27 gen 2009

Un collegamento diretto tra Trapani Birgi e Palermo


Per "Diventa articolista per un giorno":

Alla luce degli ultimi sviluppi sarebbe utile realizzare un collegamento ferroviario che serva l’aeroporto Trapani Birgi: questa struttura di fatto sta diventando uno snodo centrale del traffico aereo low cost, grazie soprattutto alla compagnia Ryanair che ha investito negli ultimi tempi tantissimo sullo scalo, creando una moltitudine di nuove rotte già attive o che diverranno tali entro i prossimi mesi. Per citare alcuni esempi, da Trapani si potrà volare verso Barcellona, Birminghan, Bologna, Brema, Brusselles, Dublino, Dusseldorf, Francoforte, Londra, Malta, Milano, Oslo, Parigi, Pisa, Roma, Stoccolma, Torino, Venezia.
Questo breve elenco, costituito soltanto dalle rotte di Ryanair, fa già capire quanto importante per il traffico passeggeri siciliano diventerà Trapani Birgi nei prossimi mesi. Ed allora, un polo aereo così in espansione abbisogna certo di adeguate strutture di collegamento che rispondano appieno all’aumento di traffico di viaggiatori da/per l’aereostazione, che sicuramente si registrerà nei prossimi anni. A tal proposito c’èe da considerare il fatto che Birgi sicuramente sarà fonte di richiamo non solo per passeggeri provenienti dall’area trapanese ma anche dal Palermitano e, è realistico pensarlo, dall’agrigentino.
Ed allora, una volta tanto, perchè non essere lungimiranti, e oltretutto con poca spesa?

Sicuramente il mezzo ideale per questo genere di trasporto di massa risulta il treno. E, guardacaso, proprio ai confini della’area dell’aereostazione, passa la ferrovia che collega Trapani a Marsala. Clic per ingrandire

 Sarebbe dunque sufficiente creare un bivio attrezzato e un tratto di ferrovia di circa 1,5km che scavalchi o sottopassi la linea attualmente esistente e l’autostrada A-29 e che si porti, deviando verso ovest, proprio in corrispondenza del posteggio dell’aeroporto. Basterebbe quindi una stazione dotata di pensiline (che dovrebbero arrivare il più vicino possibile all’edifico dell’aerostazione) e di due binari per consentire l’incrocio delle navette, realizzate con materiale reversibile stile Aln 504 "Minuetto".
Ed andiamo ai servizi navetta: questi potrebbero servire più zone: i treni dovrebbero certamente partire da Trapani e da Castelvetrano (con fermata presso il bivio per l’aereoporto e regresso verso la stazione che serve lo scalo aereo), andando così anche a coprire il traffico di realta metropolitane imoportanti come Mazara del Vallo e Marsala.

E poi vi sarebbero le navette provenienti da Palermo Notarbartolo, con corse non stop (già effettuate con successo in occasione della Vuitton Cup a Trapani,con percorrenze di poco più di un ora tra i due capoluoghi) e da Puntaraisi (inversione di marcia a Piraineto): quest’ultima corsa, che collegherebbe così i due aeroporti, risulterebbe un nuovo ed essenziale strumento per la creazione di sinergie strategiche tra i due scali aerei che, al posto di farsi concorrenza, potrebbero sviluppare interessanti pacchetti aerei low cost, se abbinati ad un efficiente "trasbordo tra le due aereostazioni. Le ultime due corse descritte, quelle che partono appunto dall’area palermitana, vedrebbero l’inversione di marcia dei mezzi al capolinea di Trapani.

Se si volesse un servizio diretto, l’ulteriore spesa in nuove infrastrutture sarebbe sempre contenuto, e consisterebbe nel creare un raccordo tra le due linee che, da Trapani vanno in direzione Palermo e Mazara del Vallo; si dovrebbe dunque chiudere il "triangolo Ferroviario" all’altezza di Paceco 

 

Stiamo parlando, in termini di linea da costruire ex novo in aperta campagna, di poco più di 1,5 km di tracciato.
Insomma, la proposta è quella di realizzare un’infrastruttura che guarda con lungimiranza al futuro, che ha possibilità di sviluppo notevoli e che non solo servirebbe l’attuale e già sostanzioso bacino di utenza, ma andrebbe addirittura ad accrescerlo ulteriormente perchè toccherebbe più provincie; il tutto con una spesa infrastrutturale certamente minima.
A. Bernasconi

 

30 commenti per “Un collegamento diretto tra Trapani Birgi e Palermo

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  • Panormus 200
    27 gen 2009 alle 23:32

    @black: non l’ho detto per sentito dire… la mia fonte è diretta… lo so da un dirigente dello scalo catanese e l’ho riscontrata tempo fa in un sito specializzato (adesso non ricordo qual’è, ma lo cerco e se vuoi te lo posto): confermo che Catania non è certificata per certi aeromobili. Del resto questo è il motivo principale per cui stanno procedendo all’allungamento della pista.

  • Panormus 200
    27 gen 2009 alle 23:49

    Bella foto ;-)
    Effettivamente la certificazione per determinati aeromobili dipende da tante cose oltre la lunghezza della pista.
    Tuttavia, al di là di questo, volevo dire che l’aeroporto di Palermo ha potenzialità enormi… bisogna che la dirigenza si svegli!!!

  • piero82 503
    28 gen 2009 alle 0:13

    aggiungo che oltre ad avere una pista migliore rispetto a catania,io viaggiando sia da punta raisi che da fontanarossa…posso dirvi in tutta sincerità…che l’aeroporto di catania pur essendo nuovo,è stato solamente ritoccato nel rendering e allargato pochissimo..cioè il nostro è piu grande!!

  • Andrea 0
    28 gen 2009 alle 9:00

    Trapani è uno spreco di denaro pazzesco. non si sa ufficialmente perchè non è legale, ma la Ryanair becca parecchi quattrini per volare da TPS. giusto il discorso sul sistema aeroportuale della Sicilia occidentale. tuttavia il problema della Sicilia è che esistono le provincie (che nello statuto speciale non erano previste!!) e questo divide senza pietà gente-idee-e l’amato denaro. Trapani è uno scalo che è sempre stato voluto e finanziato dai politici locali (i vari D’Alia & co) e probabilmente (ma questa è opinione personale) da poteri oscuri che non conosciamo. è antieconomico volare a Trapani vista la vicinanza con un grosso scalo e le compagnie lo sanno bene (almeno quelle che non beccano, contro legge, finanziamenti), tanto che le uniche a volarvi in passato o hanno abbandonato (Air One) o hanno vinto la gara per l’aggiudicazione delle tratte sociali su Pantelleria (soldi sicuri, si vola anche vuoti). ora si potrebbe fare sistema solo se Palermo fosse un aeroporto, strutturalmente eccellente, ma al collasso, ovvero con traffico quasi saturo. in realtà a PMO sono di più gli slots liberi che gli aerei che vi atterrano e il bacino di utenza dell’aeroporto ha delle potenzialità pazzesche, nettamente superiori a TPS. quindi perchè non concentrare gli sforzi su PMO? aeroporto che cade a pezzi ?! la parola a questi stramaledetti sistemi provinciali

  • blackmorpheus 54519
    28 gen 2009 alle 10:19

    E’ vero Andrea, probabilmente Ryanair viene pagata a suon di quattrini che mettiamo NOI. Tuttavia mi sono fatto questo ragionamento, se si può fare un volo Trapani-Oslo a 80 euro andata e ritorno, illecito o no, conviene sempre avere Ryanair a portata di mano. I prezzi di Ryanair sono quanto di più basso si possa trovare in Europa e se non siamo riusciti a tenercela a Punta Raisi, quantomeno preferisco averla a Birgi…che poi sia etico o meno siamo d’accordo, ma io non so quanto etico sia per AirOne o Alitalia mettere quei prezzi improponibili sulle tratte nazionali. A sto punto disonesti per disonesti, preferisco farmi un Trapani-Roma con Ryanair che costa poche briciole, piuttosto che arrivare a spendere un patrimonio con le “grandi” compagnie.

  • Panormus 200
    28 gen 2009 alle 19:56

    Ragazzi, ragazzi, calma…. Qui non c’è niente di illecito o di immorale. Ryanair come Easyjet, come Windjet, come Myair, come Tujfly etc. etc. sono in perfetta regola… Il sistema glielo consente. Se proprio di immoralità dobbiamo parlare, trovo più immorale il comportamento di Alitalia e Airone che gonfiano i prezzi all’inverosimile per mantenere un baraccone che ancora onestamente non si sa che fine farà.

  • danilo71 145
    28 gen 2009 alle 22:57

    ottima idea il collegamento ferroviario con Birgi. Si potrebbe anche studiare il raddoppio Piraineto-Alcamo Diramazione. Trovo triste l’autostazione di Punta Raisi e l’idea che i viaggiatori non possano partire perchè i posti auto sono occupati dai dipendenti Gesap (perchè poi questo privilegio?)

  • huge 2192
    29 gen 2009 alle 11:50

    Panormus, penso proprio che ti sbagli. È risaputo che Ryanair riceve finanziamenti per volare da alcuni aeroporti. Chiaramente poiché tali finanziamenti non possono avvenire alla luce del sole, perché illegali, sono opportunamente mascherati. Non è un caso che più volte le altre compagnie hanno sollevato il problema. Evidentemente non è così facile dimostrarlo, o, ed quello che penso io, a molti fa comodo che non venga dimostrato.

  • _aquila_ 8
    15 feb 2009 alle 10:33

    Articolo molto interessante.

    Due osservazioni.

    La prima è che poichè la fermata Mozia-Birgi è a soli 2 km dall’aerostazione: sarebbe più economico (e anche di immediata realizzazione) un servizio navetta in corrispondenza degli arrivi dei treni piuttosto che inaugurare costosi cantieri che a mio modesto parere non sono propriamente prioritari.

    Sono invece assolutamente d’accordo sul collegamento Notarbartolo/Punta Raisi-Mozia Birgi con i famosi “Minuetto”.
    Sarebbe molto più economico e sicuro del bus e aiuterebbe anche la mobilità da Trapani-Marsala verso Punta Raisi/Palermo.

    Il problema, come tutti sappiamo, è il binario unico……

    Nell’imediato vedo meglio:
    1) corse bus Palermo Notarbartolo/birgi (109km, tempo di percorrenza 1.h 15min)
    2) collegamenti treno Trapani/Marsala-stazione Mozia Birgi + bus navetta stazione Mozia-Birgi-aeroporto Birgi (tempo di percorrenza 25/30 min comprensivo di trasbordo treno-navetta)


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