15 set 2009

Nuova sede per la terapia intensiva neonatale


I bimbi prematuri e con difficoltà insorte dopo il parto da oggi non dovranno più essere trasferiti dal Civico all’Ospedale dei Bambini. L’Unità operativa di Terapia intensiva neonatale, diretta da Matilde Carmina, si trova adesso nel Padiglione della Ginecologia dell’Ospedale Civico, così come previsto dal piano di ristrutturazione completato nel gennaio scorso. 16 i posti letto: 8 di intensiva e 8 di semintensiva.

L’Utin è stata inaugurata dal direttore generale Francesco Licata di Baucina alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo.

Ogni anno sono in media trecento i bimbi ricoverati dopo la nascita che necessitano di assistenza e di terapie specifiche nell’Utin.

“La nuova sistemazione all’interno del Civico e vicino all’Ostetricia – afferma Matilde Carmina- è in linea con l’organizzazione delle più moderne unità operative di Neonatologia, le emergenze possono così essere gestite nel migliore dei modi”.

Nuove le attrezzature di rianimazione nel reparto e nuovi gli arredi. Avviato anche un collegamento intranet che consente l’invio on line dei referti al Laboratorio d’Analisi e in Radiologia, vengono così “accelerate” le diagnosi e le terapie per i neonati prematuri che, spesso, presentano deficit neurologici e cardiologici.

L’Assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, visitando il reparto, ha sottolineato che “bisogna dare atto al lavoro e all’impegno degli operatori per un’unità operativa attrezzata e efficiente che si presenta bene già nell’accoglienza. Il concetto di accoglienza è importante perché anticipa la funzionalità e l’organizzazione di una struttura”.

Al primo piano del Padiglione di Ostetricia e Ginecologia, quindi, ci sono l’Ostetricia, la Neonatologia e l’ Utin, la Terapia Intensiva neonatale.

Al secondo piano si trovano la Ginecologia e le sale operatorie, al piano terra gli Ambulatori.

Duemila le nascite lo scorso anno nel reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto dal primario Luigi Alìo che esprime soddisfazione “per la definizione di un progetto che vede la Ginecologia e l’Ostetricia dell’Azienda Civico come un punto di riferimento storico a Palermo per la qualità dell’assistenza e la professionalità degli operatori”.

Secondo il direttore generale, Francesco Licata di Baucina: “il trasferimento della terapia intensiva neonatale al Civico contribuisce a decongestionare l’Ospedale dei Bambini e concentra in un’unica sede l’intero Dipartimento materno-infantile”.

(fonte Arnas-Civico)


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