12 ott 2009

Sottopasso di via Crispi, 2 giorni di calvario


Le intense piogge hanno rovinato l’integrità del già malconcio sottopasso di via Crispi. Dopo alcune segnalazioni dei cittadini ed interventi dei vigili del fuoco il comune ha provvisto la chiusura dello stesso venerdì 9 ottobre. A questo punto sono iniziati i sopralluoghi tecnici per verificarne la struttura portante. Alla fine dei sopralluoghi i tecnici hanno assicurato che le travi portanti non sono a rischio crollo e che necessaria era solo la pulizia dei calcinacci. La pulizia si è fatta attendere, il che ha creato intensi rallentamenti e blocchi della circolazione su quella che viene definita la “Circonvallazione” lato mare.

Fortunatamente domenica il calvario sembra essere finito, è stata comunicata la riapertura immediata del sottopasso. Il comune ha anche comunicato che al momento non sono previsti lavori di recupero della struttura, tutto ciò lascia aperti degli interrogativi. Da tempo molti cittadini segnalavano lo stato di tremendo degrado in cui vessavano i muri del sottopasso, la pioggia non ha fatto altro che amplificare quello che era ampiamente visibile e che solo il comune ignorava. Un intervento radicale sarebbe più che opportuno, la semplice pulizia dei calcinacci non ci tranquillizza sicuramente. Speriamo che non si debba arrivare al punto di chiudere “provvisoriamente” il sottopasso per motivi di sicurezza paralizzando di fatto una buona fetta della città.


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10 commenti per “Sottopasso di via Crispi, 2 giorni di calvario
  • saandur 16
    12 ott 2009 alle 9:20

    Buongiorno.
    Leggo testualmente: “DOPO LE SEGNALAZIONI DI ALCUNI CITTADINI”
    CAZ…TE!!
    Se ne sono fregati tutti, i cittadini e le autorità!
    Il sottopasso è stato chiuso grazie alla mia segnalazione!!
    Penserete… questo qui vorrà il premio?
    No, voglio solamente farvi notare che la città sta andando a PUT..NE a causa del totale menefreghismo dei suoi cittadini. I Palermitani ODIANO PALERMO. La amano a distanza (quando sono altrove), un pò come quella mamma che dichiarava di baciare i suoi bambini durante il sonno per pudore di esternare i suoi sentimenti d’amore.
    Purtroppo, viviamo un periodo storico nel quale l’egoismo la fa da padrone.
    Ognuno per sè e Dio per tutti.
    Buona Giornata.
    Salvo C.

  • blackmorpheus 54519
    12 ott 2009 alle 9:41

    @saandur

    questo sito è frequentato da migliaia di persone che amano Palermo e la vogliono vedere cambiata. Troppo facile dare giudizi così. Tra l’altro avevamo già pronto un articolo sul sottopasso di via Crispi già da più di un mese, non l’abbiamo pubblicato perché adesso si è intervenuti. Certo, aspettano sempre il disastro prima di farlo. I palermitani saranno in maggioranza cafoni e incivili, ma dire che se ne sono fregati tutti è ingiusto verso chi quotidianamente si interessa ai problemi di questa città, e impiega il proprio tempo e qualche volta il proprio denaro per cercare di fare la propria parte

  • Coriolano 53
    12 ott 2009 alle 11:55

    Io concordo con Saandur.
    Purtroppo ragazzi noi siamo una minoranza. Questa è la realtà. Questo è il motivo per cui passano gli anni, anzi i decenni, e le cose non cambiano, anzi peggiorano. Questo è il motivo per cui questa città sta letteralmente sprofondando nel degrado.
    Blackmorpheus, io intanto vorrei vedere queste “migliaia” di persone di cui parli, e poi vorrei anche vedere quante di queste migliaia dimostrano l’amore per la propria città con i fatti e con azioni concrete (ad esempio con una banalissima segnalazione come quella di Saandur) e non semplicemente navigando tra le pagine di un sito web. Purtroppo, le parole stanno a zero.
    Saluti.

  • blackmorpheus 54519
    12 ott 2009 alle 12:23

    @Coriolano

    visto che avete tutta questa voglia di criticare, perché non venite alle manifestazioni quando le organizziamo? Abbiamo fatto “puliamo la città” e del sito è venuta pochissima gente. Se avete tutta questa voglia di cambiamento, perché non partecipate? Evidentemente siete VOI che non ci credete, ma non mi venire a dire che le parole stanno a zero, perché noi ci facciamo un mazzo tanto per organizzare queste cose. Siamo sempre lì a dire che i palermitani sono tutti gli stessi, che le cose non cambieranno mai, ma poi non muoviamo un dito per fare qualcosa. Questo sito è importantissimo perché ci permette uno scambio di idee e prospettive, ma al momento di “quagliare” sono veramente in pochi ad avere la voglia. Per migliaia di persone, intendo le migliaia di persone che seguono Mobilita, ma anche tutte quelle che fanno parte di associazioni attiviste che nascono come funghi per ora a Palermo. Noi che ci siamo dentro lo vediamo, e notiamo quante masse di persone si muovono per cercare di fare qualcosa. L’unica cosa deleteria è la sfiducia di quelli che la pensano come voi. Quindi, se devi metterti nella posizione di trarre un certo tipo di conclusioni, almeno prima provaci…anziché criticare a prescindere

  • Coriolano 53
    12 ott 2009 alle 12:38

    1) Rileggi quello che ho scritto io, poi rileggi quello che hai scritto tu, poi rifletti 10 secondi e dimmi se tu non hai espresso il mio stesso identico concetto. Se non la pensi così…bè..hai qualche problema con l’Italiano.

    2)Io ho detto “Noi siamo una minoranza”…”Noi”..capisci?? Io parlo non di te o dei ragazzi del comitato, del quale ormai mi sento parte anch’io avendo più volte collaborato (vedi, ad esempio, articolo sulla situazione parcheggi nel quartiere Zisa)…io, come del resto penso Saandur,ci riferiamo proprio a tutti coloro che per usare le TUE parole “al momento di “quagliare” sono veramente in pochi”…quindi torno a dire…stai più attento, leggi e cerca di capire meglio le posizioni degli altri prima di attaccare senza motivo.

  • blackmorpheus 54519
    12 ott 2009 alle 12:44

    @Coriolano

    tu critichi che stiamo a chiacchiere…e io ti dico: al momento dei fatti dove eri? Non ti sto dicendo che non hai collaborato con noi, a maggior ragione visto che hai mandato degli articoli di cui non possiamo fare altro che ringraziarti. Ma se consideri inutili quelle che tu chiami “chiacchiere”, allora perché per i fatti non sei venuto ad aiutarci? Non è la prima volta che organizziamo raduni per qualcosa, ma ogni volta si sono presentati in pochissimi. E’ questo che ti sto criticando, non è un attacco il mio. Non puoi dire che gli altri non fanno nulla, se tu per primo poi non sei venuto ai nostri raduni, tutto qui

  • Coriolano 53
    12 ott 2009 alle 13:06

    Ancora una volta ti invito a riflettere (poi chiudo perchè fare polemica con chi condivide i miei stessi interressi non mi interessa)…”le parole stanno a zero” era rivolto, ribadisco, a chi dimostra l’amore per la propria città soltanto a parole e non con i fatti, non a voi. Hai fatto una polemica inutile. Infine, neanch’io voglio un premio, ma visto che m’incalzi con questo discorso, sappi che io partecipavo ad iniziative volte a tutelare quel poco di buono che è rimasto in questa città quando MobilitaPalermo neanche esisteva, e continuo a farlo. Quindi magari non ho partecipato ai vostri raduni (se avessi avuto il dono dell’ubiquità, visto che in quei giorni stavo a Milano, l’avrei fatto senz’altro) ma ad altri sì. P.S.: io non trarrei mai delle conclusioni su una persona, non conoscendola.

  • saandur 16
    12 ott 2009 alle 14:41

    Ragazzi calmatevi!!
    Ovviamente, la critica non era rivolta alla famiglia di MobilitaPalermo.
    La madre di tutti i problemi, ciò che mi sconforta, è sapere di non vivere abbastanza (morte in vecchiaia, si intende) per poter vedere “apprezzabili” cambiamenti a Palermo (urbanistica) e soprattutto dei Palermitani.
    Le teste dei Palermitani!?!
    Vi faccio un esempio:
    Il Palermitano è quello che quando lavora da dipendente con tutti i diritti di legge (assunzione in regola, pagamento straordinari, permessi, ecc.), si lamenta di subire dei soprusi.
    Ma lo stesso una volta diventato titolare di una qualsiasi attività nega ai propri dipendenti tutti i più elementari diritti.
    Facciamo un’indagine sui dipendenti regionali con doppio lavoro?
    E’ una specie di mostro a due teste.
    Spero che riusciate a capire il mio sfogo…
    Noi abbiamo l’obbligo di crederci e continuare, nella consapevolezza che non saremo noi a raccogliere i frutti del nostro impegno.
    Ci consola il fatto che lottiamo oggi per dare una città migliore ai nostri figli e ai nostri nipoti.
    Un saluto a tutti.

  • Niki 41
    12 ott 2009 alle 23:19

    Leggo la sera per rilassarmi, ma se è questo che devo leggere preferisco tornarmene da dove sono venuto.

    Quando nasce un piccola questione cercate di chiuderla subito.
    E’ più facile di quanto crediate.


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