18 set 2009

L’opera di sua maestà Tinervia


Per la rubrica “articolista per un giorno” proponiamo un reportage di Claudio, che ci mostra come sia degenerata la situazione di corso Tukory a seguito della decisione delirante dell’ex assessore Tinervia, di rimuovere i cordoli che delimitavano la corsia preferenziale dei bus. Viene denunciato anche il caos che si crea quotidianamente in viale Strasburgo e la totale assenza di vigili a controllare. Molti commercianti ne hanno tratto beneficio (o quantomeno ci credono), ma noi cittadini?


“Gentile Comitato Mobilita Palermo,
Sono C.A, un sostenitore di questo fantastico sito sempre aggiornato e sensibile ai problemi di Palermo. Vorrei inviare una segnalazione riguardo il caos che la rimozione dei cordoli ha creato in Corso Tukory e nel resto della zona.

Ho documentato il fatto con varie foto che testimoniano come la gente se ne freghi della civilità e del codice della strada. Pur di andare a vedere la vetrina, posteggiano nelle corsie preferenziali.

Lo stesso accade in VIALE STRASBURGO, dove la seconda e terza fila sono una prassi quotidiana. Come sempre, niente vigili.

Penso che le zone blu potrebbero fare da deterrente, diminuendo la sosta selvaggia. Confidiamo nel nuovo assessore, nella speranza che risolva questo grave problema.
Grazie, spero in una vostra risposta.”

(NDA) Inutile girare il coltello nella piaga circa la decisione umiliante dell’ex assessore Tinervia: umiliante per la città e per il suo stesso ruolo professionale. La nostra lotta parte da qui: dalla consapevolezza che chi sta a governare non ha nessun interesse a fare il bene del cittadino, ma esclusivamente a fare quello di terzi con fini ben diversi. La città ce la dobbiamo costruire noi signori…difenderla da gente come Tinervia o Alberto Campagna, che i cordoli non li ha mai voluti per esempio. Noi paghiamo questa gente per fare l’interesse della città, non per fare quello che gli passa per la testa, nel silenzio di agosto, all’oscuro di stampa e cittadinanza. E’ ora che i suddetti signori, e tutti quelli che la pensano come loro, si mettano bene in testa che il loro mandato è un dovere che hanno verso i cittadini, non un privilegio che si arrogano per il proprio tornaconto. Noi ci batteremo per questo, e si renderanno conto che la voce del popolo è più forte di qualsiasi prepotenza. Purtroppo il nuovo assessore non ha esordito bene, prendendo sì le distanze dalla decisione di Tinervia, ma affermando successivamente che “verranno trovate soluzioni alternative”. A noi non interessano soluzioni alternative, a noi interessa il coraggio di scelte impopolari. I palermitani sono abituati male e VANNO EDUCATI, non assecondati nella loro inciviltà per raccattare voti. Il bene della città non necessariamente coincide con l’idea che si fanno i cittadini. Bisogna aspirare a modelli europei se vogliamo uscire da questo schifo, e non c’è demagogia che tenga. Non esiste compromesso: o si ha il coraggio di governare, oppure si continua questo pastone amministrativo che sta facendo marcire la città da anni ormai.


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