09 giu 2009

Successo del bike sharing: servizio raddoppiato all’università


 Successo del bike sharing a Parco d’Orleans a Palermo e il servizio  raddoppia. Nei primi venti giorni di attivita’, infatti, coloro che hanno deciso di accreditarsi per poter noleggiare una bicicletta in viale delle Scienze e muoversi dentro e fuori la cittadella universitaria senza auto sono stati un centinaio. Tanto da spingere la Federazione italiana mobilita’ sostenibile, che in convenzione con l’Universita’ si occupa di mettere a disposizione di studenti e personale docente e tecnico-amministrativo i mezzi a due ruote, a installare una nuova postazione nell’atrio di Giurisprudenza.
Da oggi, anche nella facolta’ di via Maqueda sara’ possibile affittare una bicicletta o consegnare quella gia’ noleggiata in viale delle Scienze.
”L’obiettivo – spiega Antonio Marino, presidente della Fims – e’ quello di invogliare gli studenti pendolari iscritti a Giurisprudenza a lasciare l’auto nel parcheggio di viale delle Scienze e a muoversi in citta’ con la bicicletta”

Questa iniziativa segue quella avviata all’inizio di maggio a Parco d’Orleans. In  corrispondenza del terzo ingresso di viale delle Scienze, di fronte all’edificio 19, e’ stata recintata un’area in cui parcheggiare l’auto e ottenere la tessera per l’affitto della bicicletta. Il servizio e’ attivo dal lunedi’ al venerdi’ dalle 7.30 alle 19.

Sono previste diverse opzioni: per chi intende utilizzare la bici per brevi spostamenti, ossia fino a 75 minuti, il servizio sara’ gratuito. Chi vorra’ tenere la bicicletta per l’intera giornata o per spostarsi in citta’ paghera’ un euro. Sono previste anche formule di abbonamento settimanale da 5 euro o mensile da 10 euro, con la possibilita’ di trattenere il mezzo anche durante le ore notturne.
Per gli studenti stranieri ospiti delle residenze universitarie nel periodo estivo l’uso sara’ gratuito. In tutti i casi di ritardo nella consegna delle biciclette, e’ prevista una sanzione pecuniaria. In caso di furto del mezzo durante il periodo di affidamento, l’utente dovra’ versare cento euro.


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16 commenti per “Successo del bike sharing: servizio raddoppiato all’università
  • IoGomesio 273
    09 giu 2009 alle 9:55

    se abitassi più vicino, farei subito l’abbonamento settimanale per provare la cosa. ma da dove abito io, arrivare in bici sarebbe una follia..

  • Pinko 25
    09 giu 2009 alle 10:19

    Questa si che è sfiga: finito il mio percorso universitario, l’anno successivo alla mia laurea prima viene messo il servizio di navetta gratuita all’interno della cittadella (che per chi ha prima lezione vicino la segreteria e poi vicino a biologia è un toccasana)… e adesso questo. Ben vengano inziative di questo tipo. :P

  • The.Byfolk 43
    09 giu 2009 alle 12:41

    Penso che dovrebbe essere esteso a tutti i palermitani e non solo agli studenti e al personale univrsitario;
    Inoltre potrebbe essere esteso ai vari parcheggi aperti in città

  • Portacarbone 70662
    09 giu 2009 alle 14:03

    L’altro giorno, passando dalla rimessa delle biciclette, ho visto come molte di queste fossero mancanti, segno che il servizio è utilizzato.
    Non ho visto volantinaggio in merito all’interno della cittadella universitaria, e credo che mai come adesso serva per informare gli studenti.

  • Otto Mohr 47
    09 giu 2009 alle 15:15

    Il problema è che risulta essere assolutamnente necessaria la costruzione di nuove piste ciclabili (ad esempio un’idea sarebbe quella di costruirne una che porti da via ernesto basile al centro, o anche alla staz. centrale)

  • IoGomesio 273
    10 giu 2009 alle 0:10

    ci vorrebbe proprio una sorta di ponte di Perrault ciclabile, con tanto di “portieri” ad ogni entrata per verificare l’effettivo ingresso dei soli ciclisti.. una sorta di sopraelevata privata

  • IoGomesio 273
    10 giu 2009 alle 0:12

    I used to dream about crazy little things like fame,
    In the days hanging outside the off licence,
    We used to run around the streets reckless with no shame,
    Mainly up to no good a whole world of nonsense
    And when the girls would walk by we would try to catch their eye,
    And if they didn’t show face we would act immature,
    Had a thing for south and hackney girls since I was a kid,
    A couple of west girls on my radar I was raw,
    And I was dead sure that I knew it all,
    The whole world got my attitude I nearly blew it all,
    I find it a real big struggle getting through it all,
    I swear I didn’t wanna listen ’cause I sure didn’t care,
    Not knowing for reality that I’d have to prepare,
    ’cause money don’t grow on no stick, well it’s rare,
    Me and boy was still looking less and less the lick,
    Plus I was growing up, life was looking as a scare

  • samir 229
    10 giu 2009 alle 1:43

    il servizio noleggio biciclette deve essere esteso a tutti dico tutti i cittadini!!!!…come comitato perchè non richiediamo un immediata attenzione al problema?
    Dico….io abbiamo lepiste ciclabili nuove di zecca (anche se con tutti i limiti di una pista che non si ditingue bene dal marciapiedi normale!!!)…quindi è ridicolo il solo servizio per il cmapus universitario dove tra l’altro non esistono percorsi ciclabili protetti!!

    e sopratutto insisto per creare le aree di sosta/parcheggi per le bibi!!….secondo voi io che voglio andare a comprare il pane in bicicletta dove la lascio la bicicletta mentre entro dentro il negozio???….devo cercare il palo dell’ AMAT….di turno o simili!!!
    ma facciamo qualcosa???’
    La pista ciclabile mare-monti (piazza giotto-via ammiraglio rizzo) è già scolorita, i mattoni rossi sono sbiaditissimi e la gente manco li vede, è una pista non protetta, e oltraggiata dagli automkobilisti indisciplinati.
    mi chiedo se a palermo i vigili abbiamo mai elevato una multa per difendere le nostre nuove piste ciclabili!!
    la pista-via mare (messina marine-mondello), è in dviersi punti invsa dalla ricrescita delle erbacce, dissuoasori divelti e mai ripeto mai sostituiti con nuovi!!! pista matrattata e oltraggiata pure questa!!
    ma che possiamo far enoi cittadini che vigliamo difenderla??? se le istituzioni che le hanno promosse non mettono i servizi come noleggio bici, posteggio bici, dissuasori a tempesta…ecc…!!!!..
    mamma che disastro….

  • marcozs 361
    10 giu 2009 alle 9:13

    I problemi dei ciclisti derivano da come viene fatto il bilancio di previsione annuale.

    Il comune prevede che l’anno prossimo incasserà 100, allora può spendere 100.

    Di questi 100 una quota X và ad interventi per la mobilità.

    Sarebbe raggionevole che una percentuale fissa dei fondi per la mobilità andasse per interventi in favore della mobilità ciclabile, ad esempio il 5% di quello che si spende per la mobilità (5% di X).

    Fino a quando i soldi verranno spesi tutti e solo per la mobilità degli autoveicoli, con interventi in favore delle bici finanziati sporadicamente con fondi non comunali (le due piste ciclabili), non avremo mai un bike sharing nè nuove piste ciclabili, nè una pattuglia dei vigili urbani in bibicletta che sanziona chi posteggia sulle piste.

    Soprattutto non vedremo mai la gente andare in bici, perchè non è incentivata a farlo.

    La lobby degli automobilisti è forte, ci vuole un gruppo di ciclisti molto ben organizzato che faccia pressione sui politici affinchè anche la mobilità ciclabile trovi il suo spazio in bilancio.

  • pippojo26 25
    10 giu 2009 alle 10:52

    Assolutamente e totalmente d’accordo con samir e con tutti quelli che vorrebbero che il bike sharing fosse esteso a tutti i cittadini!!Come succede nelle grandi capitali europee, per me ma credo anche per tanti sarebbe un sogno ( a costi ridotti ovviamente )!!!!
    Aspettando che qualcosa si smuova, sono sicuro che grazie a mobilitapalermo.org qualcosa si smuovera!

  • Otto Mohr 47
    19 giu 2009 alle 22:49

    Sarebbe molto bello se questo servizio lo adottasse anche il comune, o chi per lui, con la predisposizione di 20-30 postazioni in città….è però necessario che vengano costruite piste ciclabili!!!

  • grillo79 321
    27 ago 2009 alle 9:16

    ciao a tutti,
    ma avete mai provato a scendere dalla stazione centrale verso il foro italico lungo la “pista ciclabile”? è un continuo dover fare ginkane (nn so se si scrive così) tra moto e auto parcheggiate, bancarelle, munnizza etc etc…è uno schifo…il bello è che se fai notare la cosa ai diretti responsabili (i padroni dei mezzi ad esempio) rischi solo di prenderti qualche vaff…mentre se chiami chi di dovere (leggasi vigili urbani) è solo tempo perso…


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