26 feb 2010

Treni lunga percorrenza: Palermo (e non solo) sempre più penalizzata


Nel silenzio più assoluto dei media e dei parlamentari siciliani, Trenitalia dal 1^ Marzo si appresta a penalizzare  il treno a lunga percorrenza Palermo-Milano e viceversa.
Sembra fin troppo chiara la volontà dell’azienda di penalizzare i treni a lunga percorrenza a favore dell’alta velocità, creando dei punti d’interscambio nel territorio dove poter proseguire con altro convoglio.
Il tutto a sfavore dei passeggeri che subiranno notevoli disagi: cambiare ripetutamente treno, orari molto discutibili, e maggiori costi.
Sembra quasi che si voglia far stancare la gente che abitualmente prende questo tipo di treno, e far credere loro la  “non convenienza” di questo tipo di prodotto commerciale.

Ma vediamo nel dettaglio…

Due anni fa circa, un diretto Palermo-Milano impiegava circa 16h per coprire l’intera tratta.
Oggi 19h e 48′ tramite treno espresso n.1920 con partenza alle ore 15.32 ed arrivo a Milano alle 11:20.
Lo stesso treno effettua 17 fermate.

Dal 1^ Marzo:
tempo d’impiego 19h 48′ tramite treno espresso n.1926 con partenza alle ore 14.32 ed arrivo a Milano alle 10:20. Totale fermate 32!!!!
E com’è possibile? Più fermate e lo stesso tempo d’impiego del treno che effettua 17 fermate? Immaginate poi i gravi disagi al quale verranno sottoposti i viaggiatori, la quale viaggieranno col serio rischio di non poter trovare più posto e stipati come carri merci.
Riflettete bene: oggi con 17 fermate si impiega 19h 48′, e dal prossimo mese si impiegherà lo stesso tempo con ben 32 fermate!Riflettete, confrontate i vari orari e una spiegazione la troverete :D

Stessa cosa sul treno di ritorno, Milano-Palermo e con un nuovo orario che farà molto discutere.

Ma è così che si farà concorrenza agli aerei? L’aereo ha senza dubbio il vantaggio della velocità e del prezzo (voli low cost), ma quasi sempre bisogna fare i conti coi costi/tempi  per spostarsi verso la città. Il treno infatti ha il vantaggio di lasciarti praticamente in Centro.
Considerate che oltre a questa politica di tagli che si sta portando avanti, sono anche previsti dei licenziamenti del personale addetto alle cuccette.  Confrontate gli orari, e vedrete gli svantaggi (economici in primis)  alla quale tanti viaggiatori saranno sottoposti.

Ma davvero nessuno si è accorto di ciò??


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15 commenti per “Treni lunga percorrenza: Palermo (e non solo) sempre più penalizzata
  • AngeloCh 104
    26 feb 2010 alle 7:40

    Io e le FS siamo sciarriati di brutto.
    Tuttavia ritengo che eliminare del tutto i treni a lunga percorrenza dalla Sicilia si possa fare. Aggiungere un servizio di ritiro e riconsegna del bagaglio sarebbe una soluzione.
    Parto da qualsiasi posto della Sicilia lasciando il mio bagaglio, arrivo a Messina traghetto e salgo a Villa S.G. dove trovo il bagaglio nei pressi del mio posto (la cassata me la porto appresso così come un bagaglio leggero, stile aereo). Da Villa S.G. treno AV con 4 fermate Napoli, Roma, Firenze, Bologna arrivo a Milano.

    La Sicilia non è fatta per i treni a lunga percorrenza: quale è il vantaggio reale di prendere un treno metterlo su una nave per poi fargli continuare il viaggio?

    @The.Byfolk: Sono stato abbastanza propositivo per i tuoi gusti o vuoi che prepari un piano dettagliato per i dirigenti FS?

  • Prometeus 152
    26 feb 2010 alle 8:36

    Per me possono tranquillamente fallire. A prescindere dal treno a lunga o media percorrenza, pewr la tratta palermo milano conviene più un volo low cost: costa meno, arrivi in un’ora e mezza e arrivi comodo e riposato.
    D’altra parte, in un mercato normale, qualsiasi azienda cerca di implementare la propria utenza. FS no, tanto non c’è concorrenza… (SULLE ROTAIE..)

  • marcozs 361
    26 feb 2010 alle 8:37

    @Angelo: il vantaggio è quello di non dover cambare treno due o tre volte.
    Sali sul treno a Palermo e poi fai quel che ti pare, puoi anche andare a nanna tranquillo a qualunque orario.
    In questo modo arrivi fresco, pulito e pettinato a destinazione.
    Per noi che siamo giovani e belli non è certo un problema scarrozzare le valigie da un convoglio alll’altro, o perdere qualche ora di sonno.
    Ma all’utente medio di questi treni (che immagino essere 50+) queste cose danno fastidio.
    Non si possono pretendere treni a lunga percorrenza che partano da qualsiasi parte della Sicilia ma almeno da Palermo e Siracusa li devono mettere!

  • Viajero Solitario 2
    26 feb 2010 alle 9:43

    Per me è sinceramente assurdo il tempo di percorrenza… per non parlare dei costi. Non l’ho mai trovato particolarmente conveniente. E anche se dovessi valutare i costi e i tempi aggiuntivi per il trasporto dal centro all’aeroporto, sarebbe comunque ammortizzato.

    Io toglierei i treni a lunga percorrenza. In Spagna per le isole (Canarie e Baleari) e le colonie spagnole (Ceuta e Melilla) sono previste delle tariffe agevolate con qualsiasi compagnia aerea per i residenti per la continuità territoriale. Dovrebbero applicarlo anche qui. Invece è riservato solamente, se non erro, a Pantelleria e Lampedusa. La Sardegna ha una convenzione speciale solo con la Meridiana. Fate voi le considerazioni. Per me è impensabile spostarsi con altro mezzo da qui ad un tempo e costo ragionevole.

  • AngeloCh 104
    26 feb 2010 alle 9:48

    @marcozs: forse non hai letto puntualmente il mio intervento.
    Esempio:
    U zu Tanino, anni 72, vuole andare a trovare suo figlio che lavora a Milano e ci vuole portare 7 litri di vino “in pietra”, 4Kg di pane, e una damigiana di olio dei suoi ulivi. U zu Tanino prende il treno fatto adhoc da Termini Imerese che va a Messina e che offre il servizio di bagagliaio. Anche se Tanino non si fida, consegna al personale di FS i suoi beni e di contro ottiene lo scontrino con il numero. Si fa il viaggio fino a Messina, viene portato all’aliscafo, arriva a Villa S.G. prende le scale mobili, sale sul treno AV e si assetta al suo posto dove nell’apposito vano bagagli, il più vicino possibile al suo posto, attrova l’olio, il vino e il pane.
    Qualora Tanino volesse dormire mentre viaggia invece di trovare il treno AV trova un treno con le cuccette, così ‘mbriaca altri 5 passeggeri della stessa cuccetta perché il vino non è tappato bene (cosa realmente capitatami).

    Che differenza c’è con quanto succede ora? Che lo Zio Tanino non si sta al buio dello scompartimento mentre il treno è sul traghetto perché si scanta ca ci futtino a roba, arriva prima perché non è il treno che viene imbarcato ma solo le persone.

  • Metropolitano 3324
    26 feb 2010 alle 12:11

    Perchè devono aumentare i tempi di percorrenza ? Mica vanno su linee TAV, viaggiano su linee convenzionali questi treni. Mah !

  • Calò 80
    26 feb 2010 alle 14:58

    Questi treni pur essendo molto frequentati rappresentano solo un costo per Trenitalia. Trenitalia peggiora il servizio per disincentivare le persone ad usare il treno a lunga percorrenza, in modo che possa essere giustificata a cancellare il servizio completamente. Per la concorrenza nelle ferrovie ci vorrà del tempo, così come ci è voluto tempo per la concorrenza nell’aviazione. Ma vi assicuro che questo genere di servizi nord-sud e viceversa non interesserebbero a nessuna azienda del settore perchè troppo costosi.

  • griffild 327
    26 feb 2010 alle 16:39

    ma perkè esiste ancora qualcuno che prende il treno a palermo per arrivare a milano????? 19 ORE DI VIAGGIOOOOOO….. personalmente non l’ho mai fatto e credo di non farlo mai poi visto le varie lamentele generali stai 19 ore in un ambiente sporco e scomodo…. peggio dei viaggi della speranza dei tempi di mio nonno…
    oggi c sn collegamenti con milano e roma ad ogni ora del giorno ad un prezzo abbordabile, e se anche devi partire all’ultimo minuto la differenza tra aereo e treno non HA PREZZO…

  • Calò 80
    26 feb 2010 alle 16:49

    Che tu ci creda o no, esistono persone che ancora lo prendo quel treno, anche se può sembrare assurdo. Peraltro considerate che lo usano pure persone che abitano nei paesi della costa tirrenica non solo i palermitani.

  • Metropolitano 3324
    26 feb 2010 alle 19:13

    Non possono togliere completamente i treni a lunga percorrenza, tra i quali il treno Freccia Del Sud che è importnate per gli Agrigentini e per il loro sviluppo, perchè per loro significa più turismo.
    Moretti invece collabora insieme a Ciucci (ANAS) per il Corridoio 1 Berlino-Palermo.

  • monte_Pellegrino 597
    27 feb 2010 alle 10:25

    In effetti non riesco a trovare alcun motivo per andare in treno al posto dell’aereo, per le lunghe percorrenze! Passare un Calvario di 16 ore per Milano, quando si può arrivare in 2 ore, che senso ha? Oltre tutto i prezzi dellaereo sono alla pari se non meno del treno!
    Qualcuno sa trovarmi un motivo per andare a Roma o a Milano in treno?

  • monte_Pellegrino 597
    28 feb 2010 alle 15:40

    marcozs, la macchina (non so per la bici/moto) la puoi traghettare con i traghetti che vanno a Roma (civitavecchia) e Genova e da lì vai dove ti interessa!


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