29 mag 2010

Nuova luce in via Maqueda


Terminati i lavori di restauro dei prospetti di palazzo Giurato, poi degli Starrabba marchesi di Rudinì. Bellissimo il risultato finale che ridona vita ad un tratto della via Maqueda che risulta più luminosa e colorata. Inutile dire, che oggi più di prima, una chiusura al traffico sarebbe doverosa, almeno per preservare qusti bei recuperi.
Venne edificato intorno al 1760 da Giuseppe Maria Giurato, su un gruppo di antiche case (che vennero dopo il 1600 a trovarsi sulla nuova via Maqueda), secondo i canoni dei palazzi nobili che in quegli anni venivano eretti a Palermo. Il palazzo, come già detto occupa una prestigiosa posizione e inoltre ingloba uno dei Quattro Cantoni di piazza Vigliena. Agli inizi dell’Ottocento passò agli Starrabba, marchesi di Rudinì. L’impostazione è quella tipica dei palazzi palermitani del XVIII secolo. Il piano terra destinato a magazzini, il piano ammezzato destinato all’amministrazione della casa e agli alloggi della servitù, in successione il piano nobile e la terza elevazione destinata ai cadetti della famiglia. Di grande risalto il monumentale portale d’ingresso affiancato da colonne in pietra di Billiemi e sovrastato dallo stemma degli Starrabba. All’interno, superato l’androne lo scalone monumentale in marmo rosso di Trapani. Al piano nobile sono presenti, ancora intatti nelle loro originarie decorazioni pittoriche e a stucco, i tre saloni di reppresentanza, restaurati una decina di anni fa.

Ieri:



durante lo smantellamento dei ponteggi:

Oggi:


corso Vittorio Emanuelepalazzo GiuratoPalazzo Rudinìpiazza Viglienaquattro cantivia maqueda

16 commenti per “Nuova luce in via Maqueda
  • blackmorpheus 54519
    29 mag 2010 alle 8:15

    Maqveda, la nostra enciclopedia personale! Questo materiale che ci regali è preziosissimo, e un giorno sarà storia :D. Il palazzo è veramente stupendo

  • giosafat 306
    29 mag 2010 alle 9:10

    la quarta foto dal basso sembra quasi un sogno… il palazzo bellissimo col canto. dei ragazzi che parlano (anche se in realtà aspettano il semaforo, ma vabbè), il bel lampione in primo piano, una ciclista, una sola auto e un pizzico di verde a destra. che bella impressione!!! teniamo duro!

  • tasman sea 20
    29 mag 2010 alle 10:02

    chissà com’era via maqueda prima che facessero questo palazzo.
    quel gruppo di case, sicuramente allora giudicate inutili e incivili, chissà che aspetto avevano. nel ’600 non esisteva la fotografia.
    dall’altro lato di via maqueda, dove ora serge la brutta via napoli, c’era il rione della conceria, anch’esso demolito con finti scopi igienici che nascondevano speculazioni edilizie.

  • Argo 1214
    29 mag 2010 alle 11:06

    Questo palazzo è adesso un sogno! Qualcuno sa nulla in merito alla futura destinazione d’uso?

  • phrantsvotssa 20
    29 mag 2010 alle 14:46

    @argo
    La destinazione? In linea con il nuovo corso politico regionale e nazionale: un centro di meretricio pagato con i fondi dei contribuenti, per politici locali ed i loro amici. Bertolaso e Berlusconi si sono già prenotati…vuoi mettere fare una rievocazione storica delle gesta del marchese De Sade, in quel contesto architettonico?

  • Real 169
    29 mag 2010 alle 15:26

    …Il Pallazzo è speldido, nulla a che vedere con palazzo starabba di giardinello di via divisi!
    speriamo in un buon uso…

  • salvo73 42
    29 mag 2010 alle 17:27

    Il restauro del Palazzo Starrabba di Giardinelli é brutto….ma non direi che il Palazzo è brutto, anzi io lo trovo purè più elegante di Palazzo Rudini..

  • MAQVEDA 17489
    29 mag 2010 alle 19:14

    Palazzo Giardinelli non è per nulla brutto, certo è una dimora di tono “minore” rispetto al più monumentale palazzo dei Rudinì che è nel novero delle principali dimore cittadine. Il restauro di palazzo Giardinelli per molti versi non mi piace, ma c’è anche da dire che il palazzo non è terminato. I prospetti laterale e posteriore sono ancora da restaurare, mentre il prospetto su via Divisi si presenta ancora non definito. Forse sono finiti i soldi.

  • salvo73 42
    29 mag 2010 alle 19:29

    sicuramente non ci sono accordi tra i proprietari anche se posso dirlo per certo, più del 70 % è di proprieta dell’attuale presidente dell’amat. che ha in mente qualche strana fruizione tra il pubblico ed il privato

  • MAQVEDA 17489
    29 mag 2010 alle 20:27

    @salvo73, scusami, ma questa notizia si riferisce a palazzo Rudinì o a palazzo Giardinelli?;)

  • mars 76 0
    03 giu 2010 alle 9:25

    Dal gds di oggi: la regione ha approvato la stanziamento di 12 milioni di euro per il restauro delle tre piazze Marina, Bologni e Vittoria. Si partirà con piazza Marina (pavimentazione, cancellata, illuminazione e fontane).
    A mio avviso ancora più util il restauro di piazza Vittoria dove si ripristinerà l’illuminazione del giardino e finalmente si restaurerà la statua di Filippo V


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