24 mar 2010

Far west: dirottano un autobus e lo distruggono


(GdS) Hanno dirottato l’autobus e preso in ostaggio l’autista del mezzo, minacciandolo e costringendolo a condurli subito nel quartiero periferico di Ciaculli.

Un ragazzo ventenne, Stefano Baglione, è stato arrestato e due minorenni, di 15 e 16 anni, sono stati denunciati dalla polizia. Una notte che l’autista del bus Amat non dimenticherà tanto facilmente. I tre ragazzi sono saliti nel mezzo intorno alle 3 del mattino, in piazza San Antonino, e con atteggiamenti non certo amichevoli hanno intimato l’uomo a deviare il solito percorso per raggiungere nel più breve tempo possibile la destinazione a loro “gradita”, cioè il quartiere Ciaculli.

Dopo essere stato costretto a saltare ogni fermata intermedia, l’autista ha approfittato della vicinanza del deposito delle vetture Amat, in via Utveggio, per arrestare repentinamente la marcia dell’autobus ed abbandonare il mezzo prima di barricarsi all’interno della garitta della portineria già occupata da altro dipendente dell’azienda. I tre giovani passavano quindi alle vie di fatto, sfogando la violenza e la brutalità, prima solo minacciate: la carrozzeria della vettura colpita più volte, radio staccata dalla sua posizione estintore , l’estintore del mezzo svuotato sulla  tappezzeria e finestrini, violenti colpi alla garitta occupata dai due dipendenti Amat. Tutto questo finchè una volante della polizia, durante un controllo, non si è accorta del tutto, bloccando i tre dopo una breve e inutile fuga.

Soffermiamoci su questa ultima frase: cosa succederà a questi “animali” (e chiediamo scusa agli animali veri per l’accostamento) dopo essere stati colti in flagrante? Non possiamo auspicare che tutte le vetture pubbliche vengano dotate di telecamere o polizia privata, servono PENE SICURE E MEMORABILI.


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32 commenti per “Far west: dirottano un autobus e lo distruggono

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  • pikacciu 182
    24 mar 2010 alle 11:37

    Vorrei vedere in faccia i genitori di questi dementi che vanno in giro alle 3 di notte a distruggere i mezzi pubblici, dovrebbero intanto togliere i figli minorenni a questi mentecatti ed affidarli a dei centri sociali almeno fino alla maggiore eta’. Arrestare le madri in modo che non facciano altri figli per evitare che mettano al mondo dei ragazzi per farli vivere nel disagio sociale. Per il ventenne il carcere e’ solo una medaglia “d’onore” da mostrare ai suoi coetanei e per dire loro seduto sulla panchina della piazzetta di ciaculli..”Ou picciuotti u scassavu tuttu ddu bus e i sbirri….mi lassaru iri roppu na notte….chi sugnu fuarti…ouu cucì ma runi na sigaretta!”….e poi vogliamo il tram e la metropolitana…per rendere civile una citta’ abitata da certi elementi che dovrebbero essere messi ai lavori forzati per tutta la vita…

  • blackmorpheus 54519
    24 mar 2010 alle 11:55

    Io darei l’ergastolo a queste bestie, e castrerei i loro genitori in modo da non produrre mai più feccia simile. Ma dico è mai possibile che dopo tutti questi episodi ancora ci sia l’opportunità di compiere atti simili? Ma che cosa dobbiamo fare? Non esiste legge, non esiste nulla che ti tuteli, siamo completamente impotenti. Aspettano che i cittadini si armino e comincino a spararsi tra loro come nel far west? Ma siamo impazziti???

  • lorenzo80 582
    24 mar 2010 alle 11:56

    Il guaio è che i genitori di simili elementi probabilmente non sono meglio di loro, se qualcuno va lì a rimproverarli ti si mettono a urlare frasi sconnesse nel disperato tentativo di difenderli. L’unica è fargli fare un annetto di carcere a tutti, minorenni compresi, allora sì che forse i genitori per primi impareranno qualcosa.

  • Prometeus 152
    24 mar 2010 alle 12:44

    Al di là della ferma condanna alla VIOLENZA BECERA E DISUMANA, vorrei fare una considerazione forse un pò venale.
    E’ possibile che a causa dell’ inciviltà di pochi, l’unico servizio di trasporto pubblico esistente debba costare salato ai cittadini?
    Dico ciò perchè, sicuramente, a fronte della necessità di dotare i bus di sorveglianza, il nostro sogno di un servizio Amat più economico è certamente destinato a naufragare.
    Posto ciò, per tutti questi ragazzini privi di istruzione e di prospettive, che sono destinati ad ingrassare le file della delinquenza, io proporrei l’istituzione di una scuola militare obbligatoria che insegni loro la DISCIPLINA. Entrerebbero sbruffoni e spacconi ed uscirebbero dei damerini con il bastone su per cu..o.

  • thericcio 87
    24 mar 2010 alle 13:31

    Mi dispiace dirlo ma solo il primo, il maggiorenne, rischia veramente qualcosa. Gli altri massimo 7 giorni con la condizionale mentre il ventenne dai 2-3 mesi ai servizi sociali… tutto questo perchè sanno che gli autisti nn possono reagire e sono disarmati… prepariamoci che prima o poi ci scappa il morto se la polizia nn manderà degli agenti in borghese all’interno dei bus (stile milano dove c’è ne sono minimo 2 a bus)

  • mimusso 157
    24 mar 2010 alle 13:39

    I minorenni qualche giorno di riformatorio e gli deve andare proprio male.
    Il maggiorenne, FORSE un minimo di carcere e servizi sociali. E avrà la porta spalancata per il futuro.
    Entrerà in uno di quei progetti per ex carcerati, disagiati etc e diventerà un LSU, PIP, azz e mazz a progetto in qualche municipalizzata. Poi qualche cassonetto bruciato o svuotato a p.zza Indipendenza e verrà assunto a tempo indeterminato.
    Che belle cose….

  • Lele 6797
    24 mar 2010 alle 14:35

    notizia di oggi…Bellavista chiederà domani all’asssessore Parlavecchio, di utilizzare i fondi PON sicurezza, per reperire risorse economiche per installare telecamere a circuito chiuso su tutta la flotta mezzi. speriamo bene.

  • grillo79 321
    24 mar 2010 alle 14:49

    io li sterilizzerei finche siamo in tempo, dato che questi sono pari pari ai loro genitori e metteranno al mondo simili – scusate amici animali – bestie inutili…purtroppo sono sicuro che i poliziotti non gliene abbiano date neanche tante…fortunati!! se beccavate me di turno vi portavano in caserma con l’ambulanza…

  • ARCHIMEDE 34
    24 mar 2010 alle 16:00

    @ pikacciu
    “Arrestare le madri in modo che non facciano altri figli per evitare che mettano al mondo dei ragazzi per farli vivere nel disagio sociale.”

    NON SAREBBE FORSE MEGLIO ARRESTARE LA MADRE DI TUTTI COLORO CHE CI HANNO GOVERNATO, E CHE SONO I VERI RESPONSABILI DI TUTTO QUESTO DISAGIO SOCIALE ?

  • pikacciu 182
    24 mar 2010 alle 16:14

    @ARCHIMEDE
    Ognuno e’ responsabile dei propri comportamenti, la politica in questo e’ fuori luogo. Sia chi e’ di destra che di sinistra credo condanni episodi di violenza gratuita come questi e non e’ responsabilita’ del governo se esistono degli imbecilli, dei delinquenti o dei mafiosi. Quelli esisteranno finche’ la gente non diverra’ piu’ civile. La delinquenza e i dementi non spariscono quando cambia un governo e ritornano magicamente quando ritorna quello di adesso…il problema sociale dipende dalle famiglie che non riescono ad educare i propri ragazzi e non li seguono perche’ dopo averli sfornati si dedicano anche loro o a delinquere o a fare altro. Di certo un ragazzino “seguito” non va’ in giro a demolire degli autobus facendo morire di paura un povero autista. Sono sicuro che la violenza non si combatte con la violenza ma le pene certe devono esistere, sono daccordo con Prometeus quando dice che questi ragazzi dovrebbero farsi una decona di anni di vita militare…verrebbero raddrizzati per bene e poi li spedirei in Afghanistan almeno così portano a casa un po’ di soldi invece di combinare guai in giro per la citta’…

  • blackmorpheus 54519
    24 mar 2010 alle 16:21

    io direi che siamo al 50 e 50. Anche in comune c’è un sacco di criminalità, di diverso tipo certo…ma non meno grave. Basta pensare a tutti gli scandali di questi ultimi anni, dalla sanità, all’inquinamento, alla crisi dei rifiuti, alle barchette varie. Insomma, è tutto un sistema che gira attorno all’illegalità, e alla politica di tutto questo non può fregare di meno, perché a Palermo fare politica significa essere mantenuti dai partiti e prosciugare la poltrona finché non ci sarà più niente da arraffare. L’arroganza di chi sta al consiglio comunale si è già ampiamente dimostrata in diverse occasioni, e dall’atteggiamento che assumono i nostri assessori e consiglieri traspare solo quell’aria di sufficienza dettata dalla loro superiorità di posizione. Loro sanno benissimo di abusare della loro posizione, e ne vanno orgogliosi perché ci tengono a mantenere le distanze e tutelare i loro privilegi, a discapito della comune plebaglia. Questa gentaglia che ha distrutto l’autobus, non è un problema dei signori politici, loro non entreranno MAI a contatto con questa realtà nei salotti di via Libertà dove si soffermano a sorseggiare cocktail con gli ombrellini. Quindi le uniche vittime in questa situazione siamo noi palermitani onesti, dall’altra parte invece ci stanno i partiti, i criminali da strada, e tutta quella gentaglia ignorante, mafiosa e complice che dimentica tutto facilmente ed è pronta a votare l’ennesimo politicante di turno per ricevere qualche misero favore alla sua misera esistenza…tutto ciò è estremamente triste

  • pikacciu 182
    24 mar 2010 alle 16:55

    E quindi…stiamo parlando di 4 scavezzacollo che non sanno nemmeno che differenza ci sia tra capitalismo e socialismo oppure dei nostri politici che sono una massa di arraffoni a qualunque parte politica appartengano? Nel nostro povero paese (da quando c’e’ l’Euro ancora piu’ povero) il posto da politico e’ il piu’ ambito posto di lavoro dove con il minimo sforzo guadagni una barca di soldi. Ed in piu’ tutti i privilegi, la droga e le zoccole o i trans a seconda dei gusti. Qui si discute di un disagio sociale che e’ sempre esistito ed al quale bisogna dare uno STOP, sono nostri concittadini, se erano Rumeni cosa sarebbe successo? Il problema e’ che ci sono famiglie ignoranti che sfornano figli senza avere voglia di seguirne la crescita e senza avere un soldo per sfamarli.

  • blackmorpheus 54519
    24 mar 2010 alle 17:13

    @pikacciu

    si ok, ma infatti stavo cercando di dire che non si fa nulla per eliminare questo disagio sociale. La casta pensa alla casta, e i poveracci restano poveracci. Qui servirebbero scuole, industrie, e soprattutto controlli costanti e rigidi. In altri paesi la giustizia e le forze dell’ordine funzionano eccome, per questo l’ordine viene garantito. In questo paese invece la giustizia e l’ordine vengono volontariamente ostacolati per evitare che ci possano essere equità e benessere, perché questi parassiti che ci governano possono stare così bene, solo se riescono a canalizzare le ricchezze di tutti nelle mani di pochi. Non a caso il meridione è sempre stato emarginato dallo sviluppo, e anzi, possiamo dire che i partiti e i politicanti che ne fanno parte sono specialisti in sottosviluppo…e il sottosviluppo porta queste conseguenze: bestie che ti vengono a sfasciare un autobus e prendono in ostaggio un autista, gente del tutto priva di coscienza e un briciolo di civiltà… chi la deve fare la rivoluzione culturale in queste condizioni? Ragazzi non avete idea dello schifo che ci sia a Palermo, della corruzione, delle sedute a tavolino per tenere basso lo standard di vita dei palermitani, di come venga fatto di tutto per tenere la gente nel bisogno, perché il bisogno porta voti. Se ci fosse veramente la volontà, perché è più un questione di volontà che di risorse, questa terra si potrebbe risollevare in pochi anni…come è successo in Puglia ad esempio. E invece da noi resta sempre tutto immobile…non cambia mai niente, tutto sa di vecchio e stantìo, e le cose vanno solo a peggiorare. La responsabilità è nostra, noi gente onesta e di cultura abbiamo in mano la chiave del cambiamento…ed è solo tramite una costante denuncia e azioni concrete che possiamo cambiare questo trend (non dico risolverlo, ma quantomeno invertire la tendenza). Non affidiamoci ai partiti perché è sempre la stessa gente che si scambia le poltrone in continuazione, e non aspettiamoci uno come Vendola…perché qui sono le mafie a comandare, i partiti sono solo le degne rappresentanze degli interessi illeciti. La ribellione deve venire dalla gente, si deve capire che se qui non reclamiamo il nostro diritto alla vita e alla dignità, resteremo sempre oscurati da tutto. La prepotenza prolifera nella rassegnazione

  • ARCHIMEDE 34
    24 mar 2010 alle 17:34

    Hai perfettamente espresso il mio pensiero.
    L’unica cosa che, a volte, riesce a distogliermi dalla mia posizione pessimistica, è appunto questa nuova forma di gestirde la democrazia che ci offre internet.

    PS quando dico di prendercela con chi ci governa, non mi riferisco solo ai politici, sono troppo pochi per essere riusciti a combinare tutti questi danni.
    Il governo di una nazione, di una regione, di una città, risulta da una quantità enorme di contributi, la maggior parte dei quali sono apportati da sogetti che si guardano bene dall’esporsi, non mostrate la propria bandiera è l’astuzia di colui che un giorno potrà avere bisogno di cambarla.

  • trinakria 13
    24 mar 2010 alle 19:19

    a spaccare pietre nelle miniere…..li manderei sti porci che nella testa hanno solo merda geneticamente trasmessa dai loro genitori…e la cosa che mi dispiace è che riescono a farla sempre franca….

  • Giusy 72
    24 mar 2010 alle 19:31

    Più se ne parla e peggio è… La stampa e l’azienda non dovrebbero diffondere queste notizie. Se fate caso, solo nelle ultime settimane si sono verificate così tante aggressioni; mai l’azienda aveva subito tanti attacchi in così poco tempo. E’ il fenomeno emulazione. Ogni quartiere con la sua banda di bulli cerca di prevaricare sugli altri. Le agressioni, infatti aumentano di violenza di volta in volta.
    Che se ne parli, per questi ragazzi, è un vanto!!! Più righe di un giornale riescono a riempire, o più giorni in galera trascorrono rispetto agli altri bulli di un altro quartiere, e più si sentono importanti!!!
    Non serve a nulla lamentarsi, o offenderli!!!


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