14 giu 2010

Palermo verso il futuro, presentazione di Caminiti


Ecco la presentazione dell’ingegner Caminiti alla libreria Mondadori (clikkate sull’immagine per ingrandirla):

14 commenti per “Palermo verso il futuro, presentazione di Caminiti
  • Metropolitano 3205
    14 giu 2010 alle 11:09

    Madonna. Quì cì di tutto sul tram e sui dati del traffico. Davvero un’ottima presentazione. Interessanti anche le architetture dei ponti pedonali sulla E90. Ma della prossima chiusura dell’incrocio Perpignano ci sono novità ? O era tutta una bufala ?

  • tasman sea 20
    14 giu 2010 alle 13:52

    viale regione siciliana andrebbe tutto interrato, e al centro dovrebbe passare il tram. è una cosa che vedo si fa sempre qui in germania, dove le autostrade passano sotto i contri-città, e delle rampe carrabili le collegano ai parcheggi e alla viabilità urbana. al centro delle tangenziali e a volte parallelamente alle autostrade corrono i binari del tram urbano e di certi tram interurbani che sono un misto fra metro e tram.
    nello spartitraffico centrale della corconvallazione di palermo ci sarebbe spazio per i binari, a costo di sacrificare qualche metro alle complanari, la cui utilità mi è sempre parsa dubbia visto che vengono scambiate per piste da bocce. interrando v.le regione non si porrebbe più il problema svincoli. ogni strada avrebbe il suo ponte e il suo collegamento con l’altra sponda e basta. solo le grandi arterie avrebbero dei veri svincoli.
    fa veramente schifo l’uscita dalla carreggiata centrale nella corsia di sorpasso della complanare (vedi fra viale lazio e via notarbartolo). ecco perché dico che le complanari sono da abolire.
    con l’interramento si risolverebbe anche il problema pedonale. in più, se si coprisse la trincea, si ricaverebbe spazio per verde e altri servizi.
    che ne dite?

  • ing.giacomo 4
    14 giu 2010 alle 18:12

    tutto molto bello
    Oggi in via Amedeo D’Aosta stavano montando i nuovi corpi illuminanti sui i nuovi pali appena istallati…A mio avviso hanno sbagliato e di brutto il tipo di palo, che è verticale con il corpo illuminante in cima, in quanto sul lato della scuola Franchetti, la cima del palo è all’interno delle chiome degli alberi (quasi tutti) quindi l’illuminazione sarà mediocre se non scarsa, bastava mettere i pali con la sommità curva (come i vecchi pali) per ovviare al problema

  • matteo ognibene 156
    14 giu 2010 alle 18:48

    quando vedo l’ultima immagine mi viene una gioia immensa! se davvero si riuscisse a fare tutto questo Palermo, con un piccolo innesto di piste ciclabili in tutta la città, e bike sharing in ogni fermata della metro, diventerebbe la città più bella e vivibile d’Italia…..mancherebbe solo una metro da piazza marina a monreale.

  • matteo ognibene 156
    14 giu 2010 alle 18:51

    @tasman sea
    viale della regione non credo verrà mai interrata, seppur la tua idea è molto bella. Se non sbaglio c’è un progetto dell’Anas per creare una seconda tangenziale che risolverebbe, insieme a qualche ponte (tipo perpignano) e a tutto il sistema metropolitano, tutti i problemi di viabilità di quella zona (salvo qualche tombino in più e meglio drenato in alcuni punti della strada stessa)

  • Metropolitano 3205
    14 giu 2010 alle 19:04

    Concordo con matteo ognibene, non si potrà mai interrare il viale regione perchè essendo gestita dal Comune i fondi non li troverà mai, ma si farà quando possibile la nuova tangenziale perchè le risorse dell’Anas non sono minimamente paragonabili a quelle di questa “amministrazione sana” (macchè sana). Comunque sono affascinato da questi cavalcavia pedonali e dal cavalcavia tranviario di via Leonardo Da Vinci a doppio binario sopra l’autostrada. Considerando che abito in questo quartiere non posso che essere entusiasta che ancora una volta avvengono lavori di riqualificazione, dopo gli interventi strutturali della nuova Stazione Notarbartolo (progetto Centostazioni) ed i nuovi marciapiedi pedonali.

  • aledeniz 174
    14 giu 2010 alle 21:19

    @matteo ognibene:
    per motivi familiari viaggio spesso in Turchia, e soluzioni come quelle proposte da Matteo Ognibene le ho viste realizzare in parecchie città Turche, ad Istanbul (41km di metrobus sulla corsia centrale della circonvallazione, realizzata a spese delle complanari, 1 milione di pax al giorno), Bursaray a Bursa (20km di metro leggera completati su 50km complessivi in costruzione, anche qui il sedime è stato in buona parte trovato a spese delle complanari), Adana (14km di metro leggera costruita andando su e giù seguendo l’andamento urbano, olte 600 mila pax al giorno), Kayseray a Kayeri (metro leggera, 17km, fatta tutta in corsia centrale prendendo spazio alle complanari) attualmente in costruzione (ma gli ho visto fare le prime prove), ed ho visto anche diverse soluzioni interrate (l’ultima ad Antiochia, ma senza corsia centrale per mezzi pubblici, o comunque non si capiva dalla semplice osservazione dei cantieri).

    Con tutta la buona volontà, se i soldi li trovano praticamente ovunque in Turchia, non vedo come sia impossibile trovarli a Palermo.

  • aledeniz 174
    14 giu 2010 alle 21:21

    @matteo ognibene:
    Ovviamente “quelle proposte da Matteo Ognibene” era “quelle proposte da tasman sea”

  • tasman sea 20
    14 giu 2010 alle 22:45

    @matteo ognibene
    la tangenziale è in fase di finanziamento.
    secondo me però si perderebbe una grande occasione a non trasformare il viale regione in uno snodo interno alla città, connettendolo al sistema dei trasporti pubblici su rotaia. viale regione al momento non è che un ostacolo per i quartieri a monte. al contrario potrebbe diventare la loro risorsa. ecco perché l’interramento, tangenziale futura o no, è fondamentale.
    penso che quando si parla di sistema intermodale si intende un’interconnessione fra le varie modalità di trasporto: auto, bus, metro, tram.
    viale regione per la sua nuova centralità (guadagnata grazie all’espansione di palermo potrebbe così diventare l’asse privilegiato di tutti i trasporti. lo spazio ci sarebbe.

  • Metropolitano 3205
    15 giu 2010 alle 1:14

    @ tasman sea, Il Viale Regione ha i ponti sugli snodi per cui le linee tranviarie passerebbero da lì, ergo non occorrono interramenti. La Linea 3 poi torna indietro dal ponte Calatafini. Inoltre così si libererebbero le corsie laterali da tutte quelle macchine parcheggiate di fronte al marciapiede ed i negozi.
    Certo non pretenderai che facciano dei binari sulle carreggiate dell’autostrada. Le corsie centrali della circonvallazione resteranno libere da ogni ostacolo (Perpignano a parte).

  • tasman sea 20
    15 giu 2010 alle 7:46

    @metropolitano

    per i binari mi riferivo allo spartitraffico centrale, non alle carreggiate, sottraendo spazio alle bruttissime complanari.
    i ponti per i percorsi mare-monte vanno bene. per i percorsi paralleli alla costa, invece, dico che si potrebbe sfruttare la circonvallazione facendola diventare un sistema tangenziale-tram per tutta la lunghezza del percorso.

  • raff 37
    01 giu 2011 alle 22:22

    devo complimentarmi……molto bello. ed i dati di traffico sono molto veritieri. spero non si fermino li, ma che facciano di seguito l ampliamento. braviii


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