30 apr 2010

Ma dov’è la “Grande Stazione” di Palermo?


Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno“:

Stazione Palermo centrale – adeguamento e riqualificazione a quando ? Ma possibile che nessun amministratore ,parlamenatare palermitano se ne interessa? quasi tutte le grandistazioni italiane sono finiti i lavori di restyling anche a Napoli,solo a Palermo non sono nemmeno iniziati i lavori.

Assurdo che nessun amministratore locale chiami le ferrovie per chedere a quando l’inizio dei lavori l’ interesse per questo progetto dovrebbe essere altissimo per una Palermo sempre piu’ turistica ? !

Stazione Palermo centrale – adeguamento e riqualificazione

Il progetto

Il progetto prevede il rifacimento del corpo centrale aumentandone gli standard qualitativi d’accoglienza, verranno recuperate le aree degradate ed aumentato lo spazio per i visitatori anche con la creazione di un nuovo piano rialzato. Inoltre sarà rifatta la copertura interamente in vetro.


progetto grandi stazionirestylingstazione centrale palermo

26 commenti per “Ma dov’è la “Grande Stazione” di Palermo?

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  • TuristaNapoletano 3
    01 mag 2010 alle 8:49

    Perchè quella bruttissima precisazione “anche a Napoli” ?
    E’ talmente strano o umiliante che qualcosa venga fatto prima a Napoli piuttosto che altrove ?
    Scherzo… vi seguo sempre essendo un palermitano d’adozione!!

    Ciao

  • Andrea 0
    01 mag 2010 alle 14:05

    la stazione centrale di Palermo è quindicesima per traffico di passeggeri (19mln di passeggeri l’anno, fonte trenitalia.it). è lecito aspettarsi un incremento del traffico quando il raddoppio del passante sarà ultimato

  • MAQVEDA 17489
    01 mag 2010 alle 21:03

    Io non trovo né assurdo né superfluo auspicare il restauro e la riqualificazione della stazione centrale, che così com’è ora non ve per nulla bene, è squallida, sciatta, mal tenuta, dispersiva. Il rivedere in chiave moderna la vecchia copertura a volta sarebbe bellissimo. Tutto questo indipendentemente dalla posizione periferica, o dal traffico ferroviario, perchè si inserirebbe principalmente in un’ottica di riqualificazione cittadina, non delle linee ferrate (quelle ovviamente sono pure doverose), non dimenticando poi l’importante cantiere del passante ferroviario. Come trovare soddisfacente che chi prende il treno dall’aereoporto arrivi in questa bruttura (non per l’edificio in se che è molto bello, ma per come è mantenuto) proprio non lo capisco, io la trovo proprio desolante. Se una cosa si fa ci si lamenta, se non si fa ci si lamenta lo stesso.

  • Miky 19 0
    02 mag 2010 alle 0:12

    Concordo ciò che dice tasman sea.
    Purtroppo in Sicilia non ci sarà mai uno sviluppo del trasporto su ferro proprio perchè il trasporto su gomma è politicamente favorito.
    Che ci vorrebbe a creare una stazione a Birgi dato che la linea ferroviaria dista a malapena 2 Km dall’aeroporto trapanese e fare dei collegamenti continui con l’aeroporto Falcone-Borsellino in maniera tale da unire questi due poli. E’ pressocchè assurdo che un passeggero palermitano che sceglie di volare da Birgi (esempio con RyanAir a tariffe convenienti) trovi enormi difficoltà nel raggiungere lo scalo trapanese e debba affidarsi solo alle autolinee. Mi dispiace ma fino a quando il monopolio resterà al trasporto su gomma rimarremo sempre nel terzo mondo.

  • tasman sea 20
    02 mag 2010 alle 7:40

    miky
    in sicilia il ricambio della classe politica non avviene dai tempi di orlando. del resto i governanti di turno hanno ereditato e integrato al proprio interno il sistema imprenditoriale dei tempi dei ciancimino.
    quando non c’è ricambio, la gente che sta al potere per troppo tempo tende a formare caste e monopoli. una compagine (quella di centrodestra) che abbia a cuore la libertà d’impresa dovrebbe in primo luogo distruggere questi monopoli. al momento li sta rafforzando.
    e allora diciamo che la libertà di cui parlano a roma e a milano non è esattamente quella che ci darà le ferrovie in sicilia. ma non è neanche detto che quello che vogliamo io e te rappresenti una priorità per il resto dei siciliani.

  • Calò 80
    02 mag 2010 alle 11:43

    Sia chiaro, è giusto che ci sia anche il trasporto su gomma. Il problema è che le autolinee in Sicilia non sono integrate con le ferrovie. Mi spiego meglio: in Piemonte non ci sono autolinee che fanno Torino-Novara, perchè già ci pensa il treno a fare questo, piuttosto trovi delle autolinee che collegano Novara a Malpensa(dato che non c’è un treno diretto). In Sicilia abbiamo 12 treni al giorno che effettuano il Palermo-Agrigento e poi tutta una serie di corse da parte delle autolinee che collegano le due città. Mentre avrebbe più senso collegare i paesi dell’entroterra non attraversati da linee ferroviarie alle stazioni ferroviarie più vicine oppure all’aeroporto.

    Peraltro c’è da dire che l’Unione Europea dal 2010 chiede alle regioni di fare una gara d’appalto anche per assegnare il servizio alle autolinee. La regione Siciliana, per evidenti interessi, si è rifutata di fare una cosa del genere. Perchè sanno perfettamente che con una gara d’appalto molte autolinee straniere interessate al mercato siciliano massacrerebbero le piccole aziende siciliane.


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