuni di noi fà comodo lasciare la macchina in tripla fila o in mezzo a una piazza (lasciando le chiavi!) scaricandosi la coscienza…pensando tra noi e noi…”che mme frega tanto ci pensa il posteggiatore”…allora mettiamoci d’accordo…e un po’ di coerenza please….salut…..

  • franz 199
    03 ago 2010 alle 10:16

    L’ho sempre sostenuto e lo ribadisco: tra la figura del posteggiatore abusivo e quella dell’esattore del pizzo non c’è alcuna differenza, motivo per cui la legge e la magistratura dovrebbero catalogarla tra i crimini di mafia e imporre condanne adeguate. Forse poichè le cifre richieste sono così piccole non si debba dare molto peso al tipo di reato? Un intera città è tenuta in scacco dalla mafia che, avendo perso introiti a causa di quegli imprenditori che si sono ribellati anche perchè tutelati da leggi specifiche, ha rivolto alla cittadinanza intera questa forma di pizzo che anzi rende ancora di più in quanto, a differenza del classico pizzo che viene pagato con precise scadenze, questo viene riscosso in qualunque momento della giornata 24 ore su 24 dietro continue minacce. Dato che lo Stato è latitante e quindi non siamo tutelati, ritengo che una delle lotte da fare, oltre quella di rifiutarci tutti quanti di pagarli, sarebbe quella di boicottare tutte quelle attività commerciali in cui vi è la presenza costante di questi loschi individui; poichè i commercianti hanno un ruolo predominante nell’assetto della città (sono loro che decidono la viabilità, se chiudere strade, se cambiare sensi di marcia, se mettere cordoli, se far passare i mezzi pesanti in questa o in quella strada etc.), solo colpendoli nelle loro tasche si potrebbe iniziare a farli muovere per risolvere il problema.

  • Luca 129
    03 ago 2010 alle 18:46

    BTW, a Milano si mettono in galera, e sottolineo in GALERA, pure i commercianti che non denunciano gli usurai!
    E il giudice ha chiaramente detto che questo e’ l’unico segnale forte che si puo’ dare contro la malavita: bisogna fargli capire che lo stato e’ contro ogni forma di illegalita’!

    Che tristezza vedere che da noi esistono certi giudici!

  • palermitanodoc 50
    03 ago 2010 alle 18:50

    Beh con questi giudici che ci troviamo oggi non mi sorprende questa notizia. Sembrano dei figli dei fiori che permettono tutto a tutti. Ecco perchè molti delinquenti stranieri vengono qua in Italia. Nel loro paese di provenienza sarebbero imprigionati per anni, qua dopo pochi mesi escono dal carcere. Forse era meglio ai temp di Mussolini per certi versi: leggi e pene più severe per chi se lo merita!

  • riccardino85 39
    03 ago 2010 alle 21:59

    io credo che la questione sia molto più complessa e vada analizata nel contesto di una città come Palermo, che vuoi o non vuoi trova sempre e in tutte le sue parti sociali il nemico nello stato. Questa è storia antica, stroria di invasori e di invasi, di evasori e invasati, di uomini di onore e “ommini d’onore”. Un “uomo di Onore”(riprendiamoci le parole che non possiamo più utilizzare!!!Vedi Saviano, “Speciale Che tempo che fà”) che si chiamava Giovanni Falcone e che tutt’ora viene screditato dal nostro amatissimo ed eccellentissimo governo, diceva che non bisogna essere dei criminali per essere mafiosi. La mafia è un atteggiamento, un modo di vivere, un modo di ragionare. Fa parte di una cultura, è il carattere predominante insito in tutti noi. Attenzione!!!! spero che il mio discorso non sia frainteso. postulato è la netta scissione tra l’essere mafioso e lessere criminale e assassino. Mafioso nell’accezione non dei midia ma dell’uomo che più di chiunque altro ha studiato la mafia soprattutto come fenomeno sociale e storico. come sempre noi( italiani per chi ci crede. io uso il termine italiano come i midia usano i termini “extracomunitario”) che la prendiamo con chi in tutto questo è vittima. Il posteggiatore è vittima come è vittima l’Extracomunitario”( Il Signor Malaùssenne dello stivale) di un sistema fallito e marcio. Ce la prendiamo sempre con l’ultima ruota del carro. con chi fa meno danno. pechè non parliamo di tutti i nosti politici corrotti e mafiosi( nel senso di criminali), perché non parliamo dei piccoli imprenditori che pagano i dipendenti in nero e li fanno lavorare 10 ore al giorno per 30 euro, parliamo dei lavoratori che hanno come scopo quello di avere il massimo risultato con il minino sforzo, di professori che si fanno i cazzi loro e dei studenti che neanchè quello. Parliamo di Zamparini che ci lobotomizza e poi si mangia mezza città sti cazzo di centri commerciali che uccidono tutto ciò che gli sta attorno. perchè non parliamo di noi che scriviamo su questo Blog di mobilità e ogni mattina prendiamo la nostra bella macchina e ci lamentiamo del traffico? il posteggiatore è l’ultimo dei miei problemi visto che scrivo su di un blog sulla mobilità che teoricamente dovrebbe avere come obbietttivo quello di disincentivare l’uso del mezzo privato-individuale. detto questo mi rivolgo ai Palermitanidoc: Meglio posteggiatore che fascista!!!! sempre.
    un saluto amareggiato ma non disilluso.

  • Hoshi 46
    04 ago 2010 alle 2:20

    Le differenze ” sociali ” si notano anche nei posti di blocco; su 20 persone fermate, 18 sono ragazzini/donne/anziani. Hanno paura e si vede, fanno il minimo indispensabile e quando agiscono hanno la peggio!

    Voglio sottolineare più volte, che non si deve necessariamente ” perdere ” un mezzo per ribellarsi ma dobbiamo farlo SEMPRE!

    Io e il mio ragazzo siamo, forse, gli unici scemi a parcheggiare lontano (issimo), pur di non pagare il pizzo a questi miserabili uomini! Il comune non ci aiuterà, dobbiamo farcela da soli… come sempre, del resto!

  • Freddie 1052
    04 ago 2010 alle 8:08

    Non siete gli unici scemi Hoschi ;-) io per andare in zona champagneria posteggio sempre in piazza XIII vittime, trovo il posto subito ed evito di battibeccare col posteggiatore.

  • palermitanodoc 50
    05 ago 2010 alle 0:35

    @riccardino85
    a prescindere che io non sia fascista mi rammarico a sentire certe persone che non accusano i giudici rossi che non fanno il loro lavoro come si deve e che non applicano le leggi e che fanno del lassismo il proprio cavallo di battaglia.
    Vuoi drogarti e ubriacarti per poi prendere la tua auto e uccidere qualcuno per sapere che poi ti daranno massimo 15 anni invece di darti l’ergastolo?(potrei farti molti altri esempi ma questo è il più lampante). Tu sei una di quelle persone lassiste per cui è sbagliato l’ergastolo per chi uccide un’altra persona (cose da pazzi!)Beh è questa l’Italia e spero che prima o poi si cambierà (non dico di ritornare al fascismo ma di ritornare alle pene e all’applicazione delle leggi che c’erano a quel tempo)

  • artista1978 1
    05 ago 2010 alle 8:21

    io non ho piu’ parole..mi sono rotta di vedere la mia citta’ andare a fondo senza nessuno che se ne interessi…e mi sono rotta di tutti questi posteggiatori..abbiamo già stipendi miseri per sparpagliarli qua e la’…e soprattutto c’e’ chi un posto di lavoro lo spasima..è piu’ facile vincere al superenalotto che avere un futuro qui..è tutto molto triste..ma la gente quando si svegliera’ vorrei capire????????

  • franz 199
    05 ago 2010 alle 12:52

    Non sono d’accordo con chi dice che “il posteggiatore è vittima” in quanto esistono tanti modi decorosi, anche se umili, per potere lavorare; ma soprattutto non consideriamo questo un lavoro, chiedere soldi senza aver fatto nulla non è un lavoro, per cui o chiedi l’elemosina o fai l’esattore di pizzo. Secondo la logica del “tanto lavoro non ce n’è” tutti i disoccupati allora dovrebbero rivolgersi alla mafia per accaparrarsi qualche metro quadro di posteggio dove svolgere tale “attività”. Se vengono tolte tutte le ruote partendo anche dall’ultima, il carro di certo non potrà muoversi, quindi in questo caso l’ultima ruota del carro (non per questo fa meno danno), ha la sua importanza. Quello del posteggiatore per qualcuno sarà l’ultimo dei problemi ma per la mafia è un test col quale scaturisce il grado di sottomissione di un intera città; se si sottomette, per paura di eventuali ritorsioni sul mezzo parcheggiato, figuriamoci per “beni” più importanti. E comunque non è ignorando il posteggiatore che si risolve la mobilità di Palermo

  • riccardino85 39
    08 ago 2010 alle 12:05

    @ palermitanodoc
    non capisco intanto perché mi dici che sono lassissita visto che non mi conosci non sai quello che faccio e chi sono.Io di solito evito di dare giudizi su le persone che non conosco. Cmq capisco che magari per te sia l’unico modo di farti ascoltare… alzare i toni. Se avessi letto con più attenzione il mio commento avresti anche compreso che la mia era una critica che comprendeva tutto il sistema in qui viviamo e di qui facciamo parte e di cui i pasteggiatori sono a mio parere il male minore visto che si parla di mobilità e la macchina è l’anti-mobilità. cmq dopo che usi termini come “giudici rossi” posso dirti solo bravo. continua così! io non ti insulto perchè sono elegante
    un saluto.

  • riccardino85 39
    08 ago 2010 alle 12:09

    @ palermitanodoc
    Non capisco intanto perché mi dici che sono lassissita visto che non mi conosci non sai quello che faccio e chi sono. Io di solito evito di dare giudizi su le persone che non conosco. Cmq capisco che magari per te sia l’unico modo di farti ascoltare… alzare i toni. Se avessi letto con più attenzione il mio commento avresti anche compreso che la mia era una critica che comprendeva tutto il sistema in cui viviamo e di qui facciamo parte e di cui i pasteggiatori sono a mio parere il male minore visto che si parla di mobilità e la macchina è l’anti-mobilità. cmq dopo che usi termini come “giudici rossi” posso dirti solo bravo. continua così! io non ti insulto perchè non sono un lassista e peso sia le mie azioni che le mie parole.

    un saluto.


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