08 giu 2010

Il centro storico è asSEDIAto


Dopo un sabato logorante, ti risvegli la domenica cercando la pace dei sensi. I tuoi concittadini sono in giro, nelle ville, a Mondello a godersi il sole. Tu invece vuoi rimanere a casa e goderti la tranquillità della domenica.

Allora apri le finestre alla ricerca dei raggi di luce che possano irradiare la tua casa, magari mentre fai colazione. Il tuo apparato uditivo riesce a tollerare solo suoni dolci al di sotto dei 2db. Con la tazza di caffè in mano, gli occhi ancora stropicciati dalla notte ti accingi a muovere il gancio della tua persiana….già senti il profumo tipico dell’aria che ha la domenica mattina quando  negozi, uffici e tutto il resto sono chiusi.

Il gancio finisce il suo movimento circolare, la persiana si apre e…


Il caos ! ti ricordi improvvisamente di abitare in centro storico, a pochi passi dal mercato di Ballarò. Tra te e te pensi che questa posizione dovrebbe renderti un privilegiato, data l’importanza della storia di Palermo. Poi guardi meglio dalla tua finestra e ti rimangi i tuoi pensieri.

In pochi minuti ti bolle il sangue nelle vene, e perdi la tua tranquillità. Zoommi il tuo sguardo su cosa sta avvenendo fuori: un mercato nel mercato.

Un mercato SUPER ABUSIVO. Tutta la prepotenza e l’arroganza palermitana racchiusa in poche strade. Ti ritrovi prigioniero dentro casa, perchè se mai ti passasse in testa di scendere da casa per comprare il pane, dovrai superare quella giungla di inciviltà:

  1. i marciapiedi, già fatiscenti, completamente inondati di bancarelle di fortuna che ostruirebbero il passaggio perfino ad un bambino di 1,40m
  2. gli ambulanti che si fermano con le proprie auto in doppia fila, su entrambi i lati della carreggiata, vendendo direttamente dal loro bagagliaio chissà quali oggetti
  3. “vetrine di esposizione” letteralmente montate lì dove passerebbe tranquillamente un auto o un mezzo pubblico.
  4. Scorte e altri oggetti appoggiati alle auto normalmente posteggiate lungo il marciapiede…mica potevano vendere senza avere un magazzino appena dietro l’esercizio commerciale!!
  5. Sedie, tavoli, materassi, mobili….tutti gettati PER STRADA, anzi “PER CARREGGIATA”, perchè è davvero così. I pochi alberi o le aiuole vengono totalmente ricoperte di immondizia, senza un minimo di rispetto.
  6. La gente che per guardare una bancarella (illegale) cammina lungo la striscia bianca che delimita il confine tra le due carreggiate.
  7. Vestiti, foulard buttati per terra, senza decoro e senza igiene.

Ovviamente, se il proprietario di quella Fiat posteggiata lì la sera prima si lamenta con l’ambulante di turno che lo ostruisce, c’è bisogno di scrivere quale sarà la risposta “cortese” e lo sguardo “amichevole e disponibile” che riceverà?

Il caffè finisce per farti acidità. Sai che ogni domenica sarà così. E tu sei con le mani legate. Perchè hai già provato a segnalare questo schifo, che non attirerebbe nemmeno un turista proveniente dal quarto mondo, ma non è mai cambiato niente.

La Polizia Municipale e l’amministrazione SANNO (da tempo), VEDONO, e NON FANNO! Preferiscono occuparsi di altro che ritengono più facile da risolvere, meno rischioso.

Verranno intervistati…diranno che GUARDACASO stavano organizzando un tavolo tecnico, qualcosa. Sappiamo che non cambierà niente. Abbiamo troppe esperienze, conosciamo fin troppe scusanti già utilizzate in precedenza. E il fatto stesso che, FORSE, si parlerà del problema SOLO a seguito di questo articolo, fa capire quanto sia diffusa la moda del coprirsi gli occhi e far finta di non vedere.

Tanti convegni, conferenze, annunci e proclami, ma prese di posizione SERIE su problemi così grossi nemmeno l’odore.

Ma la cosa più brutta è sempre la stessa: quella sensazione che si prova dentro nel vedere che pochi PREPOTENTI, INCIVILI e ARROGANTI hanno il permesso di impadronirsi della TUA CITTA’, di rovinarla, distruggerla agli occhi dei turisti, senza che nessuno faccia niente che possa quietare la rabbia che hai dentro. E vi assicuro che è davvero TANTA.


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34 commenti per “Il centro storico è asSEDIAto

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  • mars 76 0
    08 giu 2010 alle 19:46

    Il regolamento comunale prevede il “pannolone” e così alcuni si sono adeguati, altri no (figurati che pretendevano che glielo fornisse il comune, ma quanto mai può costare?!)

  • fatamorgana 255
    08 giu 2010 alle 21:07

    concittadini
    e’ inutile che ce la meniamo con mille commenti sempre uguali su questo argomento,
    bisogna DENUNCIARE chi è preposto a mantenere e gestire l’ordine pubblico nelle strade e a evitare che si formino doppie triple e quadruple file d’auto e non si sogna di farlo.
    Quando lo capiremo bene, allora la Polizia Municipale comincerà a ricevere centinaia di denunce anziché commenti su un blog (che a loro gli fanno solo il solletico se ancora non si è capito)

  • stay_acid 67
    08 giu 2010 alle 23:32

    e basta con sta storia che è una questione di mentalità.
    il popolo è ignorante e va educato.
    gli altri posti sono puliti perchè come trasgredisci una regola c’è sempre qualcuno pronto a fartene pagare le conseguenze.

    a palermo la colpa è 100% delle amministrazioni

  • Luca 129
    09 giu 2010 alle 8:24

    Beh direi che le amministrazioni hanno le loro colpe, ma i Palermitani, sono una razza speciale, una razza di bestie.
    L’ho realizzato solo ora tornando a Palermo (ahime, non ci vivo, e adoravo farlo, ma per necessita’…).

    La gente e’ assuefatta allo schifo. Non se ne cura!
    Non si parla piu’ di sporcizia sui marciapiedi, cartacce, o altro.
    Qui si parla di SPAZZATURA che sommerge ogni angolo. E la cosa incredibile e’ che le persone non si ribellano! Si lamentano, ma nulla. La gente e’ assuefatta.

    Vivendo all’estero respiro letteralmente un’aria diversa.
    A Palermo, sia io che la mia fidanzata non potevamo tenere gli occhi aperti. Ci lacrimavano! E non si tratta di allergie! Ci abbiamo vissuto per 25 anni e non era mai successo. L’odore e’ diverso. Si sente.
    Ma anke qui la gente e’ assuefatta e non si rende conto.

    Vedi che l’abusivismo continua senza sosta, lungo le coste.
    Anke in Campania si tente di recuperarle, ma noi, cosa facciamo?
    Ci costruiamo un centro commerciale, in riva al mare a Carini. Guardi piu’ avanti e vedi centinaia di catapecchie sul mare!

    Concludo con una chicca:
    arrivo a Trapani, come moltissima altra gente. Trapani Birgi e’ un aereoporto eccellente!
    Ri-incontro dei turisti tedeschi che ho incontrato all’andata.
    Parliamo un paio di minuti.
    Palermo? Sono scappati dopo 1/2 giorno. Hanno anticipato la visita a Cefalu’ e sono tornati nella zona di Trapani, che li aveva colpiti gia’ sorvolando la costa all’arrivo.
    E devo dire io stesso che i paesaggi, il mare e le bellezze che si vedono li’ sono qualcosa di indescrivibile.
    Morale: vacanza in Sicilia, favolosa, grazie al cambio di programma che escludeva uno dei luoghi che un tempo Goethe definiva come “incredibilmente bello”.

  • aledeniz 174
    09 giu 2010 alle 8:47

    @Luca:
    Anch’io ho vissuto e lavorato una dozzina d’anni a Palermo, ora vivo nel Regno Unito, e potrei controfirmare gran parte dei tuoi commenti (magari non quello delle “bestie”, anche perché a Palermo di gente decente ce n’è tanta).

    Il confronto con Trapani o Birgi l’ho poi già fatto diverse volte qui ed altrove, ma in generale ho notato che purtroppo non è bene accetto (probabilmente toglie la scusa che le cose non funzionino perché siamo Siciliani, o perché ci sono pochi mezzi).

  • massimo 0
    09 giu 2010 alle 9:00

    ma le foto sono scattate da casa tua?? io ci ho abitato 1 anno in affitto in corso tukory 168!!!! rumore assordante 24 ore al giorno! tra camion autobus generatori delle bancarelle liti musica neomelodica sparata a palla.

  • Luca 129
    09 giu 2010 alle 9:02

    @aledeniz
    Per carita’, e’ chiaro che tantissima gente di Palermo e’ civile, ma la cosa che mi ha colpito in modo atroce e’ l’accettazione e l’assuefazione che molte persone oramai vivono quotidianamente, a parte le migliaia di persone iscritte in questa favolosa comunita’.
    Ma a Palermo siamo 800.000, e se levi chi si ribella, poche migliaia, fondamentalmente concentrate qui e in qualche altro blog o associazione, ti rendi conto che questa citta’ e’ ormai alla frutta.

    Servono dei riferimenti morali per la gente, politici che diano il buon esempio.
    E purtroppo sono quelli i primi a posteggiare in tripla fila in piazza indipendenza, o a sporcare o ignorare qualunque regola.
    E chiaramente la gente si sente autorizzata a trasgredire!
    E’ una consecutio…

  • Panormus 197
    09 giu 2010 alle 13:08

    Puntare tutto sull’educazione civica delle nuove generazioni, sperando che alla fine qualche frutto possa raccogliersi. Questa, a mio sommesso parere, è la via maestra.
    Detto questo, mi piace ricordare quello che diceva sempre Don Pino Puglisi: “Se ognuno fa qualcosa…” Un’intuizione semplice ma non banale che gli è costata la vita… vale per la lotta alla mafia, ma anche per quella al malcostume.
    Non ho altro da aggiungere.

  • Freddie 1052
    09 giu 2010 alle 18:03

    Perchè non gli rompiamo gli zebedei e ripetiamo l’assalto al centralino dei non vedenti urbani che abbiamo fatto l’anno scorso per via marchese di roccaforte/corso finocchiaro aprile?

  • giosafat 306
    09 giu 2010 alle 20:23

    Se la volontà di questa gente è realizzare un mercato, non sarebbe più giusto aiutarla rendendo legale questa attività? Istituendo un nuovo mercato delle pulci in quel luogo, creando delle aree idonee al commercio, si potrebbe creare un nuovo centro aggregativo che creerebbe anche occupazione. Le norme devono essere a misura di cittadino!
    Perchè i nostri rappresentanti non si occupano di quella gente?

  • mars 76 0
    11 giu 2010 alle 18:18

    Notizia da lasicilia.it:
    Le targhe alterne non saranno revocate
    TRAFFICO. Il vicesindaco Scoma: «A luglio decideremo altre misure in base ai livelli di smog»

    L’ordinanza sulle targhe alterne non verrà revocata. A dirlo è il vicesindaco con delega al Traffico, Francesco Scoma, che ha così motivato la linea dell’amministrazione comunale: «Abbiamo fatto un provvedimento senza scadenza – ha spiegato – perché crediamo che non esistano, al momento, misure alternative. L’unica soluzione efficace per contrastare lo smog rimane questa». Poi ha aggiunto: «Ai primi di luglio, se dovessimo accorgerci che i limiti di smog sono crollati, per un paio di mesi ci potrebbe essere una sospensione delle targhe alterne». Tuttavia, va ricordato che attualmente le centraline dell’Amia sono senza manutenzione e forniscono dati non sempre attendibili. La Sepram, ditta nissena che si occupava della manutenzione, lo scorso 20 febbraio ha interrotto ogni attività perché non veniva retribuita. La manutenzione dovrebbe riprendere entro luglio, quando la rete di rilevamento della qualità dell’aria passerà all’Arpa.
    Per quanto riguarda la lotta alla sosta in doppia fila, il Comune si affiderà alla tecnologia. L’obiettivo è incrementare le sanzioni nei confronti di chi viola il codice della strada. I vigili urbani, infatti, avranno in dotazione un’apparecchiatura che consente di filmare le targhe delle auto in doppia fila e di inviarle, tramite un sistema Gps, ad un computer. I caschi bianchi, quindi, potranno sanzionare i trasgressori senza bisogno di scendere dall’auto di servizio, constatare l’infrazione e fare la multa.
    «Stiamo definendo l’acquisto di queste 2 apparecchiature – ha detto Scoma – che si chiamano Scout. Si tratta di particolari telecamere che filmeranno e registreranno le targhe delle auto in doppia fila ed immediatamente le invieranno ad un elaboratore, che emetterà la multa. Gli Scout verranno montati su 2 vetture dei vigili urbani, che riusciranno così ad immagazzinare una grossa mole di contravvenzioni». Per contrastare malcostume della «sosta selvaggia», il Comune sta studiando pure la possibilità di inasprire le sanzioni pecuniarie: «Al momento – ha concluso Scoma – la contravvenzione massima è di 80 euro. Se possibile, cercheremo di raddoppiarla».


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