24 apr 2010

Aperto il parcheggio a P.zza V.E. Orlando ma…


Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno“:

….ma, dopo l’apertura “stranamente” è stato ridotto lo spazio riservato al posteggio delle moto in via Nicolò Turrisi. Prima era riservato quasi tutto il lato sinistro della strada, adesso lo spazio per le moto è stato ridotto a quasi la metà con rifacimento della segnaletica orizzontale e conseguente spostamento di quella verticale.
E dire che quel parcheggio è usato, per la maggior parte, dagli avvocati e dagli impiegati che lavorano nei Palazzi di Giustizia.
Chissà perchè? Qui prodest?

Cosa è giusto in questo caso?


parcheggi palermoparcheggio tribunalesegnaletica orizzontalevia turrisi

Articolo successivo

18 commenti per “Aperto il parcheggio a P.zza V.E. Orlando ma…
  • tasman sea 20
    24 apr 2010 alle 9:10

    penso che si debba vietare la sosta in tutta via nicolò turrisi, parte bassa di corso olivuzza, via goethe, piazza san francesco. soltanto allora il parcheggio si riempirà. ora non ci sono più scuse, bisogna avere il coraggio.
    per vietare la sosta intendo allargare i marciapiedi e impedire così che le macchine posteggino. nei marciapiedi allargati di c.so olivuzza vedo spazio per alberi di arancio e cittadini.
    se questo parcheggio sarà un flop, temo già per gli altri due: sturzo e giulio cesare dove è possibile una fuga dei privati. l’altra volta sono passato dal p.basile. gli alberi sono distrutti, le erbacce prevalgono su tutto, il parcheggio è ancora vuoto e non ispira fiducia. trovo geniale far passare di là il tram. mi sembra assurdo che il parcheggio non sia collegato né all’università né al parco d’orleans, né a corso pisani con una bretella. così le opere sorgono in mezzo al deserto, e nessuno ne usufruisce. ci vorrebbe poco. qualcuno sa dirmi il parcheggio di via nina siciliana che funzione avrà?

  • grillo79 321
    24 apr 2010 alle 10:03

    Ottimo…
    se non si impedisce il parcheggio nelle strade limitrofe al tribunale, il park sotterraneo non lo userà mai nessuno
    non mi stancherò di ripeterlo:
    - bisogna raddoppiare l’ampiezza dei marciapiedi di corso finocchiaro, cosa che, diminuendo di circa 4 metri la carreggiata, impedirebbe de factu il parcheggio in seconda fila e renderebbe piu scorrevole il traffico
    - è necessaria la corsia preferenziale per il bus, su corso finocchiaro, dall’altezza di via Amato fino a corso amedeo…è assurdo che l’autobus debba impiegare 10 minuti per percorrere a slalom tra le auto 500 metri!!!

  • Otto Mohr 47
    24 apr 2010 alle 10:20

    Bisogna stimolare la gente ad utilizzare questo parcheggio semplicemente applicando il codice della strada, come già menzionato da molti in altri post. Apparentemente è una cosa facilissima….il problema è andarlo a spiegare al comandante della polizia municipale.
    Riguardo Corso Finocchiaro, potrebbe veramente risorgere, allargando i marciapiedi, piantando degli alberi e magari istituendo anche una pista ciclabile. In questo modo tutti gli indisciplinati, avrebbero più difficoltà nel parcheggiare in doppia fila ed inoltre si rivitalizzerebbe un viale dalle grandi ed incomprese potenzialità.

  • emmegi 713
    24 apr 2010 alle 11:22

    Credo che sia esagerata la proposta di impedire la sosta in via N. Turrisi e strade limitrofe: significherebbe IMPORRE alla gente di adoperare il parcheggio del Tribunale e questo non va bene.
    Così come ampliare i marciapiedi di corso F. Aprile, riducendo di 4 metri la larghezza della carreggiata, mi sembra una soluzione non azzeccata.
    La sosta selvaggia deve essere affrontata adeguatamente, senza andare a penalizzare la gente per bene.

  • tasman sea 20
    24 apr 2010 alle 11:59

    @emmegi
    io invece credo che la gente perbene non usa la macchina in centro.
    se si tratta di residenti o commercianti, ci sono i pass e i parcheggi condominiali, tutti gli altri posteggino negli unici punti dove dev’essere consentito, cioè nei grandi parcheggi, o si attrezzino con autobus, bici, o male che vada motorino. corso olivuzza è invivibile per i pedoni, per le bici, per la gente veramente perbene di questa città. è ora di riprenderci quel che ci spetta.

  • emmegi 713
    24 apr 2010 alle 12:06

    Est modus in rebus: non esiste solo il bianco ed il nero.
    Con il rispetto delle regole è possibile la convivenza tra auto, moto, bici, bus, pattini e commercianti.
    Poi ognuno è libero di pensarla come vuole.

  • grillo79 321
    24 apr 2010 alle 12:49

    corso finochiaro ha una carreggiata di circa 20 cui si aggiungono 4 m di marciapiedi….la riduzione porterebbe quindi la carreggiata a 16m, aggiungendo la corsia x il bus si arriverebbe a circa 13m, non mi sembra male come ampiezza x muoversi!

  • tasman sea 20
    24 apr 2010 alle 18:29

    @emmegi
    hai ragione, ma qui a palermo il rispetto delle regole è molto difficile. comporta inoltre una quantità di personale che il comune non può pagare. ecco perché ci vengono in mente solo soluzioni drastiche. le regole infatti ci sono già, le retate e le multe pure, ma dopo un po’ torna tutto come prima.
    quindi risposte strutturali, senza passare dall’obbligo dell’educazione, che non c’è e non ci sarà mai.

  • civispanormitanus 164
    24 apr 2010 alle 20:10

    E’ giusto che sia ridotta la carreggiata di corso olivuzza, non sono molto d’accordo nel vietare la sosta in tutte le zone limitrofe, perchè non ce ne è alcun motivo, se ci sono posti liberi per posare la macchina vanno utilizzati e poi io ridurrei il prezzo del parcheggio in modo da renderlo alla portata di tutti e non solo di chi è disposto a spendere 6 euro per farsi una passeggiata in centro di pomeriggio..

  • anna maria 0
    25 apr 2010 alle 23:35

    Non capisco perchè dobbiamo essere costretti a parcheggiare a pagamento
    nel parcheggio di piazza V. E. Orlando quando le strade limitrofe sono abbastanza larghe per parcheggiarvi. Semmai si dia la “caccia” a chi parcheggia in doppia fila. Inoltre mi sembra un’assurdità restringere la carreggiata!!!! I marciapiedi ci sono già.
    Ma qualcuno pensa mai ai diritti dei residenti della zona o, per esempio, a chi è in avanti con l’età (non parlo di portatori di handicap) ed ha bisogno di parcheggiare il più possibile vicino casa? Chi lavora più vicino alla piazza o chi preferisce può parcheggiare nel nuovo parcheggio ma perchè pretendere che lo usino tutti? O dobbiamo per forza contribuire alle spese affrontate per la costruzione del suddetto parcheggio? Per come la penso io è già una forma di “pizzo” la linea blu, per non dire che anche quella di passare dalle vecchie 1000 lire l’ora all’euro l’ora (cioè raddoppiando la richiesta) è stata, a suo tempo, una “truffa legalizzata” ai danni dei cittadini ed avallata dalla nostra amministrazione.

  • Roberto1 517
    26 apr 2010 alle 12:01

    Proviamo ad uscire un po’ dal nostro provincialismo: pensate che nella stragrande maggioranza delle città europee ci sia la possibilità di parcheggiare l’auto sotto casa? Diminuire il numero di auto parcheggiate non fa altro che migliorare l’aspetto e il decoro urbano. Poi si possono pensare a incentivi e agevolazioni per residenti, anziani o portatori di handicap, ma, secondo me, la via da seguire è quella di limitare i parcheggi lungo le strade e aumentare i posti negli appositi parcheggi.

  • antony977 165912
    26 apr 2010 alle 13:51

    @anna maria, il concetto non è imporre ai residenti (nessuno l’ha scritto)di parcheggiare dentro il parcheggio sotterraneo.E non credo nemmeno sia stato costruito ad hoc per loro ;)
    Però hai espresso un giusto concetto: dare la caccia a chi posteggia in doppia/tripla fila perchè oramai questi signori non hanno più scusanti nel dire “non ci sono parcheggi”.
    Penso immediatamente a Corso Finocchiaro Aprile e tutta la zona attorno Porta Carini.Sei d’accordo?
    Ma mica si è parlato di imporre l’uso del parcheggio ai residenti.Sarebbe una boiata.

  • Pingback:Rope
  • Pingback:Chop
  • Pingback:Pure
  • Pingback:Feet
  • Pingback:Go

Lascia un Commento