18 giu 2010

Tram linea 2-3: deposito di Via Castellana


Proseguono i lavori per la costruzione del deposito delle linee 2-3 Tram sito in via Castellana. Deposito in cui si conta di portare a termine i lavori entro fine anno.


Sullo sfondo tunnell lavaggio

Da notare piattaforma girevole dell’officina


Pianta del deposito


amatamat palermodeposito tram via castellanaTramtram borgonuovotram via castellanavia castellana

29 commenti per “Tram linea 2-3: deposito di Via Castellana

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  • Metropolitano 3205
    19 giu 2010 alle 22:50

    Beh, a questo punto io spero che i binari della linea 3 dei tram siano isolati dalla circolazione stradale con dei cordoli in cemento armato alti lungo tutta la tratta del viale regione , dopo che realizzano il solettone in viale regione. Non devono esistere “buchi” accessibili alle automobili sulla sede del tram da Leonardo Da Vinci a Calatafimi e vv ambo le carreggiate laterali.
    Quindi se chiudono i varchi d’accesso dalle corsie centrali a quelle laterali chiuderebbero anche la parte di via Perpignano una volta realizzato il solettone ed i cordoli, onde evitare che gli scellerati automobilisti utilizzino quella falla di percorso per occupare le corsie dei tram (conoscendo la loro indole preistorica, i palermitani ne sarebbero capaci di invaderle). Il tram dovrà pur passare e superare quell’incrocio in entrambi i sensi, no ?

  • Metropolitano 3205
    19 giu 2010 alle 22:55

    Però per il ponte di via Pitre’ come la mettiamo sempre parlando dei cordoli e del solettone ? Se i tram faranno inversione al ponte successivo, quello dello svincolo Calatafimi, dovrebbero per forza lasciare il cavalcavia precedente accessibile perchè la via Pitre’ è una strada larga.

  • mediomen 1136
    20 giu 2010 alle 6:20

    Negli incroci di via Perpignano e via Pitrè il tram viaggerà a “raso” cioè in sede viaria, come potete vedere nell’incrocio di Via Laudicina con via Di Vittorio. La chiusura dei “varchi” ha un senzo logico, basti considerare le corsie centrali di via regione siciliano come una “tangenziale”. Tempo fà esistevano delle inversioni di carreggiata che sono stati tutti eleiminati. E’ chiaro che il sottopasso di via Perpignano deve esere realizzato, oppure chiuderlo, come già preannunciato.

  • emmegi 713
    20 giu 2010 alle 8:10

    Sul viale Regione Siciliana si verificano purtroppo incidenti di una certa gravità con frequenza.
    E tutti abbiamo notato come i VV.UU., mettendo una loro macchina di traverso, dirottino il traffico sulla carreggiata laterale.
    Dunque, come dicevo più sopra, se dovesse verificarsi un incidente all’ altezza di via Giotto (direzione Catania), la deviazione dovrebbe avvenire a partire dal primo varco dopo viale Michelangelo.
    Questo fiume di auto (e mezzi pesanti !!!) dovrebbe attraversare piazza Einstein, proseguire sulla laterale dove c’ è un bar, una farmacia, gli uffici della Regione e tutta una serie di palazzoni.
    Ovviamente sul lato sinistro sarà presente anche la sede del tram.
    Dopo circa un’ ora si arriverebbe in via Perpignano dove (eccezionalmente ? ) consentirebbero il rientro dalla carreggiata laterale a quella centrale (sempre che in questo immaginario a quella data non sia stato eseguito il sottopasso o che l’ incrocio non sia stato chiuso, come si parla da mesi).
    E se la manovra di rientro qui non fosse possibile, bisognerebbe proseguire sulla laterale fin oltre corso Calatafimi e rientrare (FINALMENTE !!) al varco ubicato di fronte via Maria SS. Mediatrice.
    Ditemi se sbaglio e ditemi se questa prospettiva non è apocalittica.
    Ovviamente questo scenario non cambierebbe con la realizzazione dei lavori di via Perpignano perchè lì non è prevista alcuna bretella.

  • mediomen 1136
    20 giu 2010 alle 10:10

    Giustamente, passando giornalmente nelle complanari di Via Regione siciliana, non ci accorgiamo di quanto sono effettivamente larghe.

    http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=38.125849,13.329223&spn=0.000841,0.002248&t=k&z=20

    come si vede dalla foto le macchine posteggiate a “spina di pesce” abusivamente, riducono notevolmente la strada. E’ chiaro che con la realizzazione del tram ciò non è più possibile. Purtroppo a Palermo è normale che sia così. Il Palermitano dice “ma chiffà un’ ci passa?” non rendendosi conto che produce una turbativa nel traffico che provvoca parecchi rallentamenti. Vedi i tempi di percorrenza di Corso Calatafimi.

  • emmegi 713
    20 giu 2010 alle 11:05

    @mediomen
    Se metti l’ omino di Google vicino al semaforo pedonale ti accorgi che c’ è il cartello della sosta in senso obliquo ;)

  • emmegi 713
    20 giu 2010 alle 12:38

    La sosta è in senso obliquo su entrambi i lati (guarda il cartello all’ angolo con via Uditore).
    Con la presenza del tram i posteggiatori abusivi perderanno il 50% dei clienti :)

  • Metropolitano 3205
    20 giu 2010 alle 15:58

    Comunque, dopo tutti questi tiri alla fune tra Comune e cittadini, i lavori dei tram consentiranno una “bonifica” locale così niente più parcheggiatori abusivi e i tram non impediranno minimamente ai pendolari di percorrere le corsie autostradali. Resta solo da sapere come gestiranno quei varchi. Non ho al corrente il progetto con il percorso esatto della linea 3 , ma speriamo che almeno il varco di svincolo di ingresso Leonardo da Vinci al lato opposto dell’Hotel Holiday In rimanga aperto.
    L’attraversamento di via Perpignano va chiuso con i guard rails o i cordoli per diversi motivi, ed anche perchè alcuni che provengono dalle corsie complanari all’altezza di quell’incrocio cercano di usare quel buco per i loro comodi, senza capire che l’incrocio non è concepito ne per un inversione di marcia, nè per un varco di uscita o ingresso nelle corsie centrali. Rischierebbero di bloccare i binari dei tram se questi saranno realizzati sulla sinistra.


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