20 apr 2009

Nuova intervista con l’assessore Patrizio Lodato


Abbiamo avuto nuovamente la possibilità di incontrare l’assessore ai lavori pubblici Patrizio Lodato. Ancora una volta ha risposto alle nostre domande e si è dimostrato estremamente disponibile. Questa volta ci siamo concentrati sul trasporto pubblico, ecco un sunto dell’intervista:

D: Prima di concentrarci con il trasporto pubblico una domanda sul sottopasso Perpignano, come sta avanzando la situazione?
R: In questi giorni stiamo avendo diversi tavoli tecnici con la ditta (la Cariboni ndr), stiamo valutando e studiando le loro proposte. Se tutto andrà come speriamo potremo riaffidare l’appalto, in ogni caso dovremo aspettare i pareri positivi di varie commissioni quindi i lavori non potranno partire prima di fine anno. Come accennato in precedenza se invece dovessimo rifare una nuova gara d’appalto ci vorrebbero altri 2 anni e un enorme aggravio economico. Comunque siamo fiduciosi.

D: Come stanno avanzando i lavori per il tram?
R: I lavori per il tram procedono speditamente, specialmente per quando riguarda la linea 1 dove non vi sono stati problemi di espropri. Infatti in questa linea sono già terminate le fondamenta dell’edificio dedicato a rimessa ed uffici. Si sta già lavorando sulle strade per lo spostamento dei sottoservizi. Per quanto riguarda le linee 2 e 3 il problema tecnico del cavo ENEL (del quale abbiamo parlato la volta precedente) è risolto, adesso l’AMAT ha chiesto un extra economico proprio per questo spostamento.
 
D: Per quanto riguarda il passante ferroviario abbiamo sentito delle continue proteste di Cardillo.
R: Abbiamo ascoltato le loro motivazioni, in ogni caso è un’opera di competenza RFI. Consideriamo anche che una variante, come quella richiesta, necessiterebbe di un enorme esborso economico da parte dell’amministrazione comunale, in ogni caso al momento non è previsto nulla di tutto ciò.
 
D: L’anello ferroviario, promesso da anni, ancora non è partito.
R: Purtroppo l’iter di quest’opera ha subito notevoli ritardi a causa dei ricorsi fatti alla magistratura. Infatti, l’azienda arrivata seconda alla gara d’appalto ha fatto ricordo contro l’assegnazione da parte di Italferr, accettato questo ricorso anche la ditta vincitrice ha portato avanti un proprio ricorso. Tutto ciò ha allungato di un paio di anni l’assegnazione definitiva dell’opera. Comunque si è arrivati finalmente ad un punto di svolta, i lavori sono stati affidati all’azienda etnea Technis.

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28 commenti per “Nuova intervista con l’assessore Patrizio Lodato

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  • Fabrivit 256
    25 apr 2009 alle 1:56

    Capisco i tuoi motivi Paco. Ma è lui l’assessore, se ce la dobbiamo prendere con qualcuno è lui insieme al sindaco.
    Condivido perfettamente le parole di marcozs, è esattamente la soluzione che pensavo io. Niente permessivismi, solo imperativi. Si posteggia la e stop. Comprendo pure le motivazioni delle compagnie, ma con qualche piccolo intervento si può rendere la situazione a loro più “appetibile”. Ho girato stazionibus di mezza europa: Madrid, Barcelona, Parigi, Roma e altre. Sarebbe una soluzione fondamentale per aiutare a eliminare i problemi del traffico. Ringrazio Otto moht per l’appoggio, è uno spreco. Ora sono pure passati al lasciare carcasse di autovetture abbandonate. Presto farò un servizio fotografico sul parcheggio e sui lavori del parco, che sono tutt’altro che vicini alla conclusione. Ps anche a parco d’orlean dall’entrata di via basile si vede una bella carcassa di una panda abbandonata…magari è arte contemporanea :D

  • marcozs 361
    27 apr 2009 alle 11:07

    La linea 3 del tram arriverà allo svincolo di corso calatafimini.
    Si potrebbe fare la linea 4 usando i binari della 3, prolungando da corso calatafimini a viale regione siciliana e poi scendere per via ernesto basile, giare per corso re ruggero, via brasa e risalire per via basile.
    Oppure sempre passando da via basile si potrebbe arrivare alla stazione centrale scendendo da corso tukory, oppure ancora si potrebbe scendere da via basile, girare per corso re ruggero, piazza indipendenza e risalire da corso calatafimi.
    Queste sono mie farneticazioni, ma il numero di potenziali utenti giustificherebbe la spesa.

  • Metropolitano 3236
    27 apr 2009 alle 23:33

    Una curiosità.
    Ma a Palermo, anzi Sotto la città ci sono gallerie di oltre 2 km ? Per esempio quanto è lungo il tunnel che va dalla stazione Orleans a Notarbartolo ? Magari la talpa la useranno solo lì. Oppure nella prevista e tribolata opera di variante tra Notarbartolo e Ugo la Malfa. Voi ne sapete qualcos’altro di più ?

  • huge 2147
    28 apr 2009 alle 4:49

    Metropolitano: si’, la galleria Orleans-Notarbartolo e’ proprio sui 2km, mentre quella Notarbartolo-Belgio e’ attualmente circa 1.5km.
    La talpa verra’ usata a partire da via Imera fino alla stazione Lolli, col tratto Orleans-via Imera che invece sara’ realizzato in trincea coperta, e nel tratto Notarbartolo-Belgio, il famoso tratto in variante per il quale inizialmente erano stati previsti lavori in trincea.

  • Metropolitano 3236
    28 apr 2009 alle 21:32

    Ho capito, quindi contrariamente a quanto dice Paco la talpa verrà utilizzata di sicuro sul primo tratto con la galleria lunga 2 km. Grazie mille.

  • huge 2147
    29 apr 2009 alle 1:00

    @metropolitano. Penso che Paco dica la stessa cosa detta da me. Quando parla di trincea, si riferisce al tratto da Orleans a via Imera. Lì la talpa non può essere usata perché la galleria sarebbe troppo prossima alla superficie.
    Considera che normalmente i tunnel si scavano a una ventina di metri di profondità, mentre la stazione Orleans è a solo qualche metro mentre in via Imera siamo di fatto in superficie.
    Diciamo che dei 2km di galleria, 1.5km saranno scavati dalla talpa e 500m in trincea.


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