15 gen 2009

Un Monumento “caduto” nell’anonimato


Per "Diventa articolista per un giorno":

Una città segnata da anni di lotta alla mafia, non può non avere un monumento degno di questo nome, dedicato ai tanti che hanno lottato contro questa organizzazione. In un’ era in cui le associazioni, il Comune, la Confcommercio e tanti altri hanno manifestato il loro "no alla mafia", credo che il Comune debba porre rimedio ad un simbolo  ad oggi trascurato, ovvero il "monumento ai caduti nella lotta contro la mafia" di Piazza XIII Vittime.

Propongo di tirare a lucido subito e colorare di oro ogni stele d’acciaio satinato ed il testo presente in ognuna di esse. Il colore oro sul testo ha un significato di purezza, come le persone che hanno lottato, l’argento satinato per risaltare le colonne ad oggi abbondonate alle incurie di tutti, ma non alla memoria. La satinatura è prevista solo per non accecare gli automobilisti con i riflessi del sole. 

Immaginate il tutto con un’aiuola piena di una verde erba e dei fiori ogni giorno freschi. Non ci vuole l’appalto milionario, ne i tempi biblici della ns. burocrazia.

Ci vuole che il comune affidi subito il rifacimento al Coime o alla Amia per una spesa di poche centinaia di €uro per i prodotti lucidanti e gli smalti.

Lele


mafiamonumento ai caduti nella lotta alla mafiapiazza tredici vittimerifacimento

20 commenti per “Un Monumento “caduto” nell’anonimato
  • ponzi 18
    15 gen 2009 alle 14:14

    buttarlo x terra, e rifarlo completamente nuovo? raga è semplicemente osceno, nonché lugubre, ragazzi dev’essere un monumento, che onori i caduti di mafia, ma dia anche una speranza di cambiamento, di positività. da tutto tranne che questo!! capisco il suo valore simbolico e tutto per carità, tanto di cappello all’artista ma a me nn piace proprio !!

  • blackmorpheus 54519
    15 gen 2009 alle 14:37

    Il degrado di questo monumento è simbolo di un sacrificio “dimenticato”. La mafia oggi prospera, è una mafia diversa, ma forse ancora peggiore. Questo monumento triste e abbandonato rispecchia l’immagine di una terra dove questo cancro ormai è in metastasi e le vittime che hanno lottato e perso la propria vita per tentare di cambiare le cose, lo hanno fatto inutilmente. Abbiamo il dovere di trasmettere cultura ai nostri figli e fare in modo che le nuove generazioni acquisiscano un nuovo modo di pensare, perchè è questa l’unica via per porre fine a tutto questo

  • Lele 6797
    15 gen 2009 alle 15:15

    buttarlo giù e rifarlo, significa che ci metterebbero anni. penso che la cosa giusta è quella citata nel mio articolo. Pochi soldi e tempi certi. Specialmente in tempi dove il comune è in rosso, credo che sia la soluzione migliore. Visto così, nn ha significato, ma magari vederlo come citato nell’articolo, sicuramente prende un significato diverso. come monumento o simbolo.

  • giovannimi76 84
    15 gen 2009 alle 15:27

    Una cosa e’ criticare l’estetica del monumento che per essere brutto e’ davvero brutto…una cosa e’ confondere la stessa con le cattive condizioni di manutenzione..Su questo non sono d’accordo, perche’ il monumento non e’ abbandonato, semplicemente e’ stato concepito cosi’, in questo modo da colui che lo ha realizzato..e dall’amministrazione ( Orlando) che lo commissiono’. Anzi almeno negli ultimi tempi..attorno al monumento c’e’ un prato sempre verde e curatissimo..laddove prima c’era un pascolo…anche perche’ nel frattempo negli ultimi anni la grande aiuola e’ stata dotata di impianto di irrigazione a pioggia…per cui l’annaffiatura avviene con regolarita..Insomma si puo’ indire un concorso di idee..per buttare giu’ e rifare il monumento…pero’ sinceramente almeno sull’attuale stato del monumento ai caduti grosse colpe all’amministrazione comunale non ne darei…anzi …stranamente ma qui un certo decoro lo riesce a garantire…Certo che sono d’accordo sul fatto che visto l’importanza che la lotta alla mafia ha sempre rivestito in questa citta’..qualcosa di meglio che questa lametta di rasoio come monunento i caduti alla mafia lo meriterebbero….

  • Lele 6797
    15 gen 2009 alle 15:37

    a i turisti o agli stessi palermitani, nn gli fega nulla di chi l’ha concepito o fatto installare. nn è mai piaciuto sia per l’estetica che per l’architettura. Credo che a tutti interessi vederlo diverso. magari proprio come l’ho descritto.

  • samir 230
    15 gen 2009 alle 16:43

    sono daccordo….se ognuno a gusto suo, un monumento o un’opera d’arte non piace, allora non esisterebbe più nulla….(e penso a quella specie di carciofo al centro di piazza alcide de gasperi…(oggi piazza Giovanni Paolo II)….quella piazza meritava un obelisco o un monumeto più visibile…e non il carciofino…minuscolo che manco si vede…)…però ripeto…ogni cosa ha il suo segno…valore..chiamiamolo..così..da chi l’ha concepito e chi l’ha commissonato…
    tornando al monumento contro la mafia…
    il monumento è questo….avrà il suo significato…..ecc ecc….a me non piace..però…è anche vero che è in stato di abbandono..!
    deve avere più risalto…deve essere ridipinto…le scritte non si vedono….! sono daccordissimo….RIVALUTARLO!
    paradossalmente il prato e l’aiuola..sono graziosamente curati!!!….è vero…

  • IoGomesio 273
    15 gen 2009 alle 17:04

    neanche a me piace, tuttavia non sono completamente d’accordo con chi propone di demolirlo e costruirne un altro. Pur essendo discretamente brutto secondo me veicola perfettamente il significato per il quale in origine era stato concepito e costruito. Di conseguenza ce lo teniamo, e addirittura forse sarebbe opportuno spendere dei soldi per far fare dei lavori che lo rendano appositamente così “sporco”, e metaforicamente sgualcito (ma questo è un mio punto di vista)

  • giovannimi76 84
    15 gen 2009 alle 17:37

    Infatti secondo me l’effetto rugine e’ stato volutamente creato dall’artista per enfatizzare, la durezza e la crudelta’ della mafia…Certo e’ pero’ che questo monumento e’ troppo astratto per cui nessuno identifica con questo bilama…i caduti alla mafia..Io penso che sia piu’ rapprensativo di cio’ che successe allora…la cosidetta piazza della Memoria che sta’ alle spalle del Tribunale..dinanzi al nuovo palazzo di Giustizia…Quella piazza con tutti i nomi ben leggibili dei caduti e’ splendida, ho avuto il piacere di passarci di notte…ed e’ a dir poco toccante..e poi’ e’ fatta davvero bene…Un luogo magico che in parte e’ stato rovinato anch’esso dalle auto in sosta che sono state autorizzate in attesa che si completi il parcheggio del tribunale…Non so’ chi l’ha proposta..ma l’dea dell’obelisco in piazza Alcide De Gasperi mi sembra splendida…un alto e gigantesco obelisco…con incisi tutti i nomi dei caduti della mafia…una sorta di colonna Traiana…in versione palermitana…Riguardo invece il sito dell’attuale monumento trovo che piu’ che il monumento in se…avrebbe bisogno di urgente manutenzione il sottopassaggio….che versa in condizioni pietose…..

  • Andrea 0
    15 gen 2009 alle 18:44

    ma l’albergo che doveva sorgere lì vicino?? si sa niente? o la catapecchia resterà per sempre? e la fontana sempre mal funzionante? sbaglio o questa sarà una delle porte d’accesso future (futurissime) ai crocieristi?!

  • piero82 503
    15 gen 2009 alle 19:41

    non mi è mai piaciuto,adesso specialemente che è inguardabile!
    potrebbero anche abbatterlo e costruire una grande e bella fontana..o una scultura in pietra,insomma creare qualcosa di bello.
    voglio dire,alla fine credo che ai caduti nella lotta alla mafia(tanto gli è stato dedicato)aeroporto,vie cittadine,scuole ecc.
    non credo che sostituirlo significherebbe dimenticarsi.

  • ponzi 18
    16 gen 2009 alle 4:02

    avete ragione quando dite che abbatterlo e ricostruirlo costerebbe troppo, pero’ pensiamo un po in grande sotto tanti aspetti…
    1) a parer mio onora davvero ben poco gli eroi della nostra splendida città, si ha il giardino curato, e poi?
    2) è un punto nevralgico, vicinissimo al porto, quasi ingresso città, e come benvenuto turistico, mi sa di una tristezza unica e sola, adesso con il recupero del castello a mare, ecc ecc un monumento piu’ decorativo a livello simbolico, ma anche a rtistico nn sarebbe male!
    io ho fatto l’artistico, e so per certo che ogni opera ha il suo perché, ha le sue spiegazioni ecc ecc, ma piccio’ cio’ che è brutto è brutto, sfdo chiunque,è un pugno nell’occhio, anhc enel film di benigni, quando passa con la makkina da li, è un pugnale nel cuore!
    SPendiamoli i soldi per onorare i nostri eroi, in cose che vadano anche oltre il 23 maggio di ogni anno, e per rivalutare splendidi angoli di città!!
    un saluto a tutti, sappiate che adoro mobilita palermo, ci volevaaaa!! ciauuuuu

  • zaucker 12
    16 gen 2009 alle 14:11

    Credo che la realizzazione dell’Albergo a Piazza XIII vittime sia definitivamente tramontata, ancvhe alla luce di quanto mi è sembrato di capire dal P.O.P. 2008-2010, consultabile sul sito del Comune. Sarebbe bello se il promotore del Prusst volesse fornire a Mobilitapalermo qualche chiarimento. Sul monumento c’è poco da dire, tranne che non so se il monumento più orrendo di Palermo sia il bilama o l”aurora mel cuore”, posto al centro della rotonda di Piazza Tosti.

  • fabdel 989
    16 gen 2009 alle 17:57

    concordo con giovanni76. il sottopassaggio interamente annerito dagli scarichi delle auto e con i brandelli ciondolanti di cemento scrostato è ancora + osceno delle inguardabili steli

  • samir 230
    17 gen 2009 alle 1:58

    ragazzi….avviamo una campagna…per rifare il look al sottopassaggio di via crispi/piazza XIII vittime!!!….è veramente inguardabile….abbandonato..non è un bel biglietto da visita per chi arriva dal porto……!!!

  • Panormus 200
    19 gen 2009 alle 0:09

    Non discuto le intenzioni espressive dell’artista che lo ha creato… certamente le avrà avute. Ma e’ un monumento esteticamente orribile e a chiunque passi da Piazza XIII Vittime, palermitano o turista che sia, dà più l’idea di una incompiuta che di un monumento completato.
    E poi, visto che non ci passo mai di sera, vorrei sapere una cosa: è almeno adeguatamente illuminato?

  • manu70 79
    19 gen 2009 alle 11:09

    @Panormus: si è illuminato ed in particolar modo la scritta ai caduti.

    @samir: purtroppo non è l’unico biglietto da visita osceno della citta.
    entrmb i due ingressi autostradali non danno per niente un benvenuto ai turisti.
    e dire che per quello della rotonda Oreto si ci potrebbe sbizzarrire con fontane giochi d’acqua o un bel monumento in fondo quando si entra in una casa è l’ingresso che ti da un idea di chi ci abita.
    Certo nel caso nostro poi addentrandosi in città la pulizia lascia a desiderare ma almeno avremmo le porte di ingresso degne.


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