30 dic 2009

Recupero Centro Storico: stanziati i prossimi interventi


Riceviamo e pubblichiamo questa nota inviataci dall’Assessore prof. M. Carta

Approvato ieri sera dalla Giunta Comunale l’ultimo stralcio operativo del “Piano degli interventi urgenti nel Centro Storico” predisposto dall’Assessore al Centro Storico, Maurizio Carta, in accordo con il Sindaco.

L’importo complessivo deliberato di 1.153.000 euro, derivante da economie a disposizione del Settore Centro Storico, fa parte di un più generale piano di interventi con lo scopo di rilanciare la stagione del recupero sia completando interventi già avviati che stimolando l’intervento dei privati.

Le delibere relative al centro storico riguardano:

50.000 euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli edifici comunali, attraverso un appalto aperto che consentirà di intervenire tempestivamente;

200.000 euro per manutenzione ordinaria e straordinaria sugli spazi aperti (strade, piazze, marciapiedi, etc.);

214.000 euro per un appalto pubblico relativo a 10 interventi di rinnovo degli impianti esistenti o di completamento dei punti luce: piazza San Domenico, piazza Santo Spirito, strada dei Pellegrini, salita SS: Salvatore, via Chiaramonte, via San Cristoforo, vicolo San Carlo, via Sant’Agostino, via Beati Paoli e piazza Beati Paoli, via Fastuca, salita Artale e piazza Santa Sofia e vicoli relativi;

615.000 euro per il restauro delle librerie lignee della Biblioteca Comunale;

74.000 euro per il restauro del deposito libri rari e preziosi della Biblioteca Comunale.

Del piano complessivo, che riguarda interventi per circa 2 milioni di euro, con delibere precedenti sono stati già stanziati 400.000 euro per l’edilizia pericolante e 320.000 euro per il Teatro Garibaldi.

Afferma l’Assessore Carta che “soprattutto in un momento di criticità finanziaria, la focalizzazione delle risorse sul completamento di interventi di restauro di edifici monumentali di primaria importanza e sul deciso incremento della qualità degli spazi pubblici e della sicurezza consente di dare risposte concrete ai bisogni della città e segnali di attenzione al benessere dei cittadini che vivono il centro storico, sia come residenti che come fruitori”.

Al piano di interventi urgenti si aggiungeranno le economie dei fondi per l’emergenza sismica, dalle quali sarà destinato 1 milione di euro al completamento di interventi di restauro strutturale di edifici in modo da restituirli in tempi brevi alla fruizione. Uno degli interventi già decisi è relativo al Complesso dello Spasimo.

A queste risorse si affiancheranno quelle prodotte dalle economie prodotte dai bandi di finanziamento ai privati, circa 18 milioni di euro, per i quali è già stata predisposta una delibera sottoposta al Consiglio Comunale per indirizzare l’utilizzo di circa 6 milioni e mezzo di euro per interventi pubblici e la rimanente parte per un nuovo bando per contributi ai privati relativi all’edilizia pericolante e agli edifici monumentali degli assi viari.

“Le qualità e le potenzialità del centro storico, gli interventi pubblici e gli investimenti privati – dichiara l’Assessore Carta – possono avviare un importante programma di interventi anti-ciclici rispetto alla crisi, senza compromettere la qualità e l’identità del tessuto storico, ma anzi utilizzandole come fattori moltiplicativi.”

“L’attuazione del piano di interventi urgenti – continua l’Assessore Carta – fa parte della fase operativa e a breve termine della strategia generale di recupero e valorizzazione del centro storico. Strategia che continua con l’imminente revisione del PPE in modo che tutti gli interventi siano programmati e progettati in maniera coerente e soprattutto siano in grado di trovare gli opportuni canali finanziari, anche stimolando il partenariato pubblico-privato.”

Nell’ultima seduta del 2009 la Giunta ha anche deliberato, su proposta degli Assessori Rappa e Grisafi, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, per l’efficienza degli impianti di riscaldamento e antincendio e per la sicurezza dei luoghi di lavoro per circa 1.800.000 euro, a dimostrazione della priorità che l’Amministrazione Comunale ha assegnato al ripristino della qualità urbana e al benessere dei cittadini.


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11 commenti per “Recupero Centro Storico: stanziati i prossimi interventi
  • blackmorpheus 54519
    30 dic 2009 alle 15:48

    @matteo88

    purtroppo le persone serie e competenti a Palermo non possono avere ruoli decisivi come quello di sindaco :D speriamo bene comunque, l’assessore Carta si sta dando veramente da fare…questa città ha bisogno di respirare, e vedere un po’ di cose positive aiuta molto

  • mao879 67
    30 dic 2009 alle 20:49

    Ricordo che quando e’ stato fatto assessore mi ha colpito la foto pubblicata dal giornale di Sicilia che lo riprendeva nel suo studio con un plastico del centro storico, la sua espressione mi e’ parsa molto affidabile da subito. Spero che abbia la possibilità di dimostrare la sua competenza con fatti concreti e poche parole. Forse l’unico buon prodotto dell’ultima giunta Cammarata se applica quanto tutti noi ci auspichiamo per me lo voterei anche sindaco.

  • justine 23
    31 dic 2009 alle 9:50

    spero che l’assessore Carta resti in giunta considerando che Milone, buttato fuori da Lombardo alla regione, ora sarà molto probabilmente sistemato dal sindaco come assessore al comune di palermo.

    Quindi, spero che Carta resti assessore. Lo spero vivamente e se voi lo sperate pure, scrivetelo.

  • panormus79 311
    31 dic 2009 alle 10:11

    Sperimo che nell’agenda dell’assesore ci sia un progetto di valorizzazione di piazza Bologni con la realizzazione di una vera isola pedonale che accolga caffè e locali come avviene nelle piazze delle città aeuropee. Perchè ogni volta che vado fuori l’Italia e ritorno a Palermo mi viene lo sconforto? :-(

  • tasman sea 20
    31 dic 2009 alle 19:01

    il giardino di piazza fonderia è bellissimo.
    in quella piazza resta un bel po’ da fare…
    accanto al palazzo blu, ci sono un guard-rail tutto scassato e una discarica.
    nella zona del foro italico, sopra la stazione di pompaggio recintata, anziché un giardino vedo un sacco di erbacce. accanto hanno piantato delle bruttissime pale di ficodindia a guardia del nautilometro.
    la villa a mare, di fronte a porta felice, è il regno del punteruolo. la terrazza del foro italico, protetta da ringniera e riammattonata, dal lato di sant’erasmo si trasforma in discarica. in generale quel molo è una vergogna. gli scoli non si contano, e le discariche, soprattutto sul versante del fiume oreto, vengono erose dalle correnti e trasportate fino all’aspra.
    passando alla cala, sono contentissimo del fatto che ormai ci si può fare il bagno. chi lo avrebbe mai detto? i lavori procedono. è in costruzione una passerella da cui si potrà godere del panorama della zona archeologica del castello a mare. per quanto riguarda quest’ultimo…ogni volta che ci passo mi piange il cuore. spero che i lavori riprendano al più presto, e che ampie fette del molo trapezoidale vengano rase al suolo e trasformate in prato. la vista sul mare è un’utopia se si guarda in direzione delle due grandi gru. tutta l’area è recintata da un macabro cancello che sa di 41bis. I camion stazionano lungo tutto il perimetro e a volte sferzano la cancellata, che in più punti risulta danneggiata.
    ho visto da alcuni rendering che si realizzeranno dei canali, e che tutta la zona verrà liberata dai capannoni e dai TIR.
    del tunnel di piazza XIII vittime si è discusso in un precedente articolo. divide il castello a mare dalle rovine del castello san pietro. che fare di quest’area adibita a discarica e parcheggio?
    insomma, tutto questo er dire che carta ha un bel po’ da fare, quindi auguri al nostro assessore.

  • Athon 840
    01 gen 2010 alle 12:20

    Bravo l’assessore Carta !! I cittadini comprendono e apprezzano la politica del fare! A quando il recupero definitivo e la valorizzazione dei mercati storici della nostra città, tanto frequentati dai cittadini e dai turisti? Oltre la suggestiva atmosfera che li caratterizza, offrono esempi d’arte e scorci straordinari, spesso sconosciuti anche dai palermitani. Uno dei miei sogni è veder ritornare la Fontana del Garraffo alla Vucciria, poi il recupero RESTITUTIVO (non semplicemente conservativo come spesso si fa a Palermo) dell’ edicola marmorea del Genio di Palermo di Piazza Garraffo, e veder valorizzata quella piazza del Capo ( oggi squallido parcheggio ai piedi del quale ci sono orribili batoi adibiti a magazzini) che offre una veduta meravigliosa sulla Cattedrale. E perchè non recuperare la bellissima chiesa del Carmine Maggiore di Ballarò e liberare, valorizzandola, la piazza antistante? Ma sono tante le cose che si potrebbero fare…

  • Athon 840
    01 gen 2010 alle 12:31

    Leggo proprio adesso che il Fai (Fondo per l’ Ambiente Italiano) di Palermo il 14 dicembre scorso ha organizzato una conferenza dedicata al Genio di piazza Garraffo e alle proposte per recuperare il monumento, chiedendo l’intervento dell’ Assessorato comunale al Centro Storico, grazie alla disponibilità di alcune imprese private cittadine e alla scuola Cei che ha promosso una raccolta di fondi. Ci spero vivamente.

  • Athon 840
    24 gen 2010 alle 2:47

    La piazza del Capo che offre una veduta meravigliosa sulla Cattedrale e che mi piacerebbe veder valorizzata è “Piazza Sant’ Anna al Capo”.


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