23 mag 2010

Per non dimenticare: 23 Maggio 1992 – 23 Maggio 2010


18 anni dopo è sempre vivo il ricordo di chi cercava di vivere nella legalità in questa città.

8 commenti per “Per non dimenticare: 23 Maggio 1992 – 23 Maggio 2010
  • blackmorpheus 54519
    23 mag 2010 alle 11:33

    vorrei che Palermo non si ricordasse di Falcone solo il giorno della sua morte, ma che si ricordasse SEMPRE per cosa è morto, perché questa città sembra essersene dimenticata…o semplicemente non interessa più a nessuno.

  • Luca 129
    23 mag 2010 alle 12:39

    Quanto hai ragione…
    La MAFIA e’ il CANCRO di questa citta’, della Sicilia tutta, radicato sempre piu’ che mai nel cervello della gente.
    Quattro esseri inutili, ignoranti e vigliacchi in mezzo secolo hanno disintegrato la cultura, le bellezze naturali e la reputazione di un’isola che sin dai tempi dei Romani era il centro del mondo!

  • Otto Mohr 47
    23 mag 2010 alle 12:41

    Bisogna ricordare lui così come tutti coloro sono morti nella lotta per la legalità non solo in questi giorni, ma nella vita quotidiana…perchè altrimenti si diventa meramente ipocriti.

  • Metropolitano 3355
    23 mag 2010 alle 12:47

    Solo eroi come Falcone e Borsellino avevano le forze per debellare questa piaga. Non ci potrà essere nessuno come lui. Come ironicamente dissero i ragazzi di Locri “e adesso ammazzateci tutti”. Beh, prima si abbatte la cupola, più rapidamente si elimina la sporcizia per le strade della città (è una metafora). Ci vorrebbe una bella “pulizia di primavera” e riportare veramente il senso della legalità a tutta Palermo.

  • malignetto 100
    23 mag 2010 alle 15:42

    Voglio solo pubblicare un link a youtube, molto triste… Forse è vero… E potrebbe benissimo applicarsi a Giovanni Falcone

  • dnapanormita 62
    25 mag 2010 alle 8:09

    I negozianti parlano, scatta il blitz antimafia
    intercettati attentati e minacce del racket.In manette sono finiti Marcello Campagna, 42 anni; Massimo Di Fiore, 36 anni; Pietro Pipitone, 30 anni; Diego Ciulla, 49 anni. È proprio quest’ultimo la sorpresa dell’operazione condotta dal Reparto Operativo dell’Arma, diretto dal tenente colonnello Paolo Piccinelli. Ciulla è un commerciante molto noto in città, titolare di una catena di negozi di pelletterie e abbigliamento con l’insegna “Hessian”…..(!!!!!)Ciulla chiedeva una cifra di denaro da pagare a titolo di aiuto ai carcerati, che necessitavano di finanziamenti per loro e per il pagamento degli avvocati”. Il commerciante estorsore continuava a condurre una doppia vita: fra gli incontri di mafia e le richieste di pizzo si occupava dei negozi “Hessian” e preparava il suo matrimonio. L’arresto l’ha sorpeso a due giorni dalle nozze.
    Io oramai non mi meraviglio più di nessuno.!


Lascia un Commento