21 mar 2010

Via Maletto alla Kalsa, ecco la prima strada interamente restaurata del centro storico di Palermo.


Scendono i ponteggi dal prospetto laterale di palazzo Menta in via Lungarini ad angolo con via Maletto alla Kalsa, mentre si vede che il prospetto principale è ormai in via di definizione. Ma ecco che scendendo questi ponteggi accade qualcosa, qualcosa di significativo a più di dieci anni dall’inizio dei restauri: la prima strada interamente restaurata del centro storico di Palermo.

La via Maletto è una breve strada che collega via Lungarini con piazzetta San Francesco, e su di essa si affacciano i candidi prospetti di palazzi aristocratici (rimaneggiati comunque nell’Ottocento) oggi tutti restaurati come il palazzo del principe di Maletto, il palazzo del principe di Resuttano (sulla piazzetta omonima compresa da via Maletto) e i retroprospetti dei palazzi del duca di Sant’Agata e dei Vanni. Come sfondi abbiamo da un lato la chiesa di San Francesco e gli Oratori dell’Immacolatella e di San Lorenzo (oggi restaurati) mentre dall’altro un grande edificio su via Lungarini anch’esso restaurato di recente. Sono commosso.

Il prospetto laterale di palazzo Menta:



il palazzo degli Spadafora principi di Maletto:

Il prospetto dell’esteso palazzo dei Napoli principi di Resuttano, sulla piccola piazzetta omonima, nella foto successiva l’androne:

il retroprospetto sulla piazzetta di palazzo Menta:

Il retroprospetto di palazzo Vanni:

il retroprospetto del palazzo dei Migliaccio Naselli duchi di Sant’Agata:

il cortile del restaurato palazzo Maletto:


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30 commenti per “Via Maletto alla Kalsa, ecco la prima strada interamente restaurata del centro storico di Palermo.

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  • ing.giacomo 4
    21 mar 2010 alle 16:31

    @MAQVEDA
    io parlo di alcune palazzine totalmente abbandonate, ridotte a ruderi che sono un pericolo in quando sono in cattive condizioni statiche. non certo di palazzine di preggio. Esiste per esempio un palazzo ormai totalmente irrecuperabile vicino il politeama, attualmente utilizzato a parcheggio a raso privato, ma esistono tanti ruderi, invece di ricostruirli x abitazioni si fanno silos all’interno recuperando solo il prospetto originario…

  • Calò 80
    21 mar 2010 alle 17:02

    Io penso che per rendere il centro storico libero dalle auto non ci sia bisogno di aspettare la realizzazione di passante ferroviario, anello ferroviario, tram e metropolitana. Anche perchè sono sicuro che realizzate tutte queste opere, qualcuno avrà il coraggio di dire che comunque non bastano per chiudere il centro storico alle auto. Quindi bisogna agire subito, ma gradualmente. Come? Beh io inizierei realizzando una nuova rete amat(quindi con l’acquisto di nuovi mezzi che servono come il pane), completamente diversa da quella di oggi, con tre centri di interscambio(Piazza Giulio Cesare, Piazza Indipendenza e Piazza Sturzo) attrezzati con marciapiedi a livello del piano degli autobus, coperti, con display dove poter vedere gli orari. Da Piazza Giulio Cesare partirebbero o arriverebbero tutte le linee per la parte meridionale della città(quindi seconda e terza circoscrizione), da Piazza indipendenza tutte le linee per la parte ovest della città(quarta, quinta e sesta circoscrizione) e da piazza Sturzo le linee per la parte nord della città(quindi settima e ottava circoscrizione). Le tre piazze sarebbero collegate da una linea che circumnaviga il centro storico, quindi:

    -Giulio Cesare-Sturzo-Indipendenza-Giulio Cesare.
    -Giulio Cesare-Indipendenza-Sturzo-Giulio Cesare.

    All’interno del centro storico ci sarebbero invece delle navette ecologiche molto piccole, che non intralcerebbero le passeggiate dei turisti e dei palermitani. Insieme ad una nuova rete Amat bisognerebbe istituire il bike sharing, con nuove piste ciclabili che dal centro raggiungano i quartieri più periferici, con postazioni per bici in ogni borgata.
    Per quanto riguarda i parcheggi che si stanno costruendo nel perimetro del centro storico, quindi Tribunale, Sturzo, Giulio Cesare li destinerei alle persone che abitano nel centro storico. Il problema è che questi parcheggi si fanno con il project financing, quindi gli abitanti del centro storico dovrebbero pagare per parcheggiarci e in tutti i casi non basterebbero per contenere le auto di tutti i residenti del centro. Quindi la mia idea è quella di realizzare altri parcheggi lungo il perimetro del centro storico(sotteranei o sopraelevati), in cui ogni abitante del centro avrebbe il posto assegnato, abbattendo alcuni orrori realizzati nel dopoguerra. Questi parcheggi potrebbero essere collegati tramite navette alle varie vie e stradine del centro storico con piccole navette.

    Oppure se proprio non si può chiudere il centro alle auto dei residenti, si facciano degli abbonamenti gratuiti per i residenti con cui è possibile utilizzare bike sharing, autobus, Car sharing (e in futuro passante, anello, tram e si spera metropolitana) se in cambio rottamano la propria auto e non ne comprano più. In questo modo molti cittadini del centro risparmierebbero(quindi diventerebbe conveniente abiatare in centro) e noi ci ritroveremmo con molto meno spazio occupato da auto e motorini. Questi diciamo che sarebbero dei veri ecoincentivi.

    Mentre chi abita fuori dal centro storico potrebbe lasciare la macchina in uno dei tanti parcheggi realizzati in periferia (Emiri, Nina siciliana, Libero Grassi, Francia, Basile, Giotto) opportunamente collegati con autobus al centro città.

    In tutti i casi se a Palermo vogliamo risolvere il problema del traffico, dell’inquinamento atmosferico e acustico o vogliamo chiudere il cntro storico alle auto bisogna spendere moltissime risorse. Non illudetevi che si possano risolvere questi problemi cercando il risparmio.

  • monte_Pellegrino 597
    21 mar 2010 alle 18:37

    Fantasticare è bello e per fortuna non fa danno! Nella realtà forse alcuni non considerano che nessun cittadino di Palermo vuole lasciare l’auto parcheggiata lontano da casa! Con i tempi che corrono, e la delinquenza che c’è, vorrei vedere quale famiglia gradirebbe che la moglie o la figlia, debba farsi quei lunghi tratti di strada che qui si ipotizzano, tra il parcheggio e l’abitazione, specialmente di sera o notte. La maggior parte delle persone che conosco, o dei miei amici, almeno una volta nella vita è stata vittima di furto con la minaccia di un un coltello o di un’arma; spesso più di una volta. Per non dire delle donne!

  • alfonsina 28
    21 mar 2010 alle 19:05

    Bellissime foto, bellissimo il restauro,andrò presto a vedere di persona.
    Il centro storico di Palermo è una meraviglia unica al mondo !

  • huge 2128
    21 mar 2010 alle 19:40

    Che il motivo siano questioni di sicurezza è sinceramente una cosa ridicola da sentire. Qui a Londra, città decisamente più pericolosa di Palermo, trovi ragazze che vanno in giro a qualsiasi ora della notte. A sentire discorsi del tipo “vorrei vedere vostra figlia o vostra moglie”, mi sembra di tornare indietro nel tempo di 100 anni.

    Tornando al discorso pedonalizzazione. Il centro storico è fatto da una miriade di stradine secondarie. Sono quelle che andrebbero pedonalizzate, lasciando libera circolazione (per i soli residenti, divieto per tutti gli altri) in quelle principali. Nessuna via del centro storico dista più di 10′ da una via principale. Si posteggia fuori e si cammina fino a casa. Non vedo perche’ ovunque si possa fare, a Palermo no. Anche negli altri posti fanno la spesa, eppure vanno a piedi.

  • Calò 80
    21 mar 2010 alle 19:44

    Monte pellegrino, quello che pensano i palermitani conta quanto il due di picche. La scusa della sicurezza poi è ridicola.

  • Daniele 444
    21 mar 2010 alle 20:08

    Monte_Pellegrino è uno di quelli che, sicuramente, anche per fare 50 metri prende la macchina .. Addirittura la maggior parte delle persone che conosci è stata minacciata con un’arma o con un coltello???? incredibile … a me e ai miei amici non è mai successo nulla, invece … e capita spesso di andare in giro di notte!

  • blackmorpheus 54519
    21 mar 2010 alle 20:14

    ragazzi cerchiamo di rispettare le idee degli altri. Si possono ritenere giuste o sbagliate ma finché non si insulta o non si manca di rispetto, vi inviterei a fare altrettanto. Non mi piacciono questi attacchi verso chi la pensa diversamente, preferirei si dibattesse in modo costruttivo. monte_Pellegrino esprime dei punti di vista che io personalmente non condivido, ma non per questo non ha diritto di esprimere la sua opinione. Qui si discute, quindi più argomentazioni e meno aggressività

  • Luca 129
    21 mar 2010 alle 21:02

    Il problema della sicurezza mi sembra una scusa ridicola!

    Qui si tratta di ricavare un posteggio in delle zone che non prevedono la circolazione delle auto. Le strade sono striminzite, come si puo’ pensare di parcheggiarci?
    Concordo con chi dice di chiudere le viuzze e consentire l’accesso solo nelle strade principali, ai soli residenti tuttavia…Come del resto accade nel resto dei centri storici…

  • salvo73 42
    13 mag 2010 alle 7:58

    qualcuno ha notizie dei lavori sul ex area Quaroni , sembra tutto fermo da molto tempo ormai….


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