17 mar 2010

Tram Linea 1: nuove info dagli ingegneri della Sis


A seguito di un recente incontro con gli ingegneri responsabili del progetto Tram di Palermo, vi riportiamo gli aggiornamenti e le novità che abbiamo appreso:

LINEA 1

  • è in fase di terminazione l’allacciamento tra il deposito e il terminal
  • quasi ultimata la struttura presso il deposito che fungerà da “CENTRALE OPERATIVA” dell’intera tratta.
  • all’interno del deposito sarà installato un anello di binari che permetterà all’Amat di formare i propri conducenti alla guida dei convogli direttamente all’interno della struttura, senza intralciare il traffico cittadino.
  • verranno fatte delle prove dei convogli senza passeggeri lungo la tratta non appena si raggiungeranno circa 2,4km di binari. Saranno delle “prove Test” che comprenderanno: prove di frenata, prove di comunicazione dell’intero sistema e prove per la formazione dei conducenti.
  • in questi giorni un direttivo di responsabili sarà a Roma per chiedere l’adeguamento del Ponte Oreto, secondo un progetto di cui vi daremo info a breve, alla luce del rischio idrogeologico R4 di quest’area.
  • il sistema tranviario sarà dotato di un sistema TETRA per la comunicazione con la base
  • ad ogni fermata del tram sarà presente un “INFO TOTEM“, ovvero un monitor LED con le informazioni sulle corse dei tram ,tempi di attesa ecc.

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37 commenti per “Tram Linea 1: nuove info dagli ingegneri della Sis

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  • pepposki 310
    17 mar 2010 alle 13:17

    le vecchie pensiline sono di proprietà di un gruppo che cura gli spazi pubblicitari, ecco perchè quando fuorno installate le “nuove” pensiline quelle vecchie rimasero al loro posto.
    Per quanto riguarda la radio nei bus, fino al 2000 le vetture più moderne erano dotae di filodiffusione, dopo qualche anno la mancanza di controlli e di interesse da parte dell’amat a rendere piu gradevole il viaggio, fecero naufragare il progetto…..
    pensare che basterebbe un investimento ridicolo per dotare i mezzi di alcuni confort che renderebbero più piacevole il viaggio

  • Lele 6797
    17 mar 2010 alle 13:42

    concordo con Huge, i pannelli a led sono quelli installati negli autobus o i PMV delle autostrade. il 2011 non è poi così male. magari aumentando le squadre sulla linea 1. speriamo bene. la videosorveglianza senz’altro è uno dei modi per scoraggiare i vandali.

  • Prometeus 152
    17 mar 2010 alle 14:19

    Ragazzi, ma a che vi serve la radio sul bus :) :)
    Ci sono già i tamarri che ascoltano dal cellulare le canzoni napoletane a tutto volume… ih ih ih :)

  • Franz in Panormus 1
    17 mar 2010 alle 14:43

    @Prometeus ahahahah hai ragione…..

    E anche se non ci sono loro, capita di incontrare sempre qualche signora fina che risponde al cellulare e con potenza vocale di 200 watt fa sapere i *azzi suoi agli altri -.-

  • peppe2484 11
    17 mar 2010 alle 17:50

    A proposito di pensiline…Si è pensato anche di dotarle di tornelli per garantire il pagamento del biglietto (vedi Istanbul) o l’esperienza del bus nn ci insegnerà nulla? inoltre credo che la video-sorveglianza sia scontata o no..?

  • civispanormitanus 164
    17 mar 2010 alle 20:25

    Buonasera a tutti! Io ho molto a cuore il servizio pubblico e l’altro giorno leggendo un articolo su questo sito che riguardava i biglietti dell’autobus ho pensato ad una soluzione innovativa: sostituire il biglietto cartaceo con una scheda magnetica (tipo le cards degli alberghi) che invece di essere buttata come i normali biglietti può venire “ri-caricata” in base alle corse che si vogliono fare, stabilendo un prezzo non a tempo ma per ogni volta che si utilizza il mezzo, come quando si fa la ricarica telematica del cellulare; all’ingresso di ogni autobus si potrebbe installare un dispositivo, simile a quello che c’è all’ingresso dei negozi, che oblitera automaticamente il biglietto non appena si entra nel bus. Questa idea, oltre che ecologica, porta ad un grande risparmio sia per i cittadini sia per l’amat stessa e questo nuovo servizio pubblico potrebbe essere un’occasione per sperimentarlo. Ciao a tutti!

  • Franz in Panormus 1
    17 mar 2010 alle 21:39

    @civispanormitanus il biglietto elettronico fornito di banda magnetica viene già utilizzato in alcune città per velocizzare la convalida e verifica da parte dell’ente competente oltre che per risparmiare boccette di inchiostro ma a tutt’oggi un sistema stile carta di credito come dici tu, benchè innovativo e di gradevole utilizzo per tutti coloro che hanno a che fare con tale tecnologia, mi sembra improponibile per la stragrande maggioranza di utenti (specialmente anziani).

    Quasi sicuramente, sia per praticità che per sgravio economico, chi lo prende giornalmente ha con se un abbonamento, dunque l’emissione di biglietti cartacei resta soltanto per coloro che lo prendono sporadicamente o chi, pur avendo un abbonamento che gli consente di poter viaggiare su 4 linee si trova a dover prendere un’altra linea casualmente.

    L’idea ottima sarebbe semmai di poter utilizzare una carta di credito o postamat anche per pagare il biglietto qualora si renda necessario o non vi sia disponibilità di biglietti ma vi immaginate sui bus un’obliteratrice stile pos/atm con tutti attorno che vi guardano il pin? :D

    A parte gli scherzi la tua idea potrebbe esser un servizio aggiuntivo agli attuali per coloro che ne facciano richiesta, così da poter controllare il saldo e caricarla ogni qualvolta ve ne sia bisogno anche comodamente da casa via internet, ma per far ciò dovremmo avere una struttura organizzativa aziendale ben evoluta e non mi pare ci sia tanta voglia di innalzare il livello.

  • Metropolitano 3205
    17 mar 2010 alle 21:52

    A Milano e Napoli esistono i biglietti a strip magnetica che io ho conservato da quando ci sono stato e non li ho mai utilizzati perchè mi avanzavano.
    Ho utilizzato solo un biglietto giornaliero l’anno scorso da 3,50€ valido per Filobus, Tram, AutoBus comuni, Circumvesuviana e MetroNapoli.

    Solo a Palermo si usano i metodi preistorici per i servizi pubblici. Se ci dovessi ritornare in quelle città li posso riutilizzare quei biglietti elettronici.
    Viceversa, aggiungo che se un turista è stato a Palermo ed ha ancora i biglietti vecchi del 2008 e 2009, si ritroverà con due sorprese cattive: che il biglietto vale solo per l’autobus e non più per la metro (separato) e per giunta non è più valido per nessuno dei due mezzi. Fregatura per loro.

    Ci manca solo che non istituiscano un biglietto Unico per Tram e Bus, che sarebbe assurdo visto che entrambi i mezzi sono gestiti dall’Amat.
    E forse con l’arrivo dei tram si istituiranno dei biglietti elettronici validi pure per gli autobus, ovviamente se l’AMAT si accolla a rimpiazzare tutte le obliteratrici. Però è una speranza non così assurda dopotutto.

  • Metropolitano 3205
    17 mar 2010 alle 21:59

    La tecnologia LED credo sia più avanzata (non so come funziona).
    Io ho un Laptop Acer comprato quest’anno un 5739. Una mia amica lo ha comprato a Natale dell’anno scorso ed è un 5738 però con schermo a tecnologia LCD. Nel mio c’è scritto anche “LED”. Mi giunge nuova.

    Comunque ne LED nè LCD sono invulnerabili ai vandali. Dovrebbero sorvegliare costantemente i totem a questo punto, pena dover uscire di continuo soldi a carico dell’azienda trasporti, con possibile peggioramento dei servizi.

  • Metropolitano 3205
    17 mar 2010 alle 22:06

    Ma questi sono i led grossi. E quelli microscopici ? Allora fammi capire, utilizzano questi, di un formato simile a quelli che compongono i televisori presenti sulla A20 (che usano ogni tanto).

  • Metropolitano 3205
    17 mar 2010 alle 22:34

    Qualunque sia la tecnologia utilizzata, la paura che quei talebani danneggino i pannelli dimostrando il loro disprezzo verso le novità regna in tutti noi persone civili.

  • Viajero Solitario 2
    18 mar 2010 alle 14:15

    @ Metropolitano: sì i led dei portatili sono molto più piccoli e sofisticati. Quello che intendevo io è che se si parla di LED non bisogna pensare a un monitor a colori di ultima generazione ad ogni fermata, ma semplicemente a un pannello monocromatico (es.: arancione come i pannelli sui bus).


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