13 set 2009

Corso Finocchiaro Aprile, emblema dell’anarchia palermitana


Per la rubrica “articolista per un giorno” pubblichiamo di seguito una lettera di Fabio, nella quale ci mostra apertamente la sua indignazione (un pò di tutti credo) per la situazione scandalosa di Corso Finocchiaro Aprile. Ascoltiamo la sua denuncia e la sua proposta per migliorare:

Apocalypse Now

Cara redazione,
sono Fabio, uno dei depressi ma mai sconfitti cittadini che vogliono una vita, e quindi, una città migliore…Come i miei “colleghi” di belle speranze mi chiedo dove sia lo Stato, o in sua vece, l’amministrazione comunale o chi di dovere, quando, dopo 30 anni di vita, continuo a vedere in questa città la solita sporcizia, i soliti ingorghi, le solite nefandezze mentali e pratiche (vedi la rimozione dei cordoli…) di chi sta dove forse dovrebbe stare qualcuno di noi…

Palermo, capitale europea della vergogna

Comunque, fine del preludio. Mi sono concentrato spesso su come poter risolvere il problema del traffico in una delle strade del centro più commerciali, e, di conseguenza incasinate: Corso Finocchiaro Aprile. Le foto penso siano abbastanza esplicative, sia perchè mostrano la mancanza totale di rispetto (del codice della strada, del prossimo, di se stessi) della gente, ma soprattutto di chi dovrebbe impedire ciò che le immagini chiaramente denunciano.

Cosa ci sta a fare l'amministrazione in questa città?

Corso Finocchiaro ha una carreggiata di oltre 30 metri, di cui solo 4 sono marciapiedi giornalmente occupati per almeno la metà da bancarelle di ambulanti, moto, pannelli pubblicitari dei negozi etc etc. Non esiste un solo parcheggio a pagamento, visto che non vi sono nè reponsabili dell’APCOA, nè ausiliari del traffico, nè ovviamente, vigili urbani. Tutto questo nonostante la strada sia a strisce blu, che hanno avuto anche il coraggio di ridipingere ultimamente!!! Non esiste più neppure l’area di sosta dell’autobus urbano, occupata dalle auto, figurarsi una corsia preferenziale…

Ognuno fa quello che vuole, ma poi si lamenta degli altri

E menomale che hanno inaugurato il parcheggio del tribunale...

L'imbarazzo...cosa che Cammarata non ha mai provato

Insomma potrei andare avanti a lungo, ma credo sia superfluo…
Il tutto si potrebbe risolvere con poche semplici operazioni che migliorerebbero sia le condizioni di circolazione delle automobili, che quelle dei pedoni, specialmente anziani, bambini e portatori di handicap che ad oggi non possono neppure scendere dal marciapiede. Inoltre, si renderebbe piu facile lo shopping o anche una semplice passeggiata:
1. raddoppio dei marciapiedi da 2 a 4 metri di larghezza per lato di strada
2. creazione di una corsia preferenziale per bus e biciclette, ricavabile tramite cordolo su un lato della strada e rimozione dei parcheggi-auto
3. parcheggio a pagamento per i non-residenti (che vi assicuro non riescono a parcheggiare sotto casa neppure il 15 di agosto!!) sul lato opposto al bus
4. presenza di almeno un ausiliario del traffico-addetto APCOA per ogni isolato (ne basterebbero 4-5 in totale) anche “random”
5. “casuale” passaggio di almeno una pattuglia di vigili al giorno…
mi scuso per il disegno allegato alquanto “fatto a mano” ma non faccio l’ingegnere nè il pittore…
Vi ringrazio per lo spazio “di sfogo” che mettete a disposizione
A presto

La proposta


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60 commenti per “Corso Finocchiaro Aprile, emblema dell’anarchia palermitana

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  • IoGomesio 273
    15 set 2009 alle 0:18

    qua non ci vuole una guida che suggerisca, qua ci vogliono “domatori” e supervisori che obblighino. ad esempio: qui c’è bisogno del cordolo (meglio un vero e proprio muretto) per far rispettare la corsia degli autobus, non è possibile che questo sia soltanto dipinto a terra (come in molti posti civili); qui c’è bisogno del vigile appostato che ti fa un papello di multa che non può finire se butti un rifiuto per strada/dal finestrino/in orario non permesso/nel contenitore sbagliato, non si possono semplicemente affiggere sui cassonetti le indicazioni; e questo -come qualcuno ha già detto- perchè mostrarsi rispettoso nei confronti di qualsiasi entità al di fuori della propria casa/famiglia è sinonimo di stupidità (a tal proposito, giusto per fare un esempio che certifica questa teoria, -non so se ci avete mai fatto caso- nei rioni popolari è possibile notare spesso che in luoghi diventati sorte di discariche abusive o di bagni pubblici -insomma i soliti angolini dove tutti buttano la munnizza o vanno a pisciare- qualche abitante scrive cartelli del tipo: “curnutu cu fa i propri bisogni/butta la spazzatura qua”, e questo significa che il punto non è non fare una certa cosa per il rispetto altrui, ma non farla perchè se no si è cornuti, ossia si viene toccati personalmente e la cosa è intollerabile nella mentalità del palermitano) di debolezza, e tutti tentano di non sembrare deboli per evitare di non essere malvisti dalla comunità. L’unica cosa da fare a mio avviso è puntare nell’educazione dei bambini, perchè il morbo del palermitano, una volta attecchito, difficilmente scompare; gli adulti sono irrecuperabili, l’unica via è guardarli a vista come ho detto prima, mentre per i bambini si può fare molto

  • huge 2219
    15 set 2009 alle 1:24

    Non posso che condividere la rabbia e la frustrazione che simili situazioni quotidiane generano. Rabbia e frustrazione amplificate dal fatto che c’è davvero ben poco da fare quando tutto ciò avviene con l’esplicita complicità di chi dovrebbe fare rispettare le regole. Possiamo protestare, scrivere, manifestare, tempestare di telefonate i vigili, ma cosa vogliamo sperare d’ottenere quando poi ciò a cui assistiamo è, solo per fare riferimento all’episodio più recente, un assessore che, approfittando dell’aria vacanziera che si respira in città, zitto zitto decide d’uscire di scena facendo l’ennesimo favore alla mafia dei commercianti di corso Tukory autorizzando la rimozione dei cordoli? Il palermitano medio farà pure schifo, ma la classe politica che lo amministra ne è la quint’essenza, potremmo dire la “crema”. Finché non arriverà una classe dirigente con una mentalità diametralmente opposta a quella predominante in questa città da cinquant’anni a questa parte, le speranze d’un cambiamento civile sono nulle. Qualcuno raccontava di ausiliari o i vigili stessi a rischio incolumità per aver tentato di fare delle multe. L’episodio è grave di per sé, ma la cosa davvero terrificante è l’assenza di qualsiasi reazione istituzionale a simili atteggiamenti. Vergognoso. E finché la situazione sarà questa, di totale assenza della legge (per evidente volontà di chi la dovrebbe far rispettare), le nostre proteste saranno solo parole buttate al vento. E’ una lotta contro i mulini al vento.

  • blackmorpheus 54519
    15 set 2009 alle 6:46

    Ieri sono stato a Messina, neanche a Stoccolma, Messina! La città ha i suoi limiti, ma per farvi rendere conto…i cordoli ci sono pure lì, e gli autobus circolano in senso di marcia opposto a quello delle auto. I tram in corsia protetta, certo le fermate sono già tutte vandalizzate, ma il sistema di trasporto funziona. Hanno le piste ciclabili lungo mare, anche queste nettamente separate dalla strada in modo che nessuno possa invaderle. Insomma, non ci vuole uno svizzero per trovare soluzioni decenti, basta un minimo di criterio. Io sono fermamente convinto che il problema principale sia in chi governa

  • The.Byfolk 43
    15 set 2009 alle 16:23

    Periodicamente reintroduco la proposta di predisporre degli adesivi con un messaggio civilizzatore, da tenere sempre con se ed attaccare sulle auto degli incivili

  • Roberto1 520
    15 set 2009 alle 16:54

    Pochissime auto si salverebbero! Poi bisognerebbe attaccare gli adesivi alle spalle di chi butta i rifiuti per terra o fuori orario.

  • marcozs 361
    15 set 2009 alle 17:51

    il problema mica è disegnarli.
    il problema è che se ti vede il proprietario dell’auto ti piglia a timpuluni.

  • blackmorpheus 54519
    15 set 2009 alle 17:55

    si è il problema è pure che l’adesivo non si toglie più, anche se la cosa mi farebbe godere troppo…resta il fatto che per una cosa del genere non ci mettono nulla a beccarti e prenderti a legnate oppure a chiamare la polizia, e state tranquilli che per queste cose vengono! :D

  • grillo79 321
    15 set 2009 alle 19:11

    carissimi, il sottoscritto ha già fatto uso degli adesivi, o meglio di volantini, indirizzati perlopiu alle automobili parcheggiate sulle piste pedonali. Li ho scaricati dal sito di critical mass palermo e altri (http://www.informagiovani-palermo.it/criticalmass/). Be, effettivamente è stato abbastanza pericoloso, specialmente se in auto c’è il relativo autista, che ti guarda come se fossi a bordo di un’astronave e reagisce come se fossi un marziano che gli inavde la casa, cioè “ti pigghia a lignati o t’assicuta”…Bisogna farlo almeno in due persone o in gruppo o di nascosto…

  • marcozs 361
    15 set 2009 alle 20:39

    con gli adesivi si rischia o di essere presi a timpuluni, o di dover risarcire un danno ( e legalmente avrebbero pure ragione, perchè noi non siamo nessuno, non abbiamo il diritto di appiccicare niente, neanche se sono posteggiati sulla pista ciclabile).
    con i volantini non si rischiano azioni legali, ma si inquina solo la città e si spreca carta, perchè gli animali nella migliore delle ipotesi (cioè quando non vedono chi lo ha messo) lo getterebbero per terra.
    la cosa migliore è chiamare i vigili urbani (magari dopo aver girato l’angolo, per non essere sentiti).

  • marcozs 361
    15 set 2009 alle 21:01

    ma voi di mobilita palermo perchè non stampate qualche adesivo per le nostre bici (anche a pagamento) in modo da diffondere il sito?

  • Daniele 444
    16 set 2009 alle 0:28

    Caro Huge, è proprio quello che ripeto da settimane! Il problema sta a monte .. il problema è chi governa questa città, le istituzioni, chi dovrebbe far rispettare le leggi insomma … i cittadini (e non tutti) fanno schifo? ma grazie .. che cittadini volete che vengano fuori, se, da anni e anni, sanno di poter fare tutto, perchè tanto non ci sono ne leggi ne controlli, e tutto e lasciato alla più totale anarchia? sono stati educati a tutto questo ..

    Problemi come quello di Corso Finocchiaro Aprile, secondo me, non hanno soluzione, a meno che non ci siano vigili urbani a pianta stabile che facciano multe a raffica .. allora, forse, la gente comincerebbe a capire (così si educano i cittadini) .. ma figuriamoci .. è pura utopia!

  • gigipirandello 178
    16 set 2009 alle 13:49

    ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO.

    Periodicamente reintroduco la proposta di predisporre degli adesivi con un messaggio civilizzatore, da tenere sempre con se ed attaccare sulle auto degli incivili

  • franz 200
    17 set 2009 alle 12:24

    Una città in mano ai commercianti che ne decidono l’assetto e la viabilità per il proprio tornaconto e come non bastasse adesso il pizzo che alcuni di loro si sono rifiutati di pagare (causa forza maggiore), se l’è preso in carico tutta la città ritrovandosi succube di una presenza sempre più agguerrita di posteggiatori/taglieggiatori ad ogni angolo di strada. Qualunque proposta andrebbe bene per risolvere i problemi di Palermo se solo, chi dovrebbe garantire il rispetto delle leggi e delle regole, fosse presente sul territorio. Non vedo un vigile da mesi, soprattutto nelle vicinanze di attività commerciali dove maggiormente è diffuso il fenomeno; vorrà dire qualcosa?

  • antony977 166208
    09 ott 2009 alle 20:26

    Fra l’altro è aberrante il caos che si crea davanti Nino ù Ballerinu.
    Luogo di ritrovo per quanto possa essere, ci vuole ordine e non “buiddiellu”


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