31 ott 2009

Raddoppio ferroviario Pa-Me tratta Cefalù…Aggiornamento


La Cefalù 20 Scarl continua a lavorare incessantemente sulla tratta Cefalù. Gli scavi interessano il vicino svincolo autostradale A20. Si sta scavando una grossa “vasca” che accoglierà le gallerie che provengono dal vicino “Costa Verde”. Subito dopo si costruirà un viadotto che servirà per attivare nuovamente la SS113 e sotto passerà il nuovo binario che si collegherà al vicino esistente lato mare. Le foto risalgono a circa 20 giorni fa.


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31 commenti per “Raddoppio ferroviario Pa-Me tratta Cefalù…Aggiornamento

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  • Calò 80
    02 nov 2009 alle 14:50

    Corridoio 1 Berlino-Palermo non cambia il mio discorso. In Sicilia non sono previste linee ad alta velocità/alta capacità, solo raddoppi di linee ferroviarie fino a Palermo.
    Sulla volontà politica ho già espresso il mio parere nel commento 14 di questa stessa discussione.

    Detto questo, Trenitalia è già pronta a tagliare il 20% delle corse in Sicilia se entro dicembre 2009 l’assessore ai Trasporti Nino Strano non firmerà il contratto di servizio.

  • Daniele 444
    02 nov 2009 alle 15:09

    Sono d’accordo con Calò .. molto banalmente mi domando (c’è chi è esperto più di me), ma a cosa servono questi piccoli interventi, tipo il raddoppio della tratta Cefalù, se poi il resto della ferrovia è a binario unico?? che senso ha? .. Sono interventi tappabuchi, perchè non c’è la volontà di investire seriamente (con progetti che riguardano tutta la Sicilia) sulla questione del trasoporto su ferro!!!

  • huge 2185
    02 nov 2009 alle 15:25

    @Daniele, questo raddoppio nasce dall’idea che man mano si sarebbe dovuto raddoppiare tutta la linea, cosa che adesso però sembra non essere più nei programmi di Rfi, tant’è che anche la seconda parte di questo raddoppio, da Cefalù Ogliastrillo a Castelbuono, che sarebbe già potuta e dovuta partire, viene mantenuta in stallo (e ci sono state anche interrogazioni parlamentari al riguardo, chiedendo spiegazioni dei ritardi e spingendo per far partire questo secondo lotto).

  • Calò 80
    02 nov 2009 alle 15:44

    Daniele, attenzione, non fraintendere. E’ giusto iniziare a raddoppiare questa tratta fino a Cefalu’ Ogliastrillo. Anche perchè con questo intervento credo che per una buona parte la linea sarà a doppio binario. E’ quasi impossibile raddoppiare la linea tutto di un colpo. Considera che il raddoppio di una linea ferroviaria costa moltissimo: espropri di terreni e fabbricati, gallerie, viadotti, ponti, senza parlare di eventuali varianti o la costruzione di altre opere che richiedono alcuni piccoli comuni in cambio del passaggio della linea(che in Italia viene visto come un sacrificio). Quindi bisognerebbe tirare fuori cifre assurde, che attuamente ne la regione e nemmeno lo stato hanno. Quindi non si può fare altro che fare una tratta alla volta.

  • huge 2185
    02 nov 2009 alle 16:09

    Sinteticamente.
    La PA-ME attualmente misura 231km.
    Attualmente sono in esercizio a doppio binario: 113km, 43 da Palermo a Fiumetorto, 70 da Patti a ME C.le (includendo gli ultimi km che verranno attivati questo dicembre).

    Completando il raddoppio da Fiumetorto a Cefalù Ogliestrillo (2012) si avranno altri 20km, salendo a una quota complessiva di 123km, ossia il 53% della linea sarà a doppio binario.

    Con gli ulteriori 12km fino a Castelbuono si arriverebbe a 135km totali a doppio binario, quasi il 60%.

  • monte_Pellegrino 597
    02 nov 2009 alle 16:32

    In merito alle velocità dei treni, qualcuno sa a quale velocità media vanno i treni ad alta velocità e a quale velocità media andranno i treni sulla Palermo messina a raddoppio concluso? Quanto detto sottintende un’altra domanda: a ponte di Messina funzionante (e nel frattempo alta velocità realizzata da Napoli allo stretto) i treni ad alta velocità provenienti dal nord potranno proseguire nella ferrovia Messina Palermo, sia pure ad una velocità più bassa?

  • Calò 80
    02 nov 2009 alle 17:36

    Gli Etr500 sulle linee ad alta velocità mi sembra abbiano un velocità media di 130 chilometri orari circa, ma non ne sono certo. Per quanto riguarda la Palermo-Messina è impossibile risponderti. Non si sa nemmeno se sarà finito il raddoppio e anche quando per completare tutto ci metteranno come minimo 10-15 anni, se proprio tutto fila liscio. In più dipende dalla tipologia di treno e dal numero di fermate. Da qui a 15 anni il tipo di materiale rotabile attualmente in circolazione potrebbe anche cambiare. Gli Etr500 che sfrecciano tra Torino e Salerno potrebbero anche risultare sprecati sulla Palermo-Messina, anche quando sarà a doppio binaro. Piuttosto se faranno mai il ponte sullo stretto e riusciranno a completare il raddoppio della Palermo-Messina si potrebbero utilizzare treni ad assetto variabile attivo(i famosi pendolini), come si fa attualmente per i collegamenti tra la Calabria e Roma che potrebbero toccare una velocita di 200 chilometri orari, proprio a voler essere ottimisti.

  • huge 2185
    02 nov 2009 alle 17:42

    @monte_pellegrino:

    prima una precisazione, nessuna linea ad alta velocità verrà costruita o è in progetto d’essere costruita da Salerno in giù, con o senza ponte.

    Secondo, in generale un ETR non potrebbe circolare su linee non predisposte specificamente per l’AV perché l’alimentazione è diversa: le linee tradizionali usano una tensione di 3KV in cc, quelle AV 25KV in ca. Va detto però che molti ETR sono politensione, quindi in grado di viaggiare su entrambi i tipi di linee.

    Terzo. La struttura della linee non ha invece niente a che vedere con la possibilità che un ETR ci viaggi su. Questo significa che un ETR politensione, se ci fosse il ponte, potrebbe viaggiare anche in Sicilia, ma a che pro, se deve farlo a velocità ridotte?

    Un ETR viaggia di solito a velocità tra i 250 e i 300km/h e può raggiungere i 350km/h. Cosa ce ne dovremmo fare in Sicilia, anche se la linea venisse totalmente raddoppiata e la velocità max elevata a 180/200km/h?

    Semmai l’ideale sarebbe impiegare la vecchia tecnologia dei pendolini, ossia il sistema a cassa oscillante, oggi abbandonato dai moderni ETR, in quanto superfluo per le linee AV in corso d’attivazione.
    Un pendolino permetterebbe, a parità di caratteristiche strutturali della linea, maggiori velocità di un treno normale, ma anche di un ETR500 o 600.

    E in realtà questa è una cosa potrebbe già essere fatta adesso, tenendo dei pendolini in pianta stabile in Sicilia.

  • monte_Pellegrino 597
    03 nov 2009 alle 0:20

    Bene! di seguito mi riferirò sempre alla situazione che si potrebbe avere tra circa 10 anni allorquando, presumiamo, sarà finito il Ponte ed anche il raddoppio della linea ferroviaria Pa-Me. Considerate che, in tali future situazioni, non è affatto da disprezzare un Pendolino che fa 200 km/ora: significa che in 1 ora e 10 min si arriverebbe da Palermo a Messina! Non male davvero, naturalmente senza effettuare fermate intermedie (come auspicherei)!
    Ricordo che il Ponte servirà anche per le auto e camion e a questo riguardo già siamo collegati perchè l’auosstrada Palermo Messina già c’è!!
    E’ strano, ma mi capita di notare che miei conoscenti non sanno che l’autostrada PA-Me c’è e funziona e molti … soloni del nord continuano a dire che il ponte non servirebbe a nulla perchè non ci sono le strade !

  • Calò 80
    03 nov 2009 alle 19:59

    Fare una corsa senza fermate intermedia tra Palermo e Messina non avrebbe senso. Per esempio Cefalu’ e Milazzo sono troppo imporanti turisticamente parlando e Sant’Agata di Militello è abbastanza baricentrico per tutti i paesi dei Nebrodi.


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