24 dic 2009

La pedonalizzazione come sistema integrato


Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno” riportiamo la riflessione di un utente che ci invita a analizzare il tema della pedonalizzazione (tema quanto mai attuale) sotto un’altra chiave di lettura:

Carissimi,

leggo per caso un Vostro articolo sulla mobilità in Centro Storico, e manifesto il mio apprezzamento per l’interesse e l’impegno per la collettività che emergono dal Vostro sito. 

Vi scrivo per esprimere un mio parere proprio riguardo al tema del traffico in centro, che finora si tenta di risolvere chiedendo ulteriori sacrifici ai cittadini: divieti di sosta, di accesso, di direzione, ZTL, strade nobilmente adibite al traffico pedonale, percorsi obbligati, ecc., iniziative tutte che prese singolarmente sono decisamente apprezzabili, ma nei fatti non fanno altro che spostare e peggiorare i problemi di traffico ed inquinamento.

Mi rendo conto di andare contro corrente, ma invito i miei concittadini a rivolgere lo sguardo un po’ indietro nel tempo, quando, ad esempio, giunti in via Roma – Piazza San Domenico, si poteva optare per la via Gagini, o per la via Monteleone (dietro le Poste, per intenderci), per raggiungere le due parti di via Cavour, in funzione delle proprie esigenze, evitando di intasare inutilmente l’incrocio via Roma – via Cavour.

Oppure quando in via Cavour c’era un unico senso di percorrenza, lasciando il senso opposto alla via Mariano Stabile: in quel periodo, ricordo, il traffico era talmente fluido da lasciare la strada praticamente vuota tra un semaforo e l’altro, diversamente da oggi, in cui permane costantemente un tappeto di autoveicoli praticamente fermi. Allora ci si poteva permettere un tale senso unico, in quanto le strade parallele alternavano intelligentemente gli opposti sensi di percorrenza. Oggi tali strade sono deserte, o totalmente occupate da tavolini o venditori ambulanti, in quanto chiuse al traffico.

Invito i miei concittadini a riflettere sul costante intasamento della “zona Tribunale”, dovuto a mio avviso al confluire di troppe strade verso un’unica piccola piazza Mendola, l’unico percorso obbligato che consente di raggiungere ad esempio la suddetta zona dalla via Roma.

E così accade anche in molte altre zone della città, spesso per lo stesso motivo.

L’automobilista ormai utilizza per i suoi spostamenti solo poche strade principali, perché non può fare altrimenti. Guai a tentare una soluzione diversa, imboccando una traversa non usuale: c’è, nel migliore dei casi, il rischio altissimo di ritrovarsi dopo mezz’ora allo stesso punto di partenza, oppure chissà dove, magari lontani da dove si voleva andare o addirittura in luoghi sconosciuti.

Si pensi in particolare alle difficoltà di coloro che non abitano in città, o che raggiungono zone non abituali.

Il messaggio che vorrei dare va forse contro la politica diffusa di costituire ulteriori zone pedonali.

Io penso infatti che sia importante innanzi tutto creare percorsi alternativi, non solo evitare i passaggi obbligati, che convogliano auto provenienti da strade diverse verso un’unica via per raggiungere zone differenti, ma al contrario aprire nuovi passaggi, liberare percorsi di “fuga”, indicare correttamente nuove scorciatoie, aprire al traffico quante più traverse possibili, razionalizzando i sensi unici, in modo da evitare di cogliere di sorpresa l’automobilista “fuori zona” costringendolo a percorrere inutilmente la stessa strada più volte.

Ciò ovviamente insieme all’incremento e regolarizzazione dei percorsi dei mezzi pubblici, alla restituzione dei posti auto degli spazi sottostanti i palazzi ai relativi condomini o alla creazione degli stessi laddove tali spazi non erano stati previsti, alla istituzione di servizi di trasporto delle scuole, al “rimboschimento” delle aree pubbliche, attraverso la creazione di veri e propri parchi in miniatura in pieno centro (cito ad esempio quello costruito temporaneamente qualche anno fa accanto al teatro Massimo in occasione delle festività natalizie, con tanto di cascata, sentieri e giochi in legno per bambini)….

Rinnovo ancora la mia ammirazione nei confronti di tutti coloro che si prestano per il bene comune, perché, come disse Edmund Burke:

“All that is necessary for evil to triumph is for good men to do nothing.”

Grazie.

G.G.


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40 commenti per “La pedonalizzazione come sistema integrato

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  • mao879 67
    25 dic 2009 alle 21:42

    Il commento di Montepellegrino e’ assolutamente anacronistico, da l’impressione di voler ritornare indietro con il tempo. Evidentemente non e’ mai uscito da Palermo forse non hai fatto neppure una puntatina a Catania per rendersi conto di quanto la “cugina”ha un centro storico piu’ civile e decoroso di Palermo.La verita’ e che a Palermo per cultura si bada piu’ agli interessi personali che a quelli della collettivita’. Se vuoi andare al centro percorri la via Roma e parcheggia in una traversa. I tuoi quattro passi , valgono meno di una immagine Europea della Capitale isolana.

  • huge 2149
    25 dic 2009 alle 22:42

    L’unico futuro sostenibile per le città dei giorni nostri è cercare di ridurre al minimo l’uso del mezzo privato, per mille motivi. Inquinamento, consumo energetico (fattore che rimarrebbe importante anche con auto non inquinanti), caos (troppi mezzi in circolazione), aree non disponibili per essere “vissute”.
    Quale sia il modo migliore per ottenere questa riduzione credo nessuno lo sappia con certezza, visti gli aspri dibattiti che ogni volta nascono.

    Personalmente credo che l’uso dell’auto privata vada disincentivato il quanto più possibile. Non sono d’accordo che mezzi pubblici e privati siano sullo stesso piano, ma non parlerei di dignità, bensì d’utilità per la collettività. È però sottinteso che i mezzi pubblici debbano essere efficienti.

    Io credo che certa opposizione alla disincentivazione all’uso del mezzo privato in città derivi proprio da un’esperienza con i mezzi pubblici che a Palermo è sempre stata peggio che fallimentare e che ha creato nella gente la cultura dell’auto come unico modo per spostarsi. In un certo senso è anche difficile biasimare certe posizioni. Cosa è stato offerto finora d’alternativo?

    D’altra parte va da sé che se non s’inizia a ridurre o limitare in qualche modo il traffico privato, la situazione attuale è talmente compromessa che è ormai quasi impossibile qualsiasi miglioramento.
    E limitare significa anche soluzioni semplici come i cordoli (su cui credo siamo tutti d’accordo), oltre chiaramente al divieto di transito in determinate vie.

    L’auto in città non è affatto necessaria. La si usa spesso solo per abitudine e le abitudini possono essere cambiate, se si creano le opportune alternative.

  • Donato Didonna 0
    26 dic 2009 alle 11:16

    Il palermitano medio, in linea di principio, non è contrario alle limitazioni del traffico veicolare privato: l’importante è che riguardino le auto degli altri ;-)
    A parità di rete viaria urbana (vincolo rigido), l’unico modo per rendere veloce ed efficiente il trasporto pubblico urbano in centro città è sgomberarlo dalle auto private (e dalle auto blu supeflue).

  • matteo88 156
    26 dic 2009 alle 14:41

    @Calò
    quello che io voglio dire sin dall’inizio è che per essere come le altre città europee, bisogna esserlo in tutto, non solo in parte. Mi sta bene dire che il centro storico deve essere percorso solo a piedi o in bici, pechè è questo il modello verso cui si va in tutta Europa.
    però a mio avviso bisogna guardare anche alla differenza di servizi. Se a Palermo avessimo il passante ferroviario, l’anello ferroviario e la metropolitana leggera completi ed efficienti allora sarei pienamente d’accordo sul fatto che la gente deve essere spinta ad utilizzare i mezzi pubblici. (anche io sogno un centro storico in bici o a piedi)
    purtroppo però sappiamo bene che, a differenza di tutta europa, non è cosi. Allora penso che non si può ragionare come si fa appunto in tutta europa, ma bisogna ragionare inevitabilmente in maniera diversa. (salvo che l’obiettivo finale è sempre lo stesso. e che nel momento in cui il servizio pubblico sarà buono bisognerà chiudere il centro storico).

    Mi sembra però un’ingustizia peggiorare apposta la viabilità se i servizi, permettimelo, fanno schifo paragonati a quelli della tanto invocata Europa. (e questo è un dato di fatto…..e vi prego non invocatemi il caso di Roma per dire che anche in altri posti i mezzi sono inefficienti)

  • Calò 80
    26 dic 2009 alle 15:01

    Il fatto che la deve essere attrezzata, mi sembra una cosa sottointesa. Non c’era bisogno che me lo ricordavi te. Attualmente abbiamo un passante ferroviario in gran parte a binario unico su cui comunque transitano 83 treni passeggeri al giorno, con la frequenza di uno ogni mezz’ora e il sistema di autobus dell’Amat che non è il massimo, ma può e deve essere migliorato. Non c’è per forza bisogno della metropolitana leggere per chiudere i lcentro storico e per non prendere l’autobus. Capisco che la metropolitana fa più cool…..ma anche gli autobus non fanno schifo. Una miglior rete autobus con tanto di corsie preferenziali con delle navette che si spostano all’interno del centro storico creano già un discreto sistema di trasporto pubblico. Non possiamo morire di tumore ai polmoni perchè ai palermitani fa schifo l’autobus e il passante ferroviario a binario unico.

  • grillo79 321
    27 dic 2009 alle 15:19

    Salve a tutti,
    mi piace linkarvi un esempio di virtuosismo nella mobilità sostenibile che viene (strano!) dall’Olanda…
    http://cittainbici.it/component/docman/doc_details/73-cycling-in-the-netherlands.html
    basta scaricare il documento (in inglese) per rendersi conto di come siamo non anni ma secoli indietro nella gestione della mobilità, quantomeno ciclistica nelle nostre città…qualche dato? Tra il 2006 e 2010 nella sola città di Amsterdam (dove vi rammento non esiste metropolitana sotterranea e la popolazione è di 742mila persone – Palermo 657.232) il comune spenderà 100 milioni (milioni non migliaia) di euro per il miglioramento della rete ciclabile, in una città dove il 27% della popolazione già si muove in bici, con lo scopo di superare il 40%. Sicuramente in Olanda il clima non è tanto favorevole all’uso della bici rispetto a Palermo (le temperature medie invernali oscillano tra 1 e 6 gradi, con l’80% dei giorni di pioggia). Per altri dettagli prendete visione del documento…

  • matteo88 156
    27 dic 2009 alle 16:09

    @Calò
    mi piace la tua idea di navette e centro chiuso, solo che al momento questa possibilità non c’è….proprio come la metropolitana leggera.
    allora penso non abbia senso peggiorare o non migliorare la situazione del trasporto privato (sempre che non costi la chiusura di aree pedonali).
    Nel momento in cui si farà questo servizio navetta di cui parli e relativo potenziamento dei bus si potranno anche creare delle postazioni di bikesharing all’inizio del centro storico (la zona chiusa al traffico) o vicino ai parcheggi…ovviamente a prezzi uguali a quelli del biglietto autobus.

    Come vedi anche a me piacerebbe, ma finchè non si fa qualcosa di concreto in questo senso è inutile che ce la prendiamo con chi va in macchina….
    E comunque non dimentichiamo che la città non è solo centro storico. non si può pensare di chiudere il centro storico e intasare tutte le altre zone di traffico…anche li possono venire i tumori!!! per questo io parlo di metropolitana leggera e non credo molto al potenziamento nel solo centro cittadino.
    andrebbe a finire che in centro si sta bene e altrove si muore. invece con una metro seria ciò non accadrebbe perchè collegherebbe bene periferia e centro. (altrimenti le zone vicine al centro, ma aimè non chiuse al traffico diventerebbero un inferno!)

  • Calò 80
    27 dic 2009 alle 17:14

    Per le navette elettriche bastano pochi soldi, e credo che già l’Amat ne abbia qualcuna. Non è paragonabile alla spesa per una metropolitana leggera ed è qualcosa che si può attivare nei prossimi mesi. Comunque non ho parlato solo di mobilita in centro. Infatti ho citato le corsie preferenziali e una migliore rete autobus. Se il cittadino vede che lui rimane bloccato nel traffico e arriva in ritardo a lavoro mentre colui che prende l’autobus (che è in orario grazie alle corsie preferenziali) o il passante ferroviario arriva a lavoro in tempo, se non ha le scimmie urlatrici a posta del cervello, deciderà di prendere l’autobus o il passante ferroviario. Per questo dico che va penalizzato il trasporto privato a favore del trasporto pubblico.

  • mao879 67
    27 dic 2009 alle 21:35

    Visto il sistema di censimento che c’e’ in Italia, e conoscendo il retaggio culturale di alcune aree Palermitane,sono sicuro che un buon 25-30% va aggiunto al 657.000!

  • antony977 165954
    28 dic 2009 alle 0:35

    Purtroppo l’Amat non possiede più bus elettrici; quelli precedenti, accantonati in viale dell’Olimpo (acquistati 10anni fa circa), aveva difetti di fabbricazione (accumulatori) e li rendevano utilizzabili per appena 3-4h circa.
    Sono mesi infatti che dico di puntare a migliorare l’Amat, in attesa che tram, passante e anello ferroviario siano operativi.
    Pertanto attendiamo fiduciosi di vedere illustrata la nuova rete Amat ed anche il P.UT.
    La metrò automatica necessita anni, e pertanto punterei a migliorare e rendere efficente ciò che abbiamo

  • matteo88 156
    28 dic 2009 alle 15:51

    Sono d’accordo, però guardando al futuro io reputo la metrò assolutamente fondamentale e mi piacerebbe se mobilitapalermo riuscisse a fare un pò di pressione su questo argomento; anche perchè se non sbaglio dopo lo stanziamento dei fondi CIPE di quest’estate, mancavano circa 200 mln di euro sul totale di 900, e non si capiva se doveva metterli lo stato o la regione. sarebbe carino magari avere una risposta dal presidente della regione o dal qualche assessore (dato che il sindaco è una sorta di fantasma).

  • monte_Pellegrino 597
    29 dic 2009 alle 23:22

    Finalmente si sono accorti che chiudere la rotonda di via oreto è stato un errore! Personalmente ritengo che sia meglio non toccare nulla quando si tratta di una cosa tanto delicata come è il traffico di Palermo che si regge a malapena!
    Riporto di seguito commenti e possibili decisioni del consigliere comunale al seg. indirizzo: http://palermo.blogsicilia.it/2009/12/chiusura-della-rotonda-di-via-oreto-in-disaccordo-stefania-munafo-pdl/

    Chiusura della rotonda di via Oreto, in disaccordo Stefania Munafò (Pdl):
    La chiusura odierna della Rotonda di Via Oreto sta inoltre creando innumerevoli disagi alla circolazione del traffico soprattutto nelle zone periferiche limitrofe, in particolare per le zone di Bonagia e Falsomiele, gli automobilisti in transito infatti stanno prendendo d’assalto le zone nella speranza di trovare una via di uscita dal caos, determinando però una vera e propria paralisi della circolazione.

    Il Consigliere Stefania Munafò ha provveduto personalmente a contattare il Comandante dei Vigili Urbani, il quale si è subito attivato per l’invio di pattuglie che hanno sbloccato la situazione.

    Pertanto si comunica che il consigliere comunale Munafò si sta già attivando affinché questo provvedimento, che prevede la chiusura della Rotonda di Via Oreto, venga al più presto revocato e/o modificato, al fine di ripristinare la viabilità nella zona e soprattutto nelle periferie limitrofe che stanno letteralmente subendo l’invasione degli automobilisti in preda al caos.

  • freddie80 1052
    02 gen 2010 alle 19:58

    La pedonalizzazione oggi è andata alla grande. C’era tantissima gente anche nel tratto vicino i quattro canti. Molti anche i vigili e gli addetti con le pettorine fluorescenti dipas. Addirittura un suv posteggiato in via maqueda più o meno dove in genere c’è lo stand di mobilita palermo aveva una multa sul parabrezza!!!
    Unico neo : ci sono centinaia di motorini posteggiati lungo i marciapiede, non sarà vera area pedonale fin quando ci saranno trabiccoli in giro cmq oggi era veramente bella!

  • Metropolitano 3236
    02 gen 2010 alle 20:26

    Hanno fatto bene a multarlo, ma mi chiedo con quale coraggio quel gentiluomo ha parcheggiato al centro conm tutti quei divieti presenti in zona, con un SUV per giunta.

  • Portacarbone 70682
    03 gen 2010 alle 2:36

    Anche io sono passato da lì, davvero tanta gente.
    E’ pur vero che oggi inauguravano i saldi, anticipati al 2 gennaio qui in Sicilia.
    Sabato + saldi = folla di gente

  • antony977 165954
    03 gen 2010 alle 12:08

    Stanotte è stata un’invasione di auto, con i vasi al centro della strada.
    E come al solito nessun vigile…

  • antony977 165954
    03 gen 2010 alle 12:38

    Sulla carta l’asse pedonale dovrebbe rimanere chiuso dalle 16 di sabato fino alle 19 di domenica…
    Infatti c’erano i vasi posizionati.Qualche idiota faceva pure lo slalom con la propria auto fra i vasi


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