30 mag 2009

Progetto Notarbartolo: un grattacielo, un boulevard, gallerie commerciali…


Scoop! Ringraziamo sin da subito Salvo Ricco e la rivista "I Love Sicilia" per averci fornito queste importantissime info e i rendering, che ci mostrano come potrebbe cambiare radicalmente il volto della nostra città da qui a cinque anni. Il progetto è a dir poco favoloso e sarebbe un primo enorme passo verso la Palermo europea che tutti sognamo. Stiamo parlando della riqualificazione urbana della zona che comprende la stazione di Notarbartolo. Un grattacielo di 144 metri, centri commerciali, un nuovo asse viario con tantissimo verde e piste ciclabili, parcheggi sotterranei, 600 alloggi etc. 

 Il tutto prenderebbe vita grazie alla copertura della trincea ferroviaria che attualmente da via Malaspina porta alla stazione. Ma vediamo nei dettagli questo meraviglioso progetto, senza andar troppo per il sottile. Lo studio di fattibilità è già stato inviato alla Soprintendenza dei Beni Culturali e al Genio Civile. L’area interessata comprende circa 200 mila mq, distribuiti all’incirca tra la stazione Lolli e quella di Notarbartolo, sino ad arrivare alla galleria a lato di via Daidone. Stiamo parlando di un investimento di 800 milioni di euro, suddiviso tra fondi Fas e privati. Nel 2010 dovrebbe partire il concorso per la progettazione esecutiva.

Presso l’ex stazione Lolli verrano costruiti nuovi isolati, suddivisi tra residenze e negozi. Nella zona che comprende la trincea Notarbartolo, sorgerà invece una nuova piazza, fiore all’occhiello di tutto il progetto. Si perchè a monte di quest’ultima prenderanno forma rispettivamente: il grattacielo (che verrà adibito ad uffici per lo più) e una nuova attrezzatura culturale. Lungo il nuovo asse viario prenderanno invece forma due edifici destinati a gallerie commerciali, che andranno anche al di sotto del livello della piazza, in corrispondenza delle fermate di anello, passante e metropolitana.

E’ previsto inoltre un nuovo impianto sportivo coperto con giardino. Come già detto, la piazza sarà il punto nevralgico del progetto. Comprenderà anche un livello interrato che condurrà direttamente alle fermate di metro, passante e anello ferroviario. Tra il livello di superficie e quello interrato che conduce alle fermate vi sarà inoltre un livello intermedio comprendente aree commerciali.

Oltre a tutto ciò, la piazza sarà fornita di spazi da adibire a mostre temporanee, biblioteca, mediateca, ristorazione, sale convegni, giardini coperti e uffici. Anche i parcheggi saranno interrati, e verrebbero costruiti in prossimità di via Daidone, via Generale di Maria e sotto la futura piazza di via Notarbartolo. Durante una prima fase dei lavori, ci si concentrerà sulla costruzione del nuovo asse viario in corrispondenza della stazione Lolli.

In una seconda e terza fase invece avverrà la copertura vera e propria della trincea ferroviaria. Intervento a parte invece riguarda la torre degli uffici. Gli edifici residenziali con negozi ai piani inferiori verranno costruiti invece nei pressi di via Malaspina, Notarbartolo e Cimarosa.

La stazione di Notarbartolo, come abbiamo già fatto notare in passato, diventerà il fulcro del sistema dei trasporti urbano. Il ruolo di interscambio tra anello ferroviario, passante, metropolitana e tram, sarà fondamentale. Le varie stazioni saranno collegate tra loro da percorsi sotterranei. Sempre in sotterranea sarà inoltre possibile raggiungere la stazione di bus extraurbani in via Umberto Giordano. Il nuovo boulevard ricavato dalla copertura della trincea, comprenderà due carreggiate separate che collegheranno via Principe di Paternò a via Dante. Ai lati del boulevard sarà possibile la percorrenza ciclabile grazie alla costruzione di piste in corrispondenza dei marciapiedi.

Terminiamo dicendovi che per la costruzione di una parte delle struttura bisogna attendere la modifica del piano regolatore, mentre le altre sono già programmate dal comune di Palermo. I partner sono RFI e l’Autorità Portuale. Questo progetto imponente trasformerà Notarbartolo nel centro urbano della cultura, dei trasporti, dell’edilizia e del commercio. Continueremo a seguire ovviamente gli sviluppi con estremo interesse! Anche perchè le possiblità sono concrete e l’importanza strategica di quest’opera non può non diventare oggetto di interesse politico-economico per la città. Speriamo di aver suscitato il vostro entusiasmo, nell’attesa…godiamoci questi rendering!


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169 commenti per “Progetto Notarbartolo: un grattacielo, un boulevard, gallerie commerciali…

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  • raff 37
    08 mar 2012 alle 23:21

    annunciano le cose e poi finiscono prima di replicae sta di casa.re……..solite cose di palermo…..vorrei sapere chi mette in giro ste cavolate del grattacielo se poi manco sa dov

  • Amo_Palermo 161
    09 mar 2012 alle 9:20

    vorrei ricordare a tutti, compresi i più ansiosi, che si tratta di uno “Studio di Fattibilità”. Lo S.d.F. è uno strumento operativo di natura interdisciplinare che precede la fase di progettazione (preliminare, definitiva, esecutiva), serve ad individuare le soluzioni ottimali rispetto ai fabbisogni da soddisfare e definisce i criteri ed i vincoli cui devono uniformarsi le proposte progettuali.

    Insomma, al di là dei rendering molto suggestivi, siamo in una fase talmente embrionale che passeranno anni prima di vedere un progetto cantierabile.

    PS: sempre se si trovano i soldi, pubblici o privati che siano, per realizzarlo…

  • raff 37
    20 mar 2012 alle 21:30

    io penso che qui ci metteranno soldini pubblici ma in maggioranza privati , chissa qualche arabo magari…..

  • raff 37
    21 mag 2012 alle 15:10

    questi non faranno nulla di tutto ciò che dicono…..solo annunci, mentre gli altri fanno i fatti…..il solito palermitano politico…..


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