08 apr 2009

Centro Commerciale Ciachea Carini – Foto Cantiere Aprile 2009


Foto del cantiere del Centro Commerciale Ciachea a Carini (Aprile 2009).  Si procede con la posa della grande copertura dell’ingresso principale,quindi la struttura esterna sta per essere completata. Il centro commerciale aprirà nel Dicembre 2009.

Foto:

Rendering (come sarà):

 

 


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91 commenti per “Centro Commerciale Ciachea Carini – Foto Cantiere Aprile 2009

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  • Roberto1 517
    16 apr 2009 alle 13:34

    @manupanormus85: Palermo ha una storia diversa da quella di Firenze. Oggi possiamo dire solo che Palermo, pur essendo una città bellissima, con una posizione geografica tra le migliori che possano esistere, è SPORCA e TRASANDATA. Questo è essere obiettivi.

  • Roberto1 517
    17 apr 2009 alle 8:40

    Non volevo contraddirti, anzi volevo concordare con il tuo parere, tenendo però presente anche la diversa storia delle due città.

  • roby2 41
    18 apr 2009 alle 21:00

    Speriamo che si trovi il modo di intervenire sulle sterpaglie che deturpano
    Palermo e dintorni.Dove non arriva il pubblico,potrebbe e dovrebbe intervenire il privato.
    Tra poco torna l’estate e tornano gli incendi.
    Troppe sono le opere incompiute,in ogni quartiere,e nessuno se ne occupa.
    Le periferie sono troppo utilizzate come pattumiere e non vedo alcuna
    iniziativa per sensibilizzare i palermitani.
    Materassi smessi e cumuli di sfabbricidi nei luoghi piu’ impensati danno
    l’idea del livello di Educazione Civica.
    Bisogna ripartire dalle elementari ed inculcare l’Educazione Civica,il rispetto del prossimo e di tutto quello che e’ pubblico.
    La scelta dell’autostrada Palermo Punta Raisi vicina al mare voleva offrire la vista del litorale,
    solo che poi la vista fu offuscata dalle costruzioni,
    (autorizzate o abusive questo non lo so.)
    Lo stesso vale per la ferrovia da Messina a Palermo,che sottrae molti Km
    di costa alla fruibilita’.
    Pero’ quando si costrui’ al mare si portavano i pazzi (fine 800).
    In quanto alla pianificazione urbanistica,a Palermo c’e’ un PRG,eppure
    ci sono molti esempi di edifici che non rispettano i parametri urbanistici,
    e siccome e’ impensabile che un PRG potesse prevedere certe cose,
    e’ nella prepotenza dei costruttori che bisogna ricercare la causa.Non per nulla e’ diventato classico il termine Sacco di Palermo perpetrato in piena Conca d’Oro ( e,quando si costruiva,c’era un morto ammazzato al giorno).
    Non capisco a cosa mira il confronto Palermo-Firenze.
    Noi abbiamo il mare e loro se lo sognano.
    Loro hanno subito una grave alluvione,ed a Palermo e’ impossibile che si verifichi.
    Pero’ noi siamo all’ultimo posto per qualita’ di vita,e loro no!

  • roby2 41
    19 apr 2009 alle 8:27

    ma,vorrei tornare al Centro Commerciale,ed ad altre vostre sottolineature.
    Non e’ una questione di coloritura.
    La cinta del Centro puo’ apparire “pesante”,forse si poteva fare tutta una vetrata,ma c’e’ un problema di sicurezza.
    Lo svincolo di Carini e’ ,cosi’ com’e’ oggi,caotico,invivibile,per carenza di parcheggi e strutture ed esercizi nati senza un preciso progetto.
    La costa di Carini e’ stata saccheggiata (come lo e’ stata la costa da Addaura a Vergine maria e dintorni).I pochi accessi oggi disponibili al mare
    sono terra di nessuno e bisogna avere coraggio sia ad attraversarli che a
    fare un bagno,visto che non ci sono rassicurazioni che non ci siano scarichi abusivi di acque nere al mare.
    Il recupero delle coste sara’ cosa difficile,perche’,se quelle costruzioni furono autorizzate,i proprietari vanno,eticamente,risarciti.
    Quindi ci vogliono molti soldi.
    Ma c’e’ una questione di priorita’ da affrontare,ed e’ quello che cerchero’ di trattare al prossimo commento.

  • roby2 41
    19 apr 2009 alle 9:19

    Ora,ho letto che molti di voi sono sensibili all’impatto ambientale ed alla qualita’ della vita.
    Ci sono fenomeni incontrollabili,come TERREMOTI e NUBIFRAGI,che non possono essere ostacolati dall’uomo,anche se i loro effetti possono essere
    limitati da una saggia prevenzione.
    Poi ci sono tante cose che dipendono dai comportamenti umani,e che sono gli elementi che alla fine,sommandone gli effetti,danno il voto a quella che viene definita “qualita’ di vita” ,e non e’ che dipenda solo da fattori estetici,
    pur importanti,ma di un insieme di tantissimi fattori,tra cui:
    **********************************************************
    il modo di smaltire i Rifiuti
    viabilita’,soste selvagge ed ostacolo al Traffico pur nelle corsie preferenziali
    Concentrazione Traffico e relativo Inquinamento
    Lavoro ai giovani
    Case per studenti,anziani,senzatetto ed immigrati
    asili Nido
    attese al Pronto Soccorso,e perfino ai Cimiteri
    carenza di parcheggi
    posteggiatori abusivi
    orari di ricevimento degli uffici (discontinui,pur disponendo di una grandissima forza lavoro,rapportata con altre regioni)
    code ed attese negli Uffici,in particolare gli Uffici Postali
    trascuratezza del verde pubblico e forza al punteruolo rosso
    etc,etc,
    senza volere essere esaustivo.
    *****************************************************
    Ora,questo Centro Commerciale di Carini,sviluppato in piano,da’
    sicurezza in relazione ai Terremoti (anche noi siamo in zona sismica)
    e promette una sistemazione del territorio circostante che dovrebbe
    proteggerlo da Incendi.
    .
    A proposito,vi ricordo di un incendio di qualche anno addietro che sotto “lo scirocco”,partendo dalla zona dell’Ospedale Cervello,
    si e’ propagato da collina a collina facendo tabula rasa di ogni tipo di vegetazione ,superando le Gallerie dell Autostrada per l’aeroporto,la zona del cementificio (pur soggetta a sbancamenti, ed arrivando a Punta Raisi.
    .
    In quanto allo ZEN,e’ una situazione nota e di cui si e’ scritto fin troppo.
    Gli abitanti,pur essendo ” popolo”,non meritavano di essere messi come i polli in batteria(definizione sentita in TV da una giovane ministra di questo governo).E’ pur vero che questo ” popolo” si impegna poco per risistemarsi le aree disponibili,ma preferisce farne delle discariche.
    Per cui certi accostamenti sono gratuiti,per non dire demenziali.

  • luciano 37
    22 apr 2009 alle 9:10

    secondo un mio parere,palermo a tutte le caratteristiche per essere una bella citta,ma purtroppo e mal governata,poco curata,tanto menefreghismo. molti quartieri in stato di degrado,tra palazzine, marciapiedi,e strade da terzo mondo,spazi dove ci sono sterpaglie,e si utilizzano per discariche,centro storico che dovrebbe essere rivalutato al meglio, opere incompiute.e tutto questo per una citta e indecoroso.anche le strade che vengono rifatte e poi nuovamente distrutte,mancanza di segnaletica,macchine in seconda fila,sporcizia,il palermitano che butta rifiuti ingombranti,non essendoci ulteriori controlli,a parte il mal governo in citta,anche l incivilta dei cittadini

  • luciano 37
    22 apr 2009 alle 9:19

    al posto delle baracche,potrebbero costruirsi palazine moderne,creare tanti spazi verdi,rivalutare al meglio il centro storico chiudendolo al traffico,avere strade degne,l intera costa palermitana riqualificarla al meglio e tantissimo altro da fare per la nostra citta. perche e veramente uno scempio vedere molto degrado in questa citta, anche specialmente per i turisti che vengono a visitare la citta.se verrebbero risolti tanti di questi problemi in citta,palermo in confronto con altre citta non avrebbe nulla da invidiare ad altre citta italiane

  • roby2 41
    22 apr 2009 alle 10:18

    non si puo’ parlare di problemi urbanistici a Palermo e dintorni senza avere una conoscenza approfondita di come ed a partire da quali condizioni si e’
    proceduto nell’espansione della Citta’.In una estrema sintesi la Citta’ a sentire il parere di molti e’ cresciuta in una situazione di perenne conflitto
    fra proprietari delle aree,pretese dei costruttori e degli amministratori.
    Tutt’ora,che non si costruisce piu’ niente,ci sono tantissimi giudizi pendenti
    proprio a causa di questi conflitti.Perfino nelle “case in cooperativa” si sono “insediati” liquidatori,che dopo trent’anni non sono riusciti a liquidare un bel niente,salvo a percepire “succose remunerazioni”,anno dopo anno.
    MA QUI IL TEMA E’ IL CENTRO COMMERCIALE CIACHEA,E DI QUESTO BISOGNA PREVALENTEMENTE PARLARE.
    Io partirei dal concetto di come si fa a restaurare un quadro in cattive condizioni.Per me fare buona urbanistica e’ come restaurare un quadro danneggiato.Ci vogliono mani esperte,sia che la cosa riguardi le aree urbane,che extraurbane.
    E siccome ogni progetto portato avanti dai privati deve avere,alla fine,un
    giusto profitto,ecco che ” vanno avanti” quei progetti che riescono ad intravedere un profitto.
    Per questo le osservazioni di Luciano,pur legittime,rischiano di restare
    lettera morta.
    Ed allora?
    Allora una soluzione per migliorare la Citta’ e’ che
    “ognuno faccia la propria parte”
    Sporcare e vandalizzare meno,ed impegnarsi almeno nelle cose che ognuno puo’ fare senza costi eccessivi.
    Una per tutte,per capire cosa voglio dire.
    Negozio sul viale Leonardo da Vinci,sopra l’incrocio per Uditore.
    3 o 4 vetrine e nessun cliente.
    La commessa si guarda il traffico.Ampio marciapiede con “merce esposta”,
    e poi attorno ad un palo un bel mucchietto di detriti cartacce e plastica.
    Ad 1 metro ci sono i cassonetti.
    Ripasso dopo una settimana,e,malinconicamente,
    noto che quel mucchietto e’ sempre li’.

  • sempriunacinne 91
    04 mag 2009 alle 20:31

    Salve a tutti,
    ho letto tutti i post riguardanti l’argomento dei C.Commerciali e faccio i miei complimenti a tutti coloro che con i loro post rendono questo sito veramente interessante.
    Io, a differenza di qualcuno che non li vuole, sto contando i giorni…!!!!
    10 anni fà ho dovuto lasciare la città per lavoro e da allora non sono più potuto tornare.
    Lavoro per una grossa azienda della G.D. ed ho girato centri commerciali in tutta Italia… tranne che a Palermo!!!
    Ce n’era sempre una…!!!
    ed alla fine i progetti andavano sempre in fumo… (chissa perchè…)
    e adesso che finalmente l’ultima città dell’Italia sta per progredire,
    che facciamo? tifiamo NO?? Sveglia gente…
    Un centro commerciale di media grandezza come Ciachea, se pur strutturalmente “banale” rispecchia in pieno il concetto di semplicità ed economicità ed è perfetto in un contesto di periferia come Carini.
    Ottima location, adiacente ad un asse autostradale in un contesto periferico di forte crescita edilizia ed urbanistica con fortissima presenza di villeggianti e turisti.
    Darà lavoro almeno a 500 addetti tra supermercato, negozi, ristorazione, sicurezza ed organizzazione.
    Il marchio sarà Auchan, fortemente riconosciuto grazie alla presenza dello stesso in via Ugo La Malfa.
    Insomma ci sono tutti i presupposti per fare veramente bene.
    Qualcuno forse non sarà d’accordo sulla loro costruzione, ma la spinta ed il ritorno economico che una zona riceve da un centro commerciale è enorme.
    Proprio sul posizionamento di Ciachea sono convinto che, come ho avuto modo di constatare altrove, potranno sorgere tutta una serie di strutture che arrichiranno notevolmente tutta l’intera zona come alberghi, villaggi, ristorazioni, nuovo sviluppo edilizio e la valorizzazione del lungomare con bonifica e porto turistico.
    provate a immaginare…
    andiamo avanti!!!

    massimo

  • roby2 41
    09 mag 2009 alle 11:03

    quoto la positivita’ e l’ottimismo di Massimo,che mi pare abbia rilasciato
    un commento pertinente e convincente,inquadrando alla perfezione
    il caso che si prospetta con questa iniziativa.


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