19 mar 2010

Targhe alterne per Euro 0,1,2,3 e impatto sulla consistenza del parco veicolare di Palermo


La pubblicazione “Veicoli circolanti e immatricolati a Palermo nel 2008 – Informazioni Statistiche – N° 3/2009  Agosto 2009” riporta i dati ACI  (che ha elaborato i dati relativi ai veicoli circolanti e immatricolati nel 2008) sugli autoveicoli immatricolati secondo le direttive comunitarie EURO.

Questi sono i dati:

  • il 27,3% delle autovetture circolanti a Palermo, pari a 107.857 auto, è conforme alla direttiva Euro 4
  • il 21,8%, pari a 86.292 auto, è conforme alla direttiva Euro 3
  • il 24,6%, pari a 97.240 auto, è conforme alla direttiva Euro 2
  • l’8,4%, pari a 32.996 auto, è conforme alla direttiva Euro 1
  • il 17,8%, pari a 70.463 auto, è stato immatricolato prima dell’entrata in vigore delle direttive europee antinquinamento

Da tali dati, si evince che i veicoli interessati  dall’Ordinanza del Sindacale sulla circolazione a targhe alterne che entrerà in vigore a giorni, cioè i veicoli Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, rappresenta circa il 75% – cioè i ¾ – del parco veicolare circolante.

Le emissioni inquinanti derivanti dal traffico veicolare dovrebbero scendere e non superare i limiti imposti dalla legge. Questo se tutti i cittadini possessori di queste autovetture rispetteranno la nuova norma. Ma anche ipotizzando 1/3 di trasgressori alla norma (possessori di euro 0, 1, 2 e 3), e le deroghe, si potrà comunque stimare che per le strade dal Viale Regione Siciliana al mare transiteranno circa la metà delle auto che quotidianamente circolano.

Teoricamente l’ordinanza sindacale dovrebbe funzionare per abbassare l’inquinamento,….. teoricamente……… staremo a monitorare …


targhe alterne euro 0 1 2 e 3

16 commenti per “Targhe alterne per Euro 0,1,2,3 e impatto sulla consistenza del parco veicolare di Palermo
  • emmegi 713
    19 mar 2010 alle 7:28

    In realtà la metà del 75% dei veicoli “non a norma” può circolare a giorni alterni.
    Dunque il parco veicolare quotidianamente NON SOGGETTO A LIMITAZIONI è il 62.5%.
    Ipotizzando, come detto, che quotidianamente 1/3 degli utenti disattendano l’ Ordinanza e tenuto conto delle deroghe, credo che si abbia una riduzione del traffico DI UN 20 % !!

  • emmegi 713
    19 mar 2010 alle 7:29

    Anche i furgoni non euro 4, che non rientrano nelle deroghe, sono soggetti alle limitazioni.

  • smashkins 17
    19 mar 2010 alle 9:04

    Strano che pochi a Palermo ne parlino e non insistano su questo punto. Il problema inquinamento a Palermo è la mancanza di servizi pubblici efficenti che sono del tutto assenti in una città africana di queste dimensioni. In una città europea cm Palermo esisterebbe una seria metro pesante che in qualsiasi città di una certa dimensione è stata fatta ma qui stranamente l’ingegneria moderna è incapace di fare in un territorio dalle caratteristiche uniche nel mondo(?!). Si eliminerebbe così sia il traffico sia l’inquinamento sia i posteggi in tripla fila e tutto quanto… Le targhe alterne sono un non risolvere il problema perché la gente deve pur muoversi! Puntare solo su Autobus e Tram non risolverà neanche nulla se buttate li nel contesto di caos… È strano che la gente non ne parli mai della necessita di una metro pesante e non leggera che può arrivare solo li dove alla gente non interessa…metro pesante come a Roma Milano Lisbona con fermate frequenti e nei punti cruciali della città…. Bisogna proporre alla gente mezzi che convengono, non solo autobus o tram che non sai quando li prendi ne quando arrivi ma un sistema metro-autobus con strade allargate e non ristrette per far posto a piste ciclabili che se vanno costruite vanno costruite non vanno costruite restrigendo le carreggiate. Non ci sn soldi? Allora non c’è soluzione e sarà sempre caos a Palermo. Dall’europa arrivano miliardi, la nostra regione è la più assistita d’Europa, ma dove vanno a finire tutti sti soldi? Questi politici non sono in grado di risolvere il problema? Mandiamoli tutti a casa alle prossime elezioni e rinnoviamo pure ad euro 5 le sale in cui si decide della nostra vita. Ma qui queste cose nn accadano e quindi non cambierà nulla

  • blackmorpheus 54519
    19 mar 2010 alle 9:32

    @smashkins

    è ovvio che la metro sarebbe il sogno di tutti, abbiamo pure una sezione dedicata sul sito. Ma i fondi non sono stati sbloccati, e quindi finora resta solo un progetto su carta, almeno fino a quando non si decideranno a finanziarla. Nel frattempo però non si può restare certo con le mani in mano, e il tram sarà comunque di grossa utilità visto che è una metropolitana di superficie a tutti gli effetti, e la sua sarà una corsia protetta, in modo da non permettere l’invasione delle auto.

  • Metropolitano 3205
    19 mar 2010 alle 12:32

    si, ma anche il passante ferroviario sarà una metropolitana pesante, e non sarà in superficie per la maggior parte della tratta urbana.

  • antony977 165912
    19 mar 2010 alle 12:54

    Considerate che per il passante devono NECESSARIAMENTE arrivare nuovi treni, idonei per continue fermate e a far scendere ripetutamente la gente.

  • huge 2128
    19 mar 2010 alle 13:01

    So che non sarà così, ma volendo far diventare il passante un servizio metropolitano efficace e rapido, treni di tipo metro sono essenziali.
    Leggeri, quindi capaci di accelerare e decelerare rapidamente.
    Con piano interno a livello banchine, per favorire uscita/ingresso passeggeri, oltre a rendere il servizio adeguato anche per chi è a ridotta mobilità.

  • Paco 7942
    19 mar 2010 alle 14:36

    @ smashkins, passante ferroviario e metro leggera sono metropolitane a tutti gli effetti per frequenze e percorsi sotterranei. I tram saranno in sede protetta e provvederanno servizio di trasporto rapido. Non capisco dove sia il problema in queste 3 infrastrutture.

  • monachella79 84
    19 mar 2010 alle 15:09

    io sono un pò confusa con ste targhe alterne nuove….con il discorso del monte e a valle…dovrei studiarlo meglio anche se per ovviare al problema ho usato sia il bus che la macchina euro04

  • Paco 7942
    19 mar 2010 alle 15:23

    Cmq nel conteggio delle auto non si contano tutte le auto di residenti in provincia ma che giornalmente girano a palermo, oltre al fatto che non tutte delle 394848 auto dei residenti girano giornalmente, pe esempio in casa abbiamo 3 auto ma solo 1 gira di giorno, io e mio padre giriamo in moto.

  • grillo79 321
    19 mar 2010 alle 19:50

    scusate la fretta (!) ma quand’è che ci si organizza per redigere noi un piano di mobilità x la città da proporre al comune?
    mi pare che le idee non manchino, quindi magari mettendo un po di cose nero su bianco, lavorando su proposte sia “di facile realizzazione” per l’immediato, che a lungo termine…
    magagli organizzatori del sito potrebbero esprimersi sulla faccenda

  • Ingio 1
    19 mar 2010 alle 20:09

    Arriva movimento a 5 stelle tutto sarà diverso. Comuni cittadini prenderanno le redini per governare i nostri comuni e le nostre regioni.. non è un Partito..una sola persona entrerà nei consigli comunali e sarà appoggiata dallo staff che vive in rete..risparmio previsto 90%…Diamo una mano diamoci una mano..Per maggiori informazoni movimento 5 stelle Beppe grillo .it… Si discute di 5 punti fondamentali.. ma vedete il sito. Le idee ci sono e leggo negli occhi della genete comune la voglia di cambiare Buona lettura A tuttiiiiii

  • lorenzo80 582
    22 mar 2010 alle 10:13

    Se il 75% delle auto a Palermo non sono Euro4 vuol dire che durante le ore in cui ci sono le targhe alterne dovrebbe circolare, grossomodo, solo il 62,5% delle auto, ovvero traffico quasi dimezzato… Ho i miei dubbi… :-D

  • medoro 132
    12 apr 2010 alle 14:04

    Con le targhe alterne non si risolve proprio nulla, a parte forse rimpinguare le casse del Comune (perennemente in deficit) con le multe.
    Chi deve muoversi, comunque prenderà la macchina (magari ogni famiglia ne terrà 2 una con taga pari ed una con targa dispari..), o comunque andrà ad intasare ulteriormente le strade periferiche dove si può circolare, con l’unico risultato di spostare lo smog tutto in periferia: e quei poveracci (come me) che in periferia ci abitano? Si devono sorbire pure lo smog destinato al centro?
    Un modo per rendere la città più vivibile? Intanto magari evitare di accompagnare i propri figli a scuola ogni giorno con la macchina (fin dentro le aule magari), perché 4 passi a piedi li possono pure fare..
    Poi magari si potrebbe pensare di aprire gli uffici pubblici e non ad orari differenti. Mi spiego meglio, perché tutti gli uffici devono aprire alle 8? Se si scaglionassero le aperture, ad es. in parte alle 8, in parte alle 9, in parte alle 10, etc.. naturalmente con un certo criterio in modo da rendere comunque i servizi fruibili a tutti, si eviterebbe che tutta la gente si riversi nelle strade allo stesso orario.
    Ci sarebbe meno traffico, meno ingorghi, meno macchine in doppia (e tripla fila) meno incidenti, meno incazzature e (pure..) meno smog. Così difficile da realizzare? Sì perchè così il Comune prenderebbe meno multe=meno guadagni…


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