15 dic 2009

Chiude la rotatoria di via Oreto


Da qualche settimana è stato rimosso uno dei tappi che caratterizzava il viale Regione Siciliana, e che era causa di forti rallentamenti e incidenti.

Nell’attesa di un provvedimento definitivo (sottopasso?),  sono state finalmente chiuse le due bretelle che permettevano il collegamento diretto tra via Oreto e i due sensi di marcia del viale Reg. Siciliana.

“Finalmente” perchè gli automobilisti provenienti dall’autostrada si ritrovavano improvvisamente sbarrata la marcia dalle auto che attraversavano la rotatoria.



Attraverso degli appositi guard rail sono stati chiusi questi due tratti stradali, e chi vorrà raggiungere le autostrade per Messina e Catania (provenendo da via Oreto) sarà costretto a fare inversione di marcia presso lo svincolo di Bonagia.

Si allungherà leggermente il tragitto, ma si eviteranno tanti pericoli.

Vedremo se questo provvedimento avrà lunga vita (lo speriamo)…di certo è tardato notevolmente ad arrivare.


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55 commenti per “Chiude la rotatoria di via Oreto

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  • huge 2221
    15 dic 2009 alle 14:30

    Ogni volta si parla di questi argomenti e delle possibili soluzioni come se le decisioni da adottare in merito fossero definitive. Come se una volta fatta una scelta sia impossibile tornare indietro.
    Nessuno di noi può avere la certezza di cosa accadrebbe chiudendo i varchi centrali dell’attraversamento di via Perpignano.
    La soluzione è quanto mai semplice e banale. Si faccia una prova di due settimane, un mese o quel che serve per capire se può funzionare o se s’incasina ancora di più la situazione e poi si decida se tornare alla situazione attuale o no.
    Cosa c’è di tanto complesso?

  • ing.giacomo 4
    15 dic 2009 alle 14:46

    Sono d’accordo con huge proviamo a chiuudere l’attraversamento di via perpignano.
    In via oreto è previsto il sovrapasso dell’autostrada-circonvallazione perchè sotto passerà la metropolitana leggera che subito a monte dello svincolo avrà il deposito in superficie, e a valle scorre sotto terra.
    Cmq basterebbe permettere un accesso all’autostrada dalla parallela lato monte subito dopo il cavalcavia di via Giafar cosi chi proviene da questa via, supera l’autostrada con il cavalcavia e , dopo aver girato nell’attuale rotonda a monte (dove c’è levantino e distributore gpl) puo entrare in autostrada senza dover arrivare a bonagia.

  • pepposki 310
    15 dic 2009 alle 15:53

    Caro Huge, qui il problema non è pensarci troppo o meno…ma è comunque fare scelte ponderate e comunque creare alternative vivibili. Vivo nella zona, e ho la consapevolezza giornalmente di quante auto usano l’incrocio di via perpignano per attraversare monte-valle…chiudere questo attraversamento vorrebbe automaticamente dire che le auto confluirebbero tutte su via perpignano(che è un budello).
    A me può anche stare bene la chiusura delle corsie centrali, ma ciò deve volere dire aprire via baviera e fare via perpignano (lato monte) a senso unico.

  • giosafat 306
    15 dic 2009 alle 16:13

    Che era un pericolo era un pericolo… ma mettere due cartelli stradali per avvisare no?? l’altro giorno stavo andando dritto contro il guard rail!!
    Per non parlare poi che lo svincolo di bonagia non è mai stato segnalato, percui se sai dov’è puoi svoltare, se non lo sai rischi di finire a tommaso natale…

  • giosafat 306
    15 dic 2009 alle 16:20

    e lo stesso dicasi dello svincolo di via Giafar… (solo che così scoppi davvero a Villabate)

  • orgoglioterrone 3
    15 dic 2009 alle 16:33

    Salve vorrei proporre una possibile soluzione per l’incrocio
    Perpignano,vorrei sapere cosa ne pensate…premessa la chiusura delll’incrocio e lo spegnimento del semaforo ( ma solo per le corsie centrali ) proporrei:
    a) x i veicoli provenienti da Perpignano Alta diretti lato TP:
    adiacente il ponte Pitrè costruirei una laterale (al ponte )a unica corsia ai fini di sola inversione di marcia,per interderci come quella attualmente fruibile al ponte Calatafimi per chi proviene dalla via Pollaci e vuole tornare lato TP.
    b) x i veicoli provenienti da Perpignano Bassa diretti lato CT:
    adiacente il ponte di piazza Einstein costruzione di laterale LEGGERMENTE RIALZATA a unica corsia nei pressi della via Platen che permetta di effettuare l’inversione di marcia ( da lato mare a lato monte)….
    Per la via Oreto secondo me l’unica soluzione è il sottopasso stile via Belgio..( magari con un impiantino antiallagamento PIU’ moderno…)

  • ciko 85
    15 dic 2009 alle 18:12

    Per me come situazione temporanea, in attesa di nuovi lavori, tipo sottopasso, è ottima. Cmq ci perderà un po’ il punto agip.. ieri invece di fare un gran bel giro per comperarmi le sigarette al tabaccaio dell’agip ho preferito arrivare fino alla stazione centrale…:-))

  • Fabrivit 256
    15 dic 2009 alle 21:51

    Sono estremamente favorevole all’eliminazione dei semafori di via perpignano. ..in attesa del sottopasso se mai arriverà!
    Però sorge un problema non indifferente: quello degli attraversamenti pedonali. L’errore fu in origine di chi non penso al momento della costruzione del sottopasso di via da vinci di almeno un paio di attraversamenti pedonali. I lavori di costruzione dei sovrapassi pedonali sono estremamente celeri e li ritengo essenziali a prescindere dal futuro passaggio del tram. Perchè non spronare subito per la loro costruzione in modo tale da mettere in sicurezza il passaggio dei pedoni e conseguentemente eliminare anche se solo in prova il tappo di via perpignano in attesa di interventi più invasivi?

  • wolf78 3
    15 dic 2009 alle 22:08

    Ottima idea, condivido pienamente la chiusura della rotatoria, ma ricordiamoci che siamo a palermo e qualcuno “irresponsabile”, per essere educato, ha pensato bene di attraversare l’aiuola e sbucare improvvisamente dall’altra parte. Ve lo giuro l’ho visto con i miei occhi, quindi state attenti quando passate da lì. Sarebbe opportuno avvisare chi di competenza per fare costruire una delimitazione per evitare che ciò si ripeta.

  • emmegi 717
    15 dic 2009 alle 22:10

    La chiusura degli spartitraffico di via Perpignano è una cosa OTTIMA solo per chi percorre viale Regione Siciliana.
    Per dirne un’ altra consideriamo anche le conseguenze per i bus Amat che arrivano a monte della circonvallazione, partendo da piazza P.pe di Camporeale e che ad essa tornano.
    Una volta esisteva anche il collegamento via N. Sauro-via Uditore e l’ attraversamento di via E. Di Blasi. Sono stati opportunamente eliminati.
    Una passerella pedonale mi pare, con i tempi che corrono per il Comune, una cosa oggi irrealizzabile

  • r302 192
    15 dic 2009 alle 22:52

    La chiusura dell’incrocio di via Perpignano sarebbe un suicidio per il traffico cittadino. Se solo osservate la lunga coda in via Perpignano (a valle della circonvallazione) vi renderete conto di come questa strada sia utilizzata e serve a drenare i flussi di traffico proveniente da una zona molto ampia della città (tra la Zisa, la Noce ed il centro storico per un’utenza elevatissima) diretto verso l’autostrada per Catania ma anche verso Monreale, la superstrada per Altofonte e Sciacca ed i quartieri sud (Brancaccio ecc.). Se si chiude via Perpignano queste migliaia di auto andrebbero a riversarsi su via Pitrè (incrocio dove già oggi il traffico scorre con enormi difficoltà) e soprattutto sulla rotonda del Motel Agip, determinandone la completa paralisi. L’unica soluzione è quella (ottima) proposta da “orgoglioterrone” di rendere possibile l’inversione di marcia PRIMA delle rotonde, purtroppo temo che non sia tecnicamente realizzabile per la pendenza delle rampe sottostanti per cui allargando gli impalcati dei sovrappassaggi non ci sarebbe più lo spazio per far passare sotto i camion più alti. Varrebbe sicuramente la pena che il comune incaricasse un tecnico per verificare se effettivamente c’è lo spazio per creare queste corsie di inversione di marcia.

  • huge 2221
    16 dic 2009 alle 13:59

    @pepposki: certo, se quel che proponi tu può essere utile, perché no.
    Il mio parere è che però l’importante è provare a fare qualcosa e non stare a discutere in eterno sui se e sui ma. Si prova, si fa un tentativo. Se non funziona si torna indietro. Fare un tentativo significa anche capire quali sarebbero gli interventi realmente necessari per sostenere il cambiamento senza creare più caos di quanto non ce ne sia adesso. Solo una prova sul campo potrà dare una risposta vera.
    Il tutto ovviamente solo temporaneamente, in attesa che si realizzi il sottopasso, unica soluzione che può essere considerata definitiva.

    Importante, in questo contesto, sarebbe una rimodulazione dei flussi sul ponte di via Pitrè, temporizzando opportunamente i semafori, vietando la sosta nelle zone prossime all’incrocio (e soprattutto facendo rispettare il divieto) in modo da offrire più spazio alle auto circolanti, permettendo la svolta continua lato monte-lato mare come avviene sul ponte di corso Calatafimi.
    Sono sicuro che studiando a tavolino la situazione, una soluzione accettabile può essere trovata. E ripeto, si può sempre tornare indietro se non dovesse funzionare.

  • lucatime 21
    16 dic 2009 alle 14:08

    Per rendere veramente vivibile la via regione siciliana basterebbe fare un bel sottopasso nella rotonda di via oreto,fare il raddoppio del ponte corleone e completare i lavori per la rotonda di via perpignano…Detto ciò penso che la chiusura della rotonda di via oreto è una cosa ottima vista la pericolosità del tratto di strada ed il caos che provocava!!!

  • huge 2221
    16 dic 2009 alle 14:38

    @lucatime: quel che hai detto è quel che è previsto da secoli e che ovviamente risolverebbe qualunque problema di viabilità lungo viale Regione, permettendone tra l’altro una possibile riqualificazione a vero e proprio raccordo autostradale tra la A19 e la A29 (affidandone la gestione all’ANAS).
    Al momento qui stiamo discutendo solo di soluzioni tampone per migliorare la situazione attuale in modo semplice e immediato.

  • antony977 166269
    16 dic 2009 alle 15:55

    Si a soluzioni che sono da ritenersi temporanee, a patto che Perpignano e Ponte Corleone vengano realizzati.
    Cmq chiederemo lumi su quanto si vvorrà fare dal prossimo anno in merito questi 2 “blocchi”

  • monte_Pellegrino 597
    16 dic 2009 alle 16:22

    E se invece si facesse finalmente la sopraelevata, usando i pilastri già pronti in molte parti e l’attuale viale Regione Siciliana diventasse strada cittadina con tutti gli incroci riaperti in maniera da consentire il facile spostamento tra monte e valle dell’attuale Circonvallazione? Non capisco perchè allora non si volle più continuare il progetto!

  • Metropolitano 3396
    16 dic 2009 alle 22:23

    Favorevolissimo pure io all’abolizione dell’incrocio di Via Perpignano. Se il Comune vuole adottare misure di prevenzione contro lo smog, questo provvedimento dovrebbe partire innanzitutto da via Perpignano, istituendo il doppio senso al Ponte Pitrè, e deviando il traffico proveniente dalla Zisa alla periferia della città al ponte Leonardo Da Vinci. In Viale Regione infatti (essendo una specie di autostrada) sarebbero demenziali le targhe alterne, ma se il traffico si bloccà in quel punto, proprio lì le centraline segnaleranno un abnormale incremento dei livelli di tossicità. Cio è dovuto a tutte quelle code all’incrocio, da entrambe le direzioni.

    Novità per il senso unico da istituire in via Ugo La Malfa (Palermo Nord) ?

    Novità pure per la segnaletica orizzontale in Viale Regione da Leonardo Da Vinci fino alla tratta Anas A19 ?

    PS: oggi sono tornato da una vacanza fuori città e provincia e devo dire che si scorre meglio tra Giafar e Bonagia grazie alla rimozione di quella odiosa e pericolosa rotonda. Però vorrei segnalare che molte auto ancora tendono a fare quella manovra ed i viaggiatori (ed un po anche io purtroppo) hanno sempre quel classico timore di fare incidenti dal quale non tutti ne sono ancora guariti, ergo tendono sempre a rallentare ed a rallentare la viabilità in corsia di sorpsso, benchè non ci sia più alcun ischio là, e mi sa che hannoi bisogno di tempo per capire che non lo possono più fare, nonostante non trattasi di animali, ma di persone ;). Comunque i responsabili del traffico dovrebbero sistemare la segnaletica per i divieti e le inidicazioni dei due svincoli più vicini.


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