29 set 2009

Piste ciclabili a Palermo: sempre più vergogna!


Cari amici, è ben risaputo lo stato in cui si trovano alcuni tratti delle nuove piste ciclabili e degli interventi che necessitano. Tralasciamo la metodologia con cui sono state realizzate…le critiche sono state già fatte e gli interventi indubbiamente verranno fatti.

Parliamo invece di altri tratti che PERENNEMENTE e OGNI GIORNO vengono trasformati in veri e propri parcheggi.

Qui di seguito alcune immagini del tratto promiscuo in via Amilcare Barca, dove la corsia ciclopedonale è stata delimitata da un delimitatore di corsia:


>
 

 

 

 

auto parcheggiata all’angolo della strada e sopra la corsia riservata

l’intera corsia ciclopedonale trasformata in parcheggio

 

Qualche bottega della stessa strada ha addirittura smontato il delimitatore. Considerate che a parcheggiare sono sempre le stesse auto.

Non parliamo poi del tratto di pista ciclabile in via Ammiraglio Rizzo: la pista è preda di venditore ambulanti di frutta e verdura, il furgoncino del pescivendolo che giornalmente stazione sopra il marciapiede (altezza Don Orione) e di un bar che addirittura  mette in bella vista  tavoli e sedie  proprio sopra il percorso ciclabile!

Ma questo bar paga il suolo pubblico? paga per poggiare  i propri tavoli sopra la pista ciclabile?

Sul ponte di via dell’Autonomia Siciliana invece, un fruttivendolo (abusivo)  espone la propria mercanzia incurante del passaggio di auto delle forze dell’ordine. Sopra la pista ciclabile ovviamente.

Certo che coi soldi dei verbali di contravvenzione, ci si potrebbe fare un pò di soldi ovviamente. Ma ovviamente i controlli non si fanno…..


comando vigili urbani palermopiste ciclabili palermovia amilcare barcavia ammiragli rizzo palermovia dell'autonomia sicilianaVIGILI URBANI PALERMO

27 commenti per “Piste ciclabili a Palermo: sempre più vergogna!

Comment navigation

  • Roberto1 520
    30 set 2009 alle 9:39

    @moralix: scusami, non avevo capito che intendessi “con la bici”. Pensavo che tu facessi queste cose con l’auto. So che è assurdo averlo creduto (percorrere sensi unici con l’auto poi …), ma a Palermo tutto è possibile.

  • franz 200
    30 set 2009 alle 11:02

    E’ da anni che ho abbandonato la bici perchè ogni incrocio era come la roulette russa, rischiavo la vita continuamente, senza considerare che utilizzando le famose piste ciclabili di via Libertà era come fare una gincana, visto che gli scivoli erano posizionati non in linea retta ma dovevi svoltare prima a destra per potere scendere dal marciapiede. Se non muori per incidente, muori per intossicazione da monossido di carbonio, considerato che hai più bisogno di più ossigeno, visto lo sforzo che devi affrontare pedalando. In seguito ho abbandonato anche la moto perchè agli automobilisti bisognerebbe far fare prima esperienza in bici e poi in moto, prima di dargli la patente per l’auto; non c’è il benchè minimo rispetto per le due ruote e per i pedoni. NON C’E’ RISPETTO PER NESSUNO IN QUESTA CITTA’ DI M….!!!

  • gippo70 26
    30 set 2009 alle 12:35

    Un dubbio che mi attanaglia da quando i “signori progettisti ” hanno ideato la pista ciclabile ed eseguita. Perchè salendo la via Crispi, direzione Giachery, si svolta a dx per via Cristoforo Colombo, imbarcandosi in strade e stradine, tipo, via A.Barca, via Don Orione e via di lì per giungere sulla via A.Rizzo. Perchè non scegliere il percorso che secondo me e non solo, doveva essere il più ovvio. Salire per il marciapiede centrale della via Montepellegrino per poi raccordarsi con via Rabin o via A. Rizzo ?????????? Che boiate !!!!!!

  • Roberto1 520
    30 set 2009 alle 14:42

    @gippo70: motivo semplicissimo quanto squallido: su via Cristoforo Colombo e sulle strade scelte non c’è nulla. Su via Montepellegrino ci sono fruttivendoli, bar, negozi di mobili, enoteche, ecc… che occupano (abusivamente) il marciapiedi.

  • gippo70 26
    30 set 2009 alle 16:41

    Ben detto Roberto1, via Montepellegrino occupata abusivamente da tutto e tutti.
    Comunque sullo spartitraffico centrale non v’è proprio nulla, a parte qualche albero, qualche aiuola distrutta che funge solo ed esclusivamente da cassonetto, stracolma di ” monnezza ” di ogni genere…… ed escrementi
    ( ANIMALI E NON……………… )……. a TONNELLATE !!!!!!!!
    Meditate gente, meditate.

  • giulas 1
    02 ott 2009 alle 11:41

    Problemi di rete fognaria, ma non solo, problemi per tutti i servizi. Manca il danaro? Intervenga la regione con le tasse che vengono pagate in sicilia, circa il 99% del gettito. Ed ancora con i fondi comunitari.


Lascia un Commento

Ultimi commenti