28 feb 2010

A Palermo segnaletica stradale irregolare


Riceviamo e pubblichiamo l’indagine condotta da Assosegnaletica in collaborazione con SicurAuto.it circa la condizione della segnaletica stradale, orizzontale e verticale in alcune strade di Palermo.

Grazie al perfetto lavoro di squadra con Assosegnaletica è stata condotta una vera e propria indagine tecnica sulla segnaletica presente in queste due arterie “della morte” (così tristemente denominate visti i numerosi incidenti, anche mortali, che vi accadono ogni settimana).
Siccome l’amministrazione comunale, spesso, tende a dare la colpa solo ai cittadini (accusati di “correre troppo”) noi abbiamo voluto dimostrare che anche il Comune di Palermo ha le sue responsabilità. Sappiamo bene che di fronte a certi idioti non ci sia nulla da fare tuttavia non è possibile generalizzare e giustificare il totale abbandono in cui versano le strade palermitane.
Se un amministratore sbaglia deve pagare, così come il cittadino viene multato se ha le gomme lisce o l’auto non in efficienza!  Analizziamo i dati nel dettaglio:

Dal rilievo effettuato dai tecnici della ditta Chillè (associata di Assosegnaletica) i segnali non risultano conformi al Codice della Strada perché presentano misure e caratteristiche di rifrangenza differenti tra loro e nella gran parte dei casi sono coperti da vegetazione compromettendo una corretta visibilità e percezione del segnale da parte dei conducenti (art.39 Codice della Strada).La maggior parte dei segnali risulta scaduta, quindi non conforme al D.M. 31/03/95 1584, perché non ottempera le caratteristiche di retroriflettenza che consentono la giusta percezione di un segnale, specialmente di notte. Va considerato che le condizioni cromatiche delle pellicole risentono delle condizioni ambientali e nel caso del territorio siciliano hanno una durata più breve per l’intensità dei raggi solari, pertanto i segnali andrebbero sostituiti con maggiore puntualità.  Altro ostacolo per una corretta visibilità dei segnali è la presenza invasiva di cartelli pubblicitari che talvolta risultano installati nello stesso impianto in contrasto con l’art. 51 punto 4 del regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo Codice della Strada (art.23 Codice della Strada).  Situazione che diventa esasperata su alcuni tratti di Viale Regione Siciliana dove ci sono più cartelli pubblicitari che indicazioni ai cittadini. Tra le altre cose più pali ci sono maggiori sono i pericoli per i motociclisti.    Bocciata anche la segnaletica orizzontale, in alcuni punti inesistente, in altri sbiadita o addirittura incomprensibile. Per di più si è notato come, in alcuni punti, le strisce siano state realizzate utilizzando poca vernice, quasi a voler risparmiare sulle quantità (sono note le condizioni economiche dell’AMIA)*.       Su Viale Regione Siciliana (che, per chi non conosce Palermo, è la circonvallazione) è stata ravvisata anche la totale mancanza di segnali che indichino, con il dovuto anticipo, le uscite verso le principali direttrici cittadine, utili per evitare incidenti causati da guidatori in cerca dell’uscita più idonea (spesso i cartelli sono piccoli, mentre invece andrebbero utilizzati i grandi “portali” installati sulle carreggiate).  Cosa dire poi dei i guard-rail? Distrutti in più tratti! A noi il dubbio che i soldi delle assicurazioni (che rimborsano i guard rail danneggiati) siano stati spesi altrove appare piuttosto fondato…Nei prossimi giorni cercheremo di ottenere una risposta dagli enti competenti affinché possano spiegarci quanto tempo dovremo attendere ancora per avere delle strade decenti a Palermo.

Ricordiamo anche  che in passato, la mancanza di segnaletica, è stata anche  la base di tanti ricorsi contro infrazioni del codice della strada.Ricorsi alla quale il Comune niente ha potuto contro le sentenze del giudice di Pace. Tramutandosi in danni economici per le casse “pubbliche”. Come è anche vero che in strade dove è presente perfettamente la segnaletica (ma zero controlli dei vigili), regna la più assoluta anarchia; ne sono l’esempio le aree pedonali o alcune strade dove i marciapiedi sono letteralmente invasi dai motociclisti intenti ad utilizzarli come scorciatoie.

*Vogliamo solo puntualizzare ad Assosegnaletica e Sicurauto che la realizzazione della segnaletica orizzontale è a cura dell’Amat e non di Amia. E che alcune volte la resa della vernice dipende anche dalle condizioni dell’asfalto.


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7 commenti per “A Palermo segnaletica stradale irregolare
  • Riccardo Masi 2
    28 feb 2010 alle 19:39

    Vogliamo parlare anche delle condizioni dell’asfalto della totalità delle strade cittadine? Io, come praticamente tutti i palermitani, guido un motociclo e ho rischiato spesso di perdere l’equilibrio per colpa delle innumerevoli buche presenti. Le strade so fatte da varie striscioline e chiazze tappa buchi d’asfalto. A tutto ciò si aggiunge l’inciviltà dei palermitani, auto in doppia o tripla fila, corsie preferenziali occupate, immondizia ovunque, non-curanza delle ovvie regole del codice della strada….. Io mi auguro che questa città possa veramente cambiare faccia… ma l’unico modo affinché ciò avvenga è usare il pugno duro! Chi sbaglia deve pagare!!!! C’è poco da fare! Il problema e che se chi governa è il primo che sbaglia…. beh siamo a mare!

  • antony977 166000
    01 mar 2010 alle 0:12

    Addirittura, in un sottopassaggio della rotonda di via Belgio (direzione Tp), sono posizionati dei segnali sul lato sinistro ma rivolti in senso opposto.
    Ciò significa che tanti anni fa quel sottopassaggio era a doppio senso….ma chissà quanti anni fa, e ancora quei cartelli sono lì!Incredibile!

  • marce982 216
    01 mar 2010 alle 12:25

    Ecco come sparare ai pesci in un barile. Sono curioso di leggere il resto delle rilevazioni sulle altre strade. Più volte dalle pagine di Mobilita Palermo si è sollevato il problema di Via Ernesto Basile, che più che una strada cittadina sembra un autodromo.

  • monte_Pellegrino 597
    01 mar 2010 alle 19:53

    marce982, ma cosa stai dicendo su via Ernesto Basile? Dopo l’installazione del cordolo e con la sosta selvaggia dei bus sulla destra, ancora parli di autodromo? In via Ernesto Basile ormai c’è tutto fermo o al massimo si va a passo d’uomo! C’è una quiete … tombale , compreso il forte inquinamento dovuto alle auto ferme in coda, ma con i motori accesi! Aggiornati!


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