02 feb 2009

Mobilità a Palermo e aiuto dalle reti immateriali


Per "Diventa articolista per un giorno":

Lo sviluppo passa dalle grandi opere e aggiungo “dalle reti immateriali”.Metro, tram, passante ferroviario ma anche pc e informatizzazione dei servizi pubblici e privati.

Se un pc oggi da la possibilità di avere a casa un certificato anagrafico, commerciale, un autorizzazione edilizia, di pagare un tributo o una multa dell’auto, di pagare la bolletta della luce, dell’acqua o del gas, se da casa comodamente in pigiama riusciamo ad avere tutto cio’ da un pc e da una stampante collegata, allora possiamo dire di avere sviluppato egregiamente le reti immateriali accanto a quelle materiali della mobilità urbana.
 

Tra le due reti, materiali e immateriali, c’è una bella differenza: le prime necessitano di enormi capitali (milioni di euro) e tempo (tanti anni)  per la loro realizzazione, le seconde in pratica esistono già, perché internet c’è già, basta solo creare o comprare programmi applicativi (che costano solo decine di migliaia di euro), attualmente in commercio, e renderli operativi – in pochi mesi – presso operatori privati e enti pubblici erogatori di servizi essenziali.
 
L’Infomation Communication Technology (ICT) è quella scienza che mette a disposizione della società gli strumenti per rendere la vita più facile a tutti nell’erogazione e fruizione di servizi. Palermo è una città dove gli interventi della mobilità sostenibile e quelli del Piano di Trasporto pubblico di massa non possono risolvere tutti i problemi relativi al traffico urbano, quindi l’utilizzo intelligente delle reti immateriali è un investimento inevitabile ed efficace se si vuole cominciare a tagliare fette inutili di traffico urbano causate solo da spostamenti di individui per ottenere certificati, per pagare multe o per ottenere un pezzo di carta che comodamente si possono ottenere con un pc via web !!!
 
Pensiamo anche ai vantaggi del wi-fi urbano e dell’infomobility: ricevere ovunque comunicazioni in tempo reale via pc o via cellulare sulle condizioni di traffico nelle varie aree della città al fine di pianificare al meglio gli spostamenti in auto per recarsi al lavoro o per la consegna di merci.
 
Nel 2009 è impensabile non utilizzare il pc evitando, di conseguenza, di prendere l’auto affrontando traffico, mancanza di parcheggio, parcheggiatori abusivi e rischiando multe per le doppie-triple file.
Durante i laboratori tematici del PIANO STRATEGICO DI PALERMO (MOBILITA’) un gruppo di portatori di interessi (tra i quali rappresentanti del Dipartimento Trasporti della facoltà di Ingegneria) hanno presentato la proposta di sfruttare le reti immateriali per creare servizi pubblici on-line e servizi di infomobility da destinare ai cittadini.
 
Un Asse (IV) del PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2007-2013 SICILIA  è dedicato al finanziamento di questi interventi.
Anche la recente POLITICA DEL GOVERNO NAZIONALE (E-GOVERNMENT) prevede entro il 2012 la totale sostituzione della carta e delle lettere con e-mail e servizi on-line al cittadino.
 
Ci sono tutti i presupposti: politici, finanziari e logistici.
Il ricorso alle reti immateriali può far sviluppare, altresì, un indotto occupazionale giovanile che si potrebbe occupare dell’assistenza informatica alle fasce deboli (anziani, analfabeti, portatori di disabilità,…) in ogni quartiere della città. Nessuno resterebbe escluso dalle reti immateriali e dalla disponibilità dei servizi on-line.
C’è da augurarsi che in questi giorni l’amministrazione comunale di Palermo prenda seriamente in esame le diverse proposte presentate (a pag.16 – 31 – 40) per la costruzione del Piano Strategico di Palermo (nell’ottobre 2008) relative allo sfruttamento delle reti immateriali per fornire servizi ai cittadini utenti.

………………. un pc in più = un auto in meno !

Ciro Spataro


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7 commenti per “Mobilità a Palermo e aiuto dalle reti immateriali
  • Portacarbone 70662
    02 feb 2009 alle 14:31

    Speriamo che con il Piano strategico venga fatta qualcosa di concreto in merito a tutto ciò.
    Abbiamo il pane (la tecnologia) ma non abbiamo i denti (mentalità e soldi per realizzare questo tipo di progetti).

  • Ciccio 174
    02 feb 2009 alle 14:32

    Caro Spataro, ottimo articolo!

    Speriamo con non ti finisca come me… mi hanno detto:

    “Ciccio, le tue idee sono troppo avanti… talmente avanti… che sei rimasto solo!”

    In bocca al lupo!

  • Metropolitano 3205
    02 feb 2009 alle 15:44

    hmm, interessante; il wi-fi metropolitano. Questo mi pare lo ha proposto il presidente della Provincia. Speriamo si faccia.
    Il pc è utile anche per eseguire operazioni bancarie senza muoversi da casa.

  • samir 229
    02 feb 2009 alle 16:35

    Magari….ragazzi….sarebbe una cosa spaventosa!..bellissima….
    ho i dubbi sulla forte ignoranza informatica, però con delle campagne idonee mi sento di poter dire che si deve tentare!
    perchè come spiega l’articolo è un investimento futuro impressionante a livello di risparmio, di cura ambientale, di traffico!!!.di code!…
    unico dubbio (le relazioni sociali però risulterebbero deteriorate se uno avrà a che fare con macchine e non pù con persone), ma ancora è troppo presto per allarmarsi di questa cosa….ciao..

  • fatamorgana 255
    02 feb 2009 alle 19:46

    beh… se non altro un’idea per aiutare la fottutissima vita giornaliera di molti palermitani intrappolati dentro costose lamiere colorate multiformi

  • marcozs 361
    02 feb 2009 alle 20:39

    in una grande città come Palermo, il wi-max ( http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX ) arriverà presto, i privato hanno interesse a portarlo.
    Piuttosto mi preoccupa la pubblica amministrazione, davvero sarà in grado di riformarsi e fornire servizi su internet?
    Stà a noi esercitare la giusta pressione!

  • danilo71 145
    03 feb 2009 alle 23:08

    Perdonate lo scetticismo: queste reti immateriali le gestirà una cooperativa di LSU? Ricordo che il comune non bandisce concorsi da decenni, ma si rifornisce volentieri di ex detenuti e di gente con scolarità infima. Anche la produttività è proporzionale


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