16 giu 2010

Ciclotrekking urbano ad alta tensione per turisti impavidi in visita a Palermo


httpv://www.youtube.com/watch?v=GQN6c7bKT50

L’idea mi frullava nella testa da un po di tempo. Una MTB casco e voglia di pedalare nel caos del centro di Palermo per turisti in cerca di emozioni forti. Probabilmente un modo di affrontare questa città in maniera insolita, magari un po incosciente, ma sicuramente un modo nuovo  per quei turisti per i quali il camminare a piedi con la macchina fotografica è l’aspetto più noioso del viaggio.

Oggi li ho visti ed erano tanti con le MTB da competizione, gruppi cambio XT molto precisi e forcelle ammortizzate ad olio di precisione per saltare insicurezza scaffe e scalini. Bici costose per intenderci ma in grado di affrontare non solo pendii scoscesi di boschi per gare agonistiche di granfondo, crosscountry e downhill, ma anche per sfidare la giungla urbana di Palermo.

Se la saranno vissuta come un avventura e forse la scommessa che si saranno fatti sulla nave dalla quale sono scesi la mattina sarà stata: vince chi riesce a pedalare senza fermarsi e senza farsi arrotare. Brave hearts!  Microtelecamerina sul casco per far venire l’acquolina in bocca agli amici.

Mentre li guardavo non pensavo a cosa loro potessero pensare in negativo di Palermo per via del cciaffico, ma riuscivo per una volta a fare di un lato negativo della nostra città un punto di forza da sfruttare per creare uno sport d’avventura come lanciarsi in bunjee jumping o fare rafting ad alto livello. In pratica un itinerario che lega i luoghi storici di Palermo, ma nel tragitto da una chiesa all’altra fai scorrere nelle vene adrenalina pura!!! Ritorni a casa raccontando che tra la cattedrale e la Zisa sei stato abbastanza bravo a non farti uccidere pedalando senza fermarti e “sfidando” i comportamenti degli automobilisti più irrispettosi dei ciclisti che mai potresti trovare altrove in tutta Europa.

L’idea mi frullava in testa ma ora l’idea si materializzata in tutta la sua forza.

AAA – Compagni d’avventura cercasi per avvio  ciclotrekking urbano ad alta tensione per turisti impavidi – AAA

[file & tag under:  Palermo seen by brave hard-core bikers]


brave touristsciclotrekking urbanohard-core bikers

5 commenti per “Ciclotrekking urbano ad alta tensione per turisti impavidi in visita a Palermo
  • Portacarbone 70682
    16 giu 2010 alle 9:17

    Ottima idea su come valorizzare ciò che abbiamo. Analogamente, proporrei un bel trekking lungo la via a mare che collega l’Acqua Santa all’Arenella.
    Lì l’Amia ha pensato bene di rendere l’asfalto degno delle migliori trazzere, e per una MTB sarebbe un percorso ideale, come fosse in un pendio montano.

  • Jolas Rem 10
    16 giu 2010 alle 11:37

    ieri li ho incrociati proprio sulla strada tra l’Acqua Santa e l’Arenella…non se la sono lasciata scappare! Comunque la parte piu’ “divertente” e’ tra l’Arenella e Vergine Maria e poi fino all’Addaura: fattibile solo in trattore! altro che MTB…


Lascia un Commento