07 gen 2009

Stazione Notarbartolo: ascensori funzionanti


Un aggiornamento sul restyling della Stazione Notarbartolo di A.Graziano inerente anche ai problemi esposti in questa segnalazione:

Salve ragazzi, in merito alla stazione Notarbartolo, ho avuto il tempo di poter fare delle foto.

Ho potuto vedere quindi i nuovi marciapiedi/ piste ciclabili che sono stati finiti da poco anche se non capisco a quale percorso ciclabile si dovrebbero collegare visto che la pista finisce in via Borremans! All’esterno non è ancora stata completata la nuova parete a vetro che si presenta completa solo sul lato di via E. Notarbartolo mentre il resto è fermo alla sola intelaiatura in ferro. Inoltre vi allego le foto della nuova biglietteria, molto più piccola di quella che c’era prima, e del secondo piano tuttora in costruzione dove si vedono pannelli di legno forse per la costruzione di pareti e parapetti. Inoltre ho constatato che attualmente entrambi gli ascensori sono funzionanti.


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16 commenti per “Stazione Notarbartolo: ascensori funzionanti
  • IoGomesio 273
    07 gen 2009 alle 13:21

    furbissimo ridurre le dimensioni della biglietteria.. il bello è che ci stanno ingegneri ed urbanisti o architetti alle spalle. cioè, si presuppone che nei prossimi anni a Palermo si svilupperanno le vie ferroviarie e metropolitane dunque (si spera) aumenterà l’utenza di queste e tu che fai? riduci le dimensioni della biglietteria? però lo spazio per il mc donald l’avranno trovato, e pure grandicello immagino

  • freddie80 1052
    07 gen 2009 alle 13:49

    Credimi non importano le dimensione della biglietteria.
    L’importante è che dentro ci siano almeno 2 operatori a lavorare contemporaneamente; a Londra ho vissuto nei pressi della stazione metro Finsbury Park, benchè ci fosse una lunga fila la mattina i 2 operatori smaltivano le code in pochi minuti…nei momenti di lunghe code gli operatori diventavano 3.

  • blackmorpheus 54519
    07 gen 2009 alle 14:02

    ragazzi siamo nel 2008 e ancora si parla di biglietterie! Le stazioni devono essere fornite di biglietterie automatiche a ogni angolo, come si vede al nord…è impensabile dovere ancora fare le file per uno stupidissimo biglietto che può essere fatto in 2 minuti da una macchinetta. A parte che nel nostro paese si ignora totlamente l’esistenza di internet, che è uno strumento potentissimo che potrebbe eliminare tutto l’iter burocratico della vita quotidiana che ci fa perdere un sacco di tempo.

  • piero82 503
    07 gen 2009 alle 14:53

    In questa città non c’è mai niente di sicuro,non riusciamo a terminare le opere nei tempi previsti..in molti casi addirittura le si interrompono in corso d’opera,bho!
    se penso che sono stato a napoli fino a 2 giorni fa,e ho visto tanti cantieri di nuove stazioni metropolitane(sotterrenee)quando gia possono vantarsi di avere una signora metropolitana..e stiamo parlando di napoli(una città per certi versi messa davvero male),ma noi riusciamo a fare peggio!!

  • giovannimi76 84
    07 gen 2009 alle 17:47

    Scusatemi ma in base a cosa dite che e’ stata ridotta la grandezza della biglietteria???..In base a cio’ che si vede nella prima foto???…Nulla di piu’ fuorviante, quella e’ la biglietteria provvisoria, un angolino della vecchia biglietteria con la vecchia insegna, lasciata aperta per continuare a fornire l’importante servizio agli utenti e lenire loro i disagi per i lavori che stanno mettendo a soquadro tutto… Anzi sono stati impeccabili, perche’ in genere in questi casi si chiude tutto e poi se ne parla a lavori finiti…Io penso che la biglietteria della nuova stazione, a parte che avra’ un concept diverso, non piu’ con la grata di vetro, ma sara’ stile ceck in aeroporto, penso altresi’ che si prevedera’ un numero sufficiente di sportelli…Anche se la tendenza e’ come dice Blackmorpheus quella di sopprimerle progressivamente e prevedere un numero adeguato di postazioni e sportelli automatici…

  • Portacarbone 70787
    07 gen 2009 alle 20:00

    Credo anche io si tratti di una soluzione provvisoria. Sportelli automatici in genere vengono utilizzati per erogare biglietti prevalentemente di piccola tratta. Calcolando che, a passante finito, Notarbartolo sarà nel pieno mezzo tra le direzioni TP e ME, punto nevralgico per l’anello e per la futura metropolitana leggera, una biglietteria serve come il pane, e anche un punto informazioni. Spero e credo che entrambi verranno ripensate durante i lavori.

  • piero82 503
    07 gen 2009 alle 21:55

    infatti,siamo i peggiori d’italia!!
    ragazzi qui ci ritroviamo per discutere e sperare in una città migliore..ma se vi fermate un’attimo a riflettere,non è ridicolo per non dire umiliante che un cittadino che ama la sua città..nel 2009 deve stare ancora nella speranza che ci costruiscono un parcheggio? oppure un centro commerciale?
    non si riesce a far partire sti 2 benedetti cantieri per sistemare una volta e per sempre sta circonconvallazione,e che ci vuole un miracolo??
    si dice che napoli sia la piu abbandonata d’italia,guarda napoli e poi muori?
    allora non sono mai stati a palermo.

  • Salvatore 2
    08 gen 2009 alle 0:47

    Salve a tutti.
    Anche se non pertinente all’argomento, vorrei segnalarvi L’ATTUALE VERO PROBLEMA DI PALERMO.
    LE PALME!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Questa città possedeva uno dei più importanti patrimoni di palmizi di tutta l’area mediterranea.
    Una strada, un palazzo prima o poi anche a Palermo si costruiscono…, una palma secolare distrutta lo è per sempre.
    E’ come se domani andasse distrutto palazzo Abatellis o il teatro Massimo!!!
    Dove siete voi di MobilitàPalermo??????
    Dove sono i vostri striscioni lungo i ponti della circonvallazione?????
    La gente in strada è completamente indifferente al problema, a dire il vero molti neanche se ne sono accorti!!!
    Personalmente ritengo (e qui mi pioveranno una serie di critiche) di vivere in una città non di persone incivili, ma di perfetti IMBECILLI.
    Ho girato l’Italia in lungo e in largo e non mi è mai capitato (a parte Napoli) di assistere alla DEMENZA, all’IDIOZIA, alla MORTIFICAZIONE DELL’ INTELLETTO, così come quotidianamente assisto per le strade di questa città.
    Penso che il nostro attuale sindaco nella sua mediocrità e pochezza umana (e intellettuale) esprima pienamente il valore dei Palermitani.
    Scusate per la divagazione….
    Le palme…, voglio che vi (ci) mobilitiamo a difesa del nostro PATRIMONIO!
    D’altronde in una città in cui le vie si intitolano solo ai morti ammazzati (di mafia e assimilati) l’attuale amministrazione avrà pensato:
    Dopo che l’ultima palma sarà morta (di morte violenta) le intitoleremo una strada in memoria, VIA DELLE PALME.
    Uhm, suona anche bene…

  • Paco 7942
    08 gen 2009 alle 1:20

    quello dele palme è un problema che attanaglia tutto il mediterraneo purtroppo, non è un problema legato a Plaermo o alla sicilia, nella stessa situaizone si trova anche la francia e la spagna, e se continua con questo ritmo anche paesi fuori dal bacino mediterraneo verranno colpiti.

    le palme da dattero stanno morendo attaccate dal punteruolo rosso. La scienza non ha trovato una soluzione definitiva, è un verme che è partito dall’Egitto e gira tutto il mediterraneo. Non avremmo con chi prendercela in realtà, possiamo protestare contro il punteruolo, ma non so fino a che punto l’insetto ci ascolterebbe.

  • blackmorpheus 54519
    08 gen 2009 alle 10:15

    @Salvatore

    Da tempo abbiamo raccolto materiale fotografico per denunciare la perdita delle nostre care palme…ma come ha ribadito Paco, c’è davvero poco da fare purtroppo. E’ stata pagata a suon di quattrini un’equip di biologi per studiare il problema, ma ancora la soluzione sembra distante purtroppo. E non penso che sbattere il punteruolo rosso in prima pagina possa far cambiare le sorti di questo disastro purtroppo. Tra l’altro il punteruolo rosso ha notevoli capacità di adattamento e può facilmente spostarsi verso specie diverse di palme…è una battaglia difficile, speriamo ovviamente che possa essere vinta. Ma in questo caso le amministrazioni c’entrano poco. Già 10 anni mi morì una bellissima palma nel mio villino, non capivamo il perchè visto che tutta la vegetazione attorno era rigogliosa, ora comincio a spiegarmelo.

  • Salvatore 2
    08 gen 2009 alle 13:50

    Buonasera a tutti.
    Non immaginavo, sinceramente, di ottenere delle repliche così sterili!!
    Conosco benissimo la storia del Punteruolo Rosso!
    Attualmente il parassita, causa clima rigido, staziona presso le palme gìa infette. Penso che chiunque di voi abbia notato che ATTUALMENTE, palme morte (o infette) si riversano accanto a quelle ancora intatte, come se l’epidemia si fosse bloccata.
    Con l’arrivo della stagione calda (a Palermo siamo a Marzo…) il coleottero riprenderà a volare, e…., ADDIO PALME!
    Palermo verrà ribattezzata ì IL FU’ LA CITTA’ DELLE PALME.
    Ai posteri lasceremo in eredità qualche X5 e qualche moto di grossa cilindrata e qualche parcheggio in pieno centro.
    Premetto che non sono un ecologista, nell’accezione negativa del termine, vedi sopraelevata della circonvallazione incompiuta!
    Arrivo al punto, cosa si può fare…, semplice bisogna abbattere immediatamente (nel senso di distruggere) le palme infette (salvando quelle ancora integre).
    Qui sta il problema…
    L’attuale amministrazione aveva iniziato l’opera di abbattimento nel 2007, successivamente, niente!!
    Fine dei soldi e addio palme. D’altronde quelle luminose (finte) che di tanto in tanto si intravedono in città sono molto più belle!
    Si tagliano i servizi per i disabili, si spendono le riserve comunali per una campagna pubblicitaria alias pre-elettorale, come posso mai pensare che le palme siano un priorità!
    Adotto il vostro slogan: Palermo la città più INCOOL D’ITALIA.

  • blackmorpheus 54519
    08 gen 2009 alle 14:01

    Salvatore tieni conto che noi siamo in quattro e dobbiamo avere a che fare quotidianamente con tutti i problemi e le novità che riguardano la nostra città. La polemica sterile scusa se te lo dico ma la stai facendo tu, perchè ci stai accusando di ignorare un problema che invece non abbiamo ignorato. E’ una questione di priorità e noi organizziamo il nostro lavoro in base alle priorità, è ovvio che quello delle palme resti un grosso problema. Ma è anche evidente che noi abbiamo dato ai nostri utenti la possibilità di pubblicare articoli riguardo argomenti che stanno particolarmente a cuore e che a noi magari sfuggono o semplicemente non abbiamo il tempo materiale di trattare. Quindi aspettiamo con ansia un tuo articolo completo (con qualche foto magari) sulla situazione delle palme a Palermo e stai certo che lo pubblicheremo. L’importante è cercare di cogliere le reali cause che stanno portando le palme a morire, e se ci sono inadempienze comunali bisogna dimostrarle. Per il resto hai tutto il nostro appoggio qualora volessi proporti come segnalatore di questo problema, ma la polemica sterile serve a ben poco

  • Paco 7942
    08 gen 2009 alle 15:23

    @Salvatore, in realtà non ho visto che si è smesso di abbattere, nella villetta accanto a casa mia hanno abbattutto le palme infette ad ottobre, e alcune palrme in zona sono state eliminate a novembre, si continua a tagliare ma molto spesso i privati non muovono un dito per eliminare le palme, il comune dovrebbe multare chi non lo fa, solo in questo posso darti ragione, perchè chi ha una palma da abbattere aspetta fondi comunali per farlo, è una cosa assurda, la palma è mia e tutti i problemi me li devo risolvere IO.


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