23 apr 2010

Chiusura Perpignano: dall’altra parte della barricata


Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno” alcune riflessioni di The Byfolk sulla possibile chiusura delle due corsie centrali del viale Reg. Siciliana:

Oggi vi scrivo perchè mi sembra che non siano venute fuori le reali esigenze e le problematiche di chi come me abita il quartiere Altarello, o comunque gravita tra la via Perpignano e la via Pitrè, alta s’intende; aldilà di quello che un comitato ha definito come il Muro Circonvallazione.

 Già! Il Muro. Perchè chi abita su una sponda, a meno che non stia in prossimità di attraversamenti stradali, difficilmente cerca di andare dall’altra parte.

 Abito vicino Fiat L’Isolauto e per portare mia figlia al nido più vicino Pantera Rosa (500 mt) seguendo l’itinerario urbano, dovrei percorrere 4,2 km (dati google) percorrendo esclusivamente le laterali di viale Regione Siciliana e passando dal ponte Calatafimi e dall’incrocio Perpignano. Ora, premesso che non sono così folle da fare spesso questo itinerario, a volte ci ho messo 60-70 minuti, ma la media è sui 30/40 minuti. Seguendo percorsi alternativi e meno battuti che difficilmente assomigliano a delle strade devo percorrere 3,7 km (secondo miei calcoli, poichè sono strade sconosciute a google e alla maggior parte dei palermitani) sperando di non incrociare mezzi troppo ingombranti che richiederebbero contorsionismi automobilistici in quei budelli di vie, il tempo impiegato all’andata è sempre superiore ai 15 minuti e quello impiegato al ritorno di 60 secondi per una percorrenza di 500 metri.

 Noi abitanti della sponda a monte, per fare benzina e tornare a casa dobbiamo imbarcarci in 30/40 minuti di percorso stradale. Noi siamo quelli che vengono penalizzati ogni volta che piove e il traffico impazzisce. Noi siamo quelli penalizzati dalle targhe alterne perchè dobbiamo vedercela sempre con l’unica strada dove possono circolare tutti. Ogni giorno, più volte al giorno, per necessità o per piacere, per pochi o tanti chilometri, se entriamo in auto è per almeno 1 ora.

 Per questi motivi, per rispetto nei ns. confronti, prima di sperimentare questa soluzione si dovrebbe pensare a:

 - instituire doppio senso ponte pitrè;

- creare bretella per boccadifalco da via portello;

- creare collegamento Pitrè-Calatafimi per tramite di Fondo Micciulla

- collegare via Portello con via Petralia Sottana;

- collegare via Baviera lato Di Blasi con lato Perpignano

- mandare di tanto in tanto una pattuglia della Municipale in zona

- instaurare e cercare di mantenere un poco di civiltà e di educazione stradale

- instituire il “divieto di sosta sui marciapiedi”….nelle strade più trafficate…

Sono dei provvedimenti poco costosi che potrebbero essere realizzati in 6 mesi e che sono attesi da decenni.

Grazie dell’ascolto.


incrocio perpignanoponte perpignanosemaforo perpignano

39 commenti per “Chiusura Perpignano: dall’altra parte della barricata

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  • emmegi 713
    23 apr 2010 alle 15:01

    Per abolire i semafori pedonali bisogna creare delle passerelle aeree, con la possibilità di consentire ai disabili di andare da una parte all’ altra della strada.
    Per fare questa operazione bisogna avere un po’ di soldi.
    Diversamente chi deve attraversare diventa un bersaglio mobile.

  • Orazio 717
    23 apr 2010 alle 16:00

    Amico si, so che vuol dire crescere bambini piccoli, 500 metri col passeggino o a piedi anche nello smog (purtroppo) sono meglio di non far loro capire che vuol dire camminare a piedi (e poi lo smog è pure dentro l’auto).

    Le soluzioni che tu proponi penso siano adeguate e comunque solo il male minore.

    Mi rattrista la divisione di Palermo in due da parte di un’autostrada urbana. Ho sempre pensato che, particolarmente nelle sue zone più centrali, la circonvallazione dovrebbe a poco a poco scomparire sotto terra e in superficie si dovrebbe ripristinare la percorribilità dei pedoni e ricucire i collegamenti stradali ora interrotti dalla circonvallazione stessa, in modo da ricucire anche la città.

    Senza mega-svincoli utili al 50% come quello di via L. Da Vinci, che porta tanto caos quanto ne voleva eliminare.

    Non so come, non sono architetto nè ingegnere, ma pensarci potrebbe essere utile a tutti.

  • The.Byfolk 43
    23 apr 2010 alle 16:30

    @ Emanuele:se parli così, allora vuo dire abiti sì vicino l’incrocio, ma dal lato a valle; non tutte le uscite sono pane pizza e fantasia.. a volte devi fare pochi kilometri a volte a volte devi andare dal dottore, ogni giorno devi andare al lavoro.

    @ huge: carissimo, apprezzo sempre i tuoi interventi ma non devi accusarmi ingiustamente e frettolosamente.. io fatto che io possa andare a piedi non giustifica il fatto che per andare da punto A a punto B (che distano 500mt debba impiegarci 15 min all’andata e 1 al ritorno! Tuttalpiù la cosa rilevante è la totale mancanza di progettazione stradale della zona di Altarello.

  • The.Byfolk 43
    23 apr 2010 alle 16:57

    @ huge: Poi che io decida, ora che il tempo è bello, di andare quotidianamente a piedi, deve essere una libera scelta, perchè ogni giorno 30 minuti tra andata e ritorno possono anche pesare ed in ogni caso a prendere l’auto faccio prima in quanto poi mi reco quotidianamente a lavoro.

    In ogni caso se non hai neonati è difficile che tu capisca le mie esigenze.

  • huge 2128
    23 apr 2010 alle 17:34

    @The.Byfolk. E’ chiaro che dev’essere una libera scelta. Il punto è (e sto parlando in generale, non in riferimento al tuo caso) che spesso a Palermo si preferisce l’auto senza pensare che tante volte andando a piedi si ci metterebbe meno o al più poco di più che in auto, ma ci guadagneremmo tutti, la persona interessata perche’ risparmia tempo, denaro e non si stressa nel traffico o per trovare parcheggio, la comunità perche’ meno auto sarebbero in giro e il traffico ne gioverebbe.
    Non volevo essere “rude” (come si dice qui :D) nel mio post precedente, anche se poi in effetti lo sono stato, solo che su questi argomenti sono molto “sensibile”…
    :)

  • huge 2128
    23 apr 2010 alle 18:03

    Senza pensare all’interramento (che credo sarebbe il sogno di tutti), non capisco perche’ nessuna amministrazione abbia mai preso seriamente in considerazione la realizzazione di passerelle pedonali. Non intendo i misteriosi ponti di Perroault o chissà quali opere. Delle semplici passerelle in metallo con delle rampe che ne consentano l’utilizzo a tutti, disabili, genitori con passeggini, anziani. Ben illuminate, cosi’ da permetterne un uso sicuro anche la sera. Il costo sarebbe irrisorio, i vantaggi per la gente e il traffico (con l’eliminazione di tutti i semafori pedonali attualmente presenti) enormi.
    Intendo qualcosa del genere:
    http://img.archiexpo.it/images_ae/photo-g/ponte-pedonale-155104.jpg
    La struttura è prefabbricata, quindi va solo posizionata. Al posto delle scale mobili ci piazzi le rampe ed ecco il perfetto ponte pedonale.
    E’ cosi’ difficile?

  • Antonio Beccadelli 0
    24 apr 2010 alle 10:03

    La proposta di Huge (#26) mi pare semplicemente di buonsenso e la condivido totalmente. Qualche anno fa ho visto strutture simili (dotate anche d’ascensori) non nella futuristica Tokyo, ma nella “scassatissima” Grecia che, per inciso, sarà poco moderna, ma, per quanto mi consta, pulitissima (così non è, come sappiamo, nella nostra “civilissima” città).

  • Otto Mohr 47
    24 apr 2010 alle 10:23

    Ottima la proposta di Huge…magari per mancanza di spazio si potrebbero sostituire le rampe per disabili con degli ascensori. Il costo credo che non sia proibitivo!

  • emmegi 713
    24 apr 2010 alle 11:28

    Di passerelle pedonali aeree sul viale Regione Siciliana il comune ne parlava già 25 anni fa (avete presenti quelle sull’ autostrada, altezza svicolo Carini ?).
    Il guaio è che non si sono voluti accontentare di farle gradualmente: o tutte o niente.
    Evidentemente hanno ritenuto che è meglio il niente non potendo fare tutto.

  • monte_Pellegrino 597
    24 apr 2010 alle 13:59

    Sì, ma in attesa delle passerelle pedonali, a mio parere, si devono abolire ugualmente i semafori pedonali. Non che i pedoni si devono mandare allo sbaraglio ad attraversare viale Regione Siciliana, diventando bersaglio: semplicemente i pedoni non debbono attraversare. Questo non per cinismo ma proprio in risposta agli interessi superiori della città.

  • Otto Mohr 47
    24 apr 2010 alle 14:40

    Montepellegrino, scusa se intervengo, ma vorresti dirmi che le auto che transitano in viale Regione Siciliana debbano avere un interesse maggiore dei pedoni che la attraversano? Ad esempio, in questo modo, si obbligherebbero coloro che vogliono fare soltanto 40 m per andare a comprare il pane dall’altra parte della strada a dovere farsi chilometri a piedi o addirittura a dover prendere la macchina…o ancora non si permetterebbe a chi vuol prendere l’autobus dalla carreggiata opposta di poterlo fare. Anche se io non abito in corrispondenza di questi semafori, già mi immagino i disagi che subirebbero gli abitanti della zona, per non parlare di tutti coloro che prendono l’autobus!!! Il traffico, in queste condizioni, si moltiplicherebbe ;)
    Quindi penso che sia più ragionevole pressare per la costruzione di questi sovrappassi, o tuttalpiù per un totale recupero dei sottopassi pedonali…

  • The.Byfolk 43
    24 apr 2010 alle 15:06

    1980: i miei nonni erano felici di avere i due figli sistemati vicino casa loro: uno nello stesso quartiere, Altarello, uno alla Zisa 5/10 minuti, in linea d’aria 2 km. Oggi avrebbero preferito il figlio a Capaci o a Misilmeri……….

  • Calò 80
    24 apr 2010 alle 15:29

    Monte Pellegrino, abbiamo bisogno di una città a misura d’uomo, non a misura di macchina.

  • monte_Pellegrino 597
    11 mag 2010 alle 21:30

    Come è finita con via Perpignano? Questo sito aveva pubblicato un articolo in cui si annunciava l’imminente chiusura dell’incrocio tra via Perpignano e viale Regione Siciliana (articolo che non trovo più), ma l’incrocio, purtroppo per tutti noi, è ancora lì e funzionante! Ma cosa aspetta il comune a chiuderlo? Vengono prima gli interessi di coloro che abitano nelle vicinanze, o la sopravvivenza di tutta la città?

  • monte_Pellegrino 597
    10 giu 2010 alle 13:08

    Notizia di oggi su la Repubblica di Palermo: l’Assessorato al Traffico ha finalmente deciso di eliminare il semaforo tra via Perpignano e viale Regione Siciliana! Speriamo che avvenga senza ritardi!


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