11 mar 2010

Tram in centro a Palermo: ritorno al futuro?


Vogliamo riportare una proposta avanzata da un utente affinchè si possa aprire un dibattito costruttivo e critico al punto giusto.

Ci piacerebbe soprattutto testare il vostro parere visto che diversi anni fa, era stata avanzata una soluzione simile dalla giunta comunale di allora.

Tranvia urbana a doppia circolarità sull’asse stazione centrale via roma, libertà-statua, crocerossa-stadio e ritorno da via libertà, ruggero settimo, maqueda, integrando per il centro con bus solamente ecologici.

Quindi tram non solo periferia-centro, ma anche centro urbano (al limite anche moderni filobus).

Incentivare il servizio pubblico su rotaia anche nel cuore del centro storico potrebbe essere per voi una soluzione sinergica verso una chiusura sempre più totale di quest’area?


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51 commenti per “Tram in centro a Palermo: ritorno al futuro?

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  • Davide Epifanio 0
    15 mar 2010 alle 20:08

    Ok la città come Palermo non ha bisogno di una metropolitana perchè qualcuno dice è piccola. Proprio perchè è piccola (e ormai interamente costruita) bisogna realizzare qualcosa che non vada a minimizzare ancora di più lo spazio rimasto!
    Inoltre deturperebbe il decoro urbano (minimo) di questa città.Per caso volete dire che linea ferrata(binari) nelle strada e caso mai altri elementi di funzionamento dei tram(cavi volanti di secoli fa) sarebbero un’attrazione turistica??

    Per me è solo un ritorno al passato..nemmeno in città come Parigi (con strade enormi) hanno pensato a mettere i tram.Palermo ha le strade in città molto strette e anche se togliamo bus e diminuiamo macchine in circolazione ci sarà sempre il problema spazio,ingorghi.
    Se poi volete la fermta della metro sotto casa è impensabile..Spendi si un botto di soldi x la metro,ma guadagni in comodità,quantità di passegeri trasportati, riduci anche cosi auto e bus in superficie,guadagni velocità.

  • Otto Mohr 47
    15 mar 2010 alle 20:33

    Se devo dire la mia, nel centro storico di Palermo vedrei bene due assi portanti di trasporto pubblico di massa…alla metro leggera che è in progetto aggiungerei una linea di tramviaria senza cavi che passi dal parcheggio Basile e, scendendo per via Ernesto Basile, una volta arrivati in prossimità dell’ospedale dei bambbini, vada in qualche modo in Corso V.E. e da qui fino a Piazza Marina….certo poi questa linea potrebbe essere accompagnata da altre linee perimetrali quali una che passi dal foro italico o un’altra ottenuta dal prolungamento della linea 3 in via Basile.

  • Calò 80
    15 mar 2010 alle 20:56

    Davide Epifanio, leggi bene per favore. Non ho detto che a Palermo non bisogna fare la metropolitana. Ho detto che non puoi arrivare ovunque con la metropolitana perchè ha un costo notevole, sia di costruzione sia di manutenzione. E’ giusto realizzare delle linee di metrò che facciano da asse portante del sistema dei trasporti pubblici a Palermo integrate però con linee tramviarie, linee di bus e ferrovia. Questo è il modo con cui si sono mosse le grandi città europee. A Parigi esistono due liee tramviarie di cui una completata nel 2006. I “cavi volanti” hanno un impatto minimo sull’ambiente circostante, e ti basta andare a Messina per vedere come è stato ben inserito il tram nel contesto urbano. Lo spazio che occupa una linea tramviaria è una piccolezza rispetto a quello che occupano le auto e i vari parcheggi in città.

    Otto Mohr, credo che l’idea di prolungare la linea 3 in via Basile sia già al vaglio dei progettisti. A mio avviso dovrebbe essere prolungata fino a piazza Indipendenza. Mentre non credo sia fattibile una linea tramviaria in corso Vittorio Emanuele, anche se in passato era presente. Sarebbe più intelligente in questo caso realizzare una linea di metropolitana da Monreale fino a Piazza Marina.

  • Calò 80
    15 mar 2010 alle 20:58

    Scusate, ho fatto un errore: volevo dire che a Parigi ci sono tre linee di cui una completata nel 2006.

  • Davide Epifanio 0
    15 mar 2010 alle 22:27

    siamo daccordo sulla metropolitana, ma tu vedi bene anche i tram e io no tutto qui.
    A Parigi abbiamo 4 linee tram in funzione, ma tutte fuori dal centro città

  • antony977 165953
    16 mar 2010 alle 1:13

    Per dovere di cronaca: ci sono città in cui il tram passa in strade più strette di via Maqueda.Provate a vedere a Firenze.Ma anche Zurigo, Nantes, Lille, Padova.
    Il tram dovrebbe sostituire (dove passa) i bus.O in alcuni casi, creando dei punti di snodo.Come per esempio quello che sarà in futuro nei pressi della Stazione C.le.
    Ovvio che poi lungo corso dei Mille, ci saranno bus che avranno il percorso in comune col tram e potranno percorrere la sua corsia

  • Ciccio 174
    25 mar 2010 alle 17:45

    Catania, aperto al traffico il primo tratto dell’asse attrezzato

    Pubblicato: Mar 25, 2010

    Aperto da stamani, il primo tratto dell’Asse Attrezzato
    che collega l’autostrada Pa-Ct con la strada statale 192 e l’Asse dei Servizi.

    A dare il via al traffico veicolare è stato il sindaco Raffaele Stancanelli, alla presenza degli assessori alla Viabilità Antonio Scalia, alle Manutenzioni Angeli Sicali, ai Lavori Pubblici Mario Coppa e all’Organizzazione Agatino Lombardo, nonché dei tecnici comunali Maurizio Trainiti responsabile unico del procedimento e Orazio Palmeri direttore dei lavori, i rappresentanti dell’Anas e i responsabili dell’impresa appaltatrice.

    “Si è trattato di una lunga attesa – ha detto il Sindaco Stancanelli- abbiamo ripreso i lavori di quest’opera, indispensabile per decongestionare il traffico e che ripristina la continuità del sistema autostradale”.

    Il tratto dell’asse attrezzato aperto oggi, circa 800 metri costruiti con fondi stanziati dalla 433/91 la legge nata per i danni del Terremoto di Santa Lucia, è soltanto una parte dei lotti stradali previsti per “alleggerire” della tangenziale. Infatti altri due lotti, completati nel 2001, sono stati vandalizzati e occorrerà ripristinarli.

    “I due tratti rimanenti- ha precisato Stancanelli – sono stati già finanziati e pensiamo che entro l’estate possano essere riaperti. L’intero tracciato, fino al corso Indipendenza e attraverso il Pigno e Librino, costituisce un’opera strategica che fluidificherà il traffico nella zona ovest della città. Questa Amministrazione comunale si sta caratterizzando per le realizzazioni, fatti e non annunci. Un messaggio di concretezza e di fiducia che vuole essere l’esempio di una città che rinasce”.

    Gli 800 metri aperti stamattina vanno dall’autostrada Pa-Ct all’altezza del cartello segnalatico Catania- Zia Lisa, e proseguono sino alla grande rotatoria del costruendo ospedale San Marco e lungo la bretella che conduce all’altra rotatoria per la strada statale 192 e all’Asse dei Servizi per il centro cittadino. Con il tratto in esercizio si alleggeriranno i tempi d’arrivo al centro città, chi proviene dall’Autostrada Pa-Ct evita di immettersi nella tangenziale.

    Con la bretella che innesta direttamente sull’asse dei servizi, in pochi minuti si raggiunge infatti il Faro Biscari con risvolti positivi anche per il traffico diretto ai lidi playa.

  • DonVito 5
    28 mar 2010 alle 21:27

    anzitutto complimenti per il sito, come avrete capito mi sono appena iscritto.
    Riguardo il tram in centro, sono pienamente daccordo, per quanto sono sempre dell’idea che l’unico mezzo di trasporto efficente sia la metro.
    Poi per chi proponeva eventualmente anche i filobus, io sarei contrario in quanto, sono del parere che a palermo farebbero la stessa fine dei bus bloccati nel traffico

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