27 mar 2010

Pedonalizzazione: il sogno diventa realtà?


Rambla, Barcellona

Apprendiamo dal quotidiano “La Sicilia” quanto segue:

L’amministrazione comunale ha deciso di rendere stabile la chiusura al traffico nei fine settimana degli assi di via Maqueda e via Roma interessati negli ultimi mesi da esperimenti che hanno ottenuto un grande successo da parte dei cittadini e dei commercianti. Si stanno organizzando, in tal senso, i servizi connessi. Poi, quando saranno riorganizzate le linee dei bus e sarà fluidificata la circolazione con l’entrata in vigore del piano urbano del traffico, la pedonalizzazione delle due arterie sarà definitiva tutti i giorni della settimana.
Per questo l’assessore al Centro storico, Maurizio Carta, annuncia lo stanziamento di 200 mila euro per la manutenzione degli spazi aperti interessati dalle iniziative; di 214 mila euro per dieci interventi su altrettanti impianti di illuminazione nelle piazze dei due assi, il primo dei quali sarà in piazza San Domenico; e di 24 mila euro per la manutenzione degli impianti di illuminazione in via Maqueda e ai Quattro canti. Ciò per migliorare la qualità degli spazi che saranno fruibili ai cittadini anche nelle ore serali e notturne interessati dalla chiusura alle auto. Il tavolo tecnico della mobilità nel centro storico, aggiunge l’assessore Carta, sta studiando con l’Amat delle iniziative per migliorare i servizi attorno alle aree pedonalizzate. Infatti, occorre evitare la formazione di lunghe code nella zona di via Crispi e di piazza Massimo, formate dai tanti cittadini che cercano di raggiungere in auto i parcheggi per poi proseguire a piedi. Bisogna creare dei servizi pubblici alternativi che siano efficienti e affidabili nelle giornate festive.

Che sia in atto un cambiamento epocale per la storia della nostra città? Noi incrociamo le dita e mettiamo a disposizione tutte le nostre risorse affinché la realizzazione di tutto questo sia possibile. Certo fa effetto immaginarsi le due arterie principali di Palermo percorribili interamente a piedi! Qualcosa sta cambiando, anche nella mentalità, staremo a vedere nei mesi a seguire…


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21 commenti per “Pedonalizzazione: il sogno diventa realtà?

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  • Freddie 1052
    27 mar 2010 alle 10:08

    Speriamo veramente…che bella quella strada con tanti fiorai e nessuna bancarella di collanine!

  • Giusy 72
    27 mar 2010 alle 10:37

    Fantastico!!! Comunque gli autobus potranno percorrere le vie chiuse al traffico, no?

  • ARCHIMEDE 34
    27 mar 2010 alle 12:51

    anche se dalla foto non si nota, oltre le bancarelle, sia a destra che a sinistra, c’è una corsia per le auto per ogni senso di marcia. semivuote durante l’arco di tutta la giornata, gli abitanti di quella città però, si guarderebbero bene dall’arrivare fin li in auto per molti motivi..
    IL PREZZO E L’EFFICIENZA DEL TRASPORTO PUBBLICO se il biglietto singolo costa 1.40 euro, il biglietto da 10 corse si può aquistare per 7,60 euro (0,76 euro/corsa) per un servizio 200 volte migliore di quello che poremmo avere a palermo anche dopo la conclusione dei lavori del passante)
    L’ELEVATO COSTO PARCHEGGI, che scoraggerebbero chiunque abbia intenzione di aquistare un automobile.
    LA CAPILLARITA’ DEL SERVIZIO DI BIKE SHARING il “BICING” con la presenza in tutta la città di 401 stazioni e 6.000 biciclette al servizio del cittadino per 35 euro/anno (a questo link la diffusione delle stazioni e delle piste ciclabili di una città delle stesse dimenzioni di palermo http://www.bicing.cat/pfw_files/cma/modulos/bicing_mapa_nov.jpg )

  • aziz 74
    27 mar 2010 alle 14:52

    Per chiudere tutti i giorni e rendere il provvedimento efficace ci vogliono la metropolitana,il tram,strade nuove alternative e bus che funzionano se no è una bolgia continua in tutto il resto della città……. ah dimenticavo,i parcheggi…..

  • fatamorgana 255
    27 mar 2010 alle 19:50

    se la pedonalizzazione del weekend di maqueda e roma rimarranno in vigore, allora Maurizio Carta si sarà conquistato una memorabile pagina nella storia di Palermo.
    Il suo nome rimarrà impresso nella mente di molti per questa coraggiosa iniziativa che si aspettava da tempo.

    Le opere dell’anello ferroviario stanno partendo (ed è questo quello che conta) e ci vorranno anni per completarsi.
    Le opere del passante ferroviario procedono e ci vorrà ancora del tempo perchè siano completate dando la possibilità ai cittadini di fruire di questa mobilità.
    I parcheggi nel perimetro del centro storico ci vorranno altrettanti anni per realizzarsi.
    Anche anni ci vorranno per rinnovare il parco bus ecologici dell’AMAT, il comune dovrà rispettare gli obblighi finanziari del contratto di servizio con la società di trasporto pubblico affinchè questo rinnovo bus sia possibile.
    Ma il fatto che 2 delle piu’ importanti arterie viarie del centro storico siano per essere pedonalizzate di certo non puo’ aspettare il completamento di opere pubbliche per il trasporto pubblico di massa.

    Intanto si parte e si muta la mentalità dei palermitani inducendoli piano piano, giorno x giorno a lasciare la “maledetta” auto privata fuori dal centro storico. Si cammina a piedi in una città dove c’è sempre il sole dove non ci sono le salite di San Francisco!!!
    Poi si potranno avviare, con una certa rapidità, – e credo con una certa sicurezza che possa avvenire in breve tempo (meno di un anno) – servizi di bike sharing nel centro storico, anche aderendo al circuito nazionale di BICIINCITTA’ ( http://bicincitta.com/progetto.asp ).
    ALtrettanto si potranno realizzare circuiti ciclabili nel centro storico che senza la presenza invasiva delle auto potrebbe rivelarsi un intervento relativamente semplice.
    L’assenza delle auto dal centro avvierà interventi quasi in automatico e se MAurizio Carta resterà Assessore in questa Giunta fino a fine mandato, credo che avremo modo di vedere una nuova impronta a Palermo nel campo della mobilità sostenibile.

  • Francy1000 44
    27 mar 2010 alle 21:23

    Bella idea… se funzionassero gli autobus!! Oggi ho aspettato in Via Ruggero Settimo il 124 per ben due ore, dalle 18.45 alle 20.45. Ripeto, DUE ORE. Ho dunque preso il taxi, e solo alle 20.50 è passato l’autobus. Dove dobbiamo arrivare di questo passo? Stamattina sono andato a piedi da Boccadifalco a Piazza Indipendenza (più di 50 minuti a piedi) perchè l’autista al capolinea aspettava il cambio…
    Sono il primo a voler pedonalizzare il centro, ma non a queste condizioni.

  • antony977 167139
    28 mar 2010 alle 1:51

    @francy1000, intendi la fermata di via Ruggero Settimo sotto i portici dove è presente la banca?

  • Otto Mohr 47
    28 mar 2010 alle 8:42

    Ieri l’isola pesonale in via Roma devo dire che è funzionata veramente molto bene…c’era moltissima gente, soprattutto dalla 18 in poi, che passeggiava e si fermava nei gazebo. Anche l’organizzazione mi è piaciuta; a parte i vigili che si guardavano in faccia, c’era la protezione civile che non faceva entrare le macchine ed addirittura due netturbini che facevano avanti e indietro con la ramazza per pulire….

  • Daniele 444
    28 mar 2010 alle 9:08

    Ieri via Roma chiusa al traffico era ancora più bella .. molti turisti che fotografavano e tantissima gente .. piazza San Domenica ripulita e quasi totalmente sgombra dalle auto, con i vigili urbani in pianta stabile … non sembrava vero! Passeggiando, inoltre, puoi avere una panoramica di tutti i bellissimi palazzi dellla via, che di solito, in mezzo al traffico, non noti … propongo che vengano illuminati come si deve (ricollegandomi al post di alcuni giorni fa) .. diventerebbe una delle vie più belle della città .. se poi verrà chiusa davvero tutti i giorni della settimana, sarebbe si una svolta epocale!

  • alex72 122
    28 mar 2010 alle 9:27

    Sono d’accordo sulla pedonalizzazione del centro storico. Sarebbe una iniziativa davvero importante per la città, e avvicinerebbe Palermo alle grandi capitali d’Europa. Tuttavia prima di prendere decisioni del genere sarebbe opportuno pianificare in maniera ottimale tutta la mobilità cittadina. Altrimenti la pedonalizzazione avrebbe ripercussioni solo negative in tutta la città. Mi dispiace dirlo, ma così come è strutturata la nostra città in questo momento, sia dal punto di vista della viabilità che delle infrastrutture, non si possono chiudere intere strade al traffico, creando caos e disagi nelle altre zone. Immaginate cosa accadrebbe negli assi viari come via Crispi, Foro Italico, C.so Tukory, V.le Regione Siciliana, Via Notarbartolo, solo per citarne qualcuno. In un modo o nell’altro bisogna pur garantire lo spostamento dei cittadini da una zona all’altra della città. Quindi sì alla pedonalizzazione e alla cultura del vivere sano, ma anche alla realizzazione di opere che possano facilitare gli spostamenti e ad un serio progetto sulla mobilità urbana. Altrimenti tutto quello che si fà sarebbe come dipingere una parete in una struttura fatiscente……

  • aziz 74
    28 mar 2010 alle 17:53

    Quoto in toto alex72!!!Però che meraviglia ieri,funzionava tutto molto bene!!!Chi vivrà vedrà!

  • grillo79 321
    28 mar 2010 alle 18:37

    la realizzazione del bike-sharing è fondamentale e potrebbe realmente rivoluzionare gli spostamenti in città…vedasi i casi di parigi (50.000 bici), lione e tante altre città italiane…


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