16 feb 2009

Intervista all’assessore comunale ai lavori pubblici Patrizio Lodato


In data 14 Febbraio abbiamo incontrato l’assessore ai lavori pubblici Patrizio Lodato chiedendo aggiornamento su molti cantieri cittadini. L’assessore si è reso disponibilissimo ad ogni nostra domanda, ecco il resoconto dell’intervista:

Partiamo da un argomento scottante, i lavori sul sottopasso Perpignano e sul ponte Corleone: come si procederà?

I lavori sono stati interrotti lo scorso anno a causa di inadempienze della ditta costruttrice (la Cariboni ponti e gallerie S.pA. ndr), perché in quel momento l’azienda attraversava un periodo di grande crisi. Stiamo procedendo con l’iter di rescissione del contratto per danno e sono stati sospesi i pagamenti per l’altra opera a loro affidata, che procede senza ritardi, il collettore fognario. Adesso che i problemi aziendali sono risolti la ditta ci ha proposto di riottenere i due appalti; noi abbiamo richiesto un cronigramma tecnico, economico e finanziario. Se questo cronigramma verrà accettato e ritenuto valido da parte dei tecnici del comune allora potremmo riaffidare i due cantieri. Naturalmente la ditta dovrà effettuare i lavori senza aggravi di spese da parte del comune, infatti se dovessimo riaffidare adesso le opere, a causa degli aumenti dei prezziari regionali sui capitolati, avremmo un grosso aggravio di spese.

Per quanto riguarda i lavori sulle tre linee tram cosa può dirci?

I lavori procedono, purtroppo però è sorto un problema con l’ENEL, che riguarda lo spostamento dei sottoservizi. Infatti ci è stato comunicato che il grosso cavo d’alimentazione ad alta tensione che passa sotto via Leonardo da Vinci ed alimenta la borgata di Borgo Nuovo non ha un cavo ausiliario di supporto e questo sta creando grossi problemi. Lo spostamento del cavo non potrà essere immediato e bisogna studiare delle soluzioni alternative. Comunque a brevissimo vedremo l’inizio della costruzione della linea 1 a Brancaccio. Anche i mezzi cominciano a prendere forma, la Bombardier ci ha invitato a visionare prima dell’estate la prima carrozza quasi pronta.

Punto dolente invece, la metropolitana leggera automatica, se ne parla tanto ma realmente a che punto siamo?

Lo studio di fattibilità è stato approvato e si va avanti, ma per la cantierabilità è ancora presto. Ci vorrà ancora qualche anno. I fondi per la costruzione dell’opera sono divisi tra finanziamenti statali, finanziamenti regionali e anche fondi di investitori privati che si occuperanno anche della gestione della struttura. I fondi regionali nonostante siano stati promessi non sono ancora ufficializzati perché la regione li avrebbe promessi anche per altre opere siciliane. In ogni caso noi andiamo avanti, l’assessorato regionale ai beni culturali avrebbe delle remore circa la presenza della fermata davanti al teatro Massimo, ma speriamo di far cambiare idea anche perché in tutto il mondo davanti a importanti monumenti troviamo fermate della metropolitana.

Come procede il piano parcheggi, in particolare quelli multipiano?

Il 31 Marzo sarà ufficialmente pronto il parcheggio davanti al tribunale, senza alcun ritardo sui tempi previsti. Inoltre sono già pronti i prossimi, infatti abbiamo negli scorsi giorni appaltato il parcheggio in piazza Sturzo a due passi dal Politeama e il cantiere aprirà a Giugno. Nello stesso mese stileremo il bando di gara per il parcheggio di piazzale Ungheria. Abbiamo avuto un rallentamento per il parcheggio di piazza Giulio Cesare: la ditta vincitrice infatti sarebbe intenzionata a ritirarsi, adesso vedremo come procedere.

Mentre il famoso parcheggio di piazzale Campania per il quale si sono mossi comitati civici e politici locali?

In realtà è davvero strano il clamore che si è formato attorno a quell’opera che in realtà non ha nulla di ufficiale. Noi al comune non abbiamo ancora ricevuto alcuna richiesta ufficiale per la realizzazione di quel parcheggio con relativo centro commerciale, quindi erano tutte notizie campate in aria. 

Un’ultima domanda: quale futuro per l’anello ferroviario?

La scorsa settimana abbiamo definitivamente appaltato l’opera che potrà partire a brevissimo con la cantierizzazione.

La ringrazio della disponibilità riservataci, naturalmente ci rivedremo presto per ulteriori aggiornamenti.

Grazie a voi, rimango sempre a disposizione.

 


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39 commenti per “Intervista all’assessore comunale ai lavori pubblici Patrizio Lodato

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  • Paco 7942
    08 apr 2009 alle 1:03

    A me sembra molto strano visto che fino allo scorso Maggio Italferr assicurava che si trattava di binario unico e che non era necessario fare a doppio binario vista la breivtà della tratta.

    Per i mezzi non so, negli alri passanti Trenitalia utilizza treni di tipo metropolitano?

  • huge 2138
    08 apr 2009 alle 12:13

    Beh, la notizia non è riportata da un sito qualunque, ma da chi si occupa del progetto definitivo, quindi immagino ci si possa fidare.
    Magari, nell’arco dell’ultimo anno, si è decisa questa modifica.
    La costruzione di un tunnel a doppio binario, anziché a singolo, non comporta grosse variazioni di spesa lavorando con la tecnica del cut and cover. La trincea devi comunque scavarla, se la fai larga il doppio quello che cambia è la quantità di terra che devi spostare e la maggiore ampiezza della copertura superiore. Per il resto le spese restano identiche e ti ritrovi con un’infrastruttura decisamente migliore, soprattutto in prospettiva.

    Per i mezzi, che importanza ha quali mezzi usa Trenitalia negli altri posti?
    Io credo che la logica voglia che si utilizzi i mezzi più adeguati al servizio. Tra l’altro credo che una vettura di tipo “metrò” costi decisamente meno di un minuetto.

  • Paco 7942
    08 apr 2009 alle 15:31

    @huge, si infatti, la fonte è autorevole, è parecchio strano, loro sostenevano l’unitilità del doppio binario su tratte così piccole, e non ci sono state varianti approvate che noi sappiamo. Onestamente la cosa mi stupisce alquanto. Certo sarebbe bello, anche se il risparmio di tempo sarebbe minimo e localizzato soltano alla stazione precedente. Ache secondo me sarebbe perfetta una nuova fermata vincio quella Lazio del passante magari collegate in sotterranea.

  • Fabrivit 256
    14 apr 2009 alle 19:21

    Devo fare i complimenti a voi per l’articolo, non tanto all’assessore Lodato!
    “Il 31 Marzo sarà ufficialmente pronto il parcheggio davanti al tribunale, senza alcun ritardo sui tempi previsti” infatti…si certo come no, domani vado a posteggiare la mia macchina nel bellissimo pronto e funzionale parcheggio del tribunale. Ma perchè devono sempre spararle grosse?? O meglio, perchè non si riesce mai, mai mai mai a finire un’opera nei tepi previsti???? Bhu.
    Secondo punto del quale parlerei con il beneamato assessore: Ma scusate come fate a ridare l’appalto a quell’impresa per ponte corleone e sottopasso di via perpignano?? Non avete la decenza di mandarli a quel paese dopo tutto il tempo e denaro che hanno fatto perdere a noi contribuenti??? Che assicurazioni di serietà vi da una ditta del genere??? Assurdo. a quest’ora l’opera doveva essere a buon punto e invee ancora non siamo manco lontanamente vicini al giorno dell’apertura del cantiere. Mi sento continuamente preso in giro da questi politici, chissa perchè…

  • Fabrivit 256
    14 apr 2009 alle 20:04

    Si, ma l’intervista è stata fatta il 14 febbraio, diciamo che già un ritardo era allora ipotizzabile, inoltre adesso sono due mesi, ma almeno un altro mese di lavoro, da occhio inesperto, c’è! La presa in giro da fastidio.
    Quello che non concepisco è proprio la logica di risposte del genere: “e vabbè ma sono solo due mesi di ritardo.” E’ una logica sbagliata cavolo, se mio padre dicesse al suo datore di lavoro “sono solo 2 ore di ritardo” non credo il datore direbbe fa nulla… Se ci sono delle scadenze vanno rispettate, e il problema è che qua non si rispettano mai.

  • Fabrivit 256
    14 apr 2009 alle 20:41

    Il ritardo non è giustificato, visto come sono andati a finire gli scavi archeologici! Ma perchè bisogna sempre e comunque trovare una giustificazione a tutto? Il ritardo non è giustificato perchè i ritrovamenti sono stati fatti nella fase di scavo, alias 2 anni fa, peccato che l’annuncio della fine dei lavori sia di 2 mesi fa, e in questi 2 mesi non è stato trovato nulla. Se c’è da obiettare troviamo delle obiezioni logiche e concrete. Questo è semplicemente volere fare quello che mia nonna definisce “Betta Contrariusa”. Non c’è motivo per questo ritardo se non un puro e semplice volere fare uno slogan elettorale per le imminenti europee d aparte dell’assessore.

  • antony977 165953
    14 apr 2009 alle 20:47

    Concordo con Fabrivit…..e ti annuncio la pubblicazione di una rubrica molto interessante che è praticamente pronta ;-)
    Svergognare si!

  • Federico II 80
    14 apr 2009 alle 20:49

    Fabrivit, anche a me piacerebbe avere tutte le opere pronte nei tempi previsti, ma in Italia e in Sicilia già è tanto se il ritardo è di due mesi. Se ti informi bene, ci sono opere che non sono mai partite o che sono state bloccate e non sono mai ricominciati i lavori.

  • Fabrivit 256
    14 apr 2009 alle 21:04

    Per carità, infatti io incrocio le dita per via perpignano, ho i miei serissimi dubbi che possa partire entro un termine ragionevole. Semplicemente trovo ridicolo il solo pensare di riavere come interlocutore qualcuno che finora ha fatto perdere il tempo. Per il parcheggio: c’è chi dice “chi si accontenta gode”. Io non mi accontento, non godo pretendo sempre di più perchè quelle opere non le stanno facendo coi soldi del principe di rocca pinnuzza, ma con i soldi di tutti noi, quindi bisogna pretendere il rispetto dei termini.
    Comunque quello che più mi fa girare i cabbasisi è la presa in giro, non il ritardo. Se diceva “ci scusiamo con la cittadinanza ma non possiamo rispettare i tempi” ci faceva una figura migliore e le scatole magari mi giravano di meno. L’amministrazione non è la prima volta che dice bugie sui tempi, ti voglio ricordare il countdown per lo svincolo “Da vinci”? E meno male che dallo zero alla fine non si è aspettato tantissimo, ma come dice un comico…Robe che fanno girare gli ammenicoli!!!

  • Paco 7942
    14 apr 2009 alle 22:08

    @ Fabrivit, l’assessore non è tutti i giorni in cantiere, riferisce quello che gli riferiscono, in ogni caso sono passate 2 settimane dal 31 marzo, non 2 mesi

    completare l’opera non vuol dire aprirla alle auto, l’apertura alle auto non era prevista per il 31 marzo, ma la fine dei lavori si

    considerate poi i classici tempi tecnici di verifiche, controlli ed autorizzazoni varie, l’apertura del parcheggio potrebbe essere per l’estate quando partirà l’altro cantiere in piazza sturzo

  • Paco 7942
    14 apr 2009 alle 22:10

    per quanto riguarda il sottopasso perpignano, ridare l’appalto alla Cariboni vorrebbe dire risparmiare un sacco di soldi ma soprattutto con un nuovo bando non vedremmo lavori per altri 3 anni minimo

  • freddie80 1052
    15 apr 2009 alle 8:36

    Non capisco questo lamentarsi continuo e a prescindere. I lavori sono stati fermi quasi 6 mesi causa reperti trovati sottoterra. Se finiscono con 2 mesi di ritardo secondo me li dobbiamo pure ringraziare. Altri piccoli ritardi si sono registrati questo inverno, quando le piogge hanno spesso allagato i locali e rallentato i lavori, chiedete a quel ragazzo che nel cantiere ci lavora.

  • huge 2138
    15 apr 2009 alle 11:03

    Io trovo la scelta dell’amministrazione comunale di provare a riaffidare i lavori alla Cariboni, previa verifica di determinate garanzie, una scelta assolutamente logica e azzeccata. Come ha detto Paco, la priorità è riuscire a far ripartire i lavori il più rapidamente possibile e senza costi aggiuntivi, cosa impossibile se si dovessero riappaltare le due opere. Non capisco poi quest’atteggiamento nei confronti della Cariboni. Hanno avuto dei problemi finanziari, ok, ma è una cosa che purtroppo può accedere. Sfortuna ha voluto che accadesse con un’opera appaltata a Palermo. Se adesso però dimostrano di aver superato le difficoltà finanziarie e danno le necessarie garanzie che non ci saranno nuovi intoppi simili, non vedo cosa ci sia di male nel riaffidargli i lavori. Dal punto di vista tecnico sono un’impresa più che seria e con esperienza alle spalle, visto che hanno lavorato anche ad altre importanti opere. Per cui spero proprio siano in grado di riprendere in mano i cantieri, così almeno diamo una smossa a questa situazione d’empasse.

  • Fabrivit 256
    15 apr 2009 alle 11:44

    Prima considerazione:
    Quando si fa un bando, al bando non risponde un solo soggetto privato ma diversi, come nel caso del sottopasso di via perpignano. La legge fortunatamente, in casi come quello che si è venuto a verificare da noi, prevede la possibilità, visto che il bando è perfettamente valido, di potere avviare con quella che viene definità “second best”, ovvero la seconda scelta migliore dopo il vincitore, una trattativa per adeguare il proprio progetto a quelle che sono le esigenze dell’amministrazione. Questo è dovuto proprio al fatto dell’inadempienza della Carboni e alla presenza di altri offerenti. La Carboni era già la seconda, ma nulla osta di optare per la terza scelta e risparmiare comunque tempo.
    Per me, da giurista, la riapertura della contrattazione con la Carboni equivale a una truffa. Perchè? semplicemente perchè il comune nel momento in cui ha deciso di rescindere definitivamente il contratto con la Carboni, ha tagliato fuori la Carboni da quella gara. La Carboni adesso è un soggetto come un altro, anzi ha degli aggravi perchè è incorsa in responsabilità contrattuale. In parole povere adesso la carboni non ha alcun dirtitto a essere considerata un interlocutore privilegiato, e inoltre ormai non credo offra le garanzie che altre imprese sane possono offrire.
    Chi ce lo dice che domani la Carboni non entra di nuovo in crisi e blocca nuovamente i lavori?
    Gia si era chiuso un occhio, o forse più, dopo la prima aggiudicazione
    http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2008/08/19/sottopasso-perpignano-e-raddoppio-ponte-corleone-si-ricomincia-da-zero/
    lo dice lo stesso Portacarbone nel link sopra: “Quando si rilascia il bando, tra i requisiti richiesti ci sono anche una serie di punti che riguardano l’aspetto economico della ditta….o il comune non “ha visto” nessuna anomalia oppure la ditta ha dichiarato il falso, oppure chissà cos’altro.” Come si fa a fidarsi? Meglio un nuovo bando o come penso sia assolutamente necessario per non perdere ulteriore tempo optare per la third choice.

    Seconda considerazione:
    Io Non mi lamento a prescindere. Non dobbiamo ringraziarli perchè finiscono i lavori per cui sono stati pagati. E non dobbiamo essere contenti dei ritardi. L’impresa quando partecipa a un concorso indica il tempo necessario per il completamento dell’opera e quando lo fa si lascia i tempi molto dilatati proprio nel caso di problemi che possono sempre esserci. esempio: L’opera si può completare in un anno e 6 mesi, come termine dei lavori si mette sempre 2 anni, proprio perchè gli imprevisti ci sono sempre. So benissimo che completare l’opera non vuol dire aprirla, perchè ci sono duemila controlli da fare (sicurezza incendi, staticità e così via) ma ad oggi, 15 aprile 2009 l’opera non è completata. Come ho già detto non mi lamento tanto del ritardo, quanto dello sbandiaramento, dei proclami politici che son ormai stanco di sentire.

  • huge 2138
    15 apr 2009 alle 12:45

    @Fabrivit, io non sono pro-Cariboni, ma pro rapidità e certezza nel riprendere i lavori. Se legalmente non c’è nulla di male nel riaffidare l’incarico a loro e se forniscono le adeguate garanzie, non vedo quale sia il problema. Perché da quel che dici sembrerebbe che, viste le difficoltà che hanno avuto, adesso non sia più possibile fidarsi di loro, ma questo allora non vale solo per il comune di Palermo, a questo punto nessuno dovrebbe più affidargli alcunché. Mi sembra una presa di posizione un po’ esagerata. Certo, “domani” potranno sempre rientrare in crisi, ma se “oggi” forniscono le necessarie garanzie non vedo perché escluderli.

    Ovviamente tutto ciò supponendo che legalmente ne abbiano diritto. Tu sostieni che la riapertura della contrattazione sia una truffa, visto che avendo rescisso il contratto, adesso, sono una ditta come un’altra. Immagino sia solo una tua opinione, perché non credo che altrimenti il comune avrebbe intrapreso la strada del riaffidamento. Altrimenti chissà quanti ricorsi e controricorsi.
    Se invece fosse proprio come dici tu, allora sarei d’accordo col nuovo bando o con l’affidamento alla terza ditta in gara.


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