12 giu 2010

Corso Tukory pedonalizzata? E’ possibile


Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno” un notevole  progetto dall’utente Giosafat circa la pedonalizzazione di Corso Tukory e la possibilità di collegare le due linee tranviarie 1 e 3
 Tramite la rubrica diventa articolista per un giorno, volevo esporre la mia idea circa una possibile riqualificazione di di c.so Tukory.
Questa via è attualmente una delle più trafficate arterie di Palermo, ma è anche crocevia di migliaia di studenti che la percorrono ogni giorno per raggiungere l’università. è inoltre un luogo di naturale ritrovo per lo shopping e per lo svago.
Su questa via insistono: il Ballarò storico mercato di Palermo, la piazzetta di Porta Sant’Anna, il giardino realizzato sul bastione delle antiche mura, edifici universitari quali l’istituto di fisiologia umana e il centro universitario per i trapianti e il museo geologico Gemelaro; nelle immediate vicinanze l’ospedale dei bambini, la chiesa di San Saverio e adiacente pensionato universitario, i resti delle mura presso San Giovanni degli eremiti, il polo linguistico di ateneo di prossima apertura, la succursale del liceo scientifico.
 

 
La mia idea è quella di rendere questa via totalmente pedonale in modo da restituire totalmente alla città un piccolo salotto brulicante di vita. Attivo durante il giorno pervia numerosi centri di attrazione, Corso Tukory potrebbe diventare un pulsante ritrovo per la movida notturna, un viale alberato dove andare per una passeggiata serale o per lo shopping pomeridiano, al riparo dal caotico traffico cittadino.
 
Tutto si basa su due punti principali: il dirottamento del traffico veicolare sull’asse via Salomone Marino – via Pisacane e la realizzazione di un parcheggio sotterraneo nel sottosuolo della aiuola di corso Tukory. Attualmente via Salomone Marino risulta separata dalla sua naturale continuazione, la via Carmelo Lazzaro antistante l’eliporto dell’ospedale Civico, e da via Lodato, e quindi da via Basile, a causa di una costruzione. Abbattendo una sola casa il traffico proveniente da via Basile potrebbe essere dirottato direttamente su via Salomone Marino risparmiando così corso Tukory.
Fatto questo, la raggiungibilità effettiva dell’area pedonale è data dal parcheggio sotterraneo al quale si può avere accesso da via Pisacane.
 
 Per quanto riguarda i mezzi pubblici, il viale è già servito alle estremità dalle stazioni del passante ferroviario Orleans e Centrale. Tuttavia potrebbe essere realizzato in superficie un binario sul quale far passare il tram, congiungendo così la linea 1 che arriva fino alla stazione centrale, e la linea 3 della quale si ha intenzione di fare un prolungamento fino a Orleans. Il binario potrebbe essere posato direttamente sul marciapiede come è già stato fatto ad Amsterdam.
 
Basolato, fiori, panchine e un’illuminazione artistica completerebbero il quadro della rinascita di un’area della nostra città. Infine un’ulteriore piccola aggiunta potrebbe far fare il salto di qualità: un’istallazione artistica di design. Una statua, una scultura moderna, una superfontana, o uno stemma in pietra alto 4 metri dell’US Città di Palermo… insomma chi più ne ha più ne metta, potrebbe eserci un luogo dove andare per farsi le fotografie…
 

 

Davvero curiosa l’ultima immagine che ritrae il passaggio di un tram in una strada di Amsterdam. Da notare come la stessa strada abbia un’ampiezza minore rispetto corso Tukory o altre strade simili. Senza barriere o cordoli per proteggere la corsia, e senza auto…


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15 commenti per “Corso Tukory pedonalizzata? E’ possibile
  • matteo ognibene 156
    12 giu 2010 alle 13:19

    L’idea è magnifica, complimenti!
    solo una cosa: ma le strade di cui parli dovrebbero essere a doppio senso allora? ci entrano?

  • Fabrivit 256
    12 giu 2010 alle 13:21

    Bellissima idea, davvero meravigliosa. Mi piace un sacco e non ci avvo mai pensato. Complimenti. Il pessimismo però ha il sopravvento…non si farà maiiii!!! Purtroppo rimaniamo a Palermo….che tristezza :(:(:(

  • matteo ognibene 156
    12 giu 2010 alle 13:59

    tralalatro si aprirebbero molte piu attività commerciali in zona e sarebbe un’ottima opportunità di riqualificare anche tutto il resto dell’area università….perchè ora come ora è veramente triste!

  • giosafat 306
    12 giu 2010 alle 14:08

    Mi fa piacere sentire che la mia idea piace! Chissà però se una idea del genere arriverà mai ai tavoli di chi decide…

    @bloodflower, matteo ognibene
    il traffico veicolare non si può pianificare così su due piedi: ci vogliono mesi di studi, bisogna calcolare particolari algoritmi che lo descrivano basandosi anche su quiz da rivolgere ai diretti interessati, gli utenti della strada. Inoltre il traffico è un fenomeno aleatorio e può non dipendere dalla tipologia della strada.
    In ogni caso, attualmente, in via salomone marino le auto sono parcheggiate a lisca di pesce su entrambi i lati della carreggiata, e basterebbe mettere un divieto di sosta (giustificato oltre tutto dalla presenza del parcheggio sotterraneo) per triplicare lo spazio destinato allo scorrimento. Poi si potrebbe tenere in considerazione anche un eventuale dirottamento di un senso di marcia nelle strade parallele, ma per i motivi detti prima sarebbero solo chiacchiere. Inoltre ti posso dire che l’asse via salomone marino-via pisacane è identico come tipo di strada a via Lincoln. Se provate a prendere un righello e a posarlo su una mappa capirete subito che sono uno la continuazione dell’altro. Le due strade derivano infatti da un piano regolatore che intendeva collegare il mare alla montagna come una sorta di cassaro bis (avranno pensato anche di abbattere la chiesa di S.Antonino..?). Via Lincoln è a doppio senso di marcia e in più ospita pure la pista ciclabile. Insomma lo spazio ci sarebbe tutto…

  • Metropolitano 3205
    12 giu 2010 alle 15:36

    Idea eccellente, perchè così si eviterebbe la sosta selvaggia e non sarebbe un’altra via simile al Corso Aprile. Peccato che altri piccoli interventi rivoluzionari ben più facili di questo non sono stati messi in atto, per cui ritengo sia una cosa difficile in generale (perchè in fondo non è un difficile obiettivo) purtroppo.

  • mediomen 1136
    12 giu 2010 alle 15:44

    Identica soluzione si potrebbe realizzare in Corso Calatafimi, da Via Pindemonte a Via Arcoleo. Consentendo solo il passaggio dei mezzi pubblici. Mettendo fine al posteggio selvaggio. Tempi medi di percorrenza, degli autobus, nelle ore critiche, 1 ora

  • Andrea Bernasconi 12
    12 giu 2010 alle 18:02

    il “punto delicato” di questa interessantissima idea (delicata per una città come Palermo…) è il passaggio che riguarda la demolizione del tappo. Di che edifici si tratta?
    sarebbe utile capire questo punto, magari con delle foto; inoltre prevederei fin da subito una rotonda tra le vie Lodato e Salamone marine proprio in virtù dell’idea di trasformare in asse viario il tracciato ferroviario fino all’attuale P.L. del cimitero S.Orsola.
    E’ un’idea complessa, ripeto, per la città di Palermo, anche se sono un po’ meno pessimista che nel passato: tutto sommato per il passante hanno tirato giù una bella palazzina di inizio ’900 proprio in piazza indipendenza

    p.s.: i tram nelle zone pedonali sono la normalità oltr’alpe, di fatto quasi tutte le città dotate di tale sistema usano uil tram come mezzo d’elezione nelle zone pedonali.

  • se68 375
    13 giu 2010 alle 7:29

    L’idea è interessante, soprattutto per il collegamento tra le linee del tram e per la valorizzazione delle mura. (dimenticate)
    Però mi chiedo: in questa città, anche per via della realizzazione del parcheggio sotterraneo davanti al tribunale (con l’orrenda piazza soprastante), sembra definitivamente abbandonata la prospettiva del ring intorno al centro storico che sarebbe stata l’unica condizione per la successiva pedonalizzazione di parti dello stesso .(almeno avrebbe agevolato)

  • alex72 122
    13 giu 2010 alle 8:27

    Io invece adotterei una soluzione del genere per via Maqueda, una strada storica della città, piena di bellezze architettoniche e nel cuore del centro storico. Inoltre via Maqueda si presta molto ad una soluzione di questo tipo, con le attività commerciali e i monumenti più rappresentativi a portata di mano. Si potrebbe ad esempio rendere totalmente pedonalizzato il tratto che inizia da piazza Massimo fino a piazza S. Antonino, con la realizzazione di una linea tramviaria al centro della carreggiata e il rifacimento completo della pavimentazione rendendo il tutto armonioso e bello da vedere. Sarebbe veramente un attrazione per i tanti turisti che arrivano a Palermo. Immaginate i tanti palazzi storici illuminati a giorno e i tanti locali che si aprirebbero in questa zona. E’ ora che si muova qualcosa in questa città.

  • malignetto 100
    13 giu 2010 alle 9:08

    Scusate, ma come si scrive nella rubrica “diventa articolista per un giorno”? Sarò cecato, ma non vedo nessun link o simili.

  • gkm 94
    13 giu 2010 alle 10:56

    L’idea è stupenda, nonostante i problemi pratici elencati dagli altri. Trovo giusto che si valorizzino anche parti fuori dal centro storico


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