23 giu 2010

Senso civico, o semplicemente dignità, questi sconosciuti


Girando per la città un utente qualunque può guardarsi intorno e decidere di indignarsi per il comportamento dei suoi concittadini, e non solo.

Lo può fare quando vuole, perchè basterà alzare gli occhi e noterà come certe “persone” (se si possono definire tali) si credano padroni di tutto. E quando possibilmente gli domandi il perchè di quel loro comportamento incivile, non provano nemmeno vergogna e “prendono sopra” trovando le scuse circa “il sindaco che non c’è”, “lo fanno gli altri, lo faccio anche io”…perchè la cosa importante non è rispettare le regole, ma non passare agli occhi degli altri come il “fesso” che cerca il posteggio laddove si può posteggiare e non lascia l’auto in mezzo la strada per comprare il pane.

Poi, ci aggiungiamo alcune assurdità “lato governance” e Palermo diventa un perfetto quadro di follia.

Vi lasciamo ad un piccolo reportage fotografico dell’utente Samir che ringraziamo.

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doppia filapensiline amatPiste ciclabiliposteggio selvaggio

15 commenti per “Senso civico, o semplicemente dignità, questi sconosciuti
  • samir 229
    23 giu 2010 alle 14:00

    Palermo unica città al mondo dove un tir periodicamente (lo noto più volte a settimana! sempre lo stesso..) può sostare davanti l’ingresso di un monumeto (divieto di sosta) come la palazzina cinese e dormire tranquillamente!!!! il tutto a piazza Niscemi sede della rappresentanza del sindaco!!!!!!!!!!!!!
    turisti indignati che non possono fare le fotografie! e il camionita dorme….va a mangiare….e il suo bel tir davanti il nostro meraviglioso monumento….
    che dire poi delle ridicole doppie fermate AMAT…..il palo vecchio e il palo nuovo messi appiccicati!!! che manco si può leggere….
    ho visto gente a questa fermata basita per la mente geniale che ha messo i 2 pali attaccati impossibilitando gli utenti a leggere!!!
    per le piste ciclabili….stendiamo un velo pietoso….sono in rovina…

  • vincenzo 33
    23 giu 2010 alle 14:25

    In merito alle doppie fermate Amat, ricordo che quelle vecchie (credo della società Spa) siano in affitto!!!! L’Amat decise allora di installare le nuove, di cui è proprietaria e, secondo me, più belle, più funzionali (dove lo spazio lo consente sono dotate di panca) e più diffuse delle vecchie. Ma la vecchia società si è appellata al fatto che il contratto non fosse ancora concluso. Quindi oggi abbiamo le nuove, già pagate, e le vecchie per le quali continuamo a pagare!!!!! Tutte queste notizie le avevo sentite dal TGS dell’epoca.

  • matteo O. 156
    23 giu 2010 alle 14:40

    sapete qual’è una cosa proprio triste: a certi turisti piace vedere queste cose selvagge, ci guardano con curiosità come fossimo un grande fenomeno da baraccone, un pò come quando si va allo zoo…..e come dargli torto?!

  • matteo O. 156
    23 giu 2010 alle 14:42

    comunque le metropolitane, le piste ciclabili e tutto il resto rendono le città più civili, meno inquinate, e a poco a poco cambiano anche la mentalità della gente….sono certo che tra qualche anno le cose cambieranno!
    (alla fine quanti palermitani vivono al nord e rispettano le regole….anche qui si inizierà a farlo)

  • Metropolitano 3205
    23 giu 2010 alle 16:20

    Io oggi ho pedalato e ho continuato a segnalare le infrazioni alzando i tergicristalli delle auto parcheggiate sul marciapiede o sulla pista ciclabile.

    Sembra che oggi sia stato più raro trovarne qualcuna, anche se c’era (grazie alla notizia lampo dei controlli sul giornale), ma questo fenomeno è purtroppo ancora abbastanza diffuso, e la zone calde sono:
    - i tratti di pista all’altezza dell’incrocio col bar Manila (entrambi i sensi)
    - in via Zandonai dove c’è la fermata dell’autobus poco prima dell’incrocio che conduce a Piazza Ottavio Ziino (in direzione Galileo Galilei-Umberto Giordano)
    - il lato sinistro di Via Libertà

    Prometto che se trovo ancora trasgressori in massa sergnalerò alla polizia municipale la prossima volta che mi farò un giretto. Non so se interverranno ma io la segnalazione la farò comunque. Questi porci non possono permettersi di spadroneggiare anche fuori dalla loro sede sulla quale hanno il dominio, cioè la sede stradale.

  • MX 0
    23 giu 2010 alle 16:41

    L’educazione se impartita potrà essere recepita. Le regole ci sono e devono essere applicate seriamente! Un mio collega di lavoro a Parigi il 14 agosto zona uffici semi deserta, ha lasciato l’auto sul marciapiedi per prendere dei documenti in ufficio…Morale gli è arrivata a casa una multa di € 1.200 (milleduecento!!!) Comprendete benissimo che quella è stata l’ultima volta che ha usato l’auto in centro. Se qui gli ausiliari, continuano a fischiettare per avvisare i negozianti (e commessi o impiegati) a spostare consuetudinariamente le auto, non otterremo mai alcuna evoluzione educativa. Ricordiamolo prima di “appizzarci la salute” noi. Se i nostri cari amministratori non avessero costruito quartieri come via Monte Pellegrino, palazzi da 13 piani con 4 scale x 3 appartamenti ogni piano fa 156 appartamenti x facciamo una media di 2 auto a famiglia fa oltre 300 automobili per uno/due palazzi … capiamo bene cosa significhi posteggiare civilmente ogni giorno. Ecco questo è il modo come si educa all’inciviltà.
    Un caro saluto a tutti

  • panormitano 4
    23 giu 2010 alle 18:09

    Ciao ragazzi, mi sono registrato da poco, ma seguo il vostro sito da ormai 1 anno, e devo farvi i miei complimenti, il vostro lavoro è veramente utile. Quando entro in questo sito mi rincuoro perchè vedo di non essere l’unico a cui sta a cuore la propria città… Comunque, vorrei sapere se qualcuno ha mai utilizzato il servizio messo a disposizione sul sito di amiaessemme, riguardo alle segnalazioni dei spazzini fannulloni.. diciamo che nella strada dove vivo non passa da più di due settimane… non dovrebbe passare tutti i giorni?

  • elving 1
    23 giu 2010 alle 18:39

    Salve a tutti…non so se sia la sezione giusta ma vorrei segnalare il fatto che in alcune zone della città le striscie pedonali sono quasi del tutto cancellate e gli automobilisti “si dimenticano” che da li possono passare pedoni…
    un esempio? il tratto che collega via ugo la malfa a via trabucco passando sotto il ponte dell’autostrada. faccio questo tratto molto spesso e ogni volta devo sorbirmi le parolacce degli automobilisti che sfrecciano come i pazzi!! come si suol dire “curnutu e vastuniatu”!!

  • Freddie 1052
    23 giu 2010 alle 19:01

    L’anarchia regna sovrana grazie soprattutto al benestare della polizia municipale, ognuno fa quello che meglio crede…che tristezza.
    @panormitano
    Non sapevo di questa iniziativa di amia, molto interessante…

  • Freddie 1052
    23 giu 2010 alle 19:08

    @panormitano
    dove hai trovato questa iniziativa sul sito di amiaessemme? io l’ho spulciato tutto ma non la trovo, mi dai una mano?

  • dreamboy 137
    23 giu 2010 alle 22:12

    Non c’entra nulla con l’argomento ma volevo segnalare che oggi verso le 14:30 per un black out si è spento il semaforo………. di via perpignano! Evidentemente dovevamo aspettare un black out per assistere ad un avvenimento del genere. Il traffico è rimasto tale e quale poichè le macchine impegnavano l’incrocio di via perpignano quando in teoria le macchine dovrebbero essere obbligate a svoltare nelle carreggiate laterali.

    @amministratori: che ne dite di aprire un forum dove ognuno può parlare di altri argomenti che non siano quelli proposti dal blog?

  • Metropolitano 3205
    24 giu 2010 alle 23:58

    sapete qual’è la cosa più stupida sulla piaga che coinvolge pure i ciclisti ?
    Le piste ciclabili sono state fatte, in primis senza barriere di protezione (parlo della pista Galileo Galilei e di via Zandonai in particolare, e secondo la banchina non è molto dislivellata dalla sede stradale, il che facilita gli automobilisti indisciplinati ad avanzare con il proprio mezzo sulla banchina, senza che essi si preoccupino per lo sforzo che gli organi meccanici fanno per salirci sopra (fortuna sfacciata per lui), cosa più difficile in marciapiedi alti.
    Ieri ho pedalato sullap ista ciclabile di via Galilei ed al solito punto (incrocio/Bar Manila) ho trovato oltrechè un camion con dei piedistalli poggiati sulla banchina (per ora tralasciando questo) dei motorini parcheggiati davanti al bar. Ero sotto la visione di gente (specie uno anziano) che dopo aver sentito ciò che gli ho detto sul diritto che avevo a passare, mi disse di spostarmi sulla strada. Certo – dissi io- ma la pista non è un parcheggio. Quel cretino senza contare fino a 5 mi rispose “chistu è nu marciapiede”. Intanto mi stupisce ma non più di tanto il fatto che non sanno distinguere i marciapiedi dalle piste ciclabili, che hanno le mattonelle rosa. Ma se è un marciapiede, non vuol dire che i motorini devono usarlo come parcheggio. Cioè per dire e per segnalare la sfacciataggine degli abitanti della zona nei pressi dell’incrocio Galilei (dopo la farmacia in direzione della parrocchia San giuseppe Cottolengo) con la via P.pe di Paterno’. Poi ho chiamato il 0916954111 (due volte), e mi hanno detto che inviavano un carro attrezzi. Li ho chiamati la seconda volta e loro mi hanno detto che non hanno molte pattuglie e che il loro compito è concentrato di più sulla pista ciclabile di via Crispi, cioè la meno vulnerabile perchè lì abbiamo banchine alte e barriere. Dopo cena esco per farmi un giro in bici e trovo ancora macchine parcheggiate ambo i lati sulle corsie ciclabili, alcuni con il Suv altri con quelle odiose StationWagon che in tutta la loro lunghezza occupavano perfino la sede pedonale (più esterna di quella ciclabile). Ragazzi, è una vergogna. Chissà quando la gente, e stiamo parlando di una zona tra le più signorili della città, non di un

  • Metropolitano 3205
    25 giu 2010 alle 0:02

    Scusate, ma mentre premevo il tasto backspace, invece di cancellare qualche errore Internet Explorer mi ha riportato alla pagina precedentemente visitata. Poi per fortuna ho cliccato sul bottone avanti ed ho ritrovato il mio messaggio già inviato. Lo devo completare dicendo che: Chissà quando la gente imparerà le buone maniere e ad essere più educata, e stiamo parlando di una zona tra le più signorili della città, non di un quartiere di periferia. Ma poi questo fenomeno da cosa nasce, e cosa rappresenta? Porca miseria, perchè lo fanno? Sono solo degli imbecilli!

  • panormitano 4
    25 giu 2010 alle 15:55

    @ Freddie .. Ciao, si lo sò, diciamo che io l’ho trovato per caso, perchè come tutti i siti pubblici fanno cag..re, cmq devi andare su “servizi” , e dal menù laterale “spazzamento” ti appare un piccolo “box di testo” l’ultima parte del testo è un link( se ci passi sopra con il mouse si sottolinea, esattamente <> ) ci clicchi sù e ti riamanda alla pagina dove puoi cercare il servizio spazzamento per vie… dopo aver digitato il nome della via che ti interessa clicchi sulla “tratta” e ti rimanda ad’una pagina che dà tutte le informazioni e n basso c’è il pulsante per segnalare le “anomalie nel servizio” (come le chiamano loro…) spero di essere stato utile… dovrebbero renderlo più visibile questo servizio, e sopratutto noi utilizzarlo molto di più…

  • thesearcher 163
    07 mag 2011 alle 16:16

    @panormitano
    Anche se dopo quasi un anno, ho seguito la tua indicazione e ti posso dire che userò questo strumento perchè io stesso monitoro lo “spazzamento” nella mia strada…
    grazie!


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