09 mar 2010

Sottopasso via Perpignano: MobilitaPalermo interverrà a Ditelo Rgs


Domani mattina alle ore 8:30 circa  in diretta radio presso la trasmissione Ditelo a RGS  102,7 FM,  MobilitaPalermo interverrà  in merito i lavori (mai partiti) del futuro sottopasso stradale “Perpignano”.

Chiederemo certezze su quest’opera, visto il suo travaglio burocratico. Riportiamo anche un link   dove denunciavamo questi gravi ritardi. Era  il mese di Giugno, anno 2008…

17 commenti per “Sottopasso via Perpignano: MobilitaPalermo interverrà a Ditelo Rgs
  • eddy 71
    09 mar 2010 alle 22:00

    Purtroppo non vi potrò ascoltare… questa volta posterete audio e/o video on line???

    Grazie!!

  • Lele 6797
    09 mar 2010 alle 22:39

    a domani…il comune invece di rifare la gara si deve lasciar perdere la cariboni ed affidare alla seconda classificata. questo è quello che si doveva fare non appena si è avuta certezza delle impossibilità finanziarie della suddetta. quest’ultima non paga gli stipendi da 8 mesi agli operai che stanno lavorando al mega collettore in costruzione.

  • Metropolitano 3205
    10 mar 2010 alle 0:41

    Già vero, il collettore Sud-Est: in questo sito non se ne è mai parlato di questa importante opera. Sbaglio o i lavori sono di nuovo fermi e stavolta definitivamente ?
    Dicevano che loro erano in grado di portare a termine un’opera una volta iniziata. Che faccia tosta che hanno questi della Cariboni. Io avrei già diffidato al primo colpo. Che vergogna.

  • Fabrivit 256
    10 mar 2010 alle 8:16

    Adesso vedete che avevo ragione quando dicevo che non era un errore ridare l’appalto alla cariboni????????? Era una cosa che andava contrastata con tutte le forze, chissà quali interessi c’erano dietro!!!! IO l’avevo detto: è una cazzata ridare l’appalto a chi è inaffidabile. E tutti qua: ma che dici è la scelta giusta e bla bla bla…alla fine è sempre la stessa storia. Al comune non hanno idea di cosa siano concetti economici di efficenza efficacia ed economicità che devono essere alla base della P.A.
    Chi ha sbagliato DEVE PAGARE di tasca propria sindaco amministratori e consulenti…NOI PAGHIAMO CARI I LORO ERRORI sulla nostra pelle e con i nostri soldi. E’ ora di chiedere il conto.
    VERGOGNA!!!!

  • griffild 327
    10 mar 2010 alle 8:52

    è la più grande vergogna di viale regione, da anni che si fanno km e km di coda per un C….O di semaforo, in altri paesi certe cose non si vedono perchè lavori del genere li avrebbero fatti prima di costruire la strada…

  • pepposki 310
    10 mar 2010 alle 9:25

    Ottimo intervento di Antony :-) Rimango perplesso su un passaggio della risposta dell’assessore,ed esattamente quando affermava che hanno rinunciato ad affidare i lavori alla cariiboni per il ponte Corleone in quanto uno stop a cantiere aperto sarebbe stato deleterio per il traffico…ma se non erro stavano lavorando sulla costruzione di due ponti separati tra loro che poco avrebbero interferito sulla corsia centrale…
    Sono pienamente d’accordo che per via perpignano la Cariboni non può e non deve procedere per la stessa problematica. Come ho sempre detto su skyscrapercity , uno stop a cantiere aperto sarebbe il trionfo del caos e del traffico. Nell’immediato bisogna trovare una soluzione che può essere la chiusura dell’attraversamento realizzando piccoli accorgimenti a basso costo…apertura via baviera, istituire il doppio senso di marcia sul ponte di via pitrè,

  • antony977 165912
    10 mar 2010 alle 13:19

    Volete sapere come andrà a finire?
    Che in quella zona si arriverà ad avere cantiere tram e sottopasso, contemporaneamente aperti.
    Il tempo che cercheranno altri fondi e faranno la nuova gara, il cantiere tram nel frattempo proseguirà e…. :D
    Infatti silenzio totale quando ho fatto parlavo degli operai non pagati da mesi, e sempre durante quei mesi continuavano i vari annunci di imminente avvio del cantiere

  • Lele 6797
    10 mar 2010 alle 14:11

    @antony, stamattina dicevano che se affideranno un’altra gara cercheranno nuove risorse economiche per la differenza di costi. che schifo. si poteva sapere già all’inizio se la cariboni era un’azienda sana o meno. le aziende presentano documentazione, fidejussioni, situazione economica aziendale, rapporti bancari. cmq dopo che quuest’ultima ha fermato i lavori, il comune poteva affidare alla seconda o terza classificata o indire una nuova gara veloce. era il 2006…siamo nel 2010!!!

  • Metropolitano 3205
    10 mar 2010 alle 14:56

    visto che ormai questo svincolo non si realizza più, perchè non piazzare i guardrails ai lati delle carreggiate centrali e sullo spartitraffico, e deviare i flussi di quella viuzza Perpignano verso i ponti vicini (Pitrè e Da Vinci) ?
    Ma va un po a dirlo a Scoma… che schifo di situazione però…

  • lorenzo80 582
    10 mar 2010 alle 16:06

    @Metropolitano
    Ciao, io sono 10 anni che ogni santa mattinata per andare al lavoro (direzione aeroporto) devo “uscire” in viale Regione Siciliana dalla maledetta via Perpignano lato monte, assistendo quotidianamente a delle vere e proprie guerre scimmiesche per chi deve passare prima. Sono 10 anni che penso a come si potrebbe risolvere la cosa, ora in particolare dato che l’ipotesi sottopasso si è rivelata poco credibile. Il ponte di via Pitrè mi sembra quello più logico, anche se si dovrebbe consentire il girare a sinistra all’incrocio e non so quali conseguenze potrebbe avere, specialmente per via dello “scontro” che si verrebbe a creare con quelli che salgono da dove c’è la Cubana e quelli che scendono dalla via Pitrè. L’idea di non avere il semaforo all’incrocio di via perpignano, comunque, favorirebbe lo scorrimento. Abominevole invece l’idea di salire alla rotonda di Via Leonardo Da Vinci, l’unica è risalire via Perpignano (resa a senso unico) ma ci imbottiglieremmo tutti in via Savonarola e, in seguito, in via Uditore per via della massa di auto che, specialmente all’ora di punta, affrontano la suddetta rotonda, l’ho provata a volte come soluzione ma non ha funzionato già in queste condizioni. Credetemi non ce la faccio più, stamattina in via Perpignano ci ho perso 20 minuti per fare un tratto che, si e no, sarà stato di 50 metri. Anche perché basta una goccia di pioggia e magicamente il traffico palermitano impazzisce.

  • Metropolitano 3205
    10 mar 2010 alle 17:33

    mah se fossero tanto intelligenti gli assessori si occuperebbero di creare un’isola di traffico ossia una sorta di spartitraffico in mezzo al ponte e in prossimità degli incroci con la circonvallazione. In questo modo chi proviene da Viale Regione e va in direzione Calatafimi, parlo delle corsie laterali ovviamente potrebbe svoltare a sinistra mantenendo la posizione a sinistra del ponte Pitrè, e questo varrebbe anche per chi proviene da Calatafimi e arrivato al ponte di via Pitrè per svoltare a sinistra debba mantenere la medesima posizione relativa per fare inversione di marcia o per salire dalla via Pitrè.
    Chi sta percorrendo la via pitrè può accostare sempre a sinistra dello spartitraffico sul ponte per un inversione di marcia op er immettersi in via Pitrè del lato opposto. Si dovrebbe però sacrificare la corsia preferenziale degli autobus, gli unici mezzi insieme a quelli di soccorso che possono svoltare a sinistra, ma lo spazio c’è per rivoluzionare il traffico lì. Poi con qualche gioco di semafori si può fare come in via Perpignano: prima si fanno passare le auto da valle a monte e poi da monte a lato mare della via Pitrè.

    Se io mi trovo da Trony e sto per uscire dal suo parcheggio, non faccio mai inversione da quel miserabile incrocio Perpignano, no. Mi immetto sulla via Perpignano lato monte e seguo un altro itinerario (passando per via Di Blasi senza percorrela tutta ma svoltando in una traversa a sinistra) che poi mi riconduce alla via Leonardo Da Vinci ed alla omonima rotonda per tornare indietro.

  • The.Byfolk 43
    10 mar 2010 alle 17:57

    Ciao,

    per chiudere l’incrocio di via Perpignano (che non è una viuzza!!) lato monte sarebbe necessario un intervento di allargamento del ponte Pitrè perchè io flussi attualmente consentiti sono già insufficienti così.
    Il ponte dovrebbe avere:
    n. 2 corsie per l’inversione continua di marcia su entrambi i lati;
    n. 2 corsie per l’attraversamento dell’incrocio;
    n. 1 corsia prederenziale
    Inoltre sarebbe benedetta una bretella che da via tasca lanza permetta di raggiungere bocca di falco bypassando il semaforo, peraltro il percorso sarebbe già esistente e carrabile previa messa a norma.

    Inoltre

  • Metropolitano 3205
    10 mar 2010 alle 18:13

    @ The.Byfolk, io non sto affatto parlando di chiudere il vicolo di via Perpignano !

    Sto dicendo che si devono soltanto installare i guardrails sul Viale Regione, e sulle sole corsie centrali in quel tratto, per risolvere un problema di viabilità che affligge tutta la città e la provincia ,considerando che la circonvallazione è l’unico asse di scorrimento tangenziale presente tra l’autostrada Messina-Palermo e Palermo Nord-Mazara Del Vallo. Questo servirà anche per impedire inversioni di marcia sul Viale Regione per chi vuole andare dal lato TP a lato CT e viceversa.

    Il ponte Pitrè può andar bene così se si sacrifica la corsia preferenziale. Forse dovrei fare uno schema di quello che vorrei dirvi.
    Tieni presente che innanzitutto bisogna dare spazio ai viaggiatori pendolari che ogni giorno percorrono nelle loro decine di migliaia di automobili quest’unica importante arteria. Cosa che il Comune non fa.

  • Metropolitano 3205
    10 mar 2010 alle 18:21

    Un po come hanno fatto per l’ex-tappo della rotonda Oreto, ormai un ricordo, dove i guidatori si azzardavano sempre a fare pericolose inversioni di marcia.
    Comunque se intendevi dire che vorresti tenere aperto quell’incrocio lasciando invadibili anche le corsie centrali del Viale Regione, mi risulta che questa proposta sia discutibile ed egoistica. Prima di tutto privilegiare il traffico tra le due autostrade, cosa che non si è mai fatta. Questa non è una circonvallazione, ma è una strada urbana con 4 semafori nel tratto Incrocio Perpignano-Piazzale Giotto.

  • The.Byfolk 43
    11 mar 2010 alle 16:17

    @metropolitano

    Insisto col dire che non è un vicolo!! E’ una strada moolto lunga che che gira su se stessa diventando la già tagliata via portello.

    A Parte il fatto che chiudere l’incrocio significa anche dividere un quartiere per sempre (come peraltro avvenuto con via portello, appunto).

    Inoltre se leggi bene il mio intervento ti accorgi che parlo proprio dell’incrocio a raso e non della via. che senso avrebbe chiudere la via?

    Se passi alle 8.00 o alle 13,30 o alle 16.30 o alle 19.30 sia su via perpignano che all’incrocio Pitrè ti accorgi di cosa parlo (20/30 minuti per fare 50 metri)


Lascia un Commento