25 giu 2009

Raddoppio PA-ME – veloci nella zona industriale di Termini Imerese


Ringrazio il geom. della CEFALU’ 20 Scarl responsabile della tratta Fiumetorto, che mi ha dato la possibilità di scattare queste foto. I lavori vanno spediti in tutta la tratta zona industriale di Termini Imerese. Hanno creato diverse piccole strutture per dare vita ad un viadotto, vista anche la presenza del fiume Imera. Le foto sono datate 04/06/09.

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cantierioretopassante ferroviario

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10 commenti per “Raddoppio PA-ME – veloci nella zona industriale di Termini Imerese
  • Lele 6797
    25 giu 2009 alle 8:20

    scusate per l’errore…ma le prime due foto non sono relative al PFP. Anche se il gruppo è diverso dalla SIS, i lavori sono spediti, sembra vogliano recuperare il tempo perso nel ritrovamento archeologico. I lavori stanno già interessando anche la parte di Cefalù, infatti è stata modificata la SS113. Subito dopo esser usciti dalla A20 entrando a Cefalù (c/o Mazzaforno) … o nel tratto stazione Lascari è stata deviata in due tratte. nella prima la carreggiata è stata spostata a sx lato mare creando un sottopasso…la seconda è stata spostata a sx creando una doppia curva (segnalo molto pericolosa) il tutto per dar spazio alle trivellazioni e scavi. a breve foto. possiamo dire che tranne la tratta notarbartolo e la parte finale aeroporto, il resto è stato cantierato.

  • FS74 35
    25 giu 2009 alle 11:15

    Giusto per la cronaca volevo segnalare che i lavori descritti da Lele fanno parte del raddoppio della linea Palermo Messina nella tratta che va da Fiumetorto a Cefalù Ogliastrillo, mentre i lavori che vengono indicati come PFP (Passante Ferroviario Palermo) sono quelli relativi al raddoppio della tratta Palermo Centrale – Carini.

    Per quanto riguarda le opere della Fiumetorto-Ogliastrillo dovrebbero interessare circa 20km di linea con 2 grosse deviazioni del tracciato rispetto all’attuale, una in corrispondenza del parco archeologico di Himera (dove x adesso stanno scavando e rinvenendo tanta robba…) ed una poco dopo la stazione di lascari, dove la nova linea entrerà in galleria sotto il monte poggio Maria per riuscire ad Ogliastrillo (poco prima del palazzetto dello sport che si vede sulla 113). Le due deviazioni stradali della 113 citate da Lele credo servano proprio a realizzare le opere di imbocco della galleria naturale.

  • eddy 71
    25 giu 2009 alle 11:17

    Volevo chiedervi delucidazioni riguardo i lavori nella stazione di scambio di Fiumetorto. L’anno scorso per motivi di lavoro, prendendo il treno ogni giorno, vedevo che sono presenti circa 7/8 binari… Quindi mi domando, i lavori in questa stazione, cosa riguardano di preciso??? Solo il raddoppio del binario per Cefalù? O la stazione stessa?

  • mao879 67
    25 giu 2009 alle 21:11

    Ragazzi sono davvero contento di questa opera, mi chiedo se finalmente si potranno notevolmente ridurre i tempi di trasporto dei treni da messina per Palermo , oggi sono piu’ di tre ore e mezza.Io lavoro fuori da Palermo purtroppo e pochi giorni fa mi e’ capitato di arrivare con l’alta velocita’ a Villa san Giovanni ho traghettato e arrivato nella nostra isola mi sentivo gia’ a casa, ma l’assurdo e’ stato constatare che chi vuole raggiugere il capoluogo dopo le 19,30 NON PUO’ FARLO!!!! l’ultimo treno passa a quell’ora , mi chiedo se siamo o no la quinta citta’ d’italia ?!??! sembriamo ghettizzati anche nei trasporti ha proprio ragione Zamparini quando parla di una ghettizzazione di Palermo a livello nazionale

  • Federico II 80
    25 giu 2009 alle 21:41

    Ma infatti quella che va da Salerno in giù è semplice alta capacità. Certo per noi siciliani è pura fantascienza.

  • huge 2128
    25 giu 2009 alle 21:59

    @mao879, il problema è che attualmente non è previsto alcun progetto di completamento del raddoppio Pa-Me. I lavori per ora in corso permetteranno di raddoppiare la linea solo fino a Cefalù Ogliastrillo (qualche km fuori da Cefalù paese), e tra qualche anno forse fino a Castelbuono. Ma resteranno scoperti circa 80km di linea a binario unico, nel tratto peggiore di tutta la direttrice tirrenica. Senza questi 80km i miglioramenti nei tempi saranno molto limitati e credo che al più si riuscirà a limare una trentina di minuti, non di più.
    Col raddoppio completo, invece, viste le nuove caratteristiche costruttive (linea molto più rettilinea, doppio binario, moderne tecnologie di controllo elettronico dei treni, armamento adatto a velocità più elevate), un diretto PA-ME è credibile possa percorrere l’intera tratta (attualmente di 230km) in non più di 1h 30′, ma putroppo per ora questa è solo fantascienza.

  • Roberto1 517
    26 giu 2009 alle 10:42

    La linea tra Messina e Patti è quasi tutta stata rinnovata (ci sono ancora alcuni tratti su cui lavorano) e mi sembra che abbiano fatto un ottimo lavoro. Ma, come dice huge, per la tratta Castelbuono-Patti (circa 80km) ad oggi non c’è alcun progetto di rifacimento. Questo perchè RFI sembra indirizzata a realizzare una nuova linea veloce che colleghi Messina e Palermo passando da Catania. Chissa in quale millennio però!

  • mao879 67
    26 giu 2009 alle 17:41

    Certo ragazzi , vi ringrazio per i vostri commenti ma cio’ nn toglie che dopo le 19,30 siamo isolati dal “continente”!!


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